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COPPA ITALIA

Finale di Coppa Italia, Sarri non sarà in panchina: il motivo

Il tecnico della Lazio salterà la sfida del 13 maggio contro l’Inter.

In riferimento alla semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio, il giudice sportivo, riporta SportMediaset,  ha squalificato per una giornata tutti e due gli allenatori entrambi ammoniti: Raffaele Palladino (Atalanta) già diffidato (seconda sanzione); Maurizio Sarri (Lazio) già diffidato (seconda sanzione). Ammenda di 3mila euro all’ Atalanta “per avere suoi sostenitori, al 41° del secondo tempo, lanciato un fumogeno sul terreno di giuoco ed uno nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS”.

Secondo l’articolo 19 del Codice di Giustizia Sportiva della Figc “le sanzioni di cui all’art. 9, comma 1, lettere a), b), c), d), e), inflitte dagli organi di giustizia sportiva in relazione a gare di Coppa Italia e delle Coppe Regioni organizzate dai Comitati regionali, si scontano nelle rispettive competizioni. A tal fine, si legge, le competizioni di Coppa Italia si considerano tra loro distinte in ragione delle diverse Leghe organizzatrici delle singole manifestazioni”. Sarri, dunque, sarà squalificato per la finale di Coppa Italia contro l’Inter prevista il 13 maggio.

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COPPA ITALIA

Carattere, sarificio e Super Motta portano la Lazio in finale di Coppa Italia: Dea battuta ai rigori

Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari (84’ Romagnoli, 86’ Pasalic), ai rigori passa la Lazio: il 13 maggio la finale contro l’Inter.

PRIMO TEMPO

Sarri tra conferme e sorprese. A Bergamo comincia con Motta tra i pali; recupera Marusic che si riprende il posto con Gila e Romagnoli in mezzo e Tavares confermato a sinistra; centrocampo composto da Basic, Patric e Taylor; davanti Cancellieri, Noslin e Zaccagni. Parte meglio l’Atalanta ma la Lazio prende presto le misure. Primi minuti equilibrati. E nel complesso prima frazione di gioco con le squadre bloccate: pochi i tiri in porta, un tentativo di Zalewski che sbatte su Motta e un ammonito per parte, Kolasinac e Cancellieri.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo e la gara riprende con l’Atalanta che alza il ritmo fino a trovare il gol, poi annullato: Ederson approfitta di una mischia e segna ma Colombo viene richiamato al Var e annulla la rete per un fallo di Krstovic in area (66′). Subito dopo Sarri fa i primi cambi: dentro Isaksen e Lazzari per Cancellieri e Marusic. La gara si accende e Sarri rimedia un giallo (73′). Al 74′ la Lazio si rende pericolosa con Noslin, che lamenta un tocco di mano in area di Scalvini ma per l’arbitro non c’è niente. Tegola al 76′ quando Gila accusa problemi fisici e così Sarri utilizza il secondo slot per le sostituzioni: spazio a Dele-Bashiru, Provstgaard e Cataldi per Basic, Gila e Patric (77′). Passa qualche minuto e la Lazio va in vantaggio con Romagnoli: angolo battuto da Zaccagni e il difensore trova la conclusione vincente (84′). Ma come all’andata, neanche il tempo di festeggiare che arriva il pari: Pasalic, servito da Krstovic, fa 1-1. Nel finale provvidenziale Motta e traversa di Scamacca. Dopo 6′ di recupero di va ai supplementari.

SUPPLEMENTARI

Dopo 5′ Raspadori va in gol, ma interviene il Var: rete annullata per fuorigioco di Zappacosta. Al minuto 102 cambio per la Lazio: esce Zaccagni, dentro Pedro. Nel finale giallo per Lazzari che ha fermato fallosamente Scamacca. Il risultato non si sblocca: si va ai rigori.

RIGORI

Raspadori: gol

Tavares: para Carnesecchi

Scamacca: para Motta

Cataldi: palo

Zappacosta: para Motta

Isaksen: gol

Pasalic: para Motta

Taylor: gol

De Ketelaere: para Motta e Lazio in finale.

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COPPA ITALIA

Atalanta-Lazio, formazioni ufficiali: Marusic ok, Sarri sceglie Patric, Cancellieri e Noslin (FT)

Le formazioni ufficiali di Atalanta-Lazio, gara valida per il ritorno della semifinale di Coppa Italia, in programma alla New Balance Arena alle ore 21,00:

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolašinac; Zappacosta, de Roon, Éderson, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Krstovic. All.: Palladino.

A disp.: Pardel, Sportiello, Kossounou, Bakker, Musah, Kamaldeen, Pašalić, Scamacca, Samardžić, Bellanova, Raspadori, Obrić, Ahanor.

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares, Basic, Patric, Taylor, Cancellieri, Noslin, Zaccagni. All.: Sarri. 

A disp.: Pannozzo, Giacomone, Lazzari, Hysaj, Pellegrini, Provstgaard, Cataldi, Dele-Bashiru, Belahyane, Przyborek, Isaksen, Dia, Maldini, Ratkov, Pedro.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Atalanta 55%, Lazio 45%. Ma se la squadra di Sarri conferma la prestazione di Napoli…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Per battere l’Atalanta questa sera potrebbe anche bastare la prestazione della Lazio a Napoli. Ne sono certo, poi bisogna capire i motivi del rendimento in quella gara della squadra di Conte, oltre che la difficoltà dei biancocelesti di ripetersi. Quando la Lazio ha tanti giocatori è in forma se la può giocare con tutti. Dopo Napoli sono più fiducioso, io credo che questa sera l’Atalanta abbia il 55% di possibilità di andare in finale. Non vedo uno sbilanciamento ulteriore.

Ballottaggi di formazione? Pensando alle caratteristiche di Kolasinac sia Isaksen che Cancellieri andrebbe bene. Detto questo, sfrutterei la scia positiva dell’italiano dopo il gol di Napoli. Per quanto riguarda la prima punta, se si pensa alla possibilità di metterli in difficoltà nell’uno contro uno dico più Noslin di Cancellieri”.

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COPPA ITALIA

La Coppa Italia è anche una questione di ricavi: la finale vale altri due milioni

L’importanza della Coppa Italia, per la Lazio, è principalmente legata alla possibilità di giocarsi la prossima Europa League, in caso di vittoria del trofeo; accanto a questo beneficio, però, la competizione nazionale ne porta anche alcuni per le casse del club. Vediamo

La Serie A ha venduto a buon presso i diritti della coppa nazionale. La Lega incasserà circa 58 milioni di euro a stagione per i diritti televisivi di Coppa Italia e Supercoppa italiana, direttamente da Mediaset, per tutta la durata del contratto con le reti di Cologno Monzese. L’incremento è vicino al 20% rispetto al ciclo precedente (2022-2025) e un valore che è quasi il doppio rispetto al 2018-2021, quando i ricavi si attestavano sui 35 milioni a stagione.

Secondo Calcio e Finanza, per quanto concerne l’annata corrente, le squadre giunte fino alla semifinale hanno già messo assieme 1,5 milioni di euro. Anche in questo caso, la cifra è in aumento

In caso di qualificazione alla finale del 13 maggio, che si giocherà a Roma, i club otterrebbero ancor di più: 1,9 milioni di euro. Questa cifra si unirebbe ai profitti legati ai passaggi di turno precedenti e toccherebbe quota 4,6 milioni.

Alla vincitrice spettano 4,4 milioni di euro come premio per la conquista del trofeo. Prendendo in considerazione i premi precedenti raccolti lungo il cammino e sommandoli a quelli ancora da incassare, giungiamo a una cifra superiore ai 7 milioni di euro, per chi trionferà all’Olimpico a metà maggio.

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COPPA ITALIA

Atalanta-Lazio, probabili formazioni

L’Atalanta sfida la Lazio nella semifinale di ritorno della Coppa Italia 2025/26. La gara di andata si è chiusa con il risultato di 2-2, frutto delle reti di Dele-Bashiru e Dia per la Lazio e dei gol di Pasalic e Musah per la Dea. L’Atalanta cerca una finale di Coppa Italia già raggiunta 3 volte nelle ultime 7 edizioni – ma mai vinta. La Lazio invece manca all’appuntamento dalla finale del 2019, vinta proprio contro l’Atalanta (tra le polemiche arbitrali).

Atalanta-Lazio: probabili formazioni

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Scamacca. All. Raffaele Palladino.

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Basic, Cataldi, Taylor; Cancellieri, Maldini, Zaccagni. All. Maurizio Sarri.

ARBITRO: Andrea Colombo (Como)

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COPPA ITALIA DICHIARAZIONI

Atalanta-Lazio, Sarri: “Una gara non vale la stagione, ma voglio rifarmi in Coppa Italia. Per fare di più serve qualità” (AUDIO)

La conferenza stampa del tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia con l’Atalanta:

Domani partita salva-stagione o sbagliata come definizione?

Una definizione tipicamente giornalistica, non ce n’è una che salva la stagione. Questo messaggio è da addetto ai lavori. Dal punto di vista mediatico esistono poi queste definizioni.

Nelle scelte saranno decisive le indicazioni da Napoli?

No, ma le indicazioni dagli allenamenti. Poi ci sono tante riflessioni, abbiamo 4-5 calciatori che sono quasi guariti clinicamente, poi tra la guarigione e la prestazione agonistica ci sono 25 giorni di differenza. Alcuni hanno un minutaggio limitato, sarà fondamentale in una gara di cui non conosciamo la durata.

La Coppa Italia può far diventare questo un anno uno e non un anno zero? Il piano partita sarà come quello di Napoli?

Io devo fare l’allenatore e delle valutazioni. Questa manifestazione dura 5 partite, non può essere indicativa sulla stagione. L’Atalanta ha caratteristiche che possono diventare come quelle del Napoli a volte, delle similitudini ci sono, poi sono diverse le caratteristiche individuali.

Tre centravanti diversi nelle ultime tre gare.

Sono entrate in gioco anche le condizioni individuali. Noslin è uscito da Napoli con un po’ di acciacchi. Vediamo domani.

La Lazio supera i propri limiti contro le grandi squadre: questione di motivazioni o caratteristiche?

Il discorso delle motivazioni è essenziale, però non può essere l’unica spiegazione, Magari per caratteristiche ci sposiamo meglio contro squadre che fanno la partita, e non quando la dobbiamo fare noi. Questo può spiegare certi risultati. Dobbiamo lavorare per trovare più continuità. 

Come sta Basic?

È stato due mesi e mezzo fermo. Una volta rientrato, ha fatto molta fatica a Firenze, meno a Napoli. Sembra in evoluzione positiva, non so però quanti minuti abbia.

La semifinale di Coppa Italia dopo quella saltata con la Juve per le dimissioni nel 2022-23. Un aspetto simbolico in più per lei?

Io ho perso una finale ai rigori, poi ne ho persa un’altra in Inghilterra al settimo rigore. Prima di tutto mi piacerebbe passare e farne un’altra.

Come sta Maldini? Noslin lo insidia?

Maldini è guarito clinicamente, ha una tendinopatia cronica. Ha momenti in cui sta molto meglio, altri in cui l’infiammazione è invalidante. Oggi sembra meno infiammato, però quanto può giocare non lo so. Può giocare, ma quanto non lo so. A cinque cambi mi devo fermare. Noslin sta bene, ha preso due-tre colpi ma è roba normale. Se ci fosse stata la partita dopo 7 giorni non sarebbe successo nulla. Dia sta bene. Sono tutte soluzioni da prendere in considerazione, quanto non sei sicuro dei 90 minuti l’ideale sarebbe farli partire perché così non si sprecano i cambi, ma a un certo punto mi devo fermare, sennò finisco gli slot al primo tempo. Buttare giù la formazione così è difficile.

La Lazio arriva da una partita convincente, quanto è stata importante una vittoria così?

Sono sempre importanti, questa squadra è stata 13-14 mesi senza due vittorie consecutive. Ultimamente la Lazio sta facendo risultati con più continuità, la mancanza di continuità è sempre stato un difetto che stiamo cercando di togliere. La sosta ci ha un po’ interrotto le inerzie positive, stiamo cercando di lavorare ma non so se abbiamo risolto questo difetto.

Importanza dei tifosi stamattina?

Bella mattinata per noi, impegnativa perché una partita così richiederebbe una tranquillità maggiore. Ma ci fa piacere, abbiamo visto tante famiglie e tanti bambini, quando si avvicinano al calcio è sempre importante. Ora ci piacerebbe ritrovarli allo stadio.

Marusic può giocare? Rovella ha finito la stagione?

Marusic ha fatto una buona parte della seduta con la squadra esclusa la parte iniziale con un’attivazione particolare. Domani mattina risollecitiamo di nuovo e vediamo, è fermo da un paio di settimane, oggi era la prima seduta con noi. Io tutti e 5 i giocatori che non stanno bene non li posso rischiare. Rovella sembra abbia avuto il via libera dai medici per avere qualche impatto sulla spalla operata, farà ancora una settimana a parte, poi forse rientrerà in gruppo. Spero di riaverlo per qualche partita.

Aveva parlato di base da costruire per il futuro, l’obiettivo da inseguire domani è il massimo che può raggiungere questo gruppo o si può puntare a qualcosa in più?

Questo gruppo ha avuto 52 infortuni, quanti punti ci ha levato non lo so. Evidente che certe partite ci sono stati episodi arbitrali, quanti punti ci ha tolto non lo so. Stessa cosa i tifosi allo stadio. Il gruppo poi va implementato con determinati valori.

La Lazio spesso ha sofferto sui cross alle spalle dei terzini. Quanto complicato evitare situazioni così?

L’Atalanta è famosa in tutta Europa per le situazioni quinto-quinto, non penso sia diventata famosa per i gol solo contro noi. Noi siamo migliorati molto nel palleggio, se uno legge i commenti sembra che abbiamo vinto in contropiede. Il primo gol arriva dopo un minuto di possesso palla. Il secondo gol arriva da un’uscita dal basso. Come quando dicono che le difese a zona sui calci piazzati non si possono fare, i numeri dicono il contrario. Non saremo mai una squadra dal fine palleggio, ma siamo cresciuti. Il palleggio deve essere rapidissimo e va trasportato velocemente nella metà campo avversaria.

Cancellieri o Isasken?

L’unica cosa su cui non ho dubbio, è che ho fame. Sono due giocatori che hanno tantissimi pregi e qualche difetto. La scelta in stagione l’ho fatta sempre in basa al momento. Cancellieri ha iniziato meglio, poi Isaksen ha dato di più, ora ristà in forma Cancellieri. Isaksen ha sofferto mentalmente l’eliminazione con la Danimarca, ora mi sembra che stia meglio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, due diffidati in Coppa Italia: metà difesa potrebbe saltare l’eventuale finale

Attenzione ai cartellini stasera: il punto sulle diffide.

Due calciatori biancocelesti a rischio squalifica per la finale. Sono Gila e Tavares, entrambi ammoniti nei quarti disputati a Bologna lo scorso 11 febbraio. Per il regolamento della Coppa Italia, spiega il Corriere dello Sport, si entra in diffida dopo un solo giallo ricevuto: l’azzeramento, infatti, avviene soltanto al termine della prima fase che comprende il turno preliminare, i trentaduesimi e i sedicesimi.

Nel primo round all’Olimpico, conclude il quotidiano, era stato Sarri l’unico ad essere ammonito (al minuto 66 per proteste). Un’attenzione in più da tenere in mente nel ritorno di stasera.

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COPPA ITALIA DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “A Bergamo con la consapevolezza giusta. Gara fondantamentale per noi e la nostra gente”

Il capitano della Lazio, Mattia Zaccagni, ha rilasciato un’intervista a Mediaset alla vigilia della sfida Atalanta-Lazio, valida per la semifinale di ritorno della Coppa Italia 2025 2026.

“La partita contro l’Atalanta è fondamentale per noi, per la nostra gente, cercheremo di giocarla al massimo”.

“Sono stato frustrato dal rigore, mi manca molto il goal, ma in primis voglio pensare a far bene per la squadra, aiutandola a far risultato. Bellissimo oggi l’abbraccio con la nostra gente, ci ha caricato, ci siamo allenati bene e siamo pronti”.sull’ Atalanta

“Sappiamo benissimo che squadra è l’Atalanta, che ha doti fisiche e tecniche importanti. Andremo ad affrontare una squadra che gioca simile al Napoli. Partite simili, preparate al meglio”.

“All’andata potevamo portare a casa la vittoria, ci siamo andati vicini prendendo goal all’ultimo. Partiamo da 0, come faranno loro”.

“Momento in cui stiamo molto bene fisicamente e mentalmente, dopo una bellissima gara a Napoli, in uno stadio importante. Consapevolezza giusta per affrontare la partita”.

“Peccato che domani non ci saranno i tifosi, vedremo se possiamo portarli allo stadio per la finale”.

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TIFOSI

Coppa Italia, scelto il luogo per il maxischermo. Il tifo organizzato: “Lontani da chi ci usa, vicini a chi tifa la Lazio”

I tifosi della Lazio si ritroveranno domani per seguire insieme il ritorno della semifinale di Coppa Italia.

Il comunicato del tifo organzizato alla vigilia di Atalanta-Lazio:

“Nessuno può toglierci la voglia di vivere la partita insieme, nessuno riuscirà a sradicare i colori della Lazio dalla nostra città, niente e nessuno ci impedirà di mantenere accesa la fiamma della nostra tifoseria.

Qui si muore dalla voglia di vivere una giornata di Lazialità, un abbraccio tra generazioni volto a sostenere da lontano la Nostra Lazio nella semifinale di Coppa Italia contro la squadra bergamasca.

Ci vediamo tutti mercoledi dalla ore 18:00 al parcheggio di Tor di Quinto (altezza via del Baiardo) dove allestiremo un maxi schermo per vivere insieme questi 90 minuti che potrebbero ridare un senso a questa stagione fatta di piattume, dolore e sacrifici.

Lontani da chi ci usa come un bancomat, vicini a chi tifa Lazio davvero.

Avanti Lazio! Avanti Laziali! I Gruppi del Tifo Organizzato”.