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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Derby, la formazione di Giordano: “Immobile titolare, Kamada per Luis. Non rinuncio a Cataldi e Guendouzi…” (AUDIO)

Derby, la formazione di Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano, la formazione derby a Radiosei: “Il derby ti stressa, prima durante e anche dopo. Sono giornate particolari soprattutto per chi si immedesima con i colori e questo, è un fattore ancora più importante. E’ difficile fare ragionamenti equilibrati, c’è molto istinto e sensazione. De Rossi? Credo che se avesse avuto tanti ragazzi romani sarebbe stato uno svantaggio per la Roma averlo in panchina, visto come li viveva. Ma non essendo così, penso possa essere un vantaggio che lui possa trasmettere qualcosa. Sponda nostra, Sarri nei derby lascia un’eredità pesante visto quanti ne ha vinti. Tudor si prenderà i suoi rischi, non credo che la Lazio aspetterà la Roma, ma la andrà ad aggredire. I derby con il Torino non sono la stessa cosa, ma credo che anche Tudor abbia avvertito l’aria da derby. Non si snaturerà per questa partita, ma certo non mi aspetto vada allo sbaraglio. Cataldi ha sempre fatto buoni derby, con Guendouzi sarebbe una buona cerniera e anche un duo di qualità per ripartire. Tudor dovrà pensare anche a cosa cambiare a gara in corso, come nella prima gara contro la Juventus quando ha avuto una panchina di qualità viste le scelte iniziali”.

Marusic e Hysaj potrebbero fare gli esterni, o magari Pellegrini al posto dell’albanese per poi sganciare qualche esterno offensivo a gara in corso. Avresti così anche alternative importanti a metà campo. Quando hai poche alternative bisogna studiarla a tavolino, in questo modo. Metterei Kamada e non Luis Alberto, con Felipe dietro la punta. In questo momento la Lazio non può sostenere la condizione non ottimale di Luis Alberto e Immobile contemporaneamente. Ciro lo metterei dall’inizio”.

La formazione di Bruno Giordano, 3-4-2-1: Mandas; Patric, Romagnoli, Gila; Marusic, Guendouzi, Cataldi, Pellegrini; Kamada, Felipe; Immobile.

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APPROFONDIMENTI

Derby, due successi di fila in trasferta (in Serie A) mancano dal 1974

Il derby è alle porte. Sabato alle ore 18.00, in un Olimpico verso il tutto esaurito, andrà in scena il centosessantesimo confronto fra le due squadre in Serie A. La Lazio è imbattuta complessivamente da 4 derby, compreso quello deciso da Zaccagni (ultimo confronto, in Coppa Italia, valido per i quarti di finale). Sarà la squadra giallorossa ad ospitare, il 6 novembre 2022 decise Felipe Anderson. In Serie A, solo una volta la Lazio si è imposta in due stracittadine esterne di fila. E’ accaduto nelle stagioni 1972-1973 e 1973-1974. 12/11/72, Roma-Lazio 0-1 (35′ Nanni) e 31/03/74 Roma-Lazio 1-2 (47′ D’Amico, 51′ Chinaglia).


Ci sono anche i precedenti d’inizio anni cinquanta. 15/10/50 Roma-Lazio 0-1 (71′ Flamini) e 22/03/53 Roma-Lazio 0-2 (55′, 58′ Puccinelli). Nel mezzo, annata 1951-1952, la Roma disputò però un campionato di Serie B.

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ARBITRI

Designazioni, Roma-Lazio a Guida: i precedenti

La designazione arbitrale della 31ª giornata di Serie A TIM ha assegnato la direzione della gara Roma-Lazio a Marco Guida della sezione di Torre Annunziata.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Di Iorio e Perrotti: Fabbri sarà il IV ufficiale mentre Irrati e Maresca sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 28° incrocio per Guida con la Lazio: 9 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte il bilancio: terzo derby per il fischietto campano, dopo l’1-1 del 2019 e il successo biancoceleste per 3-2 nel 2021.

Sono invece 30 i precedenti con i giallorossi, 10 vittorie, 8 pari e 12 k.o. lo score.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Grande dubbio per la sostituzione di Zac. Rovella ci prova, Patric titolare” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il titolo del giorno riguarda i dubbi di Tudor in ottica formazione derby. Tutto nasce dalla grave perdita di Zaccagni, abbiamo capito che non si tratta di una sola gara e di una semplice distorsione visto che c’è anche una distrazione del legamento. Per la fase offensiva della Lazio conta tanto, toglie nuovamente qualità ed imprevedibilità. 

La cronologia nei nostri giudizi diventa decisiva. Dopo il match di campionato con la Juventus la percezione era di grande energia ed entusiasmo, poi la prestazione in Coppa Italia è stata negativa. La somma dopo le prime due gare del nuovo tecnico non puó essere negativa. 

Luis Alberto da trequartista puro ha un po’ perso la posizione dopo un buon primo tempo, così come il resto della squadra. L’alibi della stanchezza non rende molto. Ora contro la Roma serve un mix delle cose migliori che abbiamo visto fino ad oggi. 

Rovella oggi proverà ad allenarsi con il gruppo, ma resta il punto interrogativo della reazione dopo due mesi di pubalgia cronica. Se dovesse andar bene sarebbe un recupero molto importante per tutto il finale di stagione. Patric, invece, può considerarsi a disposizione per la Roma. Patric-Romagnoli-Gila dovrebbe essere il terzetto di difesa titolare”.

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RASSEGNA STAMPA

Immobile, il derby per il riscatto: il primo indizio l’ha dato Tudor…

La semifinale di andata contro la Juve ha messo di nuovo in evidenza le difficoltà dell’attacco, specialmente date dalla solita staffetta Immobile-CastellanosIn conferenza stampa è stato chiesto a Tudor come poter recuperare Immobile, che sembra  ormai incastrato in un tunnel infinito e la risposta del tecnico ha l’aria di un’anticipazione sulla formazione che scenderà in campo sabato contro la Roma. Tudor, infatti, ha difeso Immobile affermando che “Ciro non deve uscire da niente, ci ha messo il cuore, era motivato. Non era facile contro la Juve, mi è piaciuto il suo atteggiamento. Già sabato vedremo le differenze.”

Dunque, come scrive il Corriere dello Sport, sembra quasi certo che nel derby toccherà a Immobile partire titolare. Ciro conosce bene il derby. Lo ha giocato e deciso più volte in questi otto anni e in determinate partite contano l’esperienza e l’abitudine. Castellanos è stato preferito sabato in campionato poiché veniva dalla doppietta di Frosinone, ma dal punto di vista realizzativo tra i due non c’è molta differenza: l’argentino è a quota 4 reti, il capitano a 6 (4 su rigore). Tudor ha lasciato intendere che non ci sono gerarchie, che non si vive di passato ma il passato si rispetta e che prevarrà sempre l’interesse della squadra. Il ballottaggio tra Immobile e Taty verrà risolto nelle prossime ore, ma, come anticipato, sembrerebbe essere Ciro il titolare nella stracittadina. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Tudor-De Rossi, un derby tutto nuovo. E un anno fa il romanista svolse uno stage dal croato

Igor Tudor e Daniele De Rossi, si scontreranno per la prima volta da allenatori nel derby della Capitale. Curioso il retroscena di quando, durante i primi passi della carriera da tecnico, il romanista svolse uno stage durante gli allenamenti del croato, allora allenatore del Marsiglia. Era febbraio 2023, ad assistere all’allenamento di Tudor vi erano, oltre a De Rossi, Marco Amelia, Alberto Aquilani, Andrea Barzagli, Luca Belingheri, Vincent Cavin, Simone Contran, Emilio De Leo, Daniele Di Donato, Francesco Farioli, Daniele Gastaldello, Manuel Iori, Abdoulay Konko, Filippo Lorenzon, Antonio Nocerino, Raffaele Palladino, Matteo Paro, Bruno Trocini, Felice Tufano e Gennaro Volpe. Secondo il Corriere dello Sport, il croato avrebbe insegnato il proprio calcio e raccontato storie di campo. Un derby che in qualche modo sa di passato, per guardare al futuro della stagione della Lazio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il primo derby di Tudor con sorpresa? C’è anche l’ipotesi Kamada-Guendouzi per sostituire Zac

Secondo quanto riporta la Gazzetta dello SportTudor si sta calando nell’atmosfera unica della stracittadina romana. Gli hanno già spiegato cosa significhi. Ma, in realtà, lo sapeva già.
Il tecnico della Lazio dovrà studiare ogni mossa con la massima attenzione, dovrà caricare a dovere i suoi giocatori (ma senza esagerare, perché altrimenti correrebbe il rischio di creare troppa pressione), dovrà pesare bene ogni singola parola nelle dichiarazioni della vigilia. Contro la Roma Tudor potrebbe inoltre escogitare qualche sorpresa. Come, ad esempio, quella di un trequartista-assaltatore (Kamada Guendouzi). Una mossa che, se confermata, renderebbe ancora più fluido il modulo utilizzato.

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INFERMERIA

Lazio, Zaccagni: l’esito degli esami. Non solo il derby, Abbate: “C’è lesione del legamento, stop di un mese” (AUDIO)

Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Mattia Zaccagni è stato sottoposto ad esami clinici e strumentali presso Paideia International Hospital. 

Gli accertamenti non hanno evidenziato fratture scheletriche a carico della caviglia sinistra a seguito dell’importante trauma distorsivo riportato nel corso della partita di ieri contro la Juventus.

Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico e strumentale quotidiano presso Lazio Lab per quantificare i tempi di recupero.

Nella trasmissione ‘NMM’, Alberto Abbate aggiunge: “Purtroppo c’è anche lesione del legamento, rischio forte di un mese di stop“. Ascolta l’audio…

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Da Sarri a Tudor, il problema sono I giocatori. Le parole del tecnico non mi trovano d’accordo. Immobile? Dallo spunto si capisce tutto…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Inutile fare confronti tra Sarri e Tudor, è una questione di caratteristiche di giocatori e del loro rendimento. Ieri con la Juventus l’inizio è sembrato buono, di personalità, poi quando c’è stata una flessione di tenuta è diventato tutto complicato, soprattutto quando giochi uno contro uno. Con questo stile di gioco devi essere più attento, non c’è più la zona che compensa. I due gol subiti ieri sono ibridi, c’è l’interpretazione di marcatura a uomo ma poi subentra l’abitudine di metterti in linea. Bisogna prendersi dei rischi, andare a duellare. Giusto che Tudor insista con i suoi concetti, anche perché tutto quello che sta facendo ora servirà per la prossima stagione. La stessa cosa è accaduta a Sarri quando è arrivato dopo tanti anni di Inzaghi. Ora tornare indietro e sperimentare tutto a giugno mi sembrerebbe assurdo. La stagione è questa, altalenante. Immobile? Bremer è un grande marcatore, ma le difficoltà che si vedono sullo spunto sono evidente. Era la sua forza, ora fa fatica ad arrivare dove arriva il suo avversario”

Le dichiarazioni di Tudor

“Non mi piaciuta l’interpretazione delle sue parole, ma non credo si riferisse alla società, lui non ha responsabilità sulla stagione. Forse è stato un po’ ingenuo, piano piano prenderà confidenza con le dinamiche di Roma, ma non stiamo parlando di una Juventus stellare”.

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