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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, se prendi tutti questi gol non vai da nessuna parte” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI A ‘9 GENNAIO 1900’

“Nel primo tempo di ieri al Dall’Ara la gara è stata abbastanza equilibrata, poi nella ripresa la Lazio non può tornare in campo in quel modo. Dopo l’uno-due del Bologna, la partita è finita. La squadra di Baroni sta prendendo troppi gol, così non vai da nessuna parte. E’ un peccato, con questo problema la situazione è difficile. Come è accaduto con l’Inter, bisogna resettare e ripartire. Complessivamente il campionato della Lazio è stato importante, soprattutto facendo riferimento allo scetticismo iniziale. La Lazio come squadra ora è un po’ risicata, ma non dimentichiamo anche il percorso in Europa. Adesso mi chiedo se vale la pena puntare tutto sulla coppa, ma a questo pensare il tecnico”.

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DICHIARAZIONI

Baroni in conferenza: “Prese mie responsabilità davanti i tifosi. Troppe poche energie per arginare…”. Su Tavares…

Il tecnico della Lazio Marco Baroni, in conferenza stampa dopo il pesante ko in casa del Bologna:

“Peggior Lazio della stagione? No, abbiamo trovato una squadra che sta troppo bene; siamo arrivati a questa gara con poche energie, dopo una mattinata passata a parlare con chi aveva poche energie. La squadra ha fatto un buon primo tempo poi prendere il 2 e il 3 a 0 in pochi minuti ci ha tolto energie mentali. Quando trovi un avversario così diventa difficile arginarlo.

Un allenatore quando perde così cerca sempre le motivazioni ma io in questo momento vedo anche che abbiamo trovato un avversario che andava il doppio di noi. In più non siamo nemmeno stati fortunati. Oggi c’è stato troppo Bologna.

Lazio in campo con 9/11 della scorsa stagione? Se siamo arrivati qui è successo grazie all’aiuto di tutti ma in partite importanti ci si affida a uomini importanti. Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, ma le difficoltà dono venute dopo il 2 e il 3 a 0. In quel momento sono calate le energie mentali ed è venuta fuori questa partita.

Noi abbiamo sempre utilizzato tutti e continueremo a farlo ma ripeto che in partite importanti si scelgono giocatori importanti. Abbiamo trovato un Bologna che sta bene mentalmente e fisicamente, che siamo riusciti ad arginare nei primi 45′. Detto questo, ribadisco la fiducia in tutti i miei giocatori. La società ha segnato un progetto di rinnovamento per il quale dobbiamo tutti lavorare e lo stiamo facendo egregiamente.

Tavares? Aveva già alcuni problemini stamattina. Avevamo deciso di provare poi nel riscaldamento era ancora affaticato e questo ha portato alla scelta di non metterlo a rischio”.

I gol iniziali cerchiamo sempre di non prenderli. Oggi nel primo tempo loro hanno fatto una grande giocata, c’è da considerare anche l’avversario.

I cambi un segno di resa? Io non ammazzo i miei giocatori, li tutelo. Zaccagni stava facendo bene ma sapevo che era affaticato così come Isaksen. Io preferisco perdere una partita che un giocatore, soprattutto ora. Ho tolto Guendouzi perché era diffidato e stessa cosa con Vecino.

Io sotto alla Curva? Io vado sempre davanti alla mia squadra e anche oggi ho accompagnato la squadra davanti ai nostri tifosi, assumendomi la responsabilità. Ci hanno chiesto di dare il massimo da qui alla fine ed è quello che faremo. I nostri tifosi non ci faranno mai mancare il loro sostegno e con una sconfitta di questa entità mi sembrava corretto metterci la faccia”.

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STATISTICHE

Lazio senza fine, quante reti nell’ultimo quarto d’ora…

C’era una volta la zona Caicedo, ma la Lazio continua a segnare ancora nei minuti finali. Quella segnata ieri da Romagnoli, che ha consegnato i quarti di finale di Europa League ai biancocelesti, è solo l’ultima di una lunga serie di reti segnate nell’ultimo quarto d’ora di partita, segnale di un gruppo che non si arrende mai. Gli uomini di Baroni hanno infatti messo a segno ventitré reti negli ultimi quindici minuti tra campionato, Europa League e Coppa Italia, segnandone addirittura sette oltre il 90′ minuto. Una statistica che fa il paio con quella dei gol dalla panchina, addirittura quattordici, cinque in più rispetto alla seconda in questa classifica: l’Atalanta ferma a nove. Segnali di una squadra mai doma e che nel finale riesce sempre a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Lazialita.it

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STATISTICHE

Lazio, l’Olimpico è un problema: tanti pareggi e sempre gol incassato

Non si può negare che la Lazio continui a faticare nel trovare il risultato in casa: come riporta Il Corriere dello Sport, quello contro l’Udinese è il quarto pareggio delle ultime sei gare di Serie A all’Olimpico (una vittoria nelle ultime sette), allo stesso numero registrato nelle precedenti 25 partite interne. I biancocelesti hanno subito goal in tutte le ultime sette sfide casalinghe, un dato che non si vedeva dal 2018-2019 (con Inzaghi in panchina). Questo evidenzia che Baroni dovrà lavorare sulla difesa per renderla più affidabile e forte, nonostante il centrale Romagnoli sia in ottima forma per adesso, come dimostrata la rete di ieri.

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RASSEGNA STAMPA

Mal di gol Lazio, la soluzione di Baroni è sempre il 4-2-3-1: i ballottaggi

Due partite senza segnare, a Venezia e a Milano con l’Inter, mai successo durante la gestione Baroni. Come evidenzia Il Tempo, fino ad ora la Lazio ha siglato ben 47 reti in campionato, terzo migliore reparto della Serie A dopo Inter e Atalanta in testa a questa speciale graduatoria con 59 gol. 

Ora Baroni studia le soluzioni per sostituire il Taty: Noslin, Tchaouna o Pedro ma c’è anche l’ipotesi Dia centravanti e l’inserimento di un centrocampista in più (Belahyane), considerate le difficoltà della sfida. Tuttavia il tecnico, evidenzia ancora il quotidiano, non vorrebbe derogare al suo 4-2-3-1 ultra offensivo e, quindi, è più probabile che il senegalese non sia spostato avanti.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, consolazione Isaksen: sempre pericoloso, ora Baroni gli chiede più gol

Contro l’Inter ha spiccato ancora Gustav Isaksen. Il danese è ormai andato oltre la timidezza della prima stagione e si sta imponendo a suon di ottime prestazioni. Come riportato dal Corriere dello Sport, l’esterno biancoceleste ha realizzato le occasioni più importanti della serata, impegnando Josep Martinez in più di un’occasione. Tra pochi giorni la Lazio torna a San Siro per sfidare il Milan, un’altra occasione per confermare la crescita esponenziale delle ultime settimane. In un periodo in cui pesa l’assenza di Castellanos, migliorare lo score in fase realizzativa sarebbe il prossimo step da fare.

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STATISTICHE

Lazio, senza Taty la flessione: i dati confermano…

La Lazio senza il Taty per un mese. Un problema serio, nel momento decisivo della stagione, per Marco Baroni. I dati Opta confermano l’involuzione di rendimento senza l’attaccante argentino. Dal suo arrivo nella capitale (nella stagione 2023/24), la Lazio ha vinto il 54% delle partite (31 su 57 giocate) con Valentín Castellanos in campo in Serie A, guadagnando 1.8 punti e segnando 1.6 reti in media; senza l’attaccante argentino, invece, la % di successi dei biancocelesti scende al 17% (1 su 6), con una media punti dell’1.0 e una media reti dello 0.7. Una flessione verticale evidente: ora spetta a Dia, Noslin e Pedro sopperire ed invertire la tendenza.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Marusic sugli scudi: record di gol eguagliato, quota 300 e la firma sul rinnovo

Veterano, protagonista aggiunto sotto porta e tassello su cui puntare anche per il futuro prossimo. Con il Napoli sarà cifra tonda e significativa per Adam Marusic che salvo imprevisti nell’allenamento di rifinitura odierno (negli ultimi giorni è stato gestito da Baroni) si appresta a tagliare un traguardo prestigioso con la maglia biancoceleste. Domani, infatti, raggiungerà quota 300 presenze complessive, un risultato che celebra la sua lunga militanza nel club. Il difensore sta vivendo un ottimo periodo di forma, compensa le fughe offensive di Tavares dando equilibrio al reparto, è piacevolmente coinvolto in fase offensiva e le ultime due reti siglate con Fiorentina e Monza lo dimostrano. Con tre gol all’attivo in questa stagione ha pareggiato il suo record personale in Serie A ed ora attende un’altra importante novità: il rinnovo del contratto. Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, manca solo la firma per ufficializzare l’accordo con la Lazio fino al 30 giugno 2027, con un’opzione per prolungarlo fino al 2028 a discrezione del club. L’adeguamento contrattuale prevede anche un aumento di stipendio, che salirà a 1,8 milioni di euro a stagione. Il trentaduenne è in attesa della chiamata del presidente Lotito per mettere nero su bianco e consolidare il suo futuro nella Capitale.

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STATISTICHE

Lazio, è record: la statistica che esalta il lavoro di Baroni

Nella Lazio sono tutti centravanti, area piccola, area grande, tutti dentro, lo si è visto a Cagliari con Zaccagni su cross di Hysaj, contro il Monza con Pedro e Marusic. E’ la peculiarità della Lazio targata Marco Baroni, riconquista del pallone e immediata verticalizzazione. A scriverlo è il Corriere dello Sport.

Il dato dei gol realizzati in area di rigore è incredibile: 44 su 45, ossia il 98%, percentuale da record in Serie A. L’unico gol segnato da fuori è quello di Zaccagni a Monza. Le altre sono tutte dietro, Milan (95%), Inter (93%), Napoli (90%) e Juventus (88%). La media dei palloni giocati dalla Lazio in campionato è di 648,33. di cui il 62% sulle fasce. La media dei tiri a partita in area di rigore è di 9,08 e 22,17 le giocate. Un gioco che ha dato finora i suoi frutti essendo i biancocelesti quarti in classifica.

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STATISTICHE

Lazio, Baroni e la “sacralità del gruppo”: record eguagliato di gol dei subentranti

“La sacralità del gruppo”, per dirla alla Baroni è la forza della Lazio. Lo si evince anche dal rendimento e la capacità di incidere chi si subentra in corsa. Come riporta Opta, con le tre reti di Pedro e Dele Bashiru, la squadra biancoceleste è arrivata ieri a quota 13 gol ottenuti dai subentrati in Serie A, stabilendo un record che resisteva dal 1994/1995. Dalla retorica ai fatti, il cavallo di battaglia del tecnico toscano ha un ulteriore riscontro tangibile.