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SERIE A

Lazio, bis all’Olimpico dopo un anno e balzo in classifica: Isaksen e Zac stendono il Cagliari

Termina 2-0 Lazio-Cagliari, gara valida per la decima giornata di Serie A. Succede tutto nella ripresa: Isaksen porta in vantaggio i suoi, Zaccagni raddoppia e chiude la sfida.

PRIMO TEMPO

Solo un cambio per Sarri rispetto alla trasferta di Pisa: Lazzari dal 1′ con Marusic che si sposta a sinistra e Pellegrini che parte dalla panchina. Quindi Provedel tra i pali; dietro Lazzari, Gila, Romagnoli e Marusic; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic con Isaksen, Dia e Zaccagni davanti. Primi minuti a ritmo piuttosto blando; solo verso la mezz’ora i biancocelesti si fanno vedere. La prima occasione capita sui piedi di Basic servito da Zaccagni: per lui un rigore in movimento eppure spara alto. Provvidenziale poi Caprile su un tiro dalla distanza di Marusic. A seguire Provedel bravo con i piedi a respingere la botta a colpo sicuro di Folorunsho. La prima frazione di gioco termina a reti inviolate.

SECONDO TEMPO

Subito una sostituzione per Sarri: all’intervallo out Romagnoli, in campo Provstgaard; da valutare le condizioni del numero 13. Al 62′ il tecnico laziale richiama anche Basic, spazio a Vecino. La gara si sblocca al 66′ grazie ad Isaksen: il danese prende palla, si accentra, e lascia partire un mancino a giro sul secondo palo che supera Caprile. Al 73′ finisce la partita di Lazzari: entra Pellegrini. All’89’ ci prova Zaccagni: il capitano in solitaria si avvicina alla porta avversaria, ma il tiro poi finisce alto; la conclusione però è solo l’antipasto del gol che poco dopo realizza: Zac chiude così la sfida (90+1). Vittoria preziosa che permette un balzo importante in classifica: la Lazio supera diverse squadre e si piazza ottava, a -2 dal Como; domenica poi ci sarà la delicata sfida in casa dell’Inter.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Pisa-Lazio, Rambaudi: “Prendiamoci il punto. Grave errore di Isaksen, Provedel decisivo” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Vincere era l’ideale, ovvio, e le prerogative c’erano, solo non hai indirizzato la gara. Hai avuto le occasioni, devi fare gol. La Lazio ha avuto la possibilità di sbloccare una partita difficile e non lo ha fatto. Nella ripresa sono mancate delle energie. Mi prendo il punto perché poi c’è il Cagliari e lunedì, per le ambizioni che hai, devi vincerla, anche per indirizzare la stagione.

L’analisi è positiva: hai dato continuità, non hai preso gol e adesso hai subito l’occasione per valorizzare la scia positiva. Non sono così deluso, a patto che poi col Cagliari si vinca.

Sono deluso ed amareggiato perché non hai sbloccato la partita, Isaksen doveva fare gol. Il suo è un errore grave, nonostante poi abbia fatto una buona prova.

Queste gare quando non le sblocchi rischi di perderle. Poi sei stato compatto. Provedel è stato ancora deciso e decisivo.

Porta inviolata, compattezza e spirito di gruppo: queste le indicazioni di ieri dalle quali dobbiamo ripartire”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, senza tifosi e sempre in emergenza: a Pisa Sarri non vuole cali di tensione. Dubbio Isaksen

La Lazio questa sera sfida il Pisa per la nona giornata di Serie A. Sarri cerca conferme dopo i punti guadagnati contro Atalanta e Juventus per rincorrere l’Europa tra assenze pesanti in campo e il divieto di trasferta per i tifosi biancocelesti. 

Come evidenziato questa mattina da La Repubblica, questa sera l’entusiasmo per il successo della scorsa settimana contro la Juventus dovrà essere maggiore della stanchezza. Maurizio Sarri pretende che non ci siano cali di tensione contro il Pisa di Alberto Gilardino per lasciare definitivamente la “terra di nessuno” e avvicinare la zona Europa. 

La Lazio sarà inoltre costretta a fare a meno del dodicesimo uomo visto che a 48 ore dal fischio d’inizio, la trasferta è stata vietata ai tifosi biancocelesti. Nonostante l’assenza dei 1.200 sostenitori che si sarebbero dovuti recare a Pisa, la squadra è comunque tenuta ad avere lo stesso atteggiamento aggressivo e la stessa intensità delle ultime gare. 

Sono inoltre tanti gli assenti per infortunio: mancheranno Castellanos e Rovella che dovrebbero rientrare dopo la sosta, Cancellieri, Tavares e Hysaj, rimasto a Roma a causa di una tendinopatia. Particolarmente affaticato anche Isaksen che Sarri sta valutando se impiegare dal primo minuto o meno.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen ora non fermarti. Poi il futuro: a fine stagione rinnovo o cessione

Il danese è stato l’MVP contro la Juve, adesso serve la conferma.

Con la Juventus una delle sue miglior partite con la Lazio: Isaksen ora deve trovare la tanto attesa continuità. Domenica, riporta Il Messaggero, dribbling (5), sterzate e controsterzate, accelerazioni e pure recuperi (7), record in casa Lazio assieme a Cataldi. Altro che il Gustav a corto di fiato visto nelle altre uscite. Quello dell’Olimpico non si ferma un secondo macinando 11,2 chilometri, calciando 3 volte verso Perin e rischiando di far crollare lo stadio al 79’ dopo una serie di finte ubriacanti su Kostic, decisivo per evitare il 2-0 sul suo sinistro a giro con un’evidente deviazione sfuggita a Colombo e l’assistente.

Con la Juve, conclude il quotidiano, gli mancato solo il gol, che cercherà di nuovo domani contro il Pisa. Adesso che ha ritrovato minuti e forma deve cominciare a inserire centri e assist nel bottino personale. Solo i numeri decreteranno il valore della stagione della consacrazione che terminerà con due possibilità: o il rinnovo, poiché è in scadenza nel 2028, oppure la cessione per l’ormai famoso player trading.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen all’improvviso: spina nel fianco della Juve e record di falli subiti

Ieri si è preso la scena all’Olimpico: ora il danese cerca continuità.

“Si vedeva in allenamento che era in crescita ma non fino a questo punto, è stata una sorpresa anche per noi, ha giocato una grande partita”, così ieri Sarri a Dazn ha parlato di Isaksen che ieri contro la Juventus ha messo in campo una delle sue migliori prove da quando è a Roma.

Come evidenzia La Gazzetta dello Sport, la Lazio ieri è ripartita spesso grazie alle fughe dello scatenato Isaksen a destra: ha subito ben 8 falli, più di tutti in campo, più di tutti in una singola partita da quando è iniziato il nuovo campionato di Serie A.

Dopo una prova “normale” o probabilmente sottotono a Bergamo, l’esterno ieri si è dimostrato una spina nel fianco per i bianconeri. Propositivo e coraggioso nell’uno contro uno, è stato lui uno dei migliori in campo ieri considerando anche la mano che ha dato in difesa con più di 10 chilometri percorsi in novanta minuti lungo la fascia destra.

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ESCLUSIVE

Lazio-Juventus, le pagelle di Roberto Rambaudi: Isaksen il migliore in campo

Le pagelle di Lazio-Juventus di Roberto Rambaudi:

Provedel – 8

Lazzari 8 (55′ Pellegrini 8) –

Gila – 8

Romagnoli – 8

Marusic – 8

Guendouzi – 8

Cataldi – 8

Basic 8 (68′ Vecino 8)

Isaksen 8,5 (83′ Pedro 8)

Dia 8 (83′ Noslin sv)

Zaccagni – 8

Sarri – 8

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Sofferto ma limitatamente, bene Basic e Isaksen. E sull’incontro con Lotito…”

Al termine di Lazio-Juventus mister Sarri ha commentato la vittoria ai microfoni :

Abbiamo sofferto ma in questa partita limitatamente. In alcuni momenti abbiamo giocato con sacrificio e con qualità. Sono contento per i ragazzi e per il pubblico. Basic? Si era un po’ perso, era finito fuori lista ma c’era bisogno di lui e ha risposto presente. Ha una componente umana pesante e grande umanità. Ci sta dando una grande mano e lo ringraziamo tanto per questo

Nelle ultime 4 partite con una media di 7 assenze a partita abbiano fatto 8 punti, la squadra sta reagendo molto bene. Isaksen? Si vedeva che in allenamento era in crescita ma non fino a questi punto. È stata una grande sorpresa anche per noi.

Incontro con la società? È stato normalissimo, non avevo nessun dissidio con loro, ho un gran rapporto con entrambi. Se è stato scritto qualcosa era fake”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Guendouzi e Isaksen cercano la rivincita contro Tudor

Domenica all’Olimpico tornerà l’ex tecnico biancoceleste che non ha avuto un buon rapporto con l’intera rosa.

Con Guendouzi c’erano state frizioni a Marsiglia, ad Isaksen ha dato poco minutaggio: Igor Tudor tornerà all’Olimpico domenica da allenatore della Juventus e ritroverà alcuni calciatori che con lui non si sono espressi al massimo.

Una rivincita per due, scrive il Corriere della Sera, Gustav Isaksen e Matteo Guendouzi domenica si ritroveranno di fronte non solo la Juventus, ma soprattutto Igor Tudor. Entrambi hanno avuto
un rapporto pessimo con l’attuale tecnico bianconero. Il francese ci aveva discusso già quando entrambi lavoravano a Marsiglia, il danese è rimasto scottato dal riscontro assai negativo che l’allenatore, in poche settimane, gli aveva dato.

Ancora più difficile, si legge, il rapporto fra il tecnico croato e Guendouzi: Tudor lasciò in panchina il centrocampista già nella gara del proprio esordio (curiosamente contro la Juve), inserendolo solo a partita in corso. Il francese riuscì a servire l’assist vincente per Marusic, ed esultò rivolgendosi con un gesto di stizza proprio contro il proprio allenatore. Le tensioni erano palpabili, tanto che Tudor, prima di dimettersi, chiese al presidente Lotito e al direttore
sportivo Fabiani di cedere tutti e due i giocatori. Fu anche questo rifiuto della società a spingerlo ad andarsene. Domenica sia Isaksen che Guendouzi dovrebbero giocare titolari.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Infortuni Lazio, Bianchini: “Troppi in poche partite. Parole di Sarri rivolte a questioni cliniche ereditate. Isaksen non regge il confronto fisico”

L’osteopata RICCARDO BIANCHINI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Cancellieri, ennesimo infortunio muscolare dopo 20′ di Atalanta-Lazio? Lesione di medio grado significa almeno un mese di stop. Ha struttura da corazziere e questo rende necessaria una maggiore attenzione. Sicuramente un campo eccessivamente duro non è funzionale per la muscolatura, ma nelle dichiarazioni di Sarri ho colto un messaggio rivolto al proseguimento di problematiche cliniche ereditate dalla scorsa stagione. E’ vero che ci sono gruppi muscolari interessati in modo differente che implica l’assenza di un unico fattore da prendere in esame. La verità è che c’è qualcosa che non va. Sono troppi gli infortuni e sono poche le partite che la Lazio sta giocando. Qualcosa va rivisto o qualcosa che non ha funzionato c’è stato. Alcune volte non è detto che i carichi possano essere gestiti tutti allo stesso modo, si tratta anche di test fatti a priori sulle capacità adattatitive e lo stato di forma degli atleti. Nel momento in cui tu lo stress lo somministri in un contesto con problemi di risposta, stimoli uno scompenso. Una riflessione va fatta, non si possono avere tutti questi infortuni.

Visto quello che era stato riportato, non mi aspettavo che Zaccagni e Marusic rientrasse già a Bergamo. Entrambi li ho visti molto bene. E’ stata una piacevole sorpresa che ci fa ben sperare per un’ulteriore crescita di condizione con la Juventus.

Vecino è tornato, sarà un importante valore aggiunto. Isaksen l’ho visto male. La sensazione è che non regga fisicamente il confronto fisico. Era già evidente con il Torino quando perse subito il duello fisico dal quale scaturì la rete avversaria. Fisicamente non regge il passo, nel ripiegare e nell’aggredire. Mi sembra anche esile. In questo momento sembra non regga l’impatto della serie A”.

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INFERMERIA

Lazio, stop Cancellieri: “Lesione di media entità”. Out un mese

L’esito degli esami per Matteo Cancellieriarrivato e, come riporta il Corriere dello Sport questa mattina, si tratta di una lesione di primo grado al flessore che lo obbliga a 20 giorni di stop forzato. L’esterno, calendario alla mano, rientrerà dopo la sosta per le Nazionali. “Per fortuna Isaksen sta tornando a buoni livelli”, diceva Sarri dopo il pareggio di Bergamo. Ha incassato il colpo il Comandante, dopo averlo messo nelle condizioni di esplodere deve farne a meno. Un problema dopo l’altro per un attacco a secco in quattro delle sette gare giocate. Non accadeva da inizio 2000. Ora la missione è far tornare il danese un fattore in grado di incidere.

AGGIORNAMENTO – “A seguito degli esami strumentali effettuati nelle ultime ore, si comunica che il calciatore Matteo Cancellieri ha riportato una lesione miotendinea di media entità a carico degli hamstring della coscia sinistra. Il giocatore ha già iniziato il percorso terapeutico e sarà sottoposto nei prossimi giorni a controlli di monitoraggio per valutare i tempi di recupero”, Sslazio.it