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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Mirra: “Mercato bloccato e crisi Lazio? Sarri dovrà incidere a livello motivazionale ” (AUDIO)

Il collaboratore tecnico di Giuseppe Iachini, nonché già vice allenatore della Lazio, Vincenzo Mirra, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per commentare il momento Lazio alla luce del blocco sul mercato.

“Ci sono due cose. Proprio nelle grandi difficoltà, il tifoso c’è sempre stato. Penso anche a quanto accaduto nel passaggio da Cragnotti a Lotito. Crisi economica e tutta la curva a cantare “Non Mollare Mai”. In secondo luogo, la mia curiosità porta al fatto di vedere la stessa identica squadra in mano a due allenatori diversi. Finalmente capiremo quanto potrà incidere un tecnico. Vedremo se farà la differenza”.

“Quali motivazioni avrà Sarri ora non potendo modificare la squadra? I giocatori come reagiranno, anche a fronte di non poter adeguare in crescita i contratti ? La creazione di un’alchimia speciale, figlia di motivazioni, possono fare la differenza. Penso alla prima parte della stagione con Baroni. Se Sarri non saprà incidere diventerà un percorso travagliato”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito spiazzato. L’ammissione a Sarri: “L’errore di bilancio e lo sponsor senza credenziali”

In casa Lazio la temperatura resta altissima, ben oltre i 30 gradi che sfiancano da giorni la Città Eterna. Come emerso, mercato bloccato con la società incapace di reagire alla pec della CoViSoc che il 26 maggio scorso annunciava lo stop a tuette le operazioni in entrate e in uscita.

Come raccontato in questi giorni, l’unica strada percorribile al momento sembrerebbe quella di una corposa immissione di liquidità. Ipotesi questa difficilmente percorribile. Claudio Lotito infatti, in quasi 21 anni di presidenza, fra acquisto del club, ricapitalizzazioni e OPA per arrivare al 90% e uscire dalla Borsa, di suo dovrebbe aver sborsato circa 40 milioni di euro. Come precisa Il Messaggero, Lotito nel colloquio telefonico avuto ieri con Sarri, avrebbe ammesso di essere stato colto un po’ di sorpresa. In sostanza, il presidente della Lazio avrebbe ammesso di essere stato spiazzato dalla situazione. In poche parole, Lotito pensava di poter adottare una soluzione che, al momento, allo stato dei fatti parrebbe inattuabile.

Il Messaggero: Lotito furioso, ecco perché

Il patron è furioso per un errore di bilancio, che sarebbe stato commesso dalla sua Direzione amministrativa e controllo di gestione. L’intenzione era risolvere il problema senza far preoccupare Sarri e l’ambiente. Invece è scoppiato un polverone da cui ora è difficile uscire”. Così scrive Via del Tritone. Il quotidiano rivela nuovi dettagli sullo sponsor sfumato. Lotito aveva individuato un marchio da 7 milioni a stagione, azienda che avrebbe “anticipato un credito quinquennale da 35”. Ad una successiva verifica però, questo sponsor non avrebbe presentato credenziali garantite a livello finanziario.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Sala: “Lotito colpito a livello personale dalla situazione. Sarri perfetto per questo momento” – (AUDIO)

Cristiano Sala è intervenuto in collegamento a Radiosei per parlare del momento Lazio, soffermandosi sul blocco del mercato e sulla scelta di Claudio Lotito di richiamare Maurizio Sarri.

“Da febbraio spingevo sperando di vedere Sarri sulla panchina della Lazio. Finalmente gli hanno spiegato l’indice di liqudità. Sono contento perché Sarri rappresenta lo scoglio cui attaccarsi”.

“La situazione attuale, fatte le dovute proporzioni, ricorda il -9 di Fascetti. Addirittura la campagna abbonamenti riporta a Maestrelli ma Sarri dovrò tarvisarsi da Fascetti per guidare questo gruppo”.

“Sarri già avrà l’alibi del mercato, poi conta quello che si diranno a Formello durante il ritiro. C’è una tempesta perfetta creata dai suo venti, stallo figlio anche di una normativa votata anche da lui ( Consiglio Federale del 20 dicembre 2023)”.

“Credo che Lotito sia stato colpito nell’orgoglio a livello personale. la scelta di Sarri è una prima reazione. Sarri è il tecnico perfetto in questo momento perfetto”.

“Si sta creando un’aklchimia particolare, potrebbe essere una stagione unica. Dipenderà anche dai giocatori. Torno a Fascetti quando disse “chi non se lo sente è libero di andare via…”. Lotito voleva sistemare la situazione ma le norme non l’hanno consentito. Mi aspetto entro l’estate un annuncio importante sul Flaminio”.

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CALCIOMERCATO

Il grande ritorno: Immobile ad un metro dal Bologna

La notizia era nell’aria e tra poco diventerà ufficiale. Ciro Immobile, 35 anni, tonerà a giocare in serie A e lo farà con il Bologna. Come rivelato da gianlucadimarzio.com, l’attaccante di Torre Annunziata sta per liberarsi dal Besiktas.

La punta campana ha quindi accettato la corte di Vincenzo Italiano e tornerà a disputare l’Europa League dopo averlo fatto con la Lazio di Inzaghi e Sarri. Con i felsinei Immobile dovrebbe firmare un contratto annuale con opzione per il secondo. Al momento non sono note le cifre, ma considerando i parametri di Saputo, l’ingaggio dovrebbe essere intorno ai 2,5 milioni netti a stagione.

Immobile col Besiktas ha disputato 41 gare, segnando 19 reti.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Pecorini: “Ottima stagione di Cataldi alla Fiorentina. Su Fabbian vi dico…”

Il giornalista de laviola.it, Marco Pecorini, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per discutere del ritorno di Cataldi alla Lazio e dell’interessamento della Fiorentina per Fabbian. Il centrocampista del Bologna è un obiettivo dei biancocelesti.

“Per Fazzini trattativa rapida. Giocatore seguito da 1 anno, a cifre contenute. Dieci milioni più bonus per un massimo di 12. In settimana attesa la firma. per lui quinquennale da 1,1 milioni”.

“Cataldi ha fatto un’ottima st5agione, poi frenato da un infortunio. E’ stato importante, fino a fine maggio si pensava venisse riscattato. Poi l’addio di palladino ha cambiato le carte in tavola. Non so se Pioli abbia inciso, ma la Fiorentina forse voleva ringiovanire la rosa. Io lo avrei tenuto. Inizialmente ha giocato a due nella linea a quattro, poi Palladino ha cambiato sistema e lui si è mosso da regista nel centrocampo a tre”.

“Ambizioni con Pioli? Le prospettive sono quelle di crescita. L’arrivo di Pioli segna il target ambizioso del club. Una conferma è anche l’arrivo di Dzeko. L’obiettivo dichiarato è il 5° posto. Bisogna capire se Kean resterà, a vendo una clausola da 52 milioni valevole dal 1 al 15 luglio”.

“Viola su Fabbian? Sicuramente il bolognese viene monitorato, la Fiorentina vuole fare altri due centrocampisti. Detto della recompra dell’Inter per il felsineo (12 milioni fino al 1 luglio, ndr), credo che il primo obiettivo resti un regista con Bennacer e Asllani in prima fila. Per Fabbian parlerei solo di un interessamento, senza alcuna trattativa in corso”.

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PROGETTO STADIO

Flaminio e nuovi stadi: slitta la nomina del Commissario Straordinario del Governo

In casa Lazio, ma anche a livello nazionale, la realizzazione di nuovi stadi o la semplice riqualificazione, ricoprono un ruolo strategico. Si parla di patrimonializzare le società.

Se in Campidoglio attendono l’integrazione del materiale proveniente da Formello per attivare la Conferenza Servizi Preliminare sul Flaminio (carte attese al massimo entro la prima settimana di luglio), anche a Palazzo Chigi si gioca col freno a mano tirato.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, nel Decreto Sport approvato ieri dal Consiglio dei Ministri non erano presenti novità importanti sugli impianti sportivi. Nello specifico, non si è registrato l’inquadramento per un commissario straordinario sugli stadi. Una figura per agevolare iter e investimenti sui catini calcistici. Tema caldo anche in vista in vista dell’Europeo del 2032 che l’Italia organizzerà assieme alla Turchia.

«Nel Decreto non troverete nulla sul commissario stadi. Ne ho parlato anche in Consiglio e abbiamo ritenuto opportuno fare ancora qualche giorno di ulteriore approfondimento. È già previsto che io presenti un emendamento a questo proposito in sede di conversione. Il Cdm, su proposta del sottosegretario Mantovano, ha aderito a questa iniziativa dando pieno sostegno al mio programma che come detto troverà piena attuazione in sede di conversione», ha affermato il ministro per lo
Sport Andrea Abodi durante la conferenza stampa al termine del CdM.

Abodi ha anche smentito che tra i candidati a ricoprire il ruolo possa esserci Federico Sboarina. «È un qualificatissimo esperto e consigliere giuridico, ma al momento non rientra nella rosa dei nomi per volontà reciproca», ha chiarito l’ex presidente della Lega di serie B.

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CALCIOMERCATO

Fazzini-Fiorentina, Pecorini: “Lunedì firma. Su Fabbian…”

Per approfondire il tema relativo al passaggio di Jacopo Fazzini dalla Fiorentina all’Empoli, la redazione di Radiosei ha contattato Marco Pecorini. Queste le dichiarazioni della firma de laViola.it.

“Posso confermare che la trattativa per il centrocampista dell’Empoli è assolutamente in conclusione. Al club toscano dovrebbero andare circa 10 milioni più bonus. Non credo che in totale si vada oltre i 12 milioni”.

“La fumata bianca potrebbe esserci lunedì, essendo Fazzini impegnato con l’Under 21 di Nunziata agli Europei di categoria. Il giocatore dovrebbe firmare un contratto di cinque anni”.

“Con l’arrivo di Fazzini la Fiorentina integra il lavoro per il centrocampo da regalare al prossimo allenatore (Stefano Pioli dovrebbe essere annunciato a breve, ndr). Il classe 2003 verrebbe affiancato, tra gli altri, a Fagioli, Ndour e Richardson. Come noto, rispetto alla scorsa stagione, tre centrocampisti hanno lasciato Firenze dopo sei mesi di prestito. Parliamo di Adli (Milan), Cataldi (Lazio) e Folorunsho (Napoli)”.

“Anche Fabbian del Bologna, altro obiettivo Lazio, nel mirino dei gigliati? Non posso escluderlo ma al momento non c’è contezza rispetto ad una trattativa avviata per il centrocampista felsineo cresciuto nell’Inter”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri e le richieste datate 2023: il mercato Lazio fermo al palo

“Portare moneta vedere cammello”. Mai come in questa stagione, il “must” dialettico targato Claudio Lotito sembra “ribellarsi” proprio contro la Lazio. Mercato fermo con Sarri in fervente attesa.

Niente sogni di gloria a Formello, mercato bloccato dall’indice di liquidità. Tradotto: la Lazio prima vende e quello che incassa, più il risparmio sugli ingaggi e sull’eventuale rimanenza del costo storico ancora in bilancio, può essere subito reinvestito.

Come ricorda Il Corriere della Sera, col settimo posto in campionato i biancocelesti hanno stabilito un primato negativo. Dal 2015 infatti, la Lazio per due anni consecutivi non era arrivata tra le prime cinque in serie A.

Per far ripartire la sua creatura, Sarri avrebbe riproposto a Lotito gli stessi profili richiesti nel mercato estivo del 2023. Questi i nomi: Berardi, Loftus-Cheek, Emerson Palmieri e Frattesi. Oltre a questi, anche Fazzini sembrava nel mirino del Comandante, ma come noto il gioiello dell’Empoli a breve dovrebbe sbarcare a Firenze.

Proprio il mancato arrivo di quei calciatori, 24 mesi fa, determinò contrasti tra Sarri e la società. Fabiani propose al tecnico sia Arsen Zakharyan (all’epoca 20enne), talento della Dinamo Mosca (ora alla Real Sociedad), sia lo svizzero Sow, mediano dell’Eintracht Francoforte (ora al Siviglia). Sarri rispose seccamente “no grazie”.

«Mi farò prendere dal presidente tutti e quattro i giocatori che ho chiesto», disse Sarri ai tifosi presenti ad Auronzo nel 2023. Questo non avvenne e in conferenza Sarri cominciò a lamentarsi, «ho chiesto A e B, mi hanno preso X ed Y». Ora è presto per trarre conclusioni. La sensazione però è che coloro che aspettavano un Sarri meno incline ad accettare il low profile della Lazio, leggi pochi acquisti mirabolanti, potrebbero restare concretamente delusi.

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Mirra: “Isaksen via solo per uno più forte. Su Man vi dico che…” – (AUDIO)

Il collaboratore tecnico di Giuseppe Iachini ed ex vive allenatore della Lazio, Vincenzo Mirra, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per parlare del secondo corso Lazio targato Maurizio Sarri.

“Isaksen ceduto per 30 milioni? Credo che la Lazio debba partire dai più forti. Devi tenere da chi fa la differenza per centrare gli obiettivi. Ovviamente devi essere bravo a sostituirlo con uno più forte”.

“Dennis Man che profilo è? L’ho allenato 4 anni fa a Parma, aveva 19 anni. Con noi c’era anche Bonny, esordì a soli 17 anni. A me Isaksen piace molto, lo reputo più brillante di Man. Quest’ultimo nella Lazio ci può stare ma io preferisco il danese”.

“Man, così come Isaksen, deve crescere. Servrirebbero esercitazioni mentali, soprattutto per una maggiore precisione sotto porta. In attacco secondo me servirebbe una punta in grado sia di dare profondità sia di dialogare con il centrocampo. In tal senso penso a Bonny, in grado di dare sviluppo alla manovra. A lui aggiungerei due esterni di qualità, come Isaksen e Zaccagni, oltre ad una mezzala di inserimento”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Giudice: “Lazio e indice liquidità: ecco cosa si può fare” – (AUDIO)

L’esperto di economia, Alessandro Francesco Giudice, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per parlare di indice di liquidità e delle sue conseguenze per il mercato della Lazio.

“L’indice di liquidità (IDL) misura la capacità di una società di far fronte e necessità economico nel periodo di 12 mesi. Per quest’anno il parametro è 0,7, per diventare 0,8 l’anno prossimo”.

“L’azionista può intervenire investendo capitale personale. Diversamente un club può comprare per la cifra che incassa. Sul parametro zero vale la stessa regola? In linea di massima credo si possa fare perché la norma non ga specifico riferimento al solo ingaggio”.

“L’indice di liquidità viene comunicato alla Co.Vi.Soc a fine maggio e a fine novembre. Sulla base di questo si decide se poi una società può fare liberamente mercato o meno”.

“L’aumento di capitale comporta sempre un investimento dell’azionista di maggioranza. Diversamente un’azionista può effettuare un finanziamento soci, ovvero un prestito. Quindi è rischioso per un presidente investire personalmente. I parametri economici FIGC sono tra i più blandi in Europa, soprattutto in Premier i controlli preventivi sono più rigidi. In Spagna la Liga vige una sorta di Salary Cap. La verità è che in Italia le sanzioni non ci sono e in ogni caso non hanno incidenza sull’iscrizione ai campionati”.