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AVVERSARIO

Inter, Inzaghi recupera Pavard (almeno per la panchina). Ballottaggio C. Augusto-Bisseck

Tornano i titolarissimi: dopo il turnover visto in Champions League, Simone Inzaghi riproporrà l’Inter in versione miglior undici possibile, al netto delle assenze di Dumfries e De Vrij. Pavard dovrebbe essere convocato, ma al massimo andrà in panchina. Il principale dubbio riguarda proprio la catena di destra, dove i favoriti sono Bisseck e Darmian: il tecnico piacentino ha però testato anche Carlos Augusto nel ruolo di quinto a destra, mentre Cuadrado è sempre alle prese con il dolore derivante dall’infiammazione cronica al tendine d’Achille e rifiaterà. Per il resto tornerà titolare Bastoni con Acerbi davanti a Sommer. Dimarco a sinistra, cerniera di centrocampo composta da Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan. Si rivede la Thu-La: Thuram con Lautaro in attacco dall’inizio.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Contro l’Inter mi aspetto una reazione d’orgoglio. Rinnovo Felipe? Dopo i 30 anni…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Contro l’Inter mi aspetto una reazione d’orgoglio. Rinnovo Felipe? Dopo i 30 anni…”

“Contro l’Inter mi aspetto una reazione d’orgoglio. Rinnovo Felipe? Dopo i 30 anni…”. Bruno Giordano a Radiosei: “4 milioni a Felipe? No. Passati i 30 anni non farei mai contratti lunghi, figuriamoci a quelle cifre. Stesso discorso avrei fatto per Luis Alberto. E’ un discorso di strategia, non guardo per forza il valore di un calciatore. Le grandi squadre ragionano così, anche con campioni più affermati. Felipe ha grandi qualità e qualche passaggio a vuoto”.

“La Lazio ha nelle corde grandi partite con le big. Ci sarà un grande pubblico, la squadra credo vorrà dimostrare qualcosa, anche per orgoglio. Mi aspetto una grande partita sotto l’aspetto motivazionale, magari non tecnicamente, ma a livello di spirito. Servirà grande solidità difensiva e capire i momenti della gara, quando soffrire e quando cercare il colpo. Mi aspetto tanti cambi di gioco da parte dell’Inter, come già visto negli anni passati. Dumfries fuori è una bella perdita per l’Inter, che resta una squadra molto forte che sa giocare in tanti modi. Hanno qualità e struttura. Vecino? Lo vedrei meglio da mezzala con l’Inter. Non rinuncerei ad un play come Cataldi o Rovella”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri e squadra uniti nel ‘noi contro tutti’. Felipe? Ha chiesto alla Lazio i soldi messi sul piatto dalla Juve” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Sarri e squadra uniti nel ‘noi contro tutti’. Felipe? Ha chiesto alla Lazio i soldi messi sul piatto dalla Juve”

“Sarri e squadra uniti nel ‘noi contro tutti’. Felipe? Ha chiesto alla Lazio i soldi messi sul piatto dalla Juve”. Alberto Abbate a Radiosei: “Mancato allenamento? Il riposo viene visto come un elemento funzionale al recupero delle energie profuse nel turno infrasettimanale. Domani doppia seduta. Non so quanto lo sfogo di Sarri fosse il gioco da mestierante di cui parlava Fabiani. Sarri sta sfruttando le sue parole per caricare la squadra, un concetto simile al ‘contro tutto e tutti’. Sa che difficilmente arriveranno nuovi acquisti a gennaio, quindi sta cercando di compattare il gruppo sotto l’egida del ‘noi contro tutti’. Nessuno sta giocando contro l’allenatore. Presenza del club? Le figure, lo sappiamo, sono pochissime. Fabiani sta intervenendo spesso, è molto presente e attento a varie situazioni”.

“Romagnoli, passo indietro. Quasi sicuramente out contro l’Inter. Felipe? La richiesta è di 4 milioni bonus compresi, la Lazio offre 3,5 milioni. La distanza non è enorme. La Lazio stessa però, non è più sicura di voler dare tale cifra viste le prestazioni del giocatore. C’è un momento di stand-by e la Lazio stessa sa benissimo che la Juventus è alla finestra per Felipe Anderson. Il brasiliano è stato onesto: ha chiesto alla Lazio i 4 milioni che la Juventus è pronta a mettere sul piatto per lui a giugno. La Lazio ritiene la rosa adeguata per cercare di risalire fino al quarto posto, ergo non ha intenzione di inserire nuovi elementi sul mercato senza eventuali uscite. Sarri ha fatto le sue richieste, i suoi nomi. Le intenzioni della società però sono chiare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Inter consapevole e senza punti deboli. Sarri ed Inzaghi, un difetto in comune. Dubbio Patric” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Le critiche che vengono mosse all’Inzaghi interista sono le stesse che qualcuno gli faceva ai tempi della Lazio, quello di essere molto ancorato al 3-5-2 a prescindere dal momento o dal risultato. La rigidità del modulo ed i cambi già codificati quando arrivano delle ammonizioni sono piccoli difetti di un allenatore che è cresciuto molto. Inzaghi e Sarri non sono amanti del turnover, sono allenatori che danno il meglio utilizzando 15-16 calciatori. Se ne hanno di più qualche piccolo problema di scelta magari lo affrontano.

La consapevolezza dell’ambiente Inter e della squadra di poter fare serenamente risultato a Roma contro la Lazio è dettato dai fatti e dall’evidenza di una squadra che non ha punti deboli.

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SUPERCOPPA

Supercoppa, ci risiamo: stanno per cambiare ancora le date…

Ci risiamo. Stanno per cambiare ancora le date della Supercoppa italiana con la nuova formula delle Final Four (Napoli-Fiorentina giovedì 18 e Inter-Lazio venerdì 19), che dovrebbe giocarsi in Arabia Saudita tra Riad e Gedda dal 18 al 22 gennaio 2024. Inizialmente erano state fissate tra il 4 e l’8 gennaio, per poi slittare tra domenica 21 e lunedì 22 con la finale giovedì 25 gennaio. 

SOLDI – Decisiva la missione di Andrea Butti della Lega di Serie A insieme ai rappresentanti dei quattro club coinvolti. Oggi il tutto dovrebbe essere ratificato dal Consiglio di Lega. Gli arabi pagheranno 23 milioni di euro, di cui 7 milioni andranno alla squadra vincitrice. Senza contare i ricavi extra generati dai diritti tv, acquistati da Mediaset, che dovrebbe trasmettere le tre gare in prima serata su Canale 5

CALENDARIO – Di conseguenza le quattro partite della 21esima giornata di Serie A (Inter-Atalanta, Sassuolo-Napoli, Torino-Lazio e Bologna-Fiorentina) non saranno più anticipate a mercoledì 17 e giovedì 18 gennaio, ma saranno rinviate e recuperate tra febbraio e marzo. Le date verranno decise in base ai sorteggi e al calendario delle coppe europee, infatti tutte e quattro le squadre coinvolte sono ancora in corsa tra Champions e Conference League. 

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Insegno: “Mi piacerebbe incontrare il City. A Ciro consiglio di non dar retta ai social: troppi frustrati” (AUDIO)

Mi piacerebbe incrociare il Manchester city, PINO INSEGNO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Non mi dispiacerebbe incrociare il Manchester city perché è una partita di grande prestigio e se esci, ci sta. Magari se incontri la Real Sociedad rischi di fare brutta figura pensando che sia alla tua portata.

Constato che la Lazio è trattata (male) sui giornali esattamente come trattano male me. E’ come nella Fattoria degli animali: sono tutti uguali, ma qualcuno è più uguale degli altri.

La realtà dei media che seguono la Lazio è quella di “Assuncao come fao” mentre alla Lazio c’era Mihajlovic.

In un momento di documentari e fiction, la Lazio offre una storia da raccontare pazzesca. Ci sono talmente tante piattaforme che è incredibile vedere che nessuno pensi a noi.

Per Lazio-Inter spero nella cabala e nel fatto che si facciano sempre grandi partite contro i nerazzurri. Dico a Sarri che affermare sempre di non essere all’altezza di qualche traguardo, non è utile. Bisogna costruire una coscienza positiva nei giocatori. E’ come se mi offrissero una lavoro prestigioso e io dicessi di non essere all’altezza di farlo.

A Immobile invece consiglio di farsi scivolare di più le critiche. Troverai sempre qualcuno che non ti ama, anche se sei il migliore di tutti. Non deve leggere i social, perché sono il ritrovo di molti frustrati. Lui è Ciro Immobile”.

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Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Recalcati: “Non penso che l’Inter avrà difficoltà a battere la Lazio. Troppo divario” (AUDIO)

Comunque contento degli ottavi dell’Inter, CHRISTIAN RECALCATI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sarei stato contento se l’Inter fosse passata per prima in Champions, ma quando sei lì, va bene anche incontrare il Real. Magari se incroci il Lipsia, fanno le barricate e tu non segni, mentre le squadre più forti giocano a viso aperto e forse riesci ad avere la meglio.

Per carità, eviterei il Bayern Monaco, ma anche il City che ha perso De Bruyne non è così terribile. Lo abbiamo incrociato in finale e ce la siamo giocata.

Non arriveremo mai in finale di Champions per la seconda volta consecutiva, ma ci proveremo. Ovvio che la società stessa ha detto che l’obiettivo è la seconda stella.

L’unico limite che imputo a Inzaghi è che l’Inter ha una rosa con cui si può fare anche il 4-3-1-2 o il 4-3-3, ma lui non cambia mai. Anche questa cosa che se un giocatore prende un giallo, viene subito sostituito, la trovo stucchevole.

Onestamente per domenica non ho timore di avere difficoltà contro la Lazio. E’ una partita che in questo momento può essere difficile, ma che l’Inter vincerà senza problemi. Non dico di giocarmi l’over 3,5, ma il 2 sì. Mi sento francamente superiore alla Lazio”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, si riflette sui terzini. Con l’Inter ancora out Romagnoli

Anche sui terzini riflessioni in corso. Valeri si offre da un anno, ma la Lazio lo valuta solo per giugno a zero, e per girarlo in prestito. Marusic e Hysaj sono stati un disastro con l’Atletico. Almeno Lazzari rimane l’uomo più in forma del momento: tornerà titolare contro l’Inter domenica sera all’Olimpico, ma è forte l’allarme in difesa con Romagnoli out e Patric ancora in dubbio per i sintomi influenzali (ieri non si è allenato in gruppo). Oggi riposo, ma in caso di forfait, straordinari per Casale e Gila contro l’attacco nerazzurro, il più forte del campionato. La legge del contrappasso. Il Messaggero

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APPROFONDIMENTI

Da Simeone a Simone, con l’Inter Sarri ritrova Patric e Rovella e spera in Romagnoli

Prima di pensare al sorteggio però bisognerà preparare un altro big match. Domenica sera all’Olimpico infatti arriverà la capolista Inter e i biancocelesti non potranno rallentare ulteriormente la loro corsa al quarto posto. Oggi pomeriggio ci sarà il primo allenamento post Atletico Madrid, ma le prove tattiche cominceranno da domani. Prove nelle quali sono attesi Hysaj (ieri uscito per un’indisposizione, nessuna lite con Sarri) e Patric, reduce dalla febbre. Ci sarà ovviamente anche Rovella, out per squalifica in Champions, e infine Mau incrocia le dita anche per Romagnoli, atteso in gruppo nei prossimi giorni.

Le type=’text/javascript’ idee di Sarri in ottica Inter

Salvo imprevisti quindi l’unico assente sarà Isaksen, che proverà a rientrare tra Empoli e Frosinone. In vista dell’Inter quindi ci saranno novità, non in porta dove toccherà al solito Provedel, ma al centro della difesa in base alle condizione dei rientranti Patric e Romagnoli, oltre che sulle fasce, con Lazzari che freme per riprendersi il posto a scapito di uno tra Marusic e Hysaj. A centrocampo si rivedrà Rovella, con ogni probabilità tra Guendouzi e Luis Alberto, mentre davanti tornerà Felipe Anderson nel tridente con Zaccagni e uno tra Immobile e Castellanos. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Grande girone di Champions della Lazio, ma Sarri dovrebbe evitare certe frasi sui giocatori in conferenza” (AUDIO)

4 occasioni buttate, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Subito dopo il gol dell’Atletico abbiamo avuto 4 occasioni tra potenziali ed effettive. Lì bisognava fare gol. Contro squadre come queste devi segnare appena ne hai l’occasione. Loro mi sono sembrati molto più squadra oltre a essere molto più forti.

Per quanto riguarda l’approccio è stato lo stesso Mister a dire che la Lazio è stata troppo spensierata. Quello che fa Marusic a questi livelli non si vede mai. Non puoi permetterti di fare buchi come quello su Lino in occasione del primo gol. Poi c’è da dire che un po’ tutti hanno sbagliato nell’occasione dell’1-0: Gila e Casale che erano troppo schiacciati sulla porta, Guendouzi che non è stato reattivo…

Una puntualizzazione: Hysaj quando esce non ha una discussione con Sarri. Era concitato, ma stava spiegando i problemi intestinali che aveva avuto e che lo avevano costretto a chiedere il cambio. Solo un problema fisico e null’altro.

Le dichiarazioni di Sarri di martedì ha chiarito che fossero soprattutto nei confronti degli addetti ai lavori. Sono d’accordo che l’ambiente sia ipercritico e lo era già ai tempi di Cragnotti, ma anche questo sottostimare sempre i propri giocatori quando va in conferenza non mi piace per nulla. La cilindrata, il livello, il miracolo…

Penso che la Lazio abbia disputato un grandissimo girone di Champions League, ma è evidente che ci siano problemi”.

Alessio Buzzanca