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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Di Dio: “Classifica buona ma Lazio col fiato corto. Mercato? Baroni dovrà consigliare Fabiani, dipende anche da Castrovilli” – (AUDIO)

La firma de ‘Il Giornale’, Marcello Di Dio, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per commentare il post Parma-Lazio, parlando anche di mercato.

“Lazio col fiato corto dovuto anche alla stanchezza. Stanchezza osservata già vista col Ludogorets, al netto del rigore netto negato. Ho visto un po’ di frenesia, nervosismo nel primo tempo come se la Lazio volesse dimostrare di essere più forti degli errori arbitrali”.

“Credo che ci sia un po’ di stanchezza. La classifica è ancora buona ma adesso arriva il Napoli e non sarà semplice. Mercato a gennaio? Credo dipenda dal recupero di Castrovilli. La Lazio ha fatto un buon mercato estivo, la coperta però comincia a essere corta. Se vuoi affrontare bene tre competizioni serve una rosa lunga. Dovrà essere Baroni a consigliare Baroni, il ds mi sembra sempre molto attento e molto vigile”.

“Noslin era un uomo di baroni e ci si aspettava un impatto diverso. Tchaouna ha bisogno di tempo. Isaksen paga questo impiego a singhiozzo anche se ieri è andato vicino al gol”.

“Lazio sotto pressione anche per i fatti di Amsterdam e per gli errori arbitrali con Ludogorets e Parma? Io penso che in generale ci sia una classe arbitrale, anche europea, scarsa. Osservo quasi il timore di certi arbitri del Var. Soprattutto con i più giovani, se non hanno personalità, assistiamo a questi episodi spiacevoli”.

    

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INFERMERIA

Vecino, lesione confermata: ecco quando tornerà in campo con la Lazio

Mancava solo l’ufficializzazione puntualmente arrivata a poco più di 24 ore del match. Matias Vecino non sarà in campo in Parma-Lazio, match in programma domani alle 15 allo stadio Tardini.

A rivelarlo, ai microfoni di Radiosei, Giulio Cardone. Gli accertamenti diagnostici odierni hanno confermato la presenza di una lesione di basso grado al flessore della coscia sinistra. L’ex Fiorentina e Inter quindi dovrà fermarsi. Al momento, la data più probabile per il suo rientro resta l’8 dicembre, giorno in cui la Lazio affronterà il Napoli allo Stadio Maradona.

Oltre alla gara con il parma quindi, Vecino non sarà disponibile per la gara interna con il Napoli del prossimo 5 dicembre, gara secca valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

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APPROFONDIMENTI

Roma Nuoto e Flaminio: il 9 dicembre data per chiudere la partita. Intanto l’Auditorium “frena” Lotito: ecco perché

La Lazio, in una settimana intensa, continua a pensare alla riqualificazione dello stadio Flaminio, condividendo il destino con la Roma Nuoto.

Come ribadito dal presidente Claudio Lotito, il progetto di pre-fattibilità per il restyling del catino di Nervi sarà presentato in Campidoglio entro il 15 dicembre. Passo questo indispensabile per poi incardinare la Conferenza  Servizi preliminare ad opera degli uffici preposti, in attesa della risposta alla Roma Nuoto.

In attesa che il senatore di FI sveli le sue carte, Roma Nuoto ha la data entra la quale provare a convincere la Conferenza Servizi della bontà de proprio progetto preliminare. Come riporta Il Messaggero, in tema Flaminio entro il 9 Dicembre i proponenti della Roma Nuoto presenteranno le carte, rivedute e corrette sulla base delle prescrizioni della Conferenza Servizi.

A quel punto, gli uffici capitolini si prenderanno qualche giorno per chiudere la Conferenza Servizi. Al momento, la sensazione è che l’esito possa essere un sì con prescrizione. Valutazione che in ogni caso, giova ricordarlo, non impedirebbe al presidente della Lazio di presentare il proprio progetto di pre-fattibilità.

In tal senso, a seconda del giorno nel quale il tanto agognato deposito di questo materiale, capiremo se si aprirà una nuova Conferenza Servizi o si agirà nella stessa utilizzata per la Roma Nuoto. Misteri dell’Urbanistica nel XI secolo.  

Musica per Roma interviene sulla questione Flaminio

Tornando alla Lazio, il bilancio 2023 di Musica per Roma, in riferimento all’ipotesi Lazio-Flaminio, ha segnalato le enormi difficoltà derivanti dalla contemporaneità di eventi nel teatro di nervi, presso l’Auditorium di Roma, il Museo Maxxi di Via Guido Reni e del Palazzetto dello Sport di viale Tiziano. Difficoltà che con la Roma Nuoto non si presenterebbero considerato che l’afflusso di persone sarebbe uguale o comunque sostenibile rispetto a quello attuale.      

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ESCLUSIVE

“SVB” – Trupo (Radio Bruno): “Bonny talento importante per Pecchia. Con la Lazio il Parma deve cercare la svolta in campionato” – (AUDIO)

Il giornalista di Radio Bruno e Parma Today, Guglielmo Trupo, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Parma-Lazio, parlando dei talenti di Pecchia quali Bernabè, Bonny, Cancellieri e Man.

“Parma altalenante, grande con le big ma spegne la luce con le concorrenti per lo stesso obiettivo. I ko in casa contro Genoa, Cagliari e Udinese lo dimostrano. Al Tardini quattro sconfitte e l’unica vittoria ad agosto col Milan”

“Con la Lazio il Parma deve ritrovare  serenità, svoltare e muovere la classifica. I ragazzi di Pecchia si giocano sempre la gara. Anche con l’Atalanta primo tempo regalato ma comunque i gialloblù giocano aggredendo e scappando in avanti per verticalizzare”.

“Cancellieri è molto promettente, ha doti uniche in rosa perché abbina velocità, tecnica e potenza fisica. Penso ci sia un equivoco tattico: spesso usato da esterno ma secondo me è una punta centrale, magari da abbinare ad un altro attaccante. Ritengo l’investimento migliore del club. Credo possa essere la gara di Cancellieri, il Parma ha intenzione di riscattarlo”.

“Valeri stava per firmare con la Lazio che viene ds due retrocessioni consecutive ma è una richiesta di Pecchia. Man da Lazio? Giocatore formidabile negli spazi, ma ha grossi limiti caratteriali e non lo reputo un calciatore al livello dei biancocelesti. Il Parma l’ha pagato 13 milioni e non so se abbia dimostrato di valerli”.

“Bernabè è un giocatore di cui sentiremo parlare per anni. Grande tecnica, non strutturato ma grande progressione in velocità. Bravissimo a ripulire il pallone, se cresce nella lettura diventa fortissimo. Poi dipende da chi lo allena, personalmente lo vedrei molto bene tra le linee”.

“Personalmente reputo Bonny un giocatore veramente forte, a lui farei molta attenzione. La formazione anti-Lazio scelta da Pecchia non dovrebbe allontanarsi da quella schierata contro l’Atalanta, considerando che il rientrante Hernani rientra dopo un lungo stop. Modulo 4-2-3-1: Suzuki; Coulibaly, Delprato, Balogh, Valeri; Estevez, Keita e Sohm si giocano due maglie; Man, Cancellieri, Mihaila; Bonny.

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PRIMAVERA

Lazio Primavera in affanno: al Fersini D’Agostini agguanta il Lecce

Continua il momento poco brillante per la Lazio Primavera. Nella XIII giornata in programma ieri, i biancocelesti agguantano un pareggio in casa con il Lecce.

Al Fersini finisce 2-2. Capitolini avanti al 16′ con Balde, rimonta salentina con Balde (20′) e Bertolucci (35′). D’Agostini al minuto 82′ chiude la contesa. Capitolini in difficolta, la classifica ora dice 22 punti, quinto posto a -3 dal Sassuolo capolista. Nel prossimo turno, 9 dicembre ore 16.30, Lazio in trasferta a Firenze. Gigliati attualmente sesti a 21 punti ma con una gara in meno dei ragazzi di Stefano Sanderra.

LAZIO-LECCE 2-2

Marcatore: 16` Balde (LA), 20` Bertolucci (LE), 35` Daka (LE), 82` D`Agostini (LA)

LAZIO (3-5-2): Renzetti; Zazza, Bordon, Petta; Ferrari (67` Cuzzarella), Di Tommaso, Pinelli (56` Nazzaro), Munoz (56` Serra), Milan; Balde (88` Gelli), D`Agostini.

A disp.: Bosi, Cipriani, Bordoni, Farcomeni, Marinaj, Battisti, Ciucci.

All.: Stefano Sanderra

LECCE: Sakho; Esposito, Pehlivanov, Gorter, Kovac, Daka (87` Agrimi), Delle Monache (87` Denis), Ubani, Minerva, pejazic, Bertolucci (79` Vescan-Kodor).

A disp.: Verdosci, Russo, Yilmaz, Lami, Metaj, Zivanovic, Pacia, Perrone.

All.: Giuseppe Scurto

Arbitro: Carlo Rinaldi (sez. Bassano del Grappa)

Assistenti: Vincenzo Marra – Tommaso Tagliafierro

NOTE. Ammoniti: 32` Esposito (LE), 38` Pejazic (LE), 71` Cuzzarella (LA), 79` Di Tommaso (LA), 81` Daka (LE)

Recupero: 4` pt, 3` st.

Primavera 1 | 13ª giornata

Venerdì 29 novembre 2024, ore 11:30

Stadio Mirko Fersini, Formello (RM)

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Mirra: “Senza infortuni la Lazio può arrivare in Champions. Mercato? Il Parma ha due big…” – (AUDIO)

L’ex allenatore e attuale collaboratore tecnico di Beppe Iachini, Vincenzo Mirra, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei anticipando i temi di Parma-Lazio parlando anche di mercato in chiave Champions.

“Luca Pellegrini doveva trovare la sua consacrazione alla Lazio. Ora davanti ha Tavares che non è facile spostare, Luca sta facendo bene e credo che questo sia il suo miglior campionato in carriera. E’ determinato”.

“La Lazio dimostra che nessuna gara va sottovalutata. Il turnover adottato da Baroni serve perché giocando tanto gli allenamenti veri diminuiscono, il turnover aiuta chi gioca meno e fa sì che non si sottovalutino le gare anche con le squadre meno forti”.

“Per Noslin è importante sia giocare dal primo minuto sia a sentirsi importante all’interno del gruppo. Gruppo che riconosce a Noslin un ruolo importante, anche considerando che viene da un’altra realtà. Lui sta trovando un ambiente che lo ha accolto, oltre a Baroni che lo aiuta e che si prende responsabilità anche per il mancato rendimento dell’olandese. Lui ha capacità, Noslin deve trovare solo il momento giusto”.

“Bernabé? Lui ha avuto un inizio difficoltoso, a Parma l’aveva portato Maresca che ora è al Chelsea. Aveva avuto un intervento l cuore, addirittura giocava da terzino sinistro. Io me ne sono subito innamorato, con Iachini lo abbiamo messo in mezzo al campo esordendo gli ultimi 10 minuti col Benevento per poi divenire titolare”.

“Bernabé alla Lazio? Assolutamente sì. Lui alezrebbe la qualità del gruppo, anche in allenamento. Con maggiore qualità tutti rendono meglio. Le insidie col Parma? La Lazio non sottovaluta gli avversari, bisogna stare attenti alle ripartenze, basta pensare a Cancellieri, Man o Mihaila”.

“Man? Anche lu alzerebbe il livello di qualità della Lazio. Gioca a Parma da quattro anni, con noi era appena arrivato, squadra retrocessa e spesso veniva fischiato. Lui è un esterno destro a piede invertito di grande tecnica. Noi per deresponsabilizzarlo, con Iachini, lo mettemmo come quinto di sinistra”.

“La Lazio può lottare fino alla fine per la Champions? Penso di sì, se non ci saranno infortuni importanti e c’è un’alchimia notevole, dove tutto funziona bene. Mercato a gennaio? Può essere molto rischioso quando la squadra gira bene, da dirigente dico che uno o due investimenti li farei. Se Gigot dà garanzie punterei su un centrocampista giovane, diversamente se il francese avesse difficoltà, punterei ance su un centrale”.

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STATISTICHE

Lazio macchina da gol: ne bastano due al Bologna per una medaglia d’argento speciale

La Lazio di Marco Baroni corre tanto, bene ma soprattutto riesce a trovare la via del gol con relativa facilità. Una bella abitudine che i tifosi della Lazio sperano di vedere confermata già domani sera contro il Bologna.

Se consideriamo le prime 15 gare dell’attuale stagione, Zaccagni&Co stanno andando decisamente forte, un passo che potrebbe far registrare un primato singolare. Come ricorda Il Corriere della Sera, nel 1912-1913 nelle prime 15 sfide i biancocelesti andarono a rete ben 64 volte. L’anno dopo i sigilli salirono a 66.

Quelle due annate finirono con altrettanti finali scudetto, perse rispettivamente contro Pro Vercelli e Casale. Dal 1929, quando venne istituita la serie A, i 36 gol realizzati con Baroni in panchina tra campionato e Europa League rappresentano il 4° miglior risultato nelle prime 16 gare.

Performance ex aequo con Zeman (1994-95). Solo in tre occasioni andò meglio: 43 nel 2017-18 (tecnico Inzaghi). Ben 38 nel 1942- 43 (Popovic). Infine 37 marcature nel 1999-2000 con lo scudetto vinto dal compianto Eriksson.

La Lazio, tolto il ko in campionato con la Juventus a Torino, in stagione hanno sempre centrato la porta rivale. Tra le mura amiche, inoltre, i capitolini hanno segnato almeno due gol. Se la media venisse confermata, a quota 38 marcature dopo 17 partite verrebbe registrato il 2° miglior risultato degli ultimi 95 anni. A guidare la graduatoria resterebbe la squadra del 2017-18 di Inzaghi, con 44 timbri dopo 17 match. A fine anno i gol furono 123, record assoluto, di cui 41 ad opera del bomber Immobile.

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RASSEGNA STAMPA

Marco Baroni e la risorsa panchina: in Europa solo il PSG come la Lazio

La Lazio di Marco Baroni torna in campo domani sera per proseguire la striscia di sei vittorie consecutive. Ondata l’ha portata al secondo posto in campionato e in testa, solitaria, nella classifica dell’Europa League, con un record in compagnia del PSG.  Zaccagni&CO aspettano un Bologna che in serie A ha registrato una sola sconfitta. Rossoblù a loro volta reduci da tre successi di fila.

Come ricorda Il Corriere dello Sport, a dare una mano all’inquilino di Formello sono stati i gol arrivati dalla panchina. Piazza Indipendenza infatti registra i sette sigilli prodotti dai calciatori entrati a gara in corsa, come i biancocelesti nei 5 campionati top europei solo il Paris Saint Gemain.  

Dietro i capitolini e alla squadra di Luis Enrique segue l’Atletico Madrid a quota sei gol, cinque marcature per 14 club tra cui Girona, Hellas Verona, Lione, Atalanta, Aston Villa e Stoccarda. Ad andare a segno, oltre alla doppietta dell’infinito Pedro, anche Zaccagni, Vecino, Isaksen, Tchaouna e Noslin.

Baroni lavora per portare Castrovilli e Dele Bashiru al top

Per cercare di alimentare questa forza delle seconde linee ora baroni deve cercare di portare a pieno regime altri due giocatori che al momento sono un po’ ai margini del progetto, per motivi diversi. Gaetano Castrovilli  infatti ha pagato  la condizione fisica deficitaria, oltre al ko che l’8 novembre scorso l’ha costretto ad una nuova artroscopia al ginocchio sinistro per ripulire il menisco.

Oltre all’ex viola, all’appello manca Fisayo Dele-Bashiru. Proprio l’erede di Tudor ha spiegato più volte di volerlo trasformare in un mediano a due, anche se il diretto interessato nei giorni scorsi dal ritiro della nazionale ha ribadito di sentirsi più mezzala, comunque sentendosi più un giocatore votato all’inserimento più del contenimento.

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APPROFONDIMENTI

Stadio Flaminio e Roma Nuoto: ecco la data per la risposta del Campidoglio

Stadio Flaminio, Roma Nuoto e S.S.Lazio. Una lunga storia che a breve potrebbe far registrare una svolta importante. L’impianto di Nervi è infatti al centro di forti interessi per dare al catino capitolino una nuova veste. La prossima settimana darà una svolta essenziale al percorso amministrativo per la nuova vita dell’impianto ai piedi della Collina dei Parioli.

Il Messaggero infatti rivela la data della risposta della Conferenza servizi Preliminari del Campidoglio al progetto bis della Roma Nuoto. «Ai fini della valutazione congiunta delle prescrizioni impartite nei pareri, si convoca Roma Nuoto mercoledì 27 novembre ore 11», si legge infatti nella nota del  ‘Dipartimento Sport di Roma Capitale’.

Mercoledì prossimo quindi avranno luogo le valutazioni dei pareri fimati dai 16 soggetti chiamati in causa dall’amministrazione capitolina. Questi gli uffici preposti: la Soprintendenza di Stato e la Sovraintendenza capitolina, i Dipartimenti comunali Mobilità, Lavori pubblici, Ambiente, Urbanistica e Attività Produttive; gli uffici della Regione Lazio; quelli dell’Autorità di Bacino del Tevere. E poi, Atac, Areti e Fibercoop.

Il progetto della Roma Nuoto

A prima vista quello della Roma Nuoto appare un progetto meno invasivo rispetto a quello paventato dalla Lazio di Claudio Lotito. Il consorzio di imprenditori romani di fatto non dovrebbe rivoluzionare lo stato attuale dello stadio. Sono infatti previsti 14 negozi di vicinato, 7 all’interno di ogni curva, un esercizio commerciale supermercato (2.500 mq). In termini sportivi sarebbero realizzati  4 campi da padel, una pista del ghiaccio e una nuova piscina olimpionica. Inoltre, sotto gli spalti ipotizzato il restyling della Piscina Nervi, della palestra per la boxe, oltre a dare vita ad un centro per la medicina sportiva al posto della palestra di atletica. Previste anche le riqualificazioni delle palestre di scherma e di danza. Infine, il terreno di gioco, oltre al rugby, in tema calcio lo stadio verrebbe riservato alla nazionale maggiore femminile e all’Under21.

Come noto, Claudio Lotito aveva parlato di una finestra 20 novembre-5 dicembre per depositare in Campidoglio lo studio di pre-fattibilità. Ora c’è il bivio 27 novembre, vedremo se il presidente della Lazio sceglierà ancora di temporeggiare o entro mercoledì calerà gli assi in suo possesso.

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Baccolini: “La Lazio dirà al Bologna il suo reale valore. Rossoblù con pochi gol e il fantasma Dallinga” – (AUDIO)

Il giornalista di Repubblica, Luca Baccolini, è intervenuto stamattina ai microfoni di ‘Radiosei’ nella trasmissione ‘Quelli che hanno portato il calcio a Roma’ per anticipare i contenuti di Lazio-Bologna, con un focus sulla punta Dallinga.

“Il Bologna di Saputo dal 2015 ha avuto un percorso lungo, con l’Europa importante arrivata solo lo scorso anno con la Champions ottenuta da Motta. In Europa i felsinei sono gli unici a non aver segnato. In serie A il cammino dei rossoblù ricalca i numeri, importanti della scorsa stagione”.

“Il mercato del Bologna come è stato valutato dai tifosi? Tocchi un tasto dolente perché la piazza non è stata particolarmente entusiasta perché a fronte di cessioni importanti non sono arrivati sostituti ritenuti dello stesso livello In tal senso basta pensare alla differenza tra Zirkzee e Castro. L’erede di Calafiori è stato Casale che, così come accadeva alla Lazio, continua a non giocare.”

“Italiano è stato accolto con grande magnanimità dai tifosi del Bologna. Lui sta procedendo sulla linea di Motta, c’è un bel rapporto con la Curva come dimostrato da alcune esultanze dopo le vittorie. Qualche risultato in più in Champions avrebbe ulteriormente scaldato un’accoglienza comunque positiva”.

“Quale campionato fa il Bologna, considerando la gara in casa da recuperare col Milan? Per valutare la differenza dallo scorso anno bisogna misurare la squadra con le grandi. Con Motta il Bologna ha vinto spesso in maniera prepotente. Bologna un po’ sterile in attacco? C’è molta fantasia ma sia Ndoye sia Castro faticano sotto porta, lo stesso Orsolini difficilmente andrà oltre le 12 reti. Dallinga purtroppo al momento appare decisamente spaesato, sembra fare un altro sport”.