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INFERMERIA

Lazio, Dott. Rodia: “Pellegrini nulla di grave, bene recupero degli altri”

Al termine della gara dello Stirpe fra gli interessati dai microfoni ufficiali del club c’è stato anche il dott. Rodia, responsabile medico dei biancocelesti. Queste le sue parole su Pellegrini, uscito fra primo e secondo tempo per un fastidio fisico: “Per Pellegrini non si tratta di un trauma importante, averlo preservato nel secondo tempo è utile. Le condizioni di Rovella, Patric e Provedel vanno bene, proseguono nel migliore dei modi. Per Provedel in settimana ci saranno altri accertamenti. Nella sosta lavoreremo per rimettere tutti a disposizione dell’allenatore”

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FORMELLO

FORMELLO – Scarico post partita, tanti assenti: Rovella e Patric ancora out

Lazio chiamata a smaltire i postumi della bruttissima sconfitta di Firenze, frutto di un atteggiamento arrendevole e poco combattivo. Al ritorno sui campi di Formello la squadra di Sarri è in formato ridotto, fra indisponibili e influenzati sono appena una quindicina i ragazzi ad esser scesi in campo. Fra i disponibili, l’unico a non aver svolto la seduta odierna è Pedro. Provedel, Casale e Romagnoli sono ancora alle prese con la ricaduta influenzale. Esentati dall’allenamento anche gli infortunati: Rovella e Patric sono infatti ancora fermi per i problemi fisici.

Lavoro di scarico a ritmo leggero per Luis, Guendouzi, Lazzari e Cataldi. Gli altri, invece, presenti normalmente sul campo d’allenamento agli ordini del tecnico toscano e dei suoi collaboratori. Sarri domani ha concesso ai suoi una giornata di riposo, utile a riprendere anche le energie nervose prima della doppia seduta di giovedì in vista della partita, fondamentale, contro il Milan.

Il tempo per ritrovare la condizione stringe, soprattutto con il doppio impegno campionato-champions alle porte. Per i tre influenzati la giornata di riposo di domani potrebbe essere fondamentale per ritrovare forze e condizione. Restano da valutare i tempi di recupero dei problemi di Patric (problema pubico) e Rovella (ancora alle prese con la pubalgia): difficile pensare ad un ritorno prima dell’impegno contro i rossoneri di venerdì.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Bianchini: “Su Zaccagni sospetti leciti, situazione inizialmente sottovalutata. Rotazioni? Serve più sostegno da parte dei calciatori”

RICCARDO BIANCHINI (Osteopata) in collegamento a ‘NMM’! “Situazione Zaccagni…”

“Come hanno evidenziato i fatti, Mattia Zaccagni non è stato preservato dopo il suo infortunio ad Udine perché inizialmente era stata sottovalutata la situazione e la diagnosi iniziale non è stata così precisa. Visto le tempistiche di recupero, avevamo sospettato che non si trattasse solamente di un trauma contusivo all’alluce. Visto quanto successivamente emerso avevamo ragione. Giocandoci sopra, seppur con anti-infiammatori, è stato poi coinvolto l’osso sesamoide. Ora credo sia lecito aspettarselo in campo, tra i titolari, per il match di inizio marzo contro il Milan. Se oggi ha lavorato con il gruppo, me l’aspetto tra i convocati già con la Fiorentina. Servono almeno due allenamenti con il resto della squadra per far parte della spedizione.

Ci sono diversi casi di problemi all’adduttore, vedi Rovella. Anche Vecino ha problemi nella zona inguinale. Una delle fasi più importanti è il riposo, ma con partite così ravvicinate non ti puoi permettere la settimana di gestione tipo. In questo momento, Sarri deve fare di necessità-virtù. Poi ho sempre la sensazione che, pur avendo la possibilità di fare rotazioni, sia un po’ condizionato dal contesto. Devo dire che anche alcuni giocatori non stanno aiutando nei comportamenti. Penso alla polemica fatta da Luis Alberto nel momento del cambio. Una volta passata in dieci, la Lazio ieri aveva bisogno di giocatori di gamba ed onestamente lo spagnolo è quello che ne aveva meno degli altri. Ritengo sia assurda una reazione del genere a 10′ dalla fine. A volte, forse, una maggiore rotazione dei calciatori non c’è stata, proprio per evitare dei mal di pancia. Ieri mi è sembrata, per esempio, molto congrua la sostituzione di Immobile e la prima reazione del calciatore non mi è sembrata molto a sostegno del tecnico. In generale, lo stato atletico della Lazio non sembra sia in difficoltà, ma la sensazione è che ci sia meno forza emotiva”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Bianchini “Caso Zaccagni? Serve chiarezza sull’infortunio, sennò si fanno voli pindarici” (AUDIO)

Il Prof. Riccardo Bianchini in diretta a ‘NMM’ sulla situazione dell’infortunio di Zaccagni

“Non è un bel momento, in questa fase una disponibilità ampia sarebbe stata l’ideale. C’è un prolungamento dei tempi di attesa, soprattutto per quanto riguarda Zaccagni, magari perchè non era come avevano detto all’inizio e quella forzatura ha accentuato la problematica. A questo punto, se i tempi sono questi, la diagnosi non poteva essere quella. Il piede, specie in quella zona, è abbastanza delicato perchè insieme all’osso ci sono sotto delle ossicine particolari mobili, tenute in tensione da tendini, spesso il problema è l’infiammazione di queste ossa.

L’alluce è la parte propulsiva del piede, quindi quando spingi senti dolore. Noi sappiamo solo quello che ci dicono, ma non è normale che la società emette un comunicato con una diagnosi e poi i tempi di recupero sono spropositati. Il fatto di non dirlo peggiora la situazione, in questo contesto poi iniziamo a fare voli pindarici. Quando si ha un problema fra caviglia e piede, come nel caso dell’infortunio di Zaccagni, il sistema dell’articolazione va in tilt, spesso ci sono poi dei sistemi diversi di adattamento dove magari appoggi il piede in maniera diversa e che portano poi a lesioni nel lungo andare.

Dal punto di vista atletico ho avuto delle buonissime sensazioni. Nei primi 25 minuti la Lazio sembrava in balia dell’avversario, probabilmente per timore del Bayern: lì la differenza l’ha fatta il supporto dell’Olimpico. Poi con un po’ di autostima, la Lazio è venuta fuori fisicamente in maniera importante. Quello che mi ha lasciato la buona sensazione è che questa prova abbia sancito a livello di autostima la percezione che la squadra ha di sè a livello fisico.”

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INFERMERIA

Lazio, il punto sugli infortuni in vista del Cagliari

La Lazio continua a dover fare i conti con gli infortuni anche in vista del prossimo match di Serie A contro il Cagliari, valevole per la 24° giornata. L’infermeria biancoceleste continua, da qualche tempo, a contare infatti sempre gli stessi nomi: Zaccagni e Patric, resta un dubbio invece la condizione di Rovella. Il centrocampista, schierato nella disastrosa trasferta di Bergamo, è risultato forse tra i meno brillanti della partita. Complice della prestazione sono sicuramente anche i vari problemi fisici che lo hanno accompagnato dalla Supercoppa in avanti.

Trovarlo schierato dal primo minuto contro l’Atalanta è sicuramente un segnale incoraggiante: l’ex Juve e Monza è uno dei centrocampisti migliori a disposizione di Sarri e riuscire a recuperarlo può essere una soluzione in più in un momento in cui tutta la squadra fatica a girare. Contro il Cagliari sarà assente per squalifica, dunque potrebbe essere l’occasione giusta per programmare al meglio il ritorno in campo e lasciarsi alle spalle i problemi.

Per quanto riguarda gli altri infortuni della Lazio, come avevamo già raccontato da Formello traspare fiducia nella possibilità di provare a recuperare Zaccagni per il Cagliari sabato. Il rientro dell’esterno è dato comunque quasi per certo per l’appuntamento con il Bayern Monaco in Champions. Discorso diverso per Patric, ancora fermo dopo lo stop contro il Lecce e che non sembrerebbe poter essere a disposizione per nessuno dei prossimi impegni. Molto più probabile che il difensore biancoceleste torni disponibile per Bologna o, addirittura, Torino.

Non solo Lazio, infortuni anche per il Cagliari: ancora fuori Oristanio e Rog, Shomurodov non recupera

Non è solo la Lazio, comunque, a dover fare i conti con gli infortuni. Anche il Cagliari, prossimo avversario dei ragazzi di Maurizio Sarri, deve fare a meno di alcune pedine essenziali per il gioco di Ranieri. A partire dalla qualità di Oristanio, con il talento di proprietà dell’Inter che è da qualche tempo alle prese con la frattura del quinto metatarso del piede destro. Come confermato dallo stesso Ranieri, l’attività del giocatore si ferma ancora alla riabilitazione in piscina.

Fuori dai giochi anche Rog, ancora vittima del brutto infortunio al legamento crociato anteriore rimediato mesi fa. Gli unici punti interrogativi potrebbero sorgere per Shomurodov. Anche l’ex Roma è stato operato per una frattura – questa volta secondo metatarso del piede destro – e si trova in una fase avanzata dell’iter riabilitativo. Potrebbe essere convocabile per sabato, ma al momento sembra da escludere. Mancosu, poi, rientra dal problema al ginocchio ed un suo rientro in campo è da escludere fino a marzo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Bianchini “Zac e Patric, forse problemi sottovalutati. Rovella? Schierarlo è un rischio ” (AUDIO)

“Nella Lazio tempi di recupero dagli infortuni mostruosamente lunghi” Riccardo Bianchini in diretta a ‘NMM’

“Per Zaccagni da come si sono mostrate le cose il ragazzo ha avuto una ricaduta post derby, altrimenti non mi spiego questi tempi di recupero mostruosamente lunghi. Lui ha giocato dopo aver ricevuto questo trauma e dopo si è fermato. Per quanto riguarda Patric pure, non penso si tratti di una semplice sublussazione ma una problematica più seria che richiede tempi più lunghi. Ora non bisogna considerare solo il tempo di assenza dal campo, ma anche quello per tornare in condizione. Spero si risolva tutto in tempi brevi. Ho paura che le cose siano un po’ sfuggite di mano, tanto che Zaccagni è dovuto andare a curarsi fuori. Quanto a Rovella impiegarlo con l’Atalanta può essere pericoloso. Parto dal presupposto che nel momento in cui i ragazzi vengono schierati hanno superato le loro problematiche. Anche visto che la rosa è più vasta rispetto allo scorso anno e la Lazio non deve stringere i denti con gli infortuni come lo scorso anno.

La ricaduta di Zaccagni probabilmente non deriva da un nuovo trauma, ma da una struttura che non era ancora in grado di supportare il carico di gioco e quindi ha portato dolore. In una ricaduta mi sarei aspettato una botta sullo stesso punto o un aggravamento iniziale, ma così non è stato. Non riesco a capire cosa impedisca alla società di fare luce, ho sempre ritenuto buona un po’ di chiarezza, che aiuterebbe il rapporto squadra-tifosi.”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Bianchini “Zaccagni può tornare con l’Atalanta, Patric e Castellanos… ” (AUDIO)

“Zaccagni può tornare con l’Atalanta, Patric e Castellanos…” Riccardo Bianchini in diretta a ‘NMM’

“I trattamenti di Zaccagni con le acque termali possono fare bene, innanzitutto bisogna capire l’entità del problema: nel suo caso era un problema contusivo. In questo caso il problema di giocare su una zona dolorosa è quello di rischiare di allungare i tempi di recupero perchè la zona viene sovraccaricata rispetto al normale. Quella zona poi è particolarissima, dove si carica il peso di spinta. Il fatto di non sentire dolore quindi non significa che la zona si sia ripresa dal trauma, tanto che da quanto ho capito pur senza anti-infiammatorio non è riuscito a giocare. Per la partita di Bergamo mi aspetto uno Zaccagni dignitoso e un Castellanos recuperato al 100%, con il Napoli non me lo aspetto dal primo minuto, quanto magari da subentrato.

La possibilità di avere i giocatori chiave, Immobile e Luis Alberto, puliti da infortuni è importante. Mi aspetto possano dare il loro supporto, Luis è uno che ha dimostrato di essere fuori partita fisicamente e mentalmente nelle ultime. Ora non dovrebbero esserci scuse di ritardi di condizione davanti ad un ciclo terribile di partite con i nostri atleti al massimo possibile. La sublussazione di Patric è molto fastidiosa, è altamente destabilizzante. Cadere o scontrarti con un avversario diventa doloroso, perdi di sicurezza: per Bergamo potrebbe rientrare fra gli arruolati, anche se forse lì in difesa c’è meno possibilità di rischiare. Mi aspetto che si faccia recuperare bene Patric e non si accelerino anche per lui i tempi”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio è tornata squadra anche nelle difficoltà. Derby? Zac si, Isaksen forse, Luis può andare in panchina” (AUDIO)

La conferma della Lazio, GIULIO CARDONE (La Repubblica) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La cosa più confortante in assoluto della vittoria di Udine è la conferma di una squadra che è tornata tale nel modo di giocare e reagire alle difficoltà. Era accaduto anche il calcio di rigore di Soulè con il Frosinone. Questa è la cosa più importante, così come le dichiarazioni di Sarri che ha sottolineato come ci sia una positività diversa all’interno dello spogliatoio. La rete di Vecino è l’emblema della voglia di vincere la partita, anche se magari centra poco con il sarrismo. Sono segnali molto importanti per il momento e per la classifica che ora vede la Lazio vicina al quarto posto.

Per quanto riguarda le condizioni della squadra in ottica derby, si tratta di contusioni sia per Zaccagni che per Isaksen. Il primo contro la Roma ci sarà, per il danese sono previsti ulteriori valutazioni anche se mi sembra strano si tratti solamente di una contusione. Se verranno confermate le indicazioni provenienti dallo staff medico, entrambi dovrebbero recuperare. Luis Alberto oggi farà un controllo, sta meglio rispetto ad Immobile che invece farà esami domani. Lo spagnolo coltiva delle speranze di andare in panchina mercoledì. Sarebbe comunque un segnale significativo averlo insieme a Kamada tra i disponibili con Vecino in campo dal primo minuto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Occhi puntati su Castellanos. Dal mercato di gennaio non mi aspetto nulla” (AUDIO)

Voto alto all’inizio del 2023, poi… ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

Al 2023 della Lazio do un voto alto per la prima parte e un voto basso per la seconda, con un 7 come media. Quello che vorrei in questa stagione è un trofeo: la Coppa Italia o la Supercoppa italiana. Non parlo di Champions perché è impensabile.

Luis Alberto dovrebbe giocare sottopunta, libero da schemi e da compiti. Non sottoposto a quel lavoro sfiancante che Sarri obbliga a fare.

Cosa mi aspetto dal mercato? Una squadra che ha difficoltà a fare il mercato estivo non credo possa combinare qualcosa di buono in quello di gennaio. Ci sono pochi soldi e anche in caso di partenza di Marusic, non saprei chi potrebbe venire per fare la differenza.

E’ evidente che gli occhi saranno puntati su Castellanos anche per il costo elevato del cartellino. E’ chiamato a dare continuità alle buone cose viste a sprazzi, ma soprattutto a segnare. Ha una media realizzativa molto bassa e questo ovviamente non va bene per una squadra che ha proprio problemi realizzativi.

Non credo che Kamada possa andare via a gennaio. Se fosse coinvolto di più e se anche lui fosse un po’ più empatico e si calasse di più nel contesto, probabilmente farebbe meglio. Vedremo nelle prossime due partite”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Infortuni Lazio, ripartenza giusta per Immobile, Patric cura il ginocchio in Spagna

 Già corre, già calcia. Non perde tempo. Tanto non può più perdere partite: la lunga sosta aiuta Sarri a recuperare gli infortunati e dà una mano a Immobile, frenato dai problemi fisici nell’ultimo mese. Finito ai box contro l’Udinese, ha accelerato per rientrare prima del previsto, la brusca frenata è arrivata alla vigilia della sfida con la Juventus. Affaticamento alla coscia destra, come specificato sul comunicato della Lazio il giorno stesso. Ciro, il 16 ottobre, si era fermato per una lesione al bicipite femorale sinistro. Entrambe le gambe hanno risentito degli sforzi accumulati, degli acciacchi riportati fin dallo scorso ritiro con la Nazionale (senza poter giocare). Ieri, alla ripresa degli allenamenti a Formello, si è impegnato in un lavoro differenziato. 

Stop lieve

Protocollo riabilitativo in atto: scarpini ai piedi, corsetta blanda e qualche esercitazione con il pallone. Sono bastati i due giorni di riposo concessi alla rosa da Sarri per riaffacciarsi sul campo. Lui stesso aveva rassicurato sulle sue condizioni: «Sto bene, per fortuna non si è riaperta la vecchia cicatrice, è una cosa abbastanza lieve che mi permette di recuperare in tempo. Ce n’è tanto, pure troppo…», le sue parole a ridosso della Partita per la Pace. Gradualmente aumenterà l’intensità delle sedute, si procederà per step, non c’è bisogno di affannarsi vista la mancanza di impegni ufficiali. Il programma della squadra prevede sgambate a Formello fino a sabato mattina, poi ci saranno 11 giorni di relax prima del nuovo raduno fissato per il 29 novembre. 

Programmi

Al vaglio un mini-ritiro all’estero per dicembre, è stata depennata l’idea della tournée in Argentina, ha perso quota anche l’ipotesi Turchia. Alla fine la Lazio potrebbe decidere di svolgere la seconda preparazione stagionale nel proprio centro sportivo: sarebbe la soluzione più gradita a Sarri. Il tecnico ieri pomeriggio ha lavorato con un gruppo ristretto, deve fare i conti con gli infortuni e le convocazioni delle nazionali. Milinkovic e Vecino sono i due partiti per il Qatar, le amichevoli di questi giorni coinvolgeranno comunque altri 6 giocatori: Hysaj, Cancellieri, Provedel, Gila, Marusic e Adamonis. Oltre a quelle di Immobile, sono sotto osservazione le condizioni di Patric, Lazzari e Zaccagni. 

Forma

Lo spagnolo si curerà in modo individuale in Spagna, martedì aveva postato il dispiacere per i forfait ripetuti (infiammazione al collaterale): «Sono dispiaciuto per l’infortunio, ma sono felice per la grandissima prima parte di stagione della mia squadra! Ci vediamo a gennaio, più forti di prima», ha scritto su Instagram. Zaccagni ha evitato la lesione al polpaccio, Lazzari per lo stesso problema aveva alzato bandiera bianca nel turno infrasettimanale con il Monza. Per entrambi soltanto palestra, non torneranno coi compagni questa settimana, i discorsi sono da rinviare a fine novembre dopo la breve parentesi di vacanza. Per fare numero Sarri ha aggiunto Renzetti (portiere under 17) e Floriani Mussolini (difensore Primavera). Non solo: tra i presenti di ieri anche Fares.  Corriere dello Sport