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EUROPA LEAGUE

Lazio-Midtjylland, i convocati di Sarri: out Patric

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Midtjylland (ore 18:45) allo Stadio Olimpico.

Portieri: Magro, Maximiano, Provedel

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Marusic, Radu, Romagnoli

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino

Attaccanti: Cancellieri, F. Anderson, Pedro, Romero, Zaccagni

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Caicedo, amore e nostalgia: “Spero sempre nel ritorno. Scudetto possibile se il progetto Sarri proseguirà” (AUDIO)

Felipe Caicedo, l’uomo dell’ultimo minuto, in collegamento a Radiosei

Felipe, sei rimasto nel cuore dei laziali. Come stai vivendo la chiusura della carriera?

“In questo momento sono a Valencia, a casa. Le cose vanno bene, adesso in Arabia il campionato si è fermato per la nazionale che deve preparare il mondiale in Qatar. Entro due settimane ricominciamo ad allenarci. Continuo a seguire la Lazio, mi piace molto come gioca. Già dallo scorso anno c’erano stati progressi, è bella da vedere”

Ciro stop e nostalgia

“Mi fa piacere se i tifosi ancora mi vorrebbero con loro, mi scrivono sui social. Purtroppo il bomber si è infortunato, non è male che un po’ si possa riposare. La Lazio ha un organico completo, giusto che ogni tanto tiri il fiato. Ultimamente non l’ho sentito. C’è stima reciproca, sua moglie è in contatto con la mia. La Lazio è la squadra del mio cuore, mi manca molto. Appena potrò torneró a Roma per salutare tutti. Dopo il lockdown non eravamo gli stessi, il calcio è così. Prima eravamo in fiducia, era tutto con noi, poi le cose cambiamo. La Lazio di oggi puó assolutamente provare a restare lassù. Non so se per lo scudetto, ma certamente puó giocarsi la Champions. Poi se il progetto Sarri proseguirà, la prossima stagione puó essere davvero quella buona per lo scudetto. Se poi dovessi tornare a gennaio chissà (ride, ndr). Con Lotito non ci siamo sentiti, gli voglio bene e ovviamente tornerei di corsa. Fino alla fine della mia carriera ci spero”

Zona Caicedo

“Sono state tante le reti segnate a tempo scaduto, erano emozioni grandi, quello di Cagliari è quello che ricordo con più gioia, fu una roba magica. Anche quello con la Juve fu portante, ricordo anche le parole di Bonucci dopo la gara che si giustificò. Poi non dimentico il derby, sono grato al popolo laziale per l’amore che mi dimostrano”.

Dario Cadeddu

27/10/2022

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RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Mercato dipende dall’Europa. Per il terzino serve un’uscita. Vice Ciro? Felipe e Cancellieri”. Poi su Sergej e Tare…

Tutti lo fermano, tutti lo reclamano, ma stasera non mancherà all’Olimpico. Sempre presente Lotito, ormai senza un attimo di respiro e di sonno, dopo la sua elezione al Senato: «Lì tutti non fanno altro che complimentarsi per la squadra che ho costruito. E io sono davvero orgoglioso di questa Lazio, è bella e punta in alto. Ora voglio vedere lo stesso spirito ammirato contro l’Atalanta in Europa, dove avremmo già dovuto fare meglio». Non c’è in palio solo il riscatto, il prestigio, ma anche un bel gruzzoletto per il passaggio del turno. La qualificazione può dare ossigeno alle casse e magari una spinta in più ad eventuali operazioni di gennaio: «Vedremo con Sarri il da farsi, è chiaro che il mercato dipenderà anche dalle competizioni che dovremo affrontare nel resto del cammino». Il tecnico e il patron l’altro ieri han già avuto un colloquio telefonico, si sono dati appuntamento a novembre, alla fine della prima parte del campionato e di questo ciclo di fuoco. Sarri continua a invocare uno fra Parisi e Valeri, oltre il solito Ilic a centrocampo, in caso di addio a Luis Alberto: «Anche per il terzino sinistro, deve uscire qualcuno». Non parlategli del vice-Immobile dopo Bergamo: «Cancellieri deve crescere, ha solo bisogno di tempo. E poi avete visto cosa è in grado di fare Felipe Anderson? Maurizio è convinto sia un potenziale fenomeno anche in quel ruolo, lo penso da sempre anche io».

Lotito pronto a chiedere un rimborso/sconto sull’affitto dell’Olimpico per i disagi del terreno: «Confido nella nostra sinergia con Sport e Salute per avere presto un bel campo».  Ieri mattina alle 10.30 gli assistenti di Sarri, Picchioni e Ianni, hanno fatto un sopralluogo per visionare il manto erboso. I miglioramenti ci sono, ma ancora non bastano: «La situazione è difficilmente risolvibile nel breve periodo – chiosa Sarri – e con un campo da biliardo come a Bergamo si è vista la differenza nel nostro gioco». 

Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Dubbio Milinkovic-Basic. Che personaggio Pedro!” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! 

“Il grande dubbio di formazione per questa sera riguarda il ballottaggio Basic-Milinkovic. Alla fine potrebbe giocare il serbo. In attacco credo che venga confermato Pedro. Ieri in sala stampa ha dimostrato di essere un fuoriclasse anche a parole. Ha detto cose interessanti, ha definito la Lazio un club speciale, è stata come un investitura da parte di un calciatore che ha vinto così tanto.  Uno come lui è importante anche per l’immagine della società. Parliamo di un personaggio di grande spessore, tra l’altro incredibile ricordare non sia stato neanche presentato al suo arrivo. Un club deve avere il carisma di imporre un programma di conferenze definito a priori per avere anche un ritorno mediatico. Peccato che questa sera all’Olimpico ci saranno solo 15mila spettatori circa. E’ una gara decisiva per la stagione, evidentemente non lo è per tutti”

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AMARCORD

Pino Wilson avrebbe compiuto 77 anni oggi: Auguri Capitano!

Oggi avrebbe compiuto 77 anni. Giuseppe Wilson ‘il Capitano’ di quella gloriosa Lazio del ’74, scomparso prematuramente il 6 marzo scorso. Un pezzo di storia biancoceleste, che portava con sé, quasi fosse un libro aperto, pagine e pagine di battaglie vissute sul campo, con quella maglia numero 4 sulle spalle e la sua inconfondibile fascia al braccio. Il Capitano, leader dentro, ma soprattutto fuori dal campo era un istrionico. Il suo modo di vivere la lazialità trasbordava e dal calcio giocato negli anni si era trasferita alle tv e alle radio. Gli amici di sempre accanto e le mille iniziative in cantiere, con uno sguardo particolare sempre agli innamorati di Lazio: come il famoso appuntamento annuale ‘Di Padre in Figlio’. “Con la morte di Pino ho iniziato a credere che la vita è imprevedibile. Se n’è andato dal giorno alla notte. Ancora non riesco a crederci – Spiega Oddi a ‘SVB’ – Con Wilson se ne va uno spaccato della mia vita, che resterà nel mio cuore”. In questi giorni spesso nel mondo Lazio si è accostata la figura di Tommaso Maestrelli a quella di Sarri. “Non scherziamo – ribadisce Oddi – Per noi di quella squadra Tom era unico. Non conosco bene Sarri, ma Maestrelli aveva una dote particolare. Sapeva entrarci dentro. Vivemmo stagioni fantastiche. Ecco perchè per me Maestrelli non è paragonabile a nessun allenatore”. L’ultimo pensiero si sposta poi sul capitano: “Oggi avrebbe compiuto gli anni. Per me resta un fratello. Stento ancora a pensare che non ci sia più…”. Auguri Capitano!

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Midtjylland, probabili formazioni

Questa sera alle 18.45 allo Stadio Olimpico si giocherà Lazio-Midtjylland  valida per la quinta giornata del girone di Europa League. Ecco le probabili formazioni delle due squadre.

Lazio (4-3-3):  Provedel; Hysaj, Gila, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. All. Sarri

Midtjylland (4-3-3): Lossl; Thychosen, Dalsgaard, Sviatchenko, Paulinho; Olsson, Martinez, Ferreira; Dreyer, Kaba, Isaksen. All.  Capellas

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RASSEGNA STAMPA

Ritiro invernale, Sarri detta le condizioni: le possibili destinazioni

Sul ritiro invernale (fissato il periodo dal 12 al 23 dicembre) della Lazio: «Faremo una scelta dopo aver visionato ogni sito». Il team manager Derkum e la dottoressa Nastri erano partiti la scorsa settimana per l’Argentina,  sono tornati con le maglie del Boca sabato scorso. Lotito non vorrebbe disertare il torneo voluto da Papa Francesco, ma Sarri mostra il suo dissenso, stavolta anche in pubblico: «Andare in Sud America sarebbe una follia dal punto di vista tecnico. Torniamo a giocare a inizio gennaio a temperature basse. Andare a fare il ritiro con 30 gradi, 15 ore di viaggio e il fuso, ti comporta 2-3 giorni di viaggio e altri per assorbirlo». Se proprio non si può restare a Formello, le mete più gradite all’allenatore sono Spagna e Portogallo. Nel Paese lusitano il club alloggerebbe presso il Cascade Wellness Resort di Lagos, nell’Algarve, la regione più a sud. L’opzione iberica prevede invece la permanenza all’Hotel Parador de El Saler a Valencia, paradiso del golf. Più distante l’alternativa turca a Muratpasa nell’Antalya all’Hotel Miracle Resort. In Europa si andrà, in Europa si gioca adesso. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Flaminio? Il progetto quando lo dico io. E con delle garanzie…”

Lotito pronto a chiedere un rimborso/sconto sull’affitto dell’Olimpico per i disagi del terreno: «Confido nella nostra sinergia con Sport e Salute per avere presto un bel campo».  Ieri mattina alle 10.30 gli assistenti di Sarri, Picchioni e Ianni, hanno fatto un sopralluogo per visionare il manto erboso. I miglioramenti ci sono, ma ancora non bastano: «La situazione è difficilmente risolvibile nel breve periodo – chiosa Sarri – e con un campo da biliardo come a Bergamo si è vista la differenza nel nostro gioco». 

LOTITO SUL FLAMINIO: “IL PROGETTO, LO PRESENTO QUANDO DICO IO”

Diventa tuttavia sempre più di attualità avere un proprio stadio. Martedì in commissione in Campidoglio sarebbe emersa la possibilità di ampliare la capienza del Flaminio a 40 mila posti, comunque sotto la media attuale della Lazio in campionato. L’assessore allo Sport, Alessandro Onorato, ha però lanciato un ultimatum entro Natale a Lotito: «Credo non ci sia nessuno nelle condizioni di poter porre un diktat. Anzi, nessuno può impormi i tempi in cui devo presentare un progetto e, ripeto, non lo farò senza garanzie, così al buio. Sto facendo i miei approfondimenti nel dettaglio».  Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Lazio-Midtjylland, Capellas: “Non firmo per il pareggio, proveremo a vincere”

Userai tutte le riserve?

“Userò i giocatori che sono in forma per vincere, così come farà Sarri. Come preparerà la partita? Quella partita ormai appartiene al passato, nuova gara, nuovo contesto. Facciamo l’analisi della partita, vediamo se ci sono momenti in cui abbiamo fatto bene. Nonostante abbiamo vinto 5-1, dovremo stare attenti”.

La partita dell’andata è stata la migliore, quella notte magica ha fatto la differenza per le gare seguenti?

“La squadra che vince continua a vincere. Ma l’impatto può esserci anche sulla squadra che ha perso”. 

Giocherete per il pareggio?

“No, si può perdere con questa strategia, è troppo rischioso. Proveremo a vincere la partita. Giochiamo contro una grande squadra con grandi giocatori. Prevedo intensità, entrambe giocano per vincere. Tutto è molto aperto nel gruppo e credo che ci saranno delle sorprese. La squadra più concentrata avrà più possibilità di passare il turno”.

Infortunati?

“Oliver l’unico infortunato. Reazione dopo la prima partita in Danimarca? È stata sicuramente molto importante per il club, ma come allenatore appartiene al passato. Ci sono state reazioni in Spagna, ci sono Patric e Pedro, i media spagnoli sono stati molto attenti. Ci siamo divertiti, adesso dobbiamo pensare al futuro, alla partita di domani”.

Lazio senza Immobile?

“Sì, Immobile è un giocatore molto importante per loro. Adesso c’è Felipe Anderson, attaccheranno in maniera diversa,. Pedro anche può fare la differenza. Se mi accontento del pareggio? Dipende, adesso non posso rispondere a questa domanda”. 

Se mi aspetto una Lazio diversa?

“Ogni partita è diversa, sarà una partita con approccio diverso. Abbiamo giocato in casa, ora in trasferta, Ci saranno emozioni differenti. Dobbiamo essere molto veloci a leggere la trama”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Mi aspetto Cancellieri dal 1′. M. Antonio? Non è un playmaker” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Cancellieri non è un primavera, esattamente come Marocs Antonio. Chiaro che Cancellieri non ha l’esperienza di Felipe, mentre su Marocs Antonio dico che non è un playmaker. Non è uno che fa la guardia ai due difensori centrali, è uno che propone, meglio se nella metà campo avversaria. Sono due giocatori sui quali si sta facendo un lavoro per instradarli in un ruolo preciso. Scelte per domani? Sono curioso di vedere se cambierà ancora i due centrali difensivi. Credo ne cambierà solo uno, anche per dare continuità a Casale. Mi aspetto Luis Alberto e Basic, con l’inserimento dal 1′ di Cancellieri. Qualcosa cambierà insomma, magari con uno fra Vecino e Milinkovic in panchina. La rosa permette al tecnico di modellare la squadra e non perdere sostanza. In Europa abbiamo sempre visto quei 2-3 cambi”.