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SERIE A

La Lazio non va oltre il pari a Venezia: Dia spreca e brivido nel finale. Esordio per Belahyane

La Lazio non va oltre il pari in casa del Venezia: al Penzo termina 0-0 la gara valida per la 26esima giornata di Serie A.

PRIMO TEMPO

Baroni parte con le novità annunciate: Mandas tra i pali, Dele-Bashiru al posto dello squalificato Rovella e Noslin prima punta in sostituzione dell’infortunato Castellanos; il resto della formazione non ha subito cambi rispetto agli “11 di campionato”.
Primi 45’ di gioco senza troppi guizzi per le due compagini. La Lazio ci prova, il Venezia è ordinato. L’unica occasione del primo tempo è stata dei biancocelesti: assist perfetto di Zaccagni per Dia ma quest’ultimo, a due passi dalla porta, spara alto. A seguire invece tegola in casa-Lazio: al 40’ Dele-Bashiru ha lasciato il campo zoppicando, spazio così a Belahyane per il suo esordio con la maglia laziale.

SECONDO TEMPO

Ritmi più alti nella ripresa. Passano 10’ e Baroni richiama in panchina Noslin e Tavares per Pedro e Lazzari. La Lazio ci prova ma non crea particolari pericoli al Venezia. Poche occasioni dunque e zero emozioni al Penzo. Negli ultimi minuti anche Tchaouna in campo al posto di Dia. E allo scadere brivido per i biancocelesti con i padroni di casa che hanno cercato il gol con più convinzione. Termina a reti inviolate la sfida che blocca la Lazio: ora testa alla gara di Coppa Italia in casa dell’Inter e poi alla sfida, sempre in trasferta, con il Milan per riprendere la corsa al quarto posto.

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STATISTICHE

Lazio e Serie A: in trasferta senza pareggi. Se segna Dia non si perde mai

La gara odierna al Penzo di Venezia può avere risvolti importanti per la classifica della Lazio. Come precisa il Messaggero, soprattutto per Mandas e Dia può essere la partita delle nuove e vecchie conferme.

A centrocampo, Dele-Bashiru per la terza volta gioca da titolare accanto a Guendouzi. Tra i pali, salve sorprese dell’ultimo momento, dopo 9 mesi e 28 gare, Mandas rileverà Provedel. Passando al calendario (7 match nei prossimi 23 giorni), per la prima volta dal 2000, Zaccagni&Co giocheranno quattro gare consecutive lontano dalle mura amiche.

In trasferta in campionato la Lazio non ha mai pareggiato, vincendo oggi in laguna calerebbe il tris. Per farlo dovrà superare il Venezia che in casa ha ottenuto 12 dei 16 punti totali.

Come svela Via del Tritone, dopo Ravaglia (Bologna) e Terracciano (Fiorentina), Mandas è il secondo portiere più impiegato dal proprio sodalizio nel lato sinistro di A. Ma delle 8 presenze da titolare nella stagione attuale, 7 sono in Europa e 1 in Coppa Italia. In campionato per l’ellenico sarà la nona gara dal fischio iniziale. In precedenza in serie A solo un gettone   dopo aver debuttato a Frosinone con Martusciello prima del battesimo con Tudor.  L’ex OFI Creta vanta un buono score: 14 vittorie, 2 pareggi e 3 ko.  Il tutto condito da 7 clean sheet.

Un altro numero potrebbe far sorridere Marco Baroni. Boulaye Dia quando segna non fa perdere la propria squadra, legge speciale  che è in vigore da ben 24 gol. Infine, Isaksen, mai a segno in 2 gare di seguito ma già con 2 timbri a danno  di due neopromosse (Frosinone e Salernitana). Torna Patric dopo 11 turni d’assenza. Basic, invece è nella Capitale: ko per un problema muscolare.

GLP

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Oddi: “Bene Dia-Noslin, ma senza dimenticare Pedro. Centrocampo? Dele dal 1′, poi…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

Il Venezia lotterà fino all’ultimo per salvarsi, noi dobbiamo andare concentrati per fare bene.

Dia-Noslin? Ci può stare come scelta, poi in caso Pedro può subentrare e sappiamo che lui è una garanzia.

In mezzo al campo credo che partirà Dele-Bashiru, con Balahyane a gara in corso. Rovella e Guendouzi sono due giocatori fondamentali. Vecino non è un titolarissimo, ma è importantissimo; la speranza è di riaverlo presto a disposizione.

Baroni è entrato nella testa di tutti. Non ha messo da parte nessuno. Come il nostro allenatore. Anche Maestrelli era entrato nella nostra testa, lui sapeva tutto di tutti e quando ti vedeva nervoso o diverso dagli altri giorni, ti portava a parlare nella sua stanza e ti aiutava a risolvere il problema, di qualunque tipo fosse. Noi non potevamo tradirlo. Giocavamo per noi, ma anche molto per lui“.

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FORMELLO

FORMELLO – Noslin punta, Dele-Bashiru mediano: prende forma la Lazio anti Venezia

Inizia ufficialmente la marcia d’avvicinamento a Venezia-Lazio di sabato pomeriggio. Baroni a Formello lavora senza Taty, Hysaj e Vecino, oltre a Pellegrini fuori lista. Da due giorni però, il tecnico fiorentino ha ritrovato Patric. Verosimilmente lo spagnolo otterrà la convocazione per sabato, rientrando di fatto nel gruppo squadra. L’assenza di Castellanos però, è il tema dominante della settimana. Oggi Baroni ha provato Noslin al suo posto, come ampiamente preventivato. Questo significa che Dia, sembra esser destinato a non spostarsi dalla trequarti. Dopo due giorni di gestione, oggi a Formello si è rivisto Pedro, che ha lavorato regolarmente con i compagni. La scelta di confermare Dia dietro la punta, dovrebbe portare Baroni a non utilizzarlo dal 1′ al Penzo anche in ottica Inter, ovvero i quarti di Coppa Italia di mercoledì 25.

Stesso discorso per la difesa, dove Gigot si gioca le sue carte per sostituire uno fra Romagnoli e Gila. Verrà confermato Tavares a sinistra, mentre Lazzari sembra essere in vantaggio su Marusic. A centrocampo invece, Dele-Bashiru è il primo indiziato per sostituire lo squalificato Rovella e non Reda Belahyane. E’ stato provato il nigeriano al fianco di Guendouzi

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Ecco il miglior Isaksen, Ko Taty pesante ma le soluzioni ci sono” (AUDIO)

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

Partita bella, equilibrata. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto. Gran gol di Isaksen, gara positiva per i biancocelesti contro un Napoli un po’ in difficoltà.

E’ stata delle migliori partite di Isaksen; peccato per l’infortunio di Castellanos ma Dia si è mosso bene quando è entrato.

Noslin? Non ha avuto neanche il tempo di riscaldarsi, entrando così non è semplice per nessuno; lui può fare tutti i ruoli dell’attacco ma è stato condizionato anche dal mancato riscaldamento. Per me ha ampi margini di miglioramento.

Perdita Castellanos? Pesante, ma la Lazio ha più soluzioni davanti, con caratteristiche diverse. Non penso che un giocatore possa condizionare il raggiungimento dell’obiettivo finale.

Sul primo gol si poteva fare qualcosa in più, Gila poteva muoversi meglio poi c’è da dire che Raspadori e Lukaku sono stati bravi; Marusic magari poteva intervenire. Sulla seconda rete è tutto un po’ fortuito, non si possono trovare grosse responsabilità“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, talismano Dia. E con l’infortunio di Castellanos…

Entrato solo nel finale dopo una settimana di stop per un problema alla caviglia, Dia è stato comunque decisivo, come al suo solito. Con lui in gol, infatti, sottolinea il Messaggero, la Lazio non perde mai: 3 pareggi (Milan, Como, Napoli) e 5 vittorie tra Europa e campionato. Un vero talismano, proprio come ai tempi di Salerno, dove aveva segnato 15 gol in 11 partite senza mai perdere. Con l’infortunio di Castellanos, l’attaccante senegalese sarà ancora più al centro dell’attacco: già con il Venezia, Baroni potrebbe avanzarlo come riferimento offensivo con uno tra Pedro e Dele-Bashiru alle sue spalle. C’è anche Noslin in rampa di lancio, ma l’ex Hellas fatica a muoversi spalle alla porta.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Dia provvede: “Sono deluso, dovevamo vincere. E su Isaksen…”

Dopo il pari casalingo con il Napoli, Dia ha commentato la sfida a Dazn:

Deluso? Si, era una partita che dovevamo vincere. Abbiamo fatto errori che hanno lanciato la gara e alla fine abbiamo pareggiato. C’è un po’ di delusione per com’è andata.

Era un gol eccezionale quello di Isaksen, ha la qualità per farlo. Ha fatto una bella gara, poteva fare doppietta. Speriamo la faccia prossima volta”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Partita di gioco e voglia. Isaksen liberato, Dia forte, Pedro universale…”

La Lazio pareggia in casa contro il Napoli: finisce 2-2 all’Olimpico. Il tecnico biancoceleste Marco Baroni, ai microfoni di Dazn, ha così così commentato la gara:

“Peccato per i gol presi nei nostri momenti migliori ma i ragazzi hanno fatto una partita piena, di voglia e di gioco. Giocavamo contro la prima in classifica, il valore della nostra prestazione e da vedere anche in base agli avversari che stanno facendo un lavoro straordinario.

Questi siamo noi, come tutte le cose belle abbiamo delle fragilità ma ho fatto i complimenti ai miei per lo spirito, la voglia e la qualità.

Gol di chi subentra? Non è questione di scelte, lavoriamo su tutti. Dia per noi è un giocatore forte, ha fatto solo un allenamento questa settimana. Hanno fatto bene tutti, Pedro, Isaksen che sta crescendo ancora. Sono contento si veda la passione con cui la squadra si batte e vogliamo batterci fino alla fine.

Noslin? C’era un avversario forte, lui ha anche una modalità diversa di fare il centravanti, ama la profondità e noi spesso ricerchiamo la mobilità.

La nota negativa è l’infortunio di Taty che dobbiamo valutare ma abbiamo i ragazzi giovani che ci daranno una mano.

Dia centravanti puro? Ha già interpretato questo ruolo, come ha fatto Pedro che è un giocatore universale lì davanti”.

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FORMELLO

FORMELLO – Dia recuperato… per la panchina: testa a testa Pedro-Dele. Marusic ok

FORMELLO Baroni ritrova Dia per il Napoli, almeno per la panchina. La vigilia del big-match di domani si apre con la notizia più attesa: l’attaccante senegalese, ai box nelle ultime tre sedute, ha superato clinicamente il problema alla caviglia rimediato all’Olimpico con il Monza. Nel pomeriggio si è allenato, domani farà parte del gruppo che sfiderà la capolista, ma visto il poco allenamento sulle gambe ed il problema precedente alla stessa caviglia, tutto lascia pensare che possa iniziare tra le riserve.

Un recupero confermato, ma anche un ballottaggio apertissimo per la sua sostituzione dall’inizio. Oggi sia Pedro che Dele-Bashiru sono stati provati nel ruolo di trequartista: molto dipenderà dal piano partita di Baroni che potrebbe anche non voler rinunciare alla capacità che ha lo spagnolo di incidere in corsa. La scelta chiama in causa anche ragioni tattiche: il nigeriano a schermare Lobotka potrebbe rappresentare la soluzione più simile al piano principale (Dia).

Tornato in gruppo anche Marusic dopo la gestione degli ultimi due giorni: sarà lui a chiudere il quartetto di difesa con Gila, Romagnoli e Tavares. Assenti Hysaj, Patric e Vecino, fuori lista Pellegrini

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, con il Napoli serve equilibrio. Un solo allenamento per Dia, Dele sulla trequarti…”. Poi su Ranieri: “Antisportivo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Credo che il Napoli giocherà con il 3-5-2 con Politano spostato a fare il quinto a sinistra e Di Lorenzo a destra. Il terzetto difensivo dovrebbe essere composto da Rahmani, Buongiorno e Juan Jesus. Credo che Baroni preparerà bene la partita, siamo tutti preoccupati dal contropiede del Napoli. La Lazio quando è stata in fiducia, spesso, ha perso degli equilibri che contro questo tipo di squadre sono decisivi. Servirà la giusta aggressività per non prestare il fianco, l’ideale sarebbe quello di ripetere la prestazione sfoderata al ‘Mardona’.

Dia si allenerà solo oggi, potrebbe partire dalla panchina, credo che Dele-Bashiru possa essere la scelta giusta per fare bene entrambe le fasi di gioco. Copertura su Lobotka e incursioni pericolose in area di rigore partendo dal ruolo di trequartista.

E’ gravissimo quanto detto ieri da Ranieri dopo il pareggio della Roma con il Porto. Ha citato precedenti sbagliati del direttore di gara, ha dimostrato grande anti-sportività dichiarando di aver negato il saluto all’arbitro a fine gara e ha espressamente detto che lo stesso ha arbitrato con l’intenzione di far vincere la squadra portoghese. Come se questo fosse possibile”.