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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Verso Lazio-Lecce, Cardone: “Tavares convocato ma non titolare. Ballottaggio per il terzino sinistro e Vecino-Basic…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Col Lecce devi vincere, poi ci sarà il Milan anche in Coppa Italia e comincerà un periodo importante. Gara cruciale domenica, una delle tante finali che ci propone il campioato.

La novità è il ritorno tra i convocati di Tavares, che dubito giocherà dal 1′. Hysaj è uscito per infortunio con l’Albania ma non dovrebbe avere nulla di grave.

Uno dei temi riguarda chi giocherà a sinistra, ora Pellegrini sta meglio, si sta allenando bene.

Basic-Vecino? La formazione contro il Lecce sarà illuminante in questo senso, capiremo meglio le gerarchie del tecnico

Rovella? Se torna come Zaccagni ci mettiamo la firma. Ad ogni modo si sono persi due mesi, da settembre ad oggi che si opera; ma l’importante che torni bene.

Taty torna tra Milano e Bologna.

La Coppa Italia, rispetto allo scorso anno in cui incontrammo il Napoli che schierò 11 riserve, ci vedrà sfidare Allegri col suo Milan che ha solo questa coppa e il campionato; è vero che anche il Napoli non aveva la Champions ma Conte fece una scelta netta a favore del campionato mentre Allegri non sarà della stessa idea. Il Milan ha una storia abbastanza maledetta con la Coppa Italia che non vince da tempo e Allegri vuole vincere, lo sappiamo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri cerca il sostituto di Zac: tutti gli esterni in ballottaggio

Out almeno 20 giorni il capitano e il tecnico cerca una soluzione.

Assente contro il Torino con uno stop rimediato poche ore prima del match (lesione di primo grado all’adduttore), Zaccagni sarà out almeno 20 giorni. Ora quindi Sarri studia la mossa giusta per sostituirlo.

Come evidenzia il Corriere dello Sport, tutti gli
esterni che provano a battere un colpo: Cancellieri è diventato il titolare a destra, gli altri si giocano la chance sulla fascia opposta. Pedro, Noslin e Isaksen devono sfruttare ogni possibilità.

Per Zac, si legge, ci vorrebbe una corsa contro il tempo (e sarebbe un rischio) per recuperare in vista del big match con la Juventus (26 ottobre). L’obiettivo può diventare il turno infrasettimanale con il Pisa di giovedì 30. Conclamato lo stop di Zac, si apre il primo duello allargato tra le ali rimaste a disposizione. Isaksen, sulla carta un titolare della Lazio prima della preparazione, è al momento quello più indietro. Debilitato per l’intera estate dalla mononucleosi, si è fermato dopo appena 4 giorni di ritiro, non ha mai potuto ingranare tatticamente e atleticamente. L’attuale convocazione in Nazionale l’ha rinfrancato, ma anche fatto scivolare dietro alle candidature di Pedro e Noslin per la partita di Bergamo. In più Sarri vede il danese più funzionale a destra.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con l’Atalanta un marchio sulla maglia è possibile. Ballottaggio Cancellieri-Isaksen? Sorpasso effettuato, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sponsor? Questa è una delle partnership che ha attivato la Lazio, non la più importante. In Italia poi lo sappiamo che le agenzie di scommesse non possono essere pubblicizzate tramite le squadre di calcio. Ad ogni modo, Lotito ha ridimensionato le sue richieste altrimenti non se ne usciva; forse con l’Atalanta un marchio sulla maglia potrebbe venir fuori am non è una questione che si decide oggi.

Lista? Deve essere quella regolare che conosciamo. Se tu vuoi far entrare un over 22 deve uscire qualcuno, ma non è detto che debba essere venduto; certo sarebbe meglio cederlo, ma comunque l’Insigne di turno potrebbe arrivare e prendere un posto. Sia gli ingaggi che i cartellini, di chi esce e chi entra, devono essere alla pari. A meno che a fine novembre la commissione governativa non dica che la Lazio ha sistemato il costo del lavoro allargato, a quel punto potresti fare mercato liberamente.

Isaksen? Abbiamo spesso parlato di Cancellieri come di uno degli anelli deboli della rosa, ma invece lunedì ha fatto vedere altro. Il fatto che Isaksen sia stato convocato dalla Danimarca è un raggio di luce per lui, un’occasione per recuperare la forma. Charo che la malattia estiva lo ha frenato, sta recuperando. Cancellieri ha saputo sfruttare l’occasione, quindi il sorpasso è stato effettuato, ora dovremo vedere se ci sarà un duello dopo la sosta. E questo ce lo dobbiamo augurare, la speranza è che il danese torni competitivo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ballottaggio in regia tra Rovella e Cataldi: i dubbi di Sarri

Sembrava in vantaggio Rovella o le gerarchie sono da riscrivere: la situazione.

Rovella è stato senza dubbio uno dei protagonisti della passata stagione e anche Sarri non ha mai nascosto la stima per il calciatore. Il ritorno di Cataldi non sembrava intaccare le gerarchie ma il tecnico toscano studia molto bene entrambi i registi.

Come riporta La Repubblica, si è capito che tra Rovella e Cataldi è un duello vero, mentre sembrava scontato il posto da titolare per l’azzurro ex Juve: «Chi merita di più, gioca», il concetto del tecnico. Che stima molto Rovella ma lo considera meno ordinato di Cataldi: quindi, in un centrocampo con Dele-Bashiru e Guendouzi, il centrocampista romano fungerebbe da equilibratore; con il francese e Vecino, invece, toccherebbe al più dinamico Rovella.

Anche per sfruttare meglio le doti di quest’ultimo, si legge, Sarri sta pensando al 4-2-3-1 con Nicolò e Guendouzi davanti alla difesa come con Baroni. Al momento però è solo un’alternativa al 4-3-3, modulo che vedremo anche stasera a Frosinone.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: ” Il ballottaggio Isaksen-Cancellieri è possibile. Rovella o Cataldi? Importante avere un’alternativa” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

” Stop di Isaksen? Conoscendo il giocatore e le sue qualità, non ci metterà molto a rimettersi al pari con gli altri. Dispiace chiaramente ma il recupero non sarà lento. Sarà presto pronto per giocare le partite di campionato.

Rovella o Cataldi? Rovella per me può giocare ovunque a centrocampo, Cataldi pure può fare il centrocampista basso. Sarri starà facendo le sue valutazione ma è importante che ci sia un’alternativa visto che lo scorso anno hanno praticamente giocato solo Rovella e Guendonzi.

La Lazio è rimasta la stessa dello scorso anno, cambia il tecnico. Nel mentre è successo un po’ di tutto. Ora conta riuscire a prendere meno gol. 

Ballottaggio Isaksen-Cancellieri? Il danese lo conosciamo, Matteo è ‘andato a farsi le ossa’ e bisogna vedere come è tornato. Il ballottaggio tra loro è possibile, Sarri non guarderà le vecchie gerarchie, chi starà meglio giocherà”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Con il Lecce Tavares dal 1′ se sta bene, l’unico ballottaggio potrebbe essere Pedro-Isaksen. E sui cambi…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Se Tavares non ha problemi, giocherà dall’inizio. L’importante è che il ritmo che avrà sarà il suo e non blando; contro il Lecce devi cercare di alzare i ritmi, di avere velocità nel giro palla, di fare inserimenti rapidi senza palla, servirà gente brillante. Spero lui abbia acquisito brillantezza in settimana. Poi tornerà Zaccagni. Per quanto riguarda la formazione credo che l’unico dubbio sia Nuno e il resto della rosa verrà confermato.

Ci potrebbe essere il ballottaggio Pedro-Isaksen, credo che lo spagnolo sia un’arma vincente durante la gara ma si potrebbe anche sfruttare il suo entusiasmo.

Sostituzioni? Verranno fatte in base allo stato di forma dei giocatori. In base a ciò che possono dare. Dele-Bashiru magari può determinare un po’ con il tiro da fuori, con gli strappi; Noslin e Tchaouna hanno dimostrato di avere delle difficoltà, sono ancora un po’ ‘leggerini’. Se metti qualcuno è perché pensi possa darti qualcosa in più, altrimenti i cambi non li fai”.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Bodo, le formazioni ufficiali: Pedro vince il ballottaggio con Dia

Manca poco meno di un’ora al fischio d’inizio di Lazio-Bodo/Glimt, gara valida per il ritorno dei quarti di finale di Europa League. Queste le formazioni ufficiali:

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Provedel, Furlanetto, Gigot, Hysaj, Tavares, Vecino, Dele-Bashiru, Noslin, Tchaouna, Dia. Allenatore: Baroni.

BODO/GLIMT (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Saltnes; Blomberg, Hogh, Hauge. Allenatore: Knutsen.

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RASSEGNA STAMPA

Provedel-Mandas, il ballottaggio è apertissimo: la situazione

Gerarchie da rispettare o meno? Il ballottaggio tra i pali in casa Lazio è apertissimo. Baroni a più riprese ha sottolineato come il primo portiere sia Provedel, ma anche Mandas sta dando un contribuito molto importante.

Domenica a Bergamo c’era il greco dal 1′ e ora c’è da capire chi sarà il titolare in Norvegia domani per l’andata dei quarti di finale di Europa League.

Stando a quanto riporta Il Messaggero, la prestazione contro l’Atalanta sembrerebbe far pendere la scelta su Mandas, con una media di 0,7 gol subiti a partita in stagione rispetto agli 1,3 di Provedel, ma ieri il tecnico ha ricominciato ad alternarli rimandando la decisione alla rifinitura di oggi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Taty dal 1′? Dipende dalla strategia di Baroni. E sul ballottaggio Provedel-Mandas…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Taty sfrutta i movimenti dei compagni di reparto e si sacrifica, con Dia interagisce meglio; loro sono i due che interagiscono meglio. Se sta bene può partire titolare e fare un’ora di gioco, perché credo che quella abbia ora nella sua condizione. Potrebbe anche subentrare, ma questo dipende dalla strategia che vorrà adottare l’allenatore.

La gestione di Baroni è diventata molto strana, io credo che possa riconfermare Mandas poi magari torna Provedel nel derby; sfrutta il momento di grande autostima e di entusiasmo del greco. Io opterei di nuovo per Mandas, anche per la velocità di gioco sul campo sintetico”.