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FORMELLO

FORMELLO – Sarri, 48 ore per sciogliere il nodo centrocampo: differenziato per Cataldi, Vecino spera.

FORMELLO – Quarantotto ore per preparare l’ennesimo bivio, soli due veri allenamenti per sfidare la Dea nella speranza di poter recuperare punti preziosi persi contro le big. Uno scontro diretto totale ripensando al match di andata in cui andò in scena una delle prestazioni più sarriste. All’epoca iniziò il calvario di Immobile, sabato all’Olimpico Ciro chiuderà il cerchio, tornerà a tempo pieno a guidare un attacco che ha necessità di nuovi impulsi. E di alternative dalla panchina: probabilmente Pedro, con Anderson e Zaccagni titolari.

Dubbio a centrocampo

La seduta tecnico-tattica di questo pomeriggio non ha ancora svelato molto, la rifinitura di domani sarà molto indicativa per provare a fugare i dubbi a centrocampo: ripartire dal solito terzetto composto da Luis Alberto-Cataldi-Milinkovic o trarre spunto dall’andata quando l’inserimento di Vecino fu funzionale per controbattere la fisicità dell’Atalanta? Un interrogativo che dipende anche dalle condizioni di Cataldi, uscito un po’ malconcio dalla trasferta di Verona. Oggi, il centrocampista romano non ha lavorato in gruppo. Solo un differenziato con la prospettiva di tornare a disposizione domani. Il problema non è grave, ma la sensazione ora è che Vecino sia più in ballottaggio con lui piuttosto che con Luis Alberto. L’altro nodo da sciogliere riguarda la difesa, dove Lazzari si augura di potersi riprendere una maglia da titolare con il conseguente slittamento a sinistra di Marusic. Unico assente l’infortunato Radu.

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SOCIETA'

‘Insieme vinciamo il dolore’, Lazio da Papa Francesco

Nella giornata di oggi, presso la Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano  il Santo Padre Francesco ha concesso un’ Udienza privata all’Area Medica della Pastorale Sanitaria della Diocesi di Roma alla quale ha preso parte, oltre ai direttori di tredici grandi ospedali romani e a un gruppo di malati e volontari, anche una delegazione della S.S. Lazio, composta dal direttore generale del Settore Giovanile e di Lazio Women, dott. Enrico Lotito, dalla dott.ssa Cristina Mezzaroma e dai calciatori Ciro Immobile, Felipe Anderson, Mattia Zaccagni, Pedro Rodriguez e Alessio Romagnoli, in un’ iniziativa inserita tra gli eventi dedicati alla Giornata Mondiale del Malato che si celebrerà sabato 11 febbraio.

L’ appuntamento odierno è stato anche l’occasione per dare il via al progetto “Insieme vinciamo il dolore”, attraverso cui la S.S. Lazio, ancora una volta in linea con lo status di Ente Morale della Società biancoceleste, scende in campo a favore di tanti soggetti deboli affetti da malattie reumatologhe e fibromialgia, patologie caratterizzate dal comune denominatore del dolore cronico, dell’esclusione sociale, della difficoltà della diagnosi e dell’impossibilità di ottenere una guarigione completa, che in Italia colpiscono oltre cinque milioni di persone.

La soddisfazione del Presidente Lotito: “Credo sia fondamentale dare sostegno a tanti soggetti fragili definiti ‘malati invisibili’ dalla società, offrendo loro un aiuto concreto che possa alleviare il dolore non solo fisico, ma anche e soprattutto psicologico”.

Fonte: sslazio.it

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APPROFONDIMENTI

Lazio, Immobile scalda i motori: l’Atalanta per raggiungere Hamrin e non solo…

 Ciro Immobile mette nel mirino l’Atalanta. Il Capitano ha sfidato i nerazzurri 17 volte in carriera, mettendo a segno 5 gol e 4 assist. Complessivamente ha raccolto 7 vittorie, 6 sconfitte e 4 pareggi. Quella di sabato sera è una grande occasione anche per eguagliare il record di gol di Kurt Hamrin (190) e contestualmente, di aiutare la Lazio ad uscire da una pochezza offensiva che ha prodotto solo 4 tiri nello specchio nelle ultime 3 gare (compreso il quarto di finale di Torino).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Spogliatoio Lazio, rimpianti e consapevolezze. Tentazione Vecino per l’Atalanta…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La cosa positiva è che in questi giorni ci sono stati dei confronti nello spogliatoio. Ci sono rimpianti. ma anche la consapevolezza di avere una grande occasione in questa stagione. C’è voglia di resettare, affrontare l’Atalanta e difendere il quarto posto. L’Atalanta non ha impegni europei, sono una concorrente molto pericolosa, sarebbe importante batterla. Credo che Sarri cercherà di impostarla con il ricordo dell’andata. Come continuità di rendimento dentro la partita, quella di ottobre è stata forse la migliore. Una vera e propria prova di orchestra. Il palleggio fu preciso tanto da disinnescare il pressing della squadra di Gasperini. Credo che il grande dubbio sia a centrocampo. La mediana tutta qualità con Luis Alberto va in difficoltà quando il ritmo è alto. Penso che la tentazione di buttare dentro Vecino sia alta. Fece una grande gara Felipe da falso nove, un paio di dubbi Sarri ce l’ha”.

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RASSEGNA STAMPA

Flessione attacco, per la Champions servono i gol di Immobile

”La Champions passa da Ciro”. Non ha dubbi Il Messaggero: Immobile non è ancora tornato al top, ma per chiudere le partite e conquistare punti Champions servono i suoi gol. Necessari soprattutto per risolvere il problema con le medio-piccole. Non sempre la Lazio può vincere senza subire gol, per arrivare tra le prime quattro servono anche successi ‘sporchi’, ottenuti senza dominare sul gioco. Praticamente Ciro manca dal 16 ottobre, la prima gara che saltò fu Atalanta-Lazio: proprio la Dea sabato arriva all’Olimpico, Immobile può chiudere un cerchio.

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RASSEGNA STAMPA

La voglia di Immobile per ripartire: finalmente Ciro contro una big

Non c’è tempo per i rimpianti. Dopo aver sprecato l’occasione di salire al terzo posto in solitaria, la Lazio è attesa da uno scontro diretto che, nonostante le parole di Sarri in merito alla classifica, può dire molto in ottica corsa Champions. Sabato all’Olimpico arriverà l’Atalanta, avversario contro cui i biancocelesti hanno giocato probabilmente la miglior gara della stagione. In quell’occasione Sarri fu costretto a rinunciare a Immobile, infortunatosi la giornata precedente contro l’Udinese (lesione tra primo e secondo grado che lo costrinse ad alzare bandiera bianca fino al 2023). Stavolta Ciro ci sarà. È alla ricerca del gol che in campionato gli manca dal 4 gennaio, alla ripresa della Serie A andò a segno nella trasferta di Lecce. A Verona è stato gestito, troppo importante il mese di febbraio per rischiare un’ulteriore ricaduta. «Sta meglio rispetto alla gara precedente – ha dichiarato l’allenatore dopo il match del Bentegodi – ragionava in modo migliore. Deve crescere e ha bisogno di minuti in campo, ci ha fatto comodo perché ci ha permesso di far tirare il fiato a Felipe Anderson». Altro dubbio di formazione in vista della sfida alla squadra di Gasperini. Il brasiliano dovrebbe tornare dal primo, Pedrostavolta potrebbe far rifiatare Zaccagni, anche se è difficile pronosticare il miglior marcatore della Laziofuori dall’undici iniziale. Lazzari scalpita per tornare. Il Tempo

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Serve equilibrio, Sarri sta diventando il capro espiatorio di tutto”. Poi su Immobile… (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Da questa trasferta di Verona mi riporto un punto che non riesco a considerare guadagnato. E’ il momento di fare delle analisi più profonde dopo tre prestazioni in parte simili. Il filo comune è il calo vistoso che riguarda il momento, ma servono equilibrio e lucidità. Si continua a ripetere che Sarri non faccia i cambi, in pochi si chiedono chi dalla panchina avrebbe potuto cambiare la partita. Ho la sensazione che l’allenatore stia diventando il capro espiatorio di tutto: dal non utilizzo di Cancellieri e Romero, all’incapacità di porre rimedio ai difetti di sempre. Come se il suo lauto ingaggio dovesse essere garanzia di miracoli”.

Le scelte

“Credo che Lazzari non sia subentrato nella ripresa per motivi tattici, penso che Sarri non voleva perdere equilibrio in una zona di campo in cui era già in sofferenza. Il tecnico ha cercato di mettere in campo la formazione migliore, compresa la staffetta tra Immobile e Anderson. Sul capitano, sono modernamente preoccupato. E’ evidente che non sia in un buona condizione, così come è chiaro che il suo stato di forma influisca sui risultati della Lazio. Nel primo tempo ha avuto due occasioni che in altre condizioni capitalizza cambiandoti subito la partita”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, un attacco da gestire: Felipe affaticato, Immobile aumenta il minutaggio

Come riportato da Il Tempo, gli impegni ravvicinati e qualche infortunio di troppo hanno costretto Sarri a dover spremere sempre gli stessi, soprattutto in attacco.

Immobile ha recuperato da poco dalla seconda lesione muscolare nel giro di tre mesi: non ha i novanta minuti nelle gambe e il tecnico dovrà gestirlo anche oggi al Bentegodi. Non lasciano tranquille neanche le situazioni di Zaccagni e Felipe Anderson. Il brasiliano, gestito durante l’allenamento di sabato, ha svolto l’intera rifinitura con i compagni ma è comunque alle prese con un affaticamento. Lo staff medico ha confermato che anche l’ex Verona non si trovi al 100% del condizione. Quella di oggi sarebbe l’ottava consecutiva da titolare nel 2023, il tecnico non può fare a meno del miglior realizzatore di questa stagione.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Delio Rossi: “Sarri ha un gioco codificato, se è in serata no, la Lazio non ha tante soluzioni offensive” (AUDIO)

“A me non manca la partita della domenica, mi manca la quotidianità: allenare, programmare… giusto o sbagliato che sia è quello che so fare.

Il gioco di Sarri è un gioco codificato. Ogni reparto è legato e se si tengono distanze e brillantezza, si fa il bel gioco. Se manca uno di questi elementi ti devi affidare ai singoli, E nella Lazio non ce ne sono così tanti di giocatori in grado di fare la differenza nell’uno contro uno. Secondo me si affidano un po’ troppo allo spartito.

La Lazio ha migliorato la fase difensiva perché la si cura di più e sono migliorati i giocatori. Forse in attacco non c’è stato lo stesso miglioramento. Se l’avversario si abbassa, sei in una serata meno brillante e non funzionano quelli bravi nell’uno contro uno, ecco che la Lazio fa fatica. E ieri è stata una serata così…

Alla Lazio servirebbe a centrocampo un giocatore con le caratteristiche di gamba e aggressività, ma dipende da ciò che vuole Sarri.

Ripeto, in partite così, bisogna qualche volta andare fuori dagli schemi.

La cilindrata mentale è allenabile? Dipende: ci sono giocatori che hanno bisogno di motivazioni estrinseche che sono il 98% del totale – e quelli non li puoi migliorare – e poi c’è il 2% che gioca sempre al massimo fregandosene di qualsiasi fattore esterno. Ma sono davvero pochi. I calciatori sono strani animali…”

Alessio Buzzanca

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SOCIAL

Lazio, Immobile volta pagina: “Testa a Verona, non c’è tempo per pensare”

Ciro Immobile ha archiviato oggi la sconfitta subita dalla Lazio contro la Juventus nei quarti di finale di Coppa Italia, invitando la squadra a pensare subito al prossimo impegno del Bentegodi. Questo il testo del messaggio pubblicato dall’attaccante biancoceleste sul proprio profilo social: “Dispiaciuti, ma non c’è tempo di pensare a quello che è stato fatto, guardiamo avanti. Testa a Verona forza ragazzi”.