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RASSEGNA STAMPA

Lazio, senza Cancellieri tocca ad Isaksen: per convicere Sarri e vendicarsi su Tudor

Il danese out ad inizio stagione, domenica potrebbe tornare titolare.

Quest’estate la mononucleosi non gli ha permesso di svolgere la preparazione insieme ai compagni, poi ha lavorato per ritrovare la miglior condizione mentre Cancellieri si è preso il posto sulla corsia destra: adesso Isaksen, visto lo stop del collega, ha la chance per provare a convincere.

Cancellieri, oltre alla Juventus, salterà anche Cagliari, Pisa e Inter prima della pausa Nazionali, con obiettivo Lecce per il rientro. La vera notizia, sottolinea Il Messaggero, considerate queste prime sette giornate di campionato, sono i 74 minuti (extra-time compreso) giocati dal danese alla New Balance Arena. Si è notata sicuramente una condizione ancora lontana da quella ottimale, soprattutto sul recupero subito nel primo tempo da Ederson, ma c’è stato anche qualche spunto, come dimostrano i 3 falli subiti e i 14 passaggi in avanti completati, con nel mezzo anche un pallone recuperato.

Per l’ex Midtjylland, conclude il quotidiano, sarebbe una doppia
soddisfazione prendersi la scena domenica perché probabilmente deciderebbe il futuro di Tudor, che nell’esperienza a Formello gli ha concesso appena 220 minuti sui 990 disponibili bocciandolo per il fisico troppo esile. Ci sono tutti i presupposti per la rivincita ed è proprio quello che spera la Lazio, chiamata a sbloccare l’attacco inceppato.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Spero Isaksen faccia un cambio di passo come Cancellieri. Tavares? Bene davanti, ma dietro…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Isaksen dal 1′ contro la Juventus, poi spazio a Pedro quando c’è bisogno di una giocata importante. Il danese sa dribblare, sul breve salta bene l’uomo, ma non mi soddisfa al 100%; non dà mai il massimo, ma i numeri ce li ha quindi spero sia in forma. Ancora non ci ha fatto vedere che può stare alla Lazio, mi auguro che faccia un cambio di passo come Cancellieri. I calciatori davanti devono segnare, chiaramente non come un centravanti, ma servono anche quelle reti.

Basic e Dele-Bashiru? Meglio il primo, questo abbiamo visto.

Quando sei entrato in campo a Genova hai subito messo la partita sui binari giusti, si è visto che il carattere c’è e questo è importante. Ho visto i giocatori reagire bene anche nelle partite successive.

Tavares? Lo farei giocare anche io, ma dobbiamo trovare il modo di non farlo tornare dietro. Purtroppo in fase difensiva è negato. Quando prende palla e punta l’uomo invece fa bene. Lo vedo come un esterno alto. Se poi torna indietro fa danni, ci ha già fatto danni. Non possiamo di certo dire che non sappia giocare a calcio. Quando punta l’uomo è un piacere vederlo ma quando sta in area di rigore nostra è pericoloso, non sa difendere”.

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INFERMERIA

Lazio, oggi gli esami verità per Cancellieri: rientro probabile dopo la sosta. Ed Isaksen…

Dopo una prima analisi fatta ieri, oggi dovrebbero esserci gli esami che stabiliranno con certezza quelli che saranno i tempi di recupero per Cancellieri. L’esterno mancino potrebbe rimanere ai box fino a metà novembre, rientrando così nella sfida del 23 novembre all’Olimpico contro il Lecce, data di riferimento anche per il rientro di Castellanos. Un ulteriore stop che complica i piani di Sarri, anche se fortunatamente nelle ultime settimane è cresciuta la condizione di Isaksen. Il danese dopo i 140 minuti giocati in nazionale ha risposto presente a Bergamo con un’ora abbondante di buona intensità e domenica contro la Juve sarà lui a prendersi la fascia destra nel tridente offensivo. Lo stop di Cancellieri toglie anche una variante al centro dell’attacco, con l’ex Parma, Empoli e Verona che poteva diventare una soluzione in emergenza come alternativa a Dia. La speranza per Sarri è di avere buona notizie intanto da chi può rientrare già contro la Juve, in attesa poi del recupero di Cancellieri che ne avrà per almeno 20 giorni.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen: “Felici per un punto importante. Mi manca un po’ di ritmo ma sto tornando” (AUDIO)

Nel post gara di Atalanta-Lazio, Gustav Isaksen, esterno della Lazio, è intervenuto ai microfoni ufficiali del club biancoceleste.

Ecco le sue dichiarazioni: “Oggi un punto importantissimo per noi. Stadio difficile, quindi siamo felici, anche se potevamo vincere. Anche loro hanno avuto tante occasioni, per me è un risultato giusto”.

Il mio rientro? L’estate è stata difficile ma sto recuperando. Mi sento bene, ho fatto due partite con la nazionale, oggi 70 minuti, ci siamo ma ovviamente manca un po’ di ritmo. L’unica cosa che posso fare è allenarmi forte e essere pronto quando il mister mi chiama”.

La concorrenza con Cancellieri? È uno stimolo, lui sta facendo benissimo, spero non si sia fatto niente di male. Io voglio giocare sempre, ma lui sta facendo bene e aiuta la squadra, son contento perché siamo una squadra e chi fa meglio deve giocare. Oggi ho avuto qualche occasione, avevo tanto da fare in fase difensiva”.

Gli infortuni? In questo momento abbiamo tanti infortunati. Non ci sono scuse perché possiamo fare meglio, abbiamo una squadra forte”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Zac il grande dubbio. A Bergamo ci sarà, ma sarà rischiato dall’inizio? Come cambierebbe la Lazio con lui…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Zaccagni, come anticipato, ci sarà a Bergamo; non credo che Sarri lo rischi titolare, ma la possibilità c’è. Con lui subito in campo si opterà per il classico 4-3-3 sarriano mentre con lui in panchina, come io continuo a pensare, allora sarà un 4-3-3 in fase offensiva, che diventerebbe 4-4-2 in quella difensiva con Basic mezzala ed esterno.

Rispetto a ieri la notizia è che al 90% Pellegrini non dovrebbe farcela. Ieri ha fatto un’altra risonanza, il ragazzo vorrebbe giocare sempre ma il fastidio al ginocchio destro non passa in situazioni di sforzo. Avverte delle fitte. Niente di rotto, ma non si è assorbito come ci si aspettava quel problema che ha rimediato a Genova.

Il modo di comunicare della Lazio, in particolare verso i propri tifosi è disastroso, lo sappiamo. Non parlo dei professionisti, ma del metodo. Ma si scambia spesso la notizia con l’opinione. Ieri, per esempio, ho riportato la versione della società in riferimento al messaggio di Angelo Fabiani, poi cancellato, sulla chat condivisa con i media. Visto che la Lazio non ha pubblicamente chiarito il fatto, il mio doveva essere un contributo di notizia per poi dibattere sulla vicenda. Una cosa è rendere nota la posizione del club, un’altra è avere una propria interpretazione sulla vicenda. Nel mio caso, infatti, la mia prima sensazione era più legata all’ennesimo problema fisico, quello di Castellanos.

Isaksen? La cosa molto positiva e confortante è che ha giocato con la Danimarca, meglio nella seconda uscita che nella prima. La Lazio ancora non lo reputa pronto per giocare titolare, deve tornare in condizione, mettere minuti”.

LEGGI ANCHE: La Lazio anti-Atalanta prende forma: 4-4-2 con Dia-Pedro. Pellegrini out, fascia a Tavares

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen ha ritrovato il campo con la Danimarca: ora l’obiettivo Sarri

Fermato in estate dalla mononucleosi, il danese scalpita per ritrovare la titolarità.

Un’estate complicata la sua e una condizione ancora da ritrovare al 100%: Isaksen intanto è stato convocato dalla Danimarca e ha ritrovato il campo mentre spera di ritrovare anche un posto nella sua Lazio.

In Nazionale, ha giocato 64′ e, come evidenzia il Corriere dello Sport, Gustav Isaksen ha rimesso benzina nelle gambe, ritmo nel fiato e fiducia nella testa. Non ha segnato, non ha servito assist, ma il 6-0 rifilato dalla Danimarca alla Bielorussia è il segnale di un giocatore che sta finalmente tornando a sentirsi un calciatore.

Il Comandante, si legge, sa di avere tra le mani un giocatore ancora in fase di ricostruzione e Isaksen ha scelto la strada più semplice, quella del lavoro. Contro l’Atalanta Cancellieri sarà ancora il titolare della corsia destra, ma questo non deve rappresentare un limite per Isaksen. Senza Zaccagni Sarri ha bisogno di nuove soluzioni sugli esterni, sia dall’inizio che a gara in corso. E chissà, conclude il quotidiano, che proprio da Bergamo non possa partire la rinascita del danese, in quello stesso stadio in cui un anno fa decise la partita contro la Dea. Quella rete aveva segnato la sua consacrazione, il colpo di un giocatore capace di fare la differenza nei grandi appuntamenti. Adesso la storia ha un senso diverso: Isaksen non deve confermarsi, deve riconquistare tutto

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, l’idea è cedere Mandas e Isaksen per fare circa 35 milioni, ma attenzione a Cancellieri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Flaminio? Mi sembra strano che Lotito non vada avanti perché ha speso dei soldi; che deve accelerare, è chiaro.

L’idea è cedere Mandas e Isaksen per circa 35 milioni. Ma ci potrebbe essere anche un altro scenario: noi adesso ci stiamo innamorando di Cancellieri perché ha fatto due bellissime partite, ma allo stesso tempo chi è essere interessato a lui ha avuto garanzie: lui, al contrario di Isaksen, ha il contratto in scadenza nel 2027, quindi se dovessero arrivare offerte e nel frattempo Isaksen tornasse a dare garanzie, penso che con Cancellieri un certo tesoretto lo potresti fare

Il blocco del mercato, unito al mancato accesso alle coppe, ha creato tutto questo caos. Ora tocchiamo con mano quanto sia essenziale per la Lazio ottenere risultati”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Fabiani a caccia di plusvalenze e cessioni: i quattro candidati

La Lazio deve ancora conoscere il proprio destino. Se non otterrà lo sblocco del mercato, per forza di cose potrà operare soltanto vendendo. In tale scelta, il club partirà dai giocatori che sono chiusi, ma ascolterà offerte anche per i big. Ecco chi sono i sacrificabili di Lotito, che va a caccia di plusvalenze.

Vendere per comprare, in una situazione come quella attuale in casa Lazio, non sarebbe disastrosa ma impattante sì. Perdere i pezzi migliori a gennaio, senza poterli rimpiazzare adeguatamente, sarebbe sportivamente tragico. Il Ds Fabiani è convinto che si debba proseguire sulla strada dei giovani, già percorsa lo scorso mercato di gennaio con Baroni, mentre Sarri vorrebbe inserire un 34enne come Lorenzo Insigne.

Lotito e Fabiani, in ogni caso, puntano sul player trading, sperano di massimizzare gli investimenti fatti negli ultimi 2 anni e ottenere plusvalenze. In uscita – scrive il Corriere dello Sport – adesso può esserci Mandas, chiuso da Provedel ; in estate i suoi manager avevano registrato il sondaggio del Wolverhampton che sarebbe stato disposto a sborsare una cifra attorno ai 20 milioni di euro. Noslin ha confermato di recente i contatti con PSV e Ajax, in Olanda. Pesa per 16 milioni a bilancio, difficile pensare a una plusvalenza.

Poi c’è Isaksen, prime della mononucleosi aveva mercato in Olanda e Scozia. Il suo cartellino è costato 12 milioni più 4 di bonus. Un anno fa il più desiderato era Tavares, oggi invece è un fantasma e vale i 5 milioni di euro spesi per comprarlo dall’Arsenal. Sono questi, quindi, i 4 sacrificabili di Lotito. La verità, però, è che oggi la Lazio non può ritenere nessuno incedibile. Se arrivassero offerte per Castellanos, Gila e Cancellieri, sarebbero in ogni caso valutate.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “A Bergamo 4-3-3 se c’è Vecino. Eventuale cessione di Castellanos? Ecco chi sacrificherei…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“4-4-2 con Tavares in mezzo al campo o 4-3-3? Se Vecino sta bene, credo che Sarri faccia il centrocampo a tre con lui, Cataldi e Guendouzi, con Cancellieri, Castellanos e Pedro davanti. Anche perché con l’Atalanta la partita è fisica e per Belehyane diventa difficile. L’altra opzione per tenere bassi gli esterni loro, potrebbe essere Tavares davanti a Pellegrini: io opterei più per questa, contro l’Atalanta, per aspettare gli altri.

Valutazione Castellanos? Sui 30 milioni. Io non lo venderei, anche perché secondo me è un ottimo giocatore. Chiaro è che se le aspettative sono di 25 gol l’anno non ci siamo, ma per me ha tanti margini di miglioramenti per come interpreta il ruolo, per la fame che ha. Vista l’esplosione di Cancellieri, mi proverei più di Isaksen”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Isaksen e Mandas per sbloccare il mercato e fare cassa? Da Sarri nessun veto…

«Così come in uscita, per realizzare il tesoretto che servirà a finanziare il mercato in entrata, il Comandante non porrebbe veti alla cessione di Mandas, ormai riserva fissa di Provedel, e Isaksen (vista l’esplosione di Cancellieri nel suo ruolo): entrambi potrebbero garantire plusvalenze utili per effettuare acquisti». Così recita l’edizione odierna de “La Repubblica” nell’articolo dal titolo “Lazio, mercato difficile Isaksen e Mandas le chiavi per sbloccarlo”.

Con un mercato di gennaio che si prospetta a costo zero, con le entrate vincolate alle cessioni, la Lazio potrebbe decidere di sacrificare Isaksen e Mandas per ricavare un tesoretto di circa 45 milioni di euro da reinvestire sul mercato.