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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Pieretti: “Lazio, Baroni meno malleabile di quanto pensasse la società. Provedel destinato a…” (AUDIO)

SIMONE PIERETTI (Il Tempo) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

I fatti reali e concreti è che la Lazio è sesta a due punti dalla quarta ed ai quarti di finale di Europa League. Molti tifosi in estate avrebbe firmato con il sangue per assistere a questo scenario. Da qui l’evidenza del grande lavoro fatto da Baroni fino ad adesso. Ci sono club partiti con ben altri obiettivi che ora sono nella zona di classifica dei biancocelesti.

Cosa sta imputando realmente la società Lazio a Baroni?

Io credo che per buona parte i punti della questione siano quelli che leggiamo. Da giorni la diplomazia del quartier generale di Formello si era mossa per spiegare le cause di alcuni fastidi. Anche di giocatori che ritengono di meritare maggiore spazio, come Gigot, Dele-Bashiru o Mandas. Anche la questione portiere non mi convince, per diversi motivi credo che Provedel sia destinato a vivere la sua ultima stagione con la maglia della Lazio. Credo che la scelta di Baroni sia maturata per dare allo stesso una grande occasione di carriera per avere in cambio una malleabilità che poi non c’è stata nelle scelte su alcuni elementi. Il giudice supremo è il campo che ha detto che alcuni giocatori, che hanno reso poco, Baroni li ha comunque utilizzati. Di errori ne ha fatti anche l’allenatore, ma cosa gli si può imputare a fronte dei risultati raggiunti?.

Se dovessimo fare un sondaggio oggi, una grossa maggioranza dei tifosi nella prossima stagione ripartirebbe da Isaksen. Giocatore valorizzato da Baroni. Tchaouna è un punto interrogativo, Dele-Bashiru ha margini di crescita, ma ora contano i risultati e l’utilizzo di giocatore che garantiscono la resa. Se la Lazio, alla fine, dovesse qualificarsi per la prossima Europa, Baroni avrebbe fatto una stagione in linea con il proprio potenziale. Sono molto curioso di vedere all’opera Provstgaard da qui a breve, non sappiamo nulla di lui, non ha giocato neanche un minuto”.

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FORMELLO

‘NMM’ – Liverani su Baroni: “Nei suoi panni sarei infastidito. Ad oggi, lavoro da 8 in pagella” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Baroni? Credo che ci abbia fatto vedere la Lazio più bella del campionato fino a dicembre. Nel calcio può succedere di tutto, penso ad allenatori che hanno avuto più soldi sul mercato e adesso sono protetti dalla società anche se le cose non vanno bene. Da allenatore, mi piacerebbe essere protetto nel momento negativo. Pensare che Baroni possa essere messo in discussione a marzo, con un campionato del genere e mettendomi nei suoi panni, mi darebbe molto fastidio. Se la società non fosse mediamente contenta di questo tecnico, ci sarebbe qualcosa di sbagliato”.

“Non credo che oggi Baroni possa essere in discussione per il lavoro fatto fino ad ora. Poi ci sono cose interne che ovviamente non sappiamo, non ascoltiamo. La società è sempre libera di decidere, ma per me, analizzando il lavoro del tecnico, non può essere inferiore al voto 8. Poi chi fa questo lavoro sa che contano i primi e gli ultimi mesi, apertura e chiusura della stagione. E’ normale. L’allenatore ci ha fatto vedere la sua idea di calcio, poi potrebbe addirittura andare oltre le aspettative in questo finale. Arrivare quarti in Serie A sarebbe un miracolo sportivo“.

“Avere dubbi sul tecnico significherebbe arrivare ottavi e uscire col Bodo Glimt, lì ci si siederebbe a discutere dei risultati. Vedremo alla fine, come detto, gli ultimi mesi sono quelli decisivi che influenzano inevitabilmente il giudizio su qualsiasi tecnico di qualsiasi squadra di Serie A”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Assurdo dare colpa a Baroni, sta facendo meglio dell’ultimo Sarri” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Prima di Bologna-Lazio avevamo 51 punti, lo scorso anno con Sarri ne avevamo 40, tutto questo alla ventottesima giornata, Quindi si tratta di un più undici di Baroni. Ma già da quello che si sente si sa già a chi andrà la colpa. Nel 2025 l’Atalanta ha fatto gli stessi punti della Lazio ed il Napoli uno in più. Tutti hanno le colpe ma Baroni non deve essere messo in croce. Sono andati via giocatori di livello, tecnica e spessore vedi i vari Immobile, Luis Alberto e Milinkovic. Ne sono arrivati nuovi e giovani per aprire un nuovo ciclo, non c’era certezza su di loro”.

LE PAROLE DI GIULIO CARDONE

“Abbiamo parlato di una preparazione atletica basata su un inizio sprint che in effetti c’è stato nella prima parte di stagione. Poi, però, bisogna distinguere tra cali fisiologici e problemi fisici e muscolari. E’ stato molto importante partire forte e scegliere di farlo per superare tutti gli scetticismi iniziali, poi però il calo di condizione non deve sovrapporsi ad effetti negativi dal punto di vista clinico. Baroni ed il suo staff erano al primo esame in un club che è chiamato giocare ogni tre giorni. Impegni diversi, calendario diverso, è oggettivo che anche loro si sono dovuti adattare e rapportare a questa nuova realtà. Negli ultimi due anni non c’è mai stata una situazione infortunati del genere. Lo staff medico è sempre lo stesso, forse se c’è un problema va cercato altrove“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, problema infortuni: Cardone: “Lo staff di Baroni…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Abbiamo parlato di una preparazione atletica basata su un inizio sprint che in effetti c’è stato nella prima parte di stagione. Poi, però, bisogna distinguere tra cali fisiologici e problemi fisici e muscolari. E’ stato molto importante partire forte e scegliere di farlo per superare tutti gli scetticismi iniziali, poi però il calo di condizione non deve sovrapporsi ad effetti negativi dal punto di vista clinico. Baroni ed il suo staff erano al primo esame in un club che è chiamato giocare ogni tre giorni. Impegni diversi, calendario diverso, è oggettivo che anche loro si sono dovuti adattare e rapportare a questa nuova realtà. Negli ultimi due anni non c’è mai stata una situazione infortunati del genere. Lo staff medico è sempre lo stesso, forse se c’è un problema va cercato altrove“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Baroni, Lotito riporta stabilità: “Soddisfatti del tuo lavoro”

“Lotito scende in campo per riportare la pace e tranquillizzare l’allenatore sul suo futuro: «Stai calmo e sereno, siamo soddisfatti del tuo lavoro». Possono sembrare parole di facciata, non lo sono”. Così è scritto nell’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo: “Lotito vede Baroni, patto di stabilità”. Il patron della Lazio ha voluto tranquillizzare il suo tecnico dopo le voci non proprio rassicuranti degli ultimi giorni. Infatti, se così dovesse finire la stagione la Lazio sarebbe sesta e ai quarti di finale di EuropaLeague. Risultati di cui la società sarebbe assolutamente soddisfatta. Lotito, però, condivide con Fabiani la poca rotazione che il mister sta dando ai giocatori e la valorizzazione dell’organico, cosa che invece avveniva nei mesi scorsi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Lazio, niente da rimproverare a Baroni. Quando le cose vanno male…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi il collegamento a ‘NMM’

“Spero che la sosta sia d’aiuto per recuperare le energie fisiche e mentali. E’ importante anche giocare lunedì sera (31 marzo, ndr) contro il Torino. Anche un giorno in più può fare la differenza. Andare alla pausa con il 5-0 di Bologna è veramente pesante. La sensazione è che rivedere quella Lazio dei primi mesi sia molto, ma molto complicato. La squadra ha giocato un bel calcio, credo che le fatiche fatte abbiano un ruolo decisivo nella flessione della Lazio. Se riuscissimo a riprendere un po’ di ritmo e di fiducia, forse potremmo ancora divertirci. Ovviamente me lo auguro, perché questi ragazzi ci hanno fatto vedere cose importanti”.

“Mancano 9 partite al termine del campionato, hai dato tanto fin ora, ma recuperando le forze si potrebbe tornare ad essere protagonisti. Tireremo le somme alla fine, ma al netto della stanchezza, poi dovremmo fare anche dei ragionamenti sul vero valore della rosa. Baroni ha avuto il merito di coinvolgere tutti i membri della squadra, sono tutti importanti adesso, poi sta a loro dimostrare. Dopo la sosta tutte le squadre ripartono alla pari, con nuove energie fisiche e nervose. La Lazio ha subito un calendario tosto, mi auguro che Baroni riesca a rimettere in piedi la squadra”.

Qualcosa da rimproverare a Baroni? Per me ha fatto un grandissimo lavoro, poi si sa, nel calcio quando le cose vanno male i giudizi sono crudeli. Per me è ampiamente sufficiente il suo lavoro, poi sarà la posizione finale a definire il giudizio mio e di tutti i tifosi/addetti ai lavori”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Inutile fare le pulci a Baroni. Arbitri? Non devono diventare un alibi” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ha dimostrato di poter far bene, le cose positive non vengono fuori per caso. Ora bisogna cercare di tornare sulla retta via, senza sprecare energie a rimuginare su ciò che è successo. Nelle difficoltà si trovano delle opportunità, sempre. L’esperienza mi dice che ci sono giocatori che nella settimana fanno bene, ma la domenica sono un flop. A volte però accade il contrario. Io penso che Baroni abbia tutto per capire il momento, credo che nessuno debba fargli le pulci. La Lazio della prima parte della stagione era la squadra più bella dell’intera Serie A. Tutto girava bene, la condizione era al massimo. Se da allenatore non riesco a riproporre un modo di giocare, devo provarne uno alternativo”.

I punti perso per decisioni arbitrali, non cambiano il quadro attuale della squadra. Uno deve essere più bravo anche di queste cose, poi ovviamente, sarebbe meglio non subirle. Non deve diventare un alibi per la squadra. A fine stagione ci si ricorderà solo di dove sei arrivato. Tornando a Baroni, prosegue D. Rossi, mi piace molto come ha costruito l’uscita di palla coi due mediani e i movimenti fra difesa e centrocampo, sempre in fase di costruzione. Mi piace l’ampiezza del campo coperta in questo modo. Nello sviluppo a volte si esagera un po’ nel giro palla, ma la mentalità è sempre quella di cercare la giocata veloce e verticale”.

“La Lazio arriva spesso al cross, ma rispetto a quanti ne produci, la produttività è ridotta. Manca un terminale che finalizzi le tante palle in mezzo. Avendo possesso, a questa squadra manca il tiro da fuori, lo stoccatore che dia quel tipo di variante sullo spartito. Pochi i gol oltre l’area di rigore. La Lazio pecca di qualità, non ha tanti giocatori capaci di dettare l’ultimo passaggio. Bisogna ritrovare compattezza e ricercare la brillantezza, piuttosto che pensare a delle rivoluzioni tecniche e tattiche”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, il problema di fondo è il rapporto Baroni-Fabiani. Ecco perché…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ad inizio stagione, il club ha sempre fatto riferimento all’inizio di un ciclo triennale. Per tanto, l’eventuale qualificazione alla prossima Europa basterebbe per salvaguardare il tecnico da responsabilità. Avrebbe fatto il suo rispetto agli obiettivi estivi. L’eventuale qualificazione alle semifinali di Europa League, poi, sarebbe un valore aggiunto ulteriore, una nota di merito in più per Baroni.

Credo che Lotito abbia fatto di tutto per spingere Sarri alle dimissioni. Lui voleva mandarlo via, ma non pagarlo fino alla scadenza del contratto. Il mancato esonero era dettata dal fatto che voleva risparmiare sull’ingaggio. Il discorso riguardante Baroni, ho la sensazione che sia più legato a Fabiani che a Lotito. Secondo me, il problema è che Baroni sta facendo troppo il tecnico e poco l’aziendalista. E questo ha incrinato i rapporti. Il fatto di non impiegare giocatori scelti dalla società ha portato il rapporto a raffreddarsi. Poi Bologna è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, scatenare definitivamente la questione. La Lazio ha preso la seconda scoppola dell’anno a Bologna, i rapporti diventano ancora più tesi e Fabiani decide di manifestare il suo pensiero, mettendo nell’occhio del ciclone l’allenatore. Poi, il giorno dopo, si accorge di aver creato un problema all’interno, e fa una piccola marcia indietro. I panni sporchi sono stati lavati in pubblico. Il problema di fondo è capire se tra i due si può andare avanti, la mia impressione è che tra i due i rapporti non siano più idilliaci”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, fatti e parole dicono che qualcosa tra Fabiani e Baroni è cambiato. A gennaio il direttore…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il lavoro di Baroni sarebbe da considerare soddisfacente a fine stagione in caso di raggiungimento delle semifinali di Europa League e della qualificazione alla stessa tramite il campionato. Ricordando che c’è il forte rischio che con il sesto posto in classifica si va in Conference League. Come sempre dipende da chi vince la Coppa Italia e se a farlo fosse un club che già avrà garantita la partecipazione alla Champions. In questo caso il sesto posto vale l’Europa League.

Voi ce lo vedete Lotito esonerare Baroni nel caso in cui lo stesso raggiungesse le semifinali di Europa League? Parliamo di un traguardo mai raggiunto da questa gestione societaria. Sarebbe molto strano a fronte di questo traguardo storico ed inedito per i 21 anni di Lotito. Questo considerando il passato, i precedenti ed il suo modo di operare. A meno che non siano accadute o accadranno cose talmente negative nei rapporti da andare oltre i risultati. Sarri stesso si è dovuto dimettere malgrado tutto quello che è accaduto. Rapporti lacerati e bufere varie con Lotito comunque dispiaciuto dal suo passo indietro.

Qualcosa tra tecnico e Ds è cambiato, sono i fatti a dirlo. Se in estate ci dicono che il progetto con Baroni è da considerarsi triennale, mentre ora si fa sapere che non è certa la permanenza del tecnico a fine stagione, qualcosa vorrà dire. Poi, ieri, c’è stata una piccola retromarcia, ma non cambia la sostanza. Già a gennaio, il direttore sportivo si esprimeva su Baroni augurandosi che il cosiddetto ‘baronismo‘ nascente non cambiasse l’approccio del tecnico”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Agostinelli: “Baroni rivelazione, ha sbagliato poco. Champions difficile…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Seguo la Lazio e vedo tutte le partite. Il momento parte dal luglio dello scorso anno, tutti pensavo che dovessimo lottare per l’Europa League, poi il tecnico e la squadra hanno fatto qualcosa di importante. È vero però che basta un attimo e sembra tutto da buttare. I brutti periodi li passano tutti, la Lazio ne sta passando uno dovuti a infortuni e cali di concentrazione. Bisognerebbe avere un po’ più di equilibrio. L’importante però è quello di raggiungere l’obiettivo finale, la Lazio in Europa ci deve entrare, la Champions è difficile. Il percorso rimane straordinario perché siamo ai quarti di Europa League e possiamo andare in semifinale.

I cali ci sono sempre. Però se l’allenatore si fida di un gruppo è perché li vive quotidianamente e non di un altro c’è un motivo. Baroni è stato la vera rivelazione, lui si fida di chi vede bene. È normale affidarsi ai più forti. L’allenatore è ovvio che sente alcuni pareri ma senza essere condizionato, per ora ha sbagliato poco. Le vere squadre si vedono nei momenti di difficoltà, ora ci si aspetta una reazione e Baroni è il primo. Le partite si possono perdere è vero, ma non così, la squadra si è sciolta. Baroni ha vissuto tante situazioni diverse, soprattutto di difficoltà, ma è propio lì che si vede l’allenatore che trova la soluzione. Non scordiamoci però che in campo vanno i calciatori.

Non c’è un giocatore chiave nella Lazio, non è uno solo che fa la differenza come negli scorsi anni. Qui si parla della forza del gruppo e sta facendo la differenza. L’allenatore è stato bravissimo insieme alla squadra e costruire. Se la Lazio entra in Europa League e va in semifinale bisogna alzarsi in piedi e fare un grande applauso”.