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AVVERSARIO

Juve anti-Lazio: i dubbi di Motta su Yildiz e Cambiaso

Juventus-Lazio, in campo stasera alle 20.45, rappresenta uno dei primi snodi importanti di questa serie A, soprattutto per Thiago Motta. Se gli ospiti arrivano a Torino con la formazione quasi scontata, unico indisponibile infatti è Lazzari, per la Vecchia Signora le assenze condizionano l’undici iniziale.

Thiago Motta per la sua Juventus soprattutto dovrà decidere dove schierare Yildiz e Cambiaso. Scelte che andranno a incidere soprattutto sulle caselle del terzino sinistro e del trequartista centrale dietro Vlahovic. Al momento, Cambiaso dovrebbe muoversi da esterno destro offensivo nel 4-2-3-1 dell’alenatore italo-brasiliano mentre Yildiz si muoverà largo a sinistra.

Douglas Luiz dovrebbe essere schierato così dietro il centravanti serbo, mentre Cabal si muoverebbe da terzino sinistro in difesa. Diversamente, se Cambiaso venisse confermato esterno basso, come contro il Genoa, allora in attacco a destra potrebbe toccare a Weah.

Yildiz verso la conferma da esterno alto

Diversamente, nella linea davanti a Di Gregorio a sinistra potrebbe muoversi anche Rohui, giovane talento cresciuto proprio in quel ruolo. Infine, considerate le parole di Motta che di fatto in conferenza ha messo in campo Douglas Luiz, l’ipotesi di Yildiz alle spalle di Vlahovic con Mbangula ala sinistra appare decisamente poco credibile.

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RASSEGNA STAMPA

Zambrotta: “Lazio che sorpresa: vi dico perché…”

Gianluca Zambrotta, 13 ani in serie A e Campione del Mondo 2006, dalle pagine della Gazzetta dello Sport dice la sua sul campionato italiano soffermandosi sui destini di Juventus e Lazio.

L’esterno esploso nel Bari risponde così quando gli viene chiesto quali siano le sorprese del campionato. “Udinese e Lazio. La squadra di Marco Baroni corre, sta bene e gioca un ottimo calcio”, afferma Zambrotta.

Quest’ultimo prova ad anticipare i temi di Juventus-Lazio, in campo stasera alle 20.45. “Bella partita. La Juve è in emergenza con 7 gare prima della prossima sosta. Motta però è un ottimo allenatore, ho giocato con lui a Barcellona e ho visto i suoi allenamenti a Bologna. Il tecnico bianconero però può contare su Vlahovic, che secondo me può arrivare a 25-30 gol. Yildiz è giovane ma ha grande qualità”.

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RASSEGNA STAMPA

Juventus-Lazio: occhio a Vlahovic, carnefice biancoceleste

Quella che stasera affronterà la Lazio sarà una Juventus assolutamente rimaneggiata. Il tecnico Motta infatti dovrà rinunciare agli indisponibili Koopmeiners, McKennie, Nico Gonzalez e Bremer, oltre allo squalificato Conceicao.

L’ex allenatore del Bologna però potrà contare su Dusan Vlahovic. Il centravanti serbo con la Lazio offre sempre prestazioni importanti. Come scrive Tuttosport, sono sette le sue reti a Zaccagni&Co, di cui 6 in serie A e 1 in Coppa Italia. L’ex viola solo contro il Cagliari ha un rendimento identico.

Vlahovic nel 2024 ha timbrato 15 volte in serie A, numero 1 in questa speciale graduatoria. Passando a dati storici, Roberto Bettega con 11 centri è il bomber della sfide tra Juventus e Lazio, seguono   Piola a 10, Charles e J. Hansen a 9 , Borel II a 8. Tra le aquile, il cecchino dei bianconeri resta  Giordano a quota 7.

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ESCLUSIVE

Corbo: “Juve incerottata e con la pressione del risultato. Lazio? Attenzione a Tavares e Zaccagni”

Il corrispondente della Juventus per calciomercato.com, Cristiano Corbo, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per presentare il match odierno della Lazio in casa dei bianconeri.

“Credo alla tranquillità di Motta anche se la Juve arriva incerottata alla gara di stasera e pure arrabbiata per il pari col Cagliari. A questo si aggiunge la pressione del risultato per i bianconeri. La Juventus ora ha un trittico di partite importanti, vincere oggi darebbe tranquillità. Resta evidente come i bianconeri non arrivano al meglio alla sfida con la Lazio”.

“Cabal terzino sinistro? Credo che Motta si fidi molto di lui. A destra ci sarà Cambiaso alto per aiutare i compagni con Tavares; credo l’abbia studiata così il tecnico. Condivido i dubbi su Cabal, ma la sensazione è che lasci in panchina anche valide soluzioni per alternare”.

“Weah e Fagioli magari verranno utilizzati a gara in corso. Rouhi può essere un sostituto sulla sinistra per Cabal. Parliamo di un terzino mancino che però può giocare da entrambe le parti. Danilo è in fondo alle gerarchie”.

“Motta? Critiche eccessive su Allegri, Thiago è stato accompagnato da una narrativa buona, positiva, che serviva alla Continassa. Credo che il nuovo tecnico sia all’inizio di un percorso, la Juve è dove si aspettava di essere, anzi, forse non si aspettavano questi progressi dal punto di vista del gioco”.

“Ora queste tre gare daranno la misura di quello che potrà fare la Juve in stagione: pure se arrivassero 4-7 punti contro Lazio, Stoccarda e Inter sarebbero tutti contenti”.

Tavares è molto temuto per quello che ha fatto vedere in questo avvio di stagione, Zaccagni è il calciatore che può fare più male. Aggiungo anche l’importanza di Taty. Tanti giocatori della Lazio sono importanti, anche se la Juventus ha la miglior difesa d’Europa c’è da stare molto attenti pure agli esterni”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Casinelli: “Lazio squadra folle. Arrivare in Champions sarebbe come vincere lo scudetto”- (AUDIO)

 

Il Direttore dell’Ufficio Stampa della Rai, Fabrizio Casinelli, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per presentare Juventus-Lazio.

“Valore aggiunto di Baroni? Lui a livello personale si sta giocando una partita importante alla Lazio. Lui sta trasferendo tutto questo al gruppo, ha creato un gruppo e ha fatto squadra. Quando la Lazio segna tutti si abbracciano, la mentalità è questa: “Ci stiamo giocando una partita importante, vediamo dove possiamo arrivare”.

“Dia è sempre stato giocatore importante, quando arrivò a Salerno rimasi sorpreso. L’ultima gara con la Salernitana aveva lo stadio contro, lo vidi dal vivo e mi impressioni per personalità. Baroni è stato bravissimo ad affiancarlo a Castellanos”.

“Tante assenze in casa Juve possono far abbassare l’attenzione? Non mi fido mai della Juventus, le grandi squadre hanno tante soluzioni e sono abituati a reagire. Serve la stessa tranquillità mentale registrata fino ad ora in campionato. Non credo che sarà così decimata la Vecchia Signora, servirà la massima concentrazione. Loro hanno un parco giovani importante: chi di noi avrebbe scommesso su Savona? Credo a breve arriverà anche in nazionale”.

“Aspetto Juve-Lazio con un po’ di follia, la stessa che contraddistingue la squadra di Baroni. Nonostante questo inizio positivo credo che altre squadre, figurine alla mano, siano più attrezzate per la Champions. Inter, Milan, Juve e Napoli sono avanti alla Lazio, i biancocelesti se la giocano in primis con l’Atalanta. Arrivare in Champions equivarrebbe a vincere uno scudetto”.     

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Moccia: “E’ una Lazio senza paura: tutti mettono la gamba. Pedro? Non finirò mai di ringraziare la Roma” – (AUDIO)

Il regista, scrittore e autore televisivo, Federico Moccia, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per analizzare il momento vissuto dalla Lazi l’apporto di Baroni alla crescita della squadra e al boom di Pedro.

“Ad inizio campionato su baroni dissi che avrei voluto dargli tempo perché non mi piaceva la critica preconcettuale non mi piaceva perché non aveva mai potuto allenare una squadra importante come la Lazio. A me piace molto lo spirito, l’armonia e l’equilibrio. Nessuna primadonna, invece di percepire che ci sono tanti tifosi che tifano per loro”

“Dia credo abbia ancora bisogno di tempo per trovare la sua collocazione, Tavares è quella marcia in più che caratterizza il nostro gioco, profondità. Taveres è un motore in più per una bella Lazio. Mi piace il suo modo di concepire il gioco, poco falloso”.

“Tra i vecchi Castellanos ha trovato un suo spazio, maggiore libertà e si sente più considerato. L’argentino gioca con la squadra, la squadra è caratterizzata da come i giocatori si trovano tra loro. Parliamo di altruismo, non fa il solista anche se ne avrebbe le qualità”.

Pedro? Ringrazio i romanisti per questo regalo. Quattro figli e che a 37 anni gioca come un ragazzino. Amici romanisti? Sono la maggior parte e spesso subisco, alcuni hanno protestato l’allontanamento di De Rossi e addirittura la gufano a Juric sperando nel ritorno di De Rossi”.

“La Lazio al Flaminio? Da piccolo andai a vedere alcune partite lì, sarebbe l’ideale per la Lazio. Serve un lavoro fatto bene, la Lazio ci guadagnerebbe e anche la città”.

“Gi obiettivi della Lazio? Vediamo cosa accadrà con le big, al momento con le piccole non abbiamo avuto sorprese. Continuare come ora sarebbe perfetto, l’importante restano le prestazioni. La Lazio non è più passiva e opaca come lo scorso anno, questa Lazio è una squadra ottimistica, mi piace l’energia che vedo nei loro giocatori. Tutti ci mettono la gamba, non puoi avere paura, deve avere certezze che nascono dalla  tua consapevolezza. Spalletti? Deluso dalla sue scelte, soprattutto Zaccagni sarebbe stato utile perché lo vedo determinato”.   

 

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AVVERSARIO

Empoli: i dubbi di D’Aversa contro la Lazio. Tocca a Fazzini?

L’Empoli arriva a Roma contro la Lazio senza essere mai stata battuta, seconda difesa del campionato. Numeri che per i toscani di D’Aversa in serie A, rappresentano quasi un unicum.

I toscani nei 15 precedenti all’Olimpico non hanno mai vinto, Roberto D’Aversa dopo il colpaccio nell’Urbe contro la Roma spera di ripetersi. Gli azzurri attuano un 3-4-2-1 molto solido, sistema che con i biancocelesti potrebbe diventare ancora più marmoreo trasformandosi in un 3-5-2.

Il tecnico abruzzese potrebbe schierare nuovamente Fazzini, da capire se nei tre di centrocampo o addirittura dietro la prima punta. Per il ruolo di centravanti ballottaggio Colombo-Pellegri, con il primo ancora in vantaggio. Se venisse schierato in mediana, Fazzini potrebbe rilevare Anjorin.

Per gli altri due posti dovrebbero essere confermati Grassi ed Henderson. Sulle fasce conferme per Gyasi e Pezzella, i tre centrali dovrebbero essere Goglichidze, Ismajili e Viti. Dietro a Colombo, uno tra Fazzini ed Esposito, senza dimenticare l’utilizzo a gara in corso del frizzante Ekong, abilissimo a saltare l’uomo.

Empoli: la probabile formazione contro la Lazio

Empoli (3-5-2): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Pazzini (Anjorin), Grassi, Henderson, Pezzella; Esposito (Fazzini), Colombo (58’ Solbakken).

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PRIMAVERA

Lazio Primavera: si cerca il colpaccio con l’Udinese per ripartire

Dopo l’ennesima rimonta al Fersini della sesta giornata di campionato, da 0-2 al 2-2 col Genoa, la Lazio Primavera domani alle 11 è attesa dalla trasferta in casa dell’Udinese.

La squadra di Stefano Sanderra che dopo sei turni in campionato è settima a quota 9 punti, -4 dalle capoliste Juventus e Roma. I friulani al momento sono ultimi in classifica con soli tre punti, bottino ottenuto proprio grazie al 3-1 nell’ultima giornata in casa del Verona.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“QUELLI CHE….” – De Cosmi: “La Lazio deve essere forte ed equilibrata. Nessun dubbio: giocano Rovella e Guendouzi” – (AUDIO)

Il tecnico Roberto De Cosmi è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, anticipando i temi di Lazio-Empol: focus su Guendouzi e Rovella.

“Empoli domani propenso al catenaccio con palla lunga? La Lazio deve fare la Lazio. L’Empoli dietro con i tre centrali appare consolidata. A Roma con l’Olimpico ha dimostrato che se ha spazio fa male. La Lazio deve essere forte con un atteggiamento equilibrato e forte allo stesso tempo. Il Nizza voleva palleggiare, l’Empoli lavora sulla transizione, l’ha fatto molto bene con Fiorentina e Roma”.

“Il 2004 georgiano Goglichidze è un prospetto importante? L’Empoli ha uno storia con i calciatori di questa nazionalità. E’ il terzo centrale con Viti e Ismajili, sta facendo bene dando compattezza al reparto, considerato che con Giasy e Pezzella vedremo una cerniera a cinque”.

“La formazione anti-Empoli? Provedel in porta, Lazzari e Tavares esterni. Romagnoli titolare, vedremo come sta Gila per il pestone preso. In mezzo giocano Rovella-Guendouzi, davanti gli stratitolari con Isakesen, Dia e Zaccagni dietro Castellanos”.   

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Marrone: “Empoli vera sorpresa del torneo. D’Aversa se batte la Lazio fa la storia” – (AUDIO)

La giornalista di tuttomercatoweb.com, Claudia Marrone, è intervenuta stamattina ai microfoni di Radiosei per presentare il match Lazio-Empoli.

“L’Empoli arriva a Roma senza sconfitte, la vera rivelazione del campionato perché dal Torino di Vanoli qualcosa di buono mi aspettavo. L’Empoli era un’incognita considerati i tanti cambiamenti in estate. Gli azzurri in 15 match a Roma non hanno mai battuto la Lazio, D’Aversa potrebbe scrivere la storia”.

“D’Aversa è arrivato a Empoli nonostante fosse promesso sposo del Cesena, approdo possibile grazie ad un’apposita clausola nel contratto. Corsi e il ds Gemmi hanno puntato su di lei, D’Aversa ha scelto il 3-4-2-1, plasamandolo a sua somiglianza. Fazzini titolare domani? Potrebbe giocare dall’inizio, bisogna capire chi accanto a lui tra Esposito e Amjorin. C’è il dubbio su Maleh che ad Empoli potrebbe consacrarsi definitivamente, mentre Zurkoski dovrebbe partire dalla panchina. Pellegri potrebbe essere preferito a Colombo come centravanti”.

“La famiglia Corsi un esempio per la serie A? Soprattutto il presidente Fabrizio ha sempre avuto un approccio importante, diverso da Lotito ovviamente. Insieme ai Percassi e ai Pozzo sono gli ultimi baluardi del calcio di provincia, i Corsi hanno rifiutato offerte importanti dall’estero per cedere il club”.

“Spenderei due parole su Rebecca Corsi, ad del club. Sempre stata all’avanguardia, anche puntando sul calcio femminile. Penso anche al centro Monteboro, assolutamente di livello, così come la gestione dello scouting”.