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FORMELLO – Dia recuperato… per la panchina: testa a testa Pedro-Dele. Marusic ok

FORMELLO Baroni ritrova Dia per il Napoli, almeno per la panchina. La vigilia del big-match di domani si apre con la notizia più attesa: l’attaccante senegalese, ai box nelle ultime tre sedute, ha superato clinicamente il problema alla caviglia rimediato all’Olimpico con il Monza. Nel pomeriggio si è allenato, domani farà parte del gruppo che sfiderà la capolista, ma visto il poco allenamento sulle gambe ed il problema precedente alla stessa caviglia, tutto lascia pensare che possa iniziare tra le riserve.

Un recupero confermato, ma anche un ballottaggio apertissimo per la sua sostituzione dall’inizio. Oggi sia Pedro che Dele-Bashiru sono stati provati nel ruolo di trequartista: molto dipenderà dal piano partita di Baroni che potrebbe anche non voler rinunciare alla capacità che ha lo spagnolo di incidere in corsa. La scelta chiama in causa anche ragioni tattiche: il nigeriano a schermare Lobotka potrebbe rappresentare la soluzione più simile al piano principale (Dia).

Tornato in gruppo anche Marusic dopo la gestione degli ultimi due giorni: sarà lui a chiudere il quartetto di difesa con Gila, Romagnoli e Tavares. Assenti Hysaj, Patric e Vecino, fuori lista Pellegrini

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos

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FORMELLO – Dia al fotofinish, ballottaggio Marusic-Lazzari: i dubbi di Baroni per il Napoli

A Formello tutti col fiato sospeso per Dia. L’ex Salernitana stamattina non ha lavorato con i compagni nell’ultima seduta prima della rifinitura e resta in forte dubbio per la gara di sabato. Domani (rifinitura fissata per le ore 16) la soluzione del rebus, perché se dovesse marcare visita allora il suo posto da titolare andrebbe escluso. Non in dubbio invece, la convocazione. Pedro e Dele-Bashiru si contendono l’eventuale maglia da titolare che potrebbe lasciare Dia. Marusic, che ieri è rimasto a riposo, oggi ha svolto solo lavoro differenziato. Con il recupero ultimato da Lazzari, sarà ballottaggio fino alla fine. A sinistra nessun problema per Tavares, oggi regolarmente in campo. Confermata la spina dorsale e la coppia di esterno offensivi: Isaksen e Zaccagni.

Probabile formazione, 4-2-3-1: Provedel; Marusic/Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dele/Pedro/Dia, Zaccagni; Castellanos.

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FORMELLO

FORMELLO – Marusic e Tavares gestiti, Baroni aspetta Dia: il punto in vista di Lazio-Napoli

A Formello ci si avvicina al match di sabato contro il Napoli. Settimana contraddistinta in queste prime sedute, dalla gestione di Marco Baroni. Il tecnico non sta forzando Dia, che – nonostante non abbia svolto accertamenti – non viene forzato nel lavoro settimanale. Per lui sarà indicativo domani (giovedì) per capire quante sono le possibilità per lui. Sta tutto alle sensazioni dell’attaccante e queste, saranno valutate giorno per giorno. Le soluzioni sono presumibilmente due: Pedro o Dele-Bashiru, con i relativi cambi di caratteristiche e tattici per mister Baroni. Oggi gestiti Marusic e Tavares, che viaggiano spediti verso le rispettive conferme contro il Napoli. Conferme per la spina dorsale biancoceleste: da Provedel, passando per Romagnoli-Gila, Rovella-Guendouzi e ovviamente il Taty Castellanos. Isaksen a destra, capitan Zaccagni a sinistra.

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RASSEGNA STAMPA

Taglio Pellegrini, incontro a Formello tra società e l’agente

Ha detto no a Como e Udinese, poi negli ultimi giorni di mercato c’è stato un timido tentativo – subito spento da Fabiani per le difficoltà tecniche – del Besiktas. Alla fine Luca Pellegrini è rimasto alla Lazio, da fuori lista nonostante l’infortunio di Hysaj. Una scelta rivendicata e motivata da Baroni, che almeno a parole non ha chiuso la porta a un reintegro. Anche per questo ieri a Formello è andato in scena una riunione tra lo staff del terzino e la società biancoceleste. Incontro diplomatico che, però, almeno per il momento difficilmente porterà a un reinserimento del terzino, destinato a rimanere fuori lista in attesa di sviluppi futuri.

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FORMELLO – Conferme per Tavares e Lazzari, Patric e Vecino tornano a lavorare parzialmente

A Formello piovono conferme sul ritorno in campo di Nuno Tavares. Terzo allenamento in gruppo consecutivo per il portoghese, che viaggia spedito verso una maglia da titolare domenica contro il Monza. Stesso discorso per Lazzari, che però, rispetto a Tavares, potrebbe partire dalla panchina. Primi segnali positivi anche per Patric e Vecino, che hanno svolto lavoro atletico e una parte con i compagni. Assenti stamattina Tchaouna e Basic (inserito nella lista Serie A), Baroni ha aggregato alcuni primavera. Dalla cintola in su, non sono previsti cambi per domenica. Davanti al duo Guendouzi-Rovella (diffidato) ci saranno Isaksen, Dia e Zaccagni. Castellanos la punta. La rifinitura è in programma domani alle 16.00, dopo la conferenza stampa del tecnico presso il centro sportivo di Formello.

Probabile formazione, 4-2-3-1: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos

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FORMELLO

Presentazione Belahyane: “Fame e ambizione, voglio vincere con la Lazio. Kanté un modello” (AUDIO)

La conferenza di presentazione di Reda Belayhane dalla sala stampa del centro sportivo di Formello

L’introduzione del DS Fabiani: “C’è poco da dire su di lui, lo conoscete quanto me. Un calciatore che viene dal Verona, ha caratteristiche qualitative. A suo favore gioca l’età, è un 2004 con ampi margini di crescita. Aveva il profilo giusto per essere inserito nell’organico senza alterare gli equilibri”.

Parola a Belahyane: “La Lazio è il primo club con cui avevo parlato, mi è piaciuto molto il progetto. Conoscevo già i francesi in rosa, sono ambizioso, per uno come me era l’ideale vista la posizione in Serie A e anche in Europa League. Baroni ha molta fiducia in me, mi ha parlato molto, mi ha detto cosa dovessi migliorare per prendermi il posto. Ruolo? Nei tre centrocampisti preferisco il ruolo centrale. Mi trovo bene anche tra i due centrocampisti, la Lazio sta giocando così tra l’altro”.

“La scelta della Nazionale? Ci sono tanti giocatori in Marocco a ottimo livello, che giocano in top club. Non possiamo quindi dire che ci sia più concorrenza in Francia. Il Marocco è il paese dei miei genitori, lì sono cresciuti anche alcuni miei fratelli. Mi sono sempre sentito marocchino. Essendo giovane ho tante cosa da migliorare, sicuro il colpo di testa e aggiungere volume fisico. Derby? Sono curioso ma non ho paura. Sono cresciuto a Parigi, quindi non temo nulla. Ho grande fame“.

“Lista UEFA? Io onestamente ci spero davvero, sono venuto qui per dare il massimo. I miei margini? Le chiacchiere stanno a zero, si parla di tanti giocatori come dei nuovi Mbappé, ma bisogna lavorare e rimanere umili. Ora sono qui, voglio vincere tutti i match, magari arrivare in Champions e vincere l’Europa League. Baroni non l’ho trovato cambiato, ha fatto un ottimo lavoro a Verona, si è ripetuto qui. Mi sta parlando molto da quando sono arrivato. Non è facile imporsi in Serie A, forse mi hanno scelto per la giusta aggressività e la capacità di giocare partite complicate. Penso che la Lazio sia una delle squadre più difficili da affrontare. Gioca la palla, non ha paura ed è veloce ad attaccare. Dia e Taty poi sono due attaccanti molto bravi”. 

“L’accoglienza è stata calorosa da parte di tutto il gruppo, poi anche dei francesi con cui avevo parlato dopo Verona. Ho parlato soprattutto con Tchaouna che è giovane come me. Rovella è stato carino e gentile, ci ho parlato senza andare troppo a fondo. Passaggio Verona-Roma? Non mi mette pressione, anzi, mi motiva ancora di più per giocare ancora meglio. Ispirazione? Quello che nomino sempre è Kanté, è un centrocampista serio, che lavora in modo professionale. Non ha paura di giocare e recupera tantissimi palloni”.

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Lazio, presentazione Provstgaard: “Grande salto, ma sono pronto. Sto lavorando sul fisico, Isaksen si aiuta ad inserirmi” (AUDIO)

La presentazione di Oliver Provstgaard in conferenza stampa, nel centro sportivo di Formello.

L’introduzione del DS Fabiani: “Per semplificare lo chiamo Oliver, è un ragazzo che seguivamo da tempo, abbiamo fatto un’operazione sulla falsa riga di Mandas anticipando i tempi d’inserimento nel club per far sì che in questi mesi possa prendere contatto con il mondo Lazio imparando anche la lingua. È un giocatore importante, ha doti innate e una stazza fisica imponente. È un grosso colpitore di testa ed è rapido anche nei primi passi. Potrà fare un ottimo percorso qui alla Lazio, per questo l’abbiamo preso a titolo definitivo”.

Parola al giocatore danese: “È un grande passo, però mi sento pronto. Ero capitano della mia squadra da giovanissimo, le mie qualità sono in linea con questa avventura. Devo imparare dagli agli altri e dalla Serie A. Questo fa parte del mio percorso per diventare un grande giocatore. La maglia della Lazio (nel video virale, ndr) era una delle magliette che avevamo a casa. Mio padre ha una grande passione per la Lazio, ha comprato la maglia dopo che la Lazio ha vinto lo Scudetto. Per me è straordinario essere qui. In Danimarca c’è una giornata particolare per supportare la lotta contro il cancro si mette una maglia da calcio. Io ho scelto quella”.

“Isaksen? Ho parlato con Gustav, mi sta aiutando a muovermi qui a Roma. In Italia sicuramente il calcio è più fisico e tattico, io devo migliorare molto a livello tattico. Nel mio ruolo ci sono grandi giocatori, bravi, con esperienza. Mi aiutano, oggi ho giocato con Gigot e mi ha fatto molto piacere. Mi sembra di essere qui da tanto tempo già. Li rispetto tanto. Sul mio passaporto c’è scritto 196 centimetri, ma nel club mi dicono 194. Forse sto ancora crescendo come dice mia madre. Io mi sento un difensore moderno, mi piace impostare da dietro. Mi sento forte fisicamente e bravo di testa”.

“Stavo lavorando sul fisico già in Danimarca. Ora che sono qui in Serie A sento che devo migliorare e di non essere completo. Devo mettere un po’ di muscolatura. Il campionato danese si è fermato, ma io mi sento molto bene. Arrivare alla Lazio ora è il momento giusto. Ho fatto delle amichevoli, forse mi manca un po’ di preparazione, ma mi sento in grande forma e pronto per giocare anche qui. Più tifosi vuol dire più pressione, ma anche più passione. Loro fanno grande il club, ti danno tanto quando vinci e ti sostengono quando perdi”.

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Lazio, Ibrahimovic si presenta: “Qui per giocare le mie carte. Ruolo? Centrocampista, ma…” (AUDIO)

Ibrahimovic si presenta in conferenza stampa, subito dopo l’introduzione del DS Fabiani: “L’arrivo di Ibrahimovic è nel segno di un progetto di ringiovanimento che ci siamo prefissati, è un ragazzo del 2005, già noto al calcio italiano visto che ha giocato nel Frosinone. Ha attirato le nostre attenzioni, ringrazio lui e il suo DS, ce l’hanno dato in prestito con diritto di riscatto. Mi auguro che qui possa far vedere il suo valore. Sono convinto che il futuro nel calcio per lui sarà ricco di soddisfazioni, qui o fuori. Ha doti innate, spiccate qualità tecniche. L’abbiamo preso e inserito in un contesto funzionale, senza alterare gli equilibri in uno spogliatoio dove tutto sommato fino a oggi i ragazzi che ci sono stati finora hanno fatto qualcosa di straordinario insieme al tecnico”. 

Parola al giocatore: “La posizione che preferisco è centrocampista, però posso giocare ovunque. Darò sempre il massimo cercando di far vedere le mie qualità. Mi sono allenato tantissimo in questo periodo in cui ho giocato meno, non ho avuto tante possibilità, posso migliorare e lavorare più intensamente giocando più partite. Lazio? Ho parlato con il direttore, l’allenatore e i calciatori, penso che avrò delle possibilità, ma dipende da me. Se gioco bene, poi allora arriveranno le chance”.

“Bayern? Un ambiente così dà molte motivazione per raggiungere quello che hanno raggiunto gli altri calciatori, per esempio Müller e Kane. Sono motivato per raggiungere tappe sempre più alte. Alla Lazio mi sono sentito subito a mio agio, ho avuto buone sensazioni sul progetto. Devo avere pazienza, non so se giocherò presto o dovrò aspettare. Dipenderà anche dalle gare, quando avrò l’opportunità darò del mio meglio”. 

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FORMELLO – Tavares brucia le tappe, Marusic favorito su Lazzari: le opzioni di Baroni

Tavares brucia le tappe e si candida seriamente per una maglia da titolare in Lazio-Monza di domenica. Il terzino portoghese, anche oggi in gruppo, viaggia spedito verso un ballottaggio dell’ultima ora. Le opzioni di Baroni – nel caso in cui decidesse di farlo partire dalla panchina – sono lo spostamento di Gila a destra e il relativo dirottamento di Marusic a sinistra. Out Hysaj (lesione di secondo grado) e Pellegrini, ma solo perché fuori lista. Il terzino oggi ha lavorato regolarmente col gruppo. Dal centrocampo in su, piovono conferme. Baroni riproporrà il duo Guendouzi-Rovella (diffidato) con Isaksen, Dia e Zaccagni sulla trequarti. Castellanos a guidare l’attacco. Occhio al probabile inserimento dei nuovi a gara in corso. Oggi Belahyane e Provtgaard hanno lavorato a livello atletico, si stanno inserendo e parleranno nel pomeriggio in conferenza stampa.

Probabile formazione, 4-2-3-1: Porvedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

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FORMELLO – Sospiro di sollievo per Zac, Noslin e Pedro ok. Il vero dubbio è in difesa…

Penultimo giorno di lavoro a Formello in vista di Hellas Verona-Lazio, in programma domenica alle 18. Baroni può tirare un sospiro di sollievo: Zaccagni è sceso in campo e ha svolto regolarmente tutta la seduta. Il capitano dunque si candida per una maglia da titolare, dopo aver scongiurato una lesione muscolare. Conferme per Pedro, che completa una settimana di allenamenti in gruppo. Buona notizie anche da Noslin, che ha lavorato col gruppo per l’intera seduta. Viaggia verso la prima convocazione anche Ibrahimovic.

Con il rientro di Zaccagni, Tavares è tornato a lavorare a sinistra, ma sulla linea di difesa. Con lui Gila e Marusic (favorito su Hysaj a destra) mentre rimane il dubbio su chi fra Romagnoli e Gigot affiancherà Gila. Il francese non ci sarà giovedì contro la Real Sociedad per squalifica, ma Romagnoli garantisce più affidabilità. Oltretutto, Gigot oggi non si è visto, potrebbe essere un indizio in attesa della rifinitura di domani. 

Probabile formazione, 4-2-3-1: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.