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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Col Bodo serve rischiare da subito. Partirei con Dia-Castellanos” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Mi aspettavo la Roma sulla falsa riga di quella dell’andata, la Lazio è stata anche leggermente più brillante dei giallorossi. Ranieri è passato alla difesa a 4 perché non voleva mettere un centrale sugli esterni. 

Giovedì mi aspetto una partita diversa: la Lazio i centrali della Roma li ha fatti giocare, così come ha fatto con quelli del Bodo, e i giocatori giallorossi sono leggermente meglio dal punto di vista qualitativo. Serve fermare i centrali e sottolineare che le migliori occasioni della Lazio sono arrivate da calcio piazzato

Mi aspetto una gara con la Lazio che ferma i centrali perché in palleggio non mi sembrano bravi, all’andata sono stati lasciati liberi di muoversi. La Lazio deve rischiare qualcosa, quella di avvio stagione andava a prendere gli avversari. Questa ha meno energie ma deve partire subito forte.

Approccio? Io ci credo poco a queste cose. Mi aspetto una partita diversa da quella fatta in Norvegia: è chiaro che dopo il 2-0 devi afre almeno un gol nel primo tempo. Io imposterei una gara diversa, con tutti i rischi che questo potrebbe comportare.

Fiducia o scetticismo? Io parto da un presupposto: loro arrivano con un bel vantaggio ma le basi per fare bene ci sono: io metterei subito pressione. Se gioco 35′ come ho fatto con l’Inter, poi non ne prendo 6 col Bodo ma la rete la faccio.

Io giocherei con Dia e Castellanos davanti; Isaksen e Zaccagni sulla trequarti; in mezzo Rovella e Guendouzi; in difesa Lazzari e Marusic ai lati di Gila e Romagnoli, che magari si gioca il posto con Gigot; in porta potrebbe tornare Provedel.

Recupero di Tavares? Per me va fatta una valutazione a 360°, utile per il presente ed il futuro. Ha del potenziale ma si ferma spesso”.

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STATISTICHE

Lazio-Bodo/Glimt, dopo l’andata i numeri non sorrido ai biancocelesti ma l’Olimpico può essere un alleato

La Lazio si prepara al match di giovedì contro il Bodo/Glimt, consapevole che servirà unimpresa per rimontare il 2-0 rimediato in Norvegia.

I numeri chiaramente non sorridono ai biancocelesti ma, come si evince dai dati Opta, l’Olimpico può aiutare.

La Lazio è stata eliminata in 12 dei 15 precedenti doppi confronti nella fase a eliminazione diretta nelle maggiori competizioni europee dopo aver perso il match d’andata, qualificandosi contro il Chornomorets Odesa nella Coppa UEFA 1975-76, il Boavista nella Coppa UEFA 1977-78 e la Steaua Bucarest nell’Europa League 2017-18. Tuttavia, non ha mai superato il turno dopo una sconfitta con due reti di scarto all’andata.

Le squadre che hanno vinto il match d’andata con almeno 2 gol di scarto in un doppio confronto nella fase a eliminazione diretta in Europa League hanno superato il turno nel 94% dei casi (144/154). Ai quarti di finale, la percentuale di qualificazione è dell’84% (16/19), solo tre formazioni si sono fatte rimontare questo vantaggio in questo turno: Basilea (2013-14 contro il Valencia), Lazio (2017-18 contro l’RB Salisburgo) e Benfica (2018-19 contro l’Eintracht Francoforte).

La Lazio è rimasta imbattuta nelle ultime 13 partite casalinghe di Europa League (7V, 6N), l’ultima sua sconfitta interna risale al novembre 2019 contro il Celtic (1-2). Tuttavia, non ha vinto nelle ultime tre gare casalinghe nella fase a eliminazione diretta nel torneo (2N, 1P), l’ultimo successo interno risale al 4-2 contro il Salisburgo nell’aprile 2018.

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STATISTICHE

Lazio-Bodo/Glimt, Pedro mette nel mirino un record personale

Appuntamento a giovedì: la Lazio alle 21.00 ospiterà all’Olimpico il Bodo/Glimt per il ritorno dei quarti di finale di Europa League. Un solo risultato a disposizione hanno i biancocelesti e servirà vincere con due gol di scarto.

Per tentare l’impresa, mister Baroni si affiderà all’esperienza e alla qualità di Pedro. Lo spagnolo ha calcato tutti i palcoscenici da protagonista ed è stato senza dubbio anche uno dei protagonisti che ha portato la Lazio a questo punto del cammino europeo.

L’attaccante della Lazio, sottolineano i dati Opta, ha segnato quattro reti in questa UEFA Europa League; solo due giocatori hanno realizzato cinque gol in una singola stagione nelle grandi competizioni europee dopo aver compiuto 37 anni: Alfredo Di Stéfano nel 1963/1964 e Ferenc Puskás nel 1965/1966.

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STATISTICHE

Lazio-Bodo/Glimt, Castellanos si candida per prendersi la scena all’Olimpico

Manca ormai poco al ritorno dei quarti di finale di Europa League: la Lazio giovedì ospiterà il Bodo/Glimt con l’obiettivo di ribaltare il 2-0 maturato in terra norvegese.

I biancocelesti si affideranno al ritrovato Castellanos, che giovedì scorso ha già giocato qualche minuto, domenica al derby è partito titolare e anche il prossimo giovedì dovrebbe esserci dal 1′.

I dati Opta rivelano che solo Rayan Cherki (7), Kasper Høgh (7) e Nico Williams (6) hanno preso parte a più gol di Valentín Castellanos (5: 3 reti e 2 assist) in gare casalinghe in questa stagione dell’Europa League.

In questa edizione del torneo, l’attaccante della Lazio segna o fornisce assist ogni 63 minuti in media allo Stadio Olimpico.

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FORMELLO

Lazio e Croce Rossa Italiana: “Uniamo i nostri simboli”. La maglia anti-Bodo (FT)

 Lazio e Croce Rossa Italiana insieme. È un evento storico per il mondo dello sport e del volontariato: per la prima volta comparirà il logo della Croce Rossa Italiana sulla maglia ufficiale di una squadra di calcio di Serie A. Nella sala stampa di Formello la conferenza di presentazione della divisa, che verrà utilizzata nella gara di giovedì contro il Bodo/Glimt. Presenti il presidente Claudio Lotito, la Dott.ssa Cristina Mezzaroma, il centrocampista della Lazio Nicolò Rovella e il Presidente Comitato Regionale Lazio della Croce Rossa Italiana Salvatore Coppola.

“Oggi per noi è una giornata memorabile, quella di poter unire i nostri simboli a quello della Croce Rossa. Come squadra di calcio combattiamo da sempre per portare nelle persone meno fortunate la possibilità di sentirsi integrate nel sistema e non essere escluse. Abbiamo una Fondazione che promuove questi valori. Riteniamo con il marchio della Croce Rossa si possa attestare un comportamento valoriale per fare gol con la vita quotidiana. Attraverso questo binomio siamo convinti che possiamo enfatizzare l’aspetto valoriale e portare il sorriso a tanti bambini e a tante persone meno fortunate. Ben venga questa iniziativa che rimarrà storica, possiamo dare una testimonianza del messaggio che trasmettere dare il calcio”.

“Ci saranno altre occasioni, sennò non avrebbe senso. Il binomio deve funzionare sempre, deve essere concreto per raggiungere dei risultati. Questa è una scelta importante per un valore fondamentale per il club, per tutti i laziali, ma anche per l’Italia. Conseguire un risultato in Europa vale per tutta l’Italia. Avere il marchio per noi è un onore e promuovere a livello europeo i valori della Croce Rossa. È un inizio che non finisce qui ma avrà un seguito”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Con il Bodo impresa quasi impossibile. Baroni sta facendo…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Gli incidenti prima del derby sono avvenuti in pieno giorno, verso le 18, non è un problema di giocare alle 12:30 o alle 20:45. Credo che i tifosi si siano dati appuntamento attraverso i social, era prevedibile quello che poi è accaduto. Pur sapendo che c’era questo rischio, è quasi impossibile gestire tremila persone

Giovedì sarà difficile, la Lazio nelle ultime otto partite ha segnato 7 gol, 5 da Marusic e Romagnoli, il resto da Isasken, troppo poco alla vigilia di una gara in cui ha bisogno ci segnare a tutti i costi. È un’impresa quasi impossibile. Dia in questo momento non garantisce un certo tipo di rendimento. Pedro? Può essere l’elemento in più per cercare di recuperare questa gara. Baroni? Lui e la squadra stanno facendo un’ottima stagione per le potenzialità che hanno, forse anche più di quello che possono. Se arrivano giocatori che non sono presentabili”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio con lo spirito derby. Tavares lavora per la panchina, Pedro-Dia…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Provvedimenti Viminale dopo gli scontri di domenica? Il derby si sarebbe giocato alle 12,30 anche domenica scorsa se non fosse stato per l’impegno della Lazio in Europa League. La decisione era stata presa dopo il primo derby d’andata, credo che l’ordine pubblico debba avere la priorità su tutto. Cosa che non è avvenuta in questo derby, ora il divieto alle stracittadine di sera potrebbe diventare una variabile da inserire nel cervellone elettronico nella stesura dei calendari. L’ipotesi che ora vengano vietate anche le prossime trasferte è concreta dopo gli scontri del pre-match.

La cosa più positiva del derby è stato lo spirito che ha animato la prestazione della Lazio. Doveva essere la Roma che aveva il maggior interesse di classifica per vincere, non sembrava che la squadra di Baroni fosse reduce dalla trasferta in Norvegia. Ha avuto più voglia di vincere, ha dato un segnale molto importante con Zaccagni ed Isaksen che sono stati sostituiti per sfinimento.

La Lazio arriva bene alla gara con il Bodo viste le sensazioni del derby. Oggi la squadra non si allena, ma lo farà da solo Tavares. L’obiettivo è cercare di rimetterlo in condizione anche per pochi minuti. Si sta lavorando per fare in modo che possa andare in panchina. Vedremo se domani riuscirà ad allenarsi con il gruppo. A quel punto, in caso di necessità, si potrebbe anche pensare ad un utilizzo per 20′. Il resto riguarda il ballottaggio Pedro-Dia. Faccio fatica ad immaginare la Lazio senza lo spagnolo, ma c’è l’idea da parte di Baroni di sganciarlo nella ripresa per un ulteriore sprint. A Formello si ragiona”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Angelis su Lazio-Bodo: “Giovedì un’occasione storica, servirà la ‘caciara’ dell’Olimpico”

«Giovedì ci giochiamo una grande occasione. La Lazio è una squadra costruita con pochi soldi e con giocatori in rampa di lancio, stiamo cercando di capire se la loro carriera può essere buona. Dia ad esempio non ha giocato per un anno. Siamo una buona squadra, abbiamo tanti pregi ma anche difetti. Tanti giocatori sono usciti di forma, ci dobbiamo aggrappare a giocatori come Romagnoli, alla vecchia guardia, che deve uscire allo scoperto». Questo il commento del nostro direttore Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma” (in onda sulle frequenze dei 98.100 di RadioseiLazio) sull’impegno di giovedì contro il Bodø/Glimt. La storica voce dell’etere romano ha poi proseguito: «Se dovessimo arrivare sesti sarebbe il nostro Scudetto. Giovedì invece servirà uno stadio cattivo, servirà la cosiddetta “caciara”.

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STATISTICHE

Lazio-Bodo/Glimt, male il rendimento dei norvegesi in Italia: il dato

Riparte con un vantaggio importante il Bodo/Glimt (2-0) in vista del ritorno dei quarti di finale di Europa League ma i norvegesi in terra italiana non hanno mai fatto bene.

Il Bodø/Glimt infatti, sottolineano i dati Opta, non ha mai vinto nelle sei trasferte disputate in Italia (qualificazioni incluse), con un pareggio e cinque sconfitte. L’ultima sua gara fuori casa in Italia risale al ritorno dei quarti di finale contro la Roma nella Conference League 2021-22 (sconfitta per 4-0).

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la storia nella bolgia: sarebbe la prima volta…

La Lazio si appresta a fare la storia, Baroni e squadra credono di poter rimontare il risultato dell’andata in Novergia. Come riportato dal Corriere dello Sport, edizione odierna, i biancocelesti non hanno mai rimontato uno svantaggio di due reti a zero, ma passato il turno per tre volte da risultato di 1 a 0 maturato all’andata.Raggiungere la semifinale rappresenterebbe un traguardo storico sotto la guida Lotito, con i biancocelesti che si tornerebbero a disputare una semifinale dopo 22 anni. L’Olimpico sarà una bolgia, la squadra darà tutto. C’è sempre un prima volta nel calcio, i giocatori lo sanno e cercheranno l’impresa.