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ARBITRI

Designazioni arbitrali, Lazio-Como affidata a Fabbri

La designazione arbitrale della 21ª giornata di Serie A.

L’arbitro di Lazio-Como, in programma lunedì 19 gennaio alle 20.45 allo Stadio Olimpico, sarà Michael Fabbri. L’arbitro di Ravenna era finito al centro delle polemiche dopo Lazio-Bologna per l’espulsione a Gila a causa delle proteste e delle frasi pronunciate dal difensore spagnolo. Gli assistenti saranno Perrotti e Cavallina, mentre il IV uomo è Feliciani. Ai monitor di Lissone spetterà a Maggioni (VAR) e Maresca (AVAR).

Sarà il diciannovesimo incrocio tra Fabbri e i biancocelesti, con undici successi, due pari e cinque sconfitte. Due precedenti invece con il Como, entrambi pareggiati. 

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Fossi la Lazio andrei su Fabbian. Como? Scuola spagnola, se gioca come ieri…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Nonostante la sconfitta, il Como ha principi di gioco chiari, Fabregas vuole dominare le partite, va 1 contro 1 sugli esterni, Paz sa giocare tra le linee e può inventare. Scuola spagnola. Il tecnico li ha migliorati e amalgamati bene.

Quella di ieri sera è una casualità: con quella prestazione, il Como vince 9 gare su 10. Il Milan lotterà fino all’ultimo per lo scudetto; credo che anche la Juve verrà fuori. Inter favorita, Napoli da valutare quando rientreranno tutti gli infortunati.

Il mercato? Bene la mezzala e la punta, che è un giocatore su cui può lavorare, ma ne manca uno. Sarebbe bello intervenire anche dietro magari, o prenderne uno forte davanti, ma manca Fabbian. Un giocatore che ti garantisce 6-7 gol, ha corsa, qualità. temperamento, inserimento e intelligenza tattica. Devi andarlo a prendere, è andato via Guendouzi e serve un giocatore lì. Fabbian lo vedo molto bene, Sarri vuole che la sua squadra vada ad aggredire alta e lui lo fa”.

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri verso il Como: Basic ancora out, Vecino a parte. Noslin in vantaggio su Ratkov, Taylor mezzala sinistra

FORMELLO – Entra nel vivo la settimana di lavoro della Lazio a quattro giorni dal match con il Como. Sessione prevalentemente tecnica nel pomeriggio con tanto di partitella undici contro undici a campo ridotto: ancora out Basic, alle prese con un’infiammazione alla zona adduttoria. Ma non solo: a centrocampo con ha svolto la sessione in campo con il resto del gruppo neanche Vecino. Ancora nessun allarme per l’uruguaiano, ha effettuato solo la parte atletica iniziale, ma assenza da verificare per Sarri che nel frattempo approfondisce la conoscenza dei due neo arrivati. Taylor si è mosso da mezzala sinistra (con Rovella ed il giovane Farcomeni), mentre Ratkov ha guidato (con un bel gol in diagonale) uno dei due tridenti con Isaksen a destra e Pedro a sinistra. Cancellieri, Noslin (con il quale il serbo si gioca una maglia da titolare) e Zaccagni nella formazione opposta. Una prima indicazione a favore di TJ il suo utilizzo con i due esterni offensivi titolari (Isaksen permettendo). Sempre ai box Patric, al suo posto come centrale di destra è stato utilizzato Hysaj.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ballottaggio Lazzari-Pellegrini. Garanzia Marusic, certo di una maglia da titolare

Sarri studia le mosse anti-Como.

Lunedì all’Olimpico arriverà il Como di Fabregas. Dopo i due giorni di riposo concessi alla squadra, Sarri ha rivisto i suoi a Formello e sta studiando la formazione per il prossimo match. Come riporta il Corriere dello Sport, ci sono dubbi sulla fascia per il tecnico: Lazzari prova a rimettere in discussione le gerarchie e a insidiare Pellegrini, titolare in otto delle ultime nove giornate di campionato. Luca si è preso lo spazio che inizialmente apparteneva a Tavares, consentendo a Marusic di stabilizzarsi sulla corsia destra senza continui cambi di fascia. Al momento Pellegrini resta leggermente in vantaggio, ma il dubbio è riacceso dall’impatto dell’ex Spal nell’ultima gara. Certo di una maglia invece Marusic, che cambierà corsia in base al compgno che verrà scelto dall’allenatore.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lazio, col Como c’è l’andata da riscattare. Romagnoli? Ha ragione Sarri” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Tre punti importanti a Verona, nonostante la prova. L’importante è vincere. Ora sfideremo il Como, che è una bella squadra, gioca bene e ha dei giocatori molto forti. Ci ricordiamo purtroppo la testa che ci hanno fatto all’andata, quindi dovremo cercare di rifarci. Questa Lazio mi sta cominciando a piacere di più. Poi quando fuori casa, non giochi benissimo e vinci, può anche darsi che qualcosa stia iniziando a girare nel verso giusto.

Il tifoso non vede l’ora di avere giocatori di un certo livello e questo potrebbe anche riavvicinare i sostenitori alla società.

Romagnoli? Ha ragione Sarri ad opporsi alla sua eventuale cessione; è lui che comanda la difesa, è un giocatore importante”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, testa al Como: contro Fabregas torna Zaccagni, da valutare Basic

Il capitano ha scontato la squalifica, il croato presto in gruppo.

Al Bentegodi la Lazio si è presentata senza altri due titolari, Zaccagni e Basic. Ora c’è una settimana piena per recuperare in vista del match contro il Como in programma lunedì all’Olimpico e Sarri potrà contare sul recupero di Zac che ha scontato la squalifica. Insieme a lui, riporta il Corriere dello Sport, probabilmente, ci sarà anche Basic. Il centrocampista non era convocato a Verona per via dell’infortunio muscolare che lo ha costretto alla sostituzione con i viola: venerdì scorso gli esami strumentali e la risonanza hanno confermato l’assenza di lesioni all’adduttore, evidenziando una semplice infiammazione che lo dovrebbe tenere ancora ai box per qualche giorno, per poi tornare ad allenarsi regolarmente con gruppo da metà settimana.

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DICHIARAZIONI

Lazio, gioia Rovella: “Non vedevo l’ora di tornare. Avanti forti e con Sarri” (AUDIO)

Le parole di Nicolò Rovella in mixed zone dopo la vittoria con il Verona: “

Nella sala stampa del Bentegodi, al termine di Verona-Lazio, il calciatore biancoceleste Nicolò Rovella è intervenuto in conferenza stampa, al fianco del suo mister:

“Sono felice di essere tornato in campo dopo 3 mesi e mezzo. Per me poter aiutare i ragazzi è stato molto importante. Non vedevo l’ora di giocare. Mi alleno da una settimana e mi manca ancora un po’ ma sono fiducioso di poter tornare al mio livello molto presto.”

“Gattuso mi è stato molto vicino e l’ho sentito spesso. Non vedo l’ora di tornare a dare il mio contributo anche in azzurro.”

“Il mister ci sta facendo crescere. Se noi lo seguiamo al 100% possiamo crescere tanto, sia noi che i due nuovi arrivati. La Lazio va avanti ed è forte. Anche gli arbitri sbagliano, noi dobbiamo andare oltre gli sbagli loro e nostri. Siamo forti abbastanza.

“Guendouzi mi mancherà. È stato il compagno di reparto con cui ho giocato più partite in carriera. Ci trovavamo benissimo insieme. Sono dispiaciuto che se ne sia andato ma ne è arrivato uno altrettanto forte.”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Romagnoli: “Non siamo quelli di Como, continuiamo sulla scia della gara col Verona”

Alessio Romagnoli a Dazn prima di Sassuolo-Lazio

Scontate le due giornate di squalifica, il difensore biancoceleste ritorna titolare. Le parole di Alessio Romagnoli a Dazn prima di Sassuolo-Lazio: “Sappiamo che non siamo quelli di Como, col Verona volevamo riscattarci e  ora dobbiamo migliorare e continuare su questa scia dando sempre il massimo. Sappiamo che dobbiamo approcciarle tutte al massimo, con consapevolezza dei nostri mezzi, dobbiamo essere pronti.  Che Alessio ci sarà oggi? Un Romagnoli riposato dalle ferie prolungate”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Ambrogi: “La Lazio di due anni fa non c’è più. Si riparte dal basso con umiltà e sacrificio” (AUDIO)

STEFANO AMBROGI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La prestazione della Lazio con il Como mi ha preoccupato molto, ho fatto lo spettacolo con angoscia dentro. Mai superato i centrocampo, mai tirato in porta. Poi ho visto la gara con il Verona è mi sono rincuorato, sottolineando che c’è una grande differenza tra l’Hellas ed il Como. Ora attendo con ansia la gara con il Sassuolo, teoricamente la Lazio dovrebbe avere la meglio visto la partenza degli emiliani. Ho rivisto un centrocampo più robusto e concreto, ho visto affondi, calcio verticale, belle combinazioni e le delle perle. Dalla rabona di Castellanos all’aggancio di Zaccagni, il passaggio di Rovella. Deve aumentare la fiducia con la consapevolezza che rispetto a due anni fa ci sia involuti ed abbiamo meno qualità. Quella Lazio non c’è più, si riparte dal basso, da umiltà, lavoro, spirito di sacrificio ed unione d’intenti”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Caravello: “Lazio, il blocco mi ha sconcertato, ora sono meno disfattista. Non pensavo che Lotito…” (AUDIO)

L’agente DANILO CARAVELLO in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Quando sono venuto a conoscenza che la Lazio non avrebbe potuto far mercato, conoscendo la scaltrezza in materia di bilanci di Lotito, ho avuto una prima fase di sconcerto. Non avrei mai pensato che il presidente della Lazio potesse incappare in una situazione del genere. Poi c’è subito la necessità di trovare soluzioni ed opportunità, avere un tecnico come Sarri aiuta. In un secondo momento, dunque, ho iniziato anche a volgere lo sguardo verso possibile elementi positivi che potevano essere colti nella difficoltà.

Il Como è una società in ascesa con una proprietà tra le più solide al mondo, ma in quel caso la Lazio non ha proprio giocato. Cosa che, in parte, ha fatto il Verona all’Olimpico. Dopo la sosta delle nazionali si inizierà a fare sul serio ed a ottobre avremo giù più contezza sul quadro generale.

Neanche sono così certo che alla fine il Como arriverà davanti alla Lazio. Può fare bene senza le pressioni della grande squadra. Vedendo anche le altre, rispetto alla squadra di Sarri non sono così disfattista. Vedo molti tecnici scontenti e quando inizierà l’Europa le cose saranno più complicate”.