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FORMELLO

Lazio, allarme Zaccagni: il Capitano fermo per un fastidio muscolare, a rischio per Plzen

Scatta l’allarme per Zaccagni a Formello. Il Capitano oggi non si è allenato per via di un fastidio muscolare (da valutare l’entità) ed è a rischio per la trasferta in Repubblica Ceca, dove la Lazio affronterà il Viktoria Plzen giovedì, alle 21.00. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore, Baroni incrocia le dita: domani sarà decisiva la rifinitura per capire se ci siano o meno margini per un suo recupero lampo prima della partenza.

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EUROPA LEAGUE

Viktoria Plzen-Lazio, il programma della vigilia tra rifinitura e conferenza

Domani, mercoledì 5 marzo, il tecnico biancoceleste Marco Baroni e un tesserato biancoceleste interverranno in conferenza stampa alle ore 18:30, presso lo Stadion města Plzně di Plzen, per presentare la gara Viktoria Plzen-Lazio, valida per l`andata degli ottavi di finale della UEFA Europa League.

I biancocelesti, in precedenza, scenderanno in campo alle 11:00, presso l` S.S. Lazio Training Center di Formello, per l’allenamento aperto ai media per i primi 15 minuti.

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FORMELLO

FORMELLO – Sorpresa Belahyane, Patric si candida, ancora Tchaouna: tutte le novità dalla rifinitura

A Formello va in scena la rifinitura pre Milan. Baroni ritrova Gigot e Romagnoli, ma occhio a Patric, pronto ad affiancare Mario Gila. Lazzari resta in vantaggio su Marusic, mentre Tavares viaggia verso la conferma a sinistra. Fra i pali, oggi provato Provedel: sarà ballottaggio serrato con Mandas fino alla fine. La vera sorpresa arriva dal centrocampo: oggi è stato provato Belahyane accanto a Guendouzi (nel 4-2-3-1) con Rovella che potrebbe sedersi in panchina. Sulla trequarti nessuna novità: Isaksen, Dia e Zaccagni alle spalle di Tchaouna, anche oggi provato come riferimento offensivo.

Probabile formazione, 4-2-3-1: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Belahyane; Isaksen, Dia, Zaccagni; Tchaouna.

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DICHIARAZIONI SERIE A

Lazio, Baroni: “Inizia la fase più bella, lavoriamo per diventare grandi. Attacco? Giù le mani da Noslin e Tchaouna.”. Su Romagnoli, Vecino e Provedel… (AUDIO)

La conferenza stampa di Marco Baroni presso il centro sportivo di Formello a due giorni dalla gara di San Siro contro il Milan:

Qual è il suo umore e quello della squadra dopo la sconfitta di martedì?
“Siamo sempre fiduciosi e ottimisti, siamo dispiaciuti perché ci tenevamo per i tifosi e per la società. La rabbia è un sentimento che non ti porta mai da nessuna parte, può stare lì momentaneamente ma devi avere dei sostegni forti. Dobbiamo pensare alle cose che possiamo migliorare e cambiare”.

Le due partite senza segnare sono legate anche all’assenza di Castellanos?
“Il gol è responsabilità del collettivo, non del singolo. Abbiamo spesso sottolineato come in tanti sono andati in gol, certamente Taty è un giocatore importante. Noi dobbiamo sempre avere una grande produzione offensiva, la chiave è nel collettivo non nelle individualità. Abbiamo bisogno di questo, c’è fiducia e c’è convinzione. La squadra sa quello che deve fare”.

Cosa pensa delle tante polemiche arbitrali degli ultimi mesi?
“Credo che tutto il movimento deve lavorare per migliorarsi, non solo le squadre. La stessa attenzione che rivolgo verso la mia squadra la avranno gli organi competenti per migliorare o puntualizzare qualcosa. Il tema è che ci sono dei regolamenti e ci dobbiamo muovere tutti all’interno di quei regolamenti. Il calcio non è mio, non è delle società, ma della gente”.

Come sta Vecino? Provedel si riprenderà la porta?
“Per i portieri lo vedrete domenica. Vecino è un giocatore fondamentale per noi, lo ripeto. Quando ci sono questi infortuni bisogna sentire e capire le sensazioni del giocatore, il giocatore è molto vicino. Ieri ha svolto quasi tutto l’allenamento con noi, ci parlerò. Non giocherà dall’inizio, ma vedremo se potrà giocare a gara in corso”.

Come sta Romagnoli? Come giudica il periodo di Noslin e Tchaouna?
“Romagnoli sta meglio, ieri ha fatto lavoro di recupero e valuteremo nelle ultime due sedute ma credo sia in fase di recupero. È stata una mia scelta preventiva per quel fastidio all’adduttore, ho preferito non rischiare. Vorrei spendere due parole per Noslin e Tchaouna, capisco che nel recente passato qui ci sono stati giocatori nel ruolo dove si viveva per il gol. Io vedo altri contenuti all’interno della partita, per me Loum ha fatto una buona partita. Dobbiamo sostenerli tutti insieme, voglio ricordare ancora che il peso del gol non è sulle spalle del centravanti ma di tutta la squadra. Sono due ragazzi che hanno dato un contributo importante, mi auguro possano arrivare a dare il contributo di qualche predecessore del passato”.

Quanto può dare fastidio sentire le critiche arrivate in questi giorni?
“Le critiche fanno parte del gioco, noi siamo una bella squadra che fa un buon calcio. Non siamo ancora una grande squadra, ma stiamo lavorando ogni giorno per diventarlo. Noi qua dentro siamo ambiziosi nella crescita passo dopo passo, i confronti con queste partite importanti contro queste grandi squadre ci stimolano. Noi andiamo a cercare questi stimoli, lo vogliamo tutti, dal gruppo squadra ai tifosi”.

Dia lo vede solo come sottopunta? Come giudica i tanti gialli subiti da Rovella?
“Questo è un dato che ho già sottoposto, noi in relazione ai falli fatti siamo la squadra più ammonita. Lì ci sono tanti aspetti, ma da questo punto di vista abbiamo molta dinamicità e ci adoperiamo per una riconquista alta e siamo nel duello uno contro uno. Cerchiamo di fare un calcio propositivo, qualche volta anche io noto queste situazioni. A Venezia subiamo 21 falli e poi abbiamo una serie di ammoniti importanti. I miei giocatori sanno benissimo quanto amo questa dinamicità anche in fase di non possesso e vogliamo recuperare velocemente il pallone. Dia? È un giocatore che può interpretare entrambi i ruoli, sicuramente non è un centravanti statico che fa da punto di riferimento. La mobilità è la sua qualità principale, anche a San Siro ha fatto un bellissimo inserimento come a Venezia. Questa mobilità gli apre degli spazi, più i difensori hanno dei riferimenti statici e più sono avvantaggiati. Lui interpreta bene questo ruolo e per questo gli diamo questa libertà”.

Come sta Patric? Qual è il suo pensiero sul Milan di Conceicao?
“Il Milan è una squadra fortissima con individualità impressionanti. Negli episodi non sono fortunati, specialmente nella partita di Torino ha tirato venti volte verso la porta. È un bellissimo impegno da affrontare a viso aperto per la qualità e la forza dell’avversario. Patric sta meglio, ieri ha lavorato con la squadra e nei prossimi due allenamenti valuteremo se ci sarà la possibilità di partire con noi a San Siro”.

Come è cambiata la sua Lazio rispetto alla sfida d’andata del 31 agosto?
“C’è ancora tanto lavoro da fare, la partita di agosto l’abbiamo giocata ad alto livello, mettendo in grande difficoltà il Milan per 40 minuti. Siamo usciti più forti dalla gara d’andata, abbiamo bisogno di queste partite. È una cavalcata lunga, siamo nella fase più bella e importante”.

Quanto è cambiato il Milan rispetto al 31 agosto?
“È una squadra forte, per arrivare in Champions bisogna vincere le partite e il Milan ha tutte le qualità per farlo. A gennaio hanno cambiato dei giocatori, sono andati via calciatori forti e ne sono arrivati altri. Hanno delle individualità pazzesche, dobbiamo lavorare di squadra e limitare al minimo le loro qualità individuali”.

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FORMELLO

FORMELLO – Patric in, Romagnoli out: Baroni incrocia le dita e resta con il rebus centravanti

Da San Siro a… San Siro. Domenica sera sarà il Milan ad ospitare la Lazio in una sorta di spareggio anticipato per l’assalto al quarto posto, ora della Juventus. Romagnoli, come prevedibile, oggi ha saltato l’allenamento. Con lui anche Dele-Bashiru, mentre Hysaj, Castellanos e Basic hanno svolto lavoro differenziato. Conferme per Vecino: anche oggi in campo con la squadra e a caccia della prima convocazione dopo oltre due mesi. Borderline la situazione legata a Patric, che oggi ha lavorato in gruppo, ma non è detto che sia un elemento particolarmente indicativo considerando la delicatezza della sua situazione.

Le prove di Noslin e Tchaouna come rimpiazzi di Castellanos non hanno lasciato il segno, almeno, non nel senso positivo del termine. Per Baroni c’è un bivio: ritentare (presumibilmente con l’olandese) oppure mettere Dia centravanti, con Pedro trequartista? In tal senso le prove tattiche di domani daranno qualche indizio in più. Scontati gli esterni: Isaksen e Zaccagni, così come la coppia di mediani, Rovella e Guendouzi. Meno scontata la difesa (portiere incluso) in vista di Milano. Tutto ruota intorno alle condizioni di Romagnoli, che ad oggi, è in forte dubbio. Pronto Gigot, con Marusic che tornerà titolare a destra e Nuno Tavares a sinistra. Mandas ancora davanti a Provedel.

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FORMELLO

FORMELLO – Rifinitura anti-Venezia: Mandas e Dele-Bashiru in rampa di lancio, occasione Noslin

A Formello in tarda mattinata va in scena la rifinitura pre Venezia. Partiamo dalle conferme: Noslin sostituirà Castellanos e si muoverà da centravanti, con Dia alle sue spalle. Isaksen e Zaccagni gli esterni offensivi. Conferme anche per i centrali difensivi (Gila e Romagnoli) con Gigot che insegue la speranza di una maglia, ma è ancora lontano. A destra oggi provato Marusic nei titolari, Tavares dal lato opposto. In porta – e veniamo ai ballottaggi – alternati Mandas e Provedel. Il greco ci prova seriamente, potrebbe essere lui a scendere in campo dal 1′ al Penzo. A centrocampo, oggi provato nuovamente Dele-Bashiru al fianco di Guendouzi, mentre nella giornata di ieri era toccato a Reda Belahyane. Il nigeriano parte dunque favorito.

Probabile formazione, 4-2-3-1: Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Dele-Bashiru; Isaksen, Dia, Zaccagni; Noslin

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FORMELLO – Belahyane ci prova, conferma Noslin, Gigot fermo: i ballottaggi aperti

Penultima seduta a Formello prima della partenza per Venezia, dove la Lazio sarà di scena sabato alle 15.00 contro i lagunari. Piovono conferme su Tijjani Noslin: l’olandese sostituirà Castellanos e Dia rimarrà sulla trequarti campo. Intoccabili Isaksen e Zaccagni, esattamente come Guendouzi a centrocampo.

Il dubbio è su chi sostituirà Rovella, squalificato. Oggi è toccato a Belahyane muoversi al suo fianco, è dunque ballottaggio aperto con Dele-Bashiru, provati i giorni scorsi. Tutto rimandato a domani: la rifinitura darà le effettive percentuali.

Dietro si riducono le possibilità di rivedere Gigot dal 1‘: il francese oggi non si è allenato dopo due giorni consecutivi, anche per lui domani sarà decisiva. In sua assenza, oggi Provstgaard si è mosso accanto a Gila. Baroni avrebbe intenzione di gestire le risorse anche in previsione dell’incontro di martedì con l’Inter, valido per i quarti di Coppa Italia, a San Siro. Patric sarà convocato, ma è impensabile che possa avere già i 90 minuti. Sulle fasce, Lazzari parte in vantaggio su Marusic, mentre dalla sponda opposta, Tavares viaggia verso la conferma.

Capitolo portiere: ieri Mandas è stato alternato a Provedel, la sensazione è che quest’ultimo resti in vantaggio anche in vista del turno di Coppa Italia, in cui dovrebbe essere schierato il greco.

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FORMELLO

FORMELLO – Noslin punta, Dele-Bashiru mediano: prende forma la Lazio anti Venezia

Inizia ufficialmente la marcia d’avvicinamento a Venezia-Lazio di sabato pomeriggio. Baroni a Formello lavora senza Taty, Hysaj e Vecino, oltre a Pellegrini fuori lista. Da due giorni però, il tecnico fiorentino ha ritrovato Patric. Verosimilmente lo spagnolo otterrà la convocazione per sabato, rientrando di fatto nel gruppo squadra. L’assenza di Castellanos però, è il tema dominante della settimana. Oggi Baroni ha provato Noslin al suo posto, come ampiamente preventivato. Questo significa che Dia, sembra esser destinato a non spostarsi dalla trequarti. Dopo due giorni di gestione, oggi a Formello si è rivisto Pedro, che ha lavorato regolarmente con i compagni. La scelta di confermare Dia dietro la punta, dovrebbe portare Baroni a non utilizzarlo dal 1′ al Penzo anche in ottica Inter, ovvero i quarti di Coppa Italia di mercoledì 25.

Stesso discorso per la difesa, dove Gigot si gioca le sue carte per sostituire uno fra Romagnoli e Gila. Verrà confermato Tavares a sinistra, mentre Lazzari sembra essere in vantaggio su Marusic. A centrocampo invece, Dele-Bashiru è il primo indiziato per sostituire lo squalificato Rovella e non Reda Belahyane. E’ stato provato il nigeriano al fianco di Guendouzi

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RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, addio ad Auronzo possibile: fissata la riunione decisiva

Dopo ben 17 anni ad Auronzo di Cadore, la Lazio potrebbe cambiare luogo per il ritiro estivo. Come riportato da Il Messaggero, il presidente Claudio Lotito ha confermato la voglia di restare a Formello, con la possibilità di fare qualche tournée all’estero.

La decisione, però, non è ancora stata presa e, secondo il quotidiano, in settimana è prevista una riunione importante per decidere le sorti del ritiro estivo che servirà a preparare al meglio la prossima Serie A.

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FORMELLO

FORMELLO – Conferma Patric, gestione Pedro. Tutti i ballottaggi di Baroni…

La Lazio si prepara alla trasferta di Venezia. Confermato il lungo stop di Castellanos, mister Baroni è in attesa di rivedere in campo Vecino ed Hysaj; per l’uruguaiano il rientro è vicino ma contro i lagunari non sarà ancora tra i convocati.

Patric ha svolto l’intero allenamento insieme al gruppo squadra, Pedro è stato gestito: lo spagnolo ha iniziato l’allenamento in gruppo per poi staccarsi, svolgere un differenziato e rientrare in anticipo negli spogliatoi.

Le prove tattiche scatteranno tra domani e giovedì; al posto del Taty al Penzo dovrebbe esserci Dia, con Pedro alle sue spalle. L’altro ballottaggio riguarda il centrocampo, con Rovella che non sarà della gara per via della squalifica; al momento Dele-Bashiru è in vantaggio su Belahyane per il posto al fianco di Guendouzi.