River Plate s Agustin Palavecino celebrates after scoring against Racing Club, during a match for the Argentine Professional League at the Monumental Stadium in Buenos Aires, Argentina, 25 November 2021. River Plate could be crowned champion of the 2021 Professional League of the Argentine soccer this Thursday. River Plate - Racing Club ACHTUNG: NUR REDAKTIONELLE NUTZUNG PUBLICATIONxINxGERxSUIxAUTxONLY Copyright: xJuanxIgnacioxRoncoronix AME624 20211126-6e833995ad16e4c2c2111e6102e7cd9ad9b29857
5 gol e 7 assist in 50 presenze. Questo il bottino di Agustin Palavecino, classe 1996, mezz’ala offensiva del River Plate. La Lazio ci pensa, secondo il Corriere dello Sport, Lotito potrebbe mettere sul piatto una cifra vicina ai 10 milioni di euro (valutazione attuale del giocatore). Il club argentino lo acquistò dal Deportivo Cali nel 2021, con Marcelo Gallardo ha trovato la sua collocazione tattica in un 4-1-4-1, da mezz’ala nei quattro. A 25 anni, il giocatore argentino è pronto per il grande salto in Europa.
C’è – quasi – mezza Lazio con la valigia in mano. Portieri e difensori, oltre a Lucas Leiva, sembrano ormai sul piede di partenza. Per Sarri ci sono poche certezze in vista della prossima stagione, ma fra queste, è tornato prepotentemente Manuel Lazzari. Da ‘quinto’ a terzino, la sua metamorfosi ha avuto difficoltà a prender forma, ma adesso sembra esser tornato nel novero degli inamovibili per il tecnico toscano. Le sue incursioni sono una risorsa, tanto che – nel derby – vista l’assenza di sostituti all’altezza, Sarri se l’era tenuto come cambio d’eccellenza. E’ tornato in campo contro il Venezia dopo esser stato fermo praticamente tre settimane e – c’è da scommetterci – da qui alla fine avrà tutto quello spazio che non ha avuto nel girone d’andata. Se Luiz Felipe, Patric e Acerbi sembrano veramente lontani dalla Lazio, Lazzari è sicuramente più vicino.
Ad un anno dalla scomparsa di Daniel Guerini, la Primavera biancoceleste ha preso parte alla messa in suffragio dell’ex centrocampista biancoceleste. Queste le parole di Romano Floriani Mussolini ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM:
“Ho tanti ricordi di Daniel, l’ho avuto con me dall’Under 18 alla Primavera, sia prima che partisse sia quando è tornato. In spogliatoio abbiamo iniziato a parlare e da lì in avanti abbiamo stretto un bel legame. Ricordo un bella trasferta contro la Juventus, ti strappava sempre un sorriso. Lo ricordo sempre con gioia.
Daniel voleva tornare alla Lazio da protagonista. Appena tornato ce lo diceva sempre, in allenamento ed in partita dava sempre il 100%. Aveva un grande tecnica.
Quando ricordiamo Daniel parliamo sempre dei bei momenti trascorsi con lui, anche fuori dal campo. Era un ragazzo solare con il quale era possibile creare in poco tempo un bel rapporto di amicizia”.
Queste le parole di Etienne Tare
“È una giornata molto particolare, ci siamo radunati qui per onorare Daniel. Lo scorso anno abbiamo vissuto un brutto periodo, essere qui insieme non è semplice. La notizia della scomparsa di Daniel l’ho saputa da un mio amico che gioca a calcio, è stato un colpo molto duro.
Mi rimane un ricordo molto bello, ho trascorso dei momenti molto piacevoli con lui. Ricordo sempre i momenti insieme, è sempre dentro di me, un angelo in più che mi protegge da lassù.
Perdere un compagno di squadra non è semplice ed è un qualcosa che accade raramente, anche questo evento ha inciso lo scorso anno. Purtroppo non siamo riusciti a vincere in suo ricordo, proveremo ad onorarlo tornando in Primavera1.
Daniel è stato un fratello per noi, lo ricordiamo ogni volta che ne abbiamo la possibilità”.
“L’Italia deve ritrovarti, tornare quella dell’Europeo (e anche prima dello stesso). Chiaro, dopo la vittoria si è perso qualcosa, anche in termini di motivazioni. Battere la Macedonia per arrivare al meglio alla sfida contro il Portogallo, che probabilmente avrà la meglio della Turchia. Se l’Italia non si dovesse qualificare, non escludo ribaltoni anche ai piani alti. Vero, abbiamo vinto un Europeo, ma perdere un Mondiale per la seconda volta sarebbe gravissimo. Dobbiamo ringraziare Mancini e tutti gli azzurri per quello che ci hanno regalato in estate, perché lo specchio del nostro calcio è proprio questo momento difficile, anche rispetto ad altri campionati. Dopo Londra c’è stato un po’ di rilassamento, ma gli azzurri pagato due calci di rigore sbagliati in fin dei conti. Un po’ di appagamento che ci sta, e un pizzico di presunzione quando abbiamo letto il girone per le qualificazioni. Ora serve una prodezza, perché il Portogallo in casa è difficile da battere, anche se a volte ha del blackout”.
LAZIO, CALCIOMERCATO E RAPPORTO SARRI-TARE
“I parametri zero stanno monopolizzando il mercato. E’ una ‘nuova’ mentalità, sta diventando la normalità trasferirsi in questo modo. Esempio lampante il Milan, ovviamente. Anche la Lazio dovrà attingere, cercare questo tipo i soluzioni per aggiungere qualcosa alla rosa. Bisogna essere competenti esoprattutto serve un dialogo aperto fra Sarri e Tare, per arrivare a dei nomi che siano adatti all’idea del tecnico. Penso al Milan appunto, che ha lavorato benissimo sul mercato – abbattendo i costi – e ha preso giocatori giovani e adatti al gioco di Pioli. Mi auguro che la spunti il Napoli, ma il Milan ha fatto un vero e proprio capolavoro”.
FROSINONE, ITALY - AUGUST 14: Felipe Anderson of SS Lazio in action during the Pre-Season Friendly match between SS Lazio v US Sassuolo at Stadio Benito Stirpe on August 14, 2021 in Frosinone, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di venerdi 25 marzo saranno messi in vendita i tagliandi per
la gara di campionato LAZIO – SASSUOLO in programma sabato 2 aprile alle 18:00.
La vendita sarà libera per tutti da subito (chi non lo avesse già utilizzato, potrà scontare il costo del
tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):
Date e orari della vendita:
Dalle ore 16:00 di venerdi 25 marzo fino alle ore 18:00 di sabato 2 aprile.
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 agosto 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Green Pass (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano.
Per accedere allo stadio sarà ancora obbligatorio indossare una mascherina facciale FFP2.
Chi può ottenere la Certificazione? 1) chi ha effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; 2) chi ha completato il ciclo vaccinale; 3) chi è risultato negativo ad un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; 4) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (SUPER GREEN PASS): a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE); b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI; c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.
In caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il
biglietto acquistato.
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo
di residenza.
Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il
numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni
dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre
persone, anche solo la copia del documento d’identità.
SETTORI E PREZZI:
SETTORE
INTERO
INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)
UNDER 14 (***)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE
200 €
==
NO
TRIBUNA MONTE MARIO
40 €
40 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE TOP
30 €
30 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE
20 €
20 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)
5 €
==
NO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)
5 €
==
NO
DISTINTI NORD EST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI NORD OVEST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI SUD EST
10 €
10 €
omaggio
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST
10 €
==
NO
CURVA NORD
10 €
10 €
NO
Il settore della Curva Sud rimarrà chiuso.
Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.
(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso
Quella fra la Lazio e Jovane Cabral non è certo una storia iniziata sotto una buona stella. Il capovedriano è arrivato in prestito dallo Sporting Lisbona nella finestra di gennaio, con un riscatto fissato a 8 milioni. Sarri – per sua stessa ammissione – non lo conosceva ed ha avuto poco tempo per conoscerlo. Finora – Cabral – ha totalizzato solo 72 minuti in due mesi, giocando da prima punta nella gara contro l’Udinese – da subentrato – per l’infortunio nel primo tempo di Pedro. Difficile, molto difficile che la Lazio possa riscattarlo al termine della stagione. Al netto del gradimento o meno di Sarri, in estate ci sarà la necessità di rifondare mezza squadra (basti pensare al reparto difensivo, praticamente tutto in scadenza di contratto) e valutare un centrocampo in bilico, cn la cessione di un big che sembra la vera chiave per operare sul mercato.
Daniel Guerini non c’è più, ma vive in tutti i cuori dei tifosi della Lazio e dei suoi compagni di squadra. Un anno fa il tragico incidente in cui il ragazzo della Primavera perse la vita. Classe 2002, un grande futuro davanti, apprezzato nell’ambiente di Formello e non solo. Daniel aveva giocato anche con le maglie di Torino, Fiorentina e Spal. “Un anno dalla scomparsa di Guero. Ciao Daniel”, ha scritto la Lazio sui social in questa giornata particolare. Al cordoglio si sono accodati anche tanti tifosi, che hanno ricordato il giocatore con affetto. Alla Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Bosco verrà celebrata la messa in suo ricordo. “Ciao Guero, sempre nei nostri pensieri”, scrive un laziale su Twitter. Lunedì scorso avrebbe compiuto 20 anni.
ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Trattativa molto ben avviata, sta facendo la differenza la volontà di Romagnoli di vestire la maglia della Lazio. In biancoceleste avrebbe la garanzia di una titolarità importante anche in ottica nazionale. Ci sono altre squadre interessate, vedi Juventus, ma con la Lazio siamo al rush finale. Fermo restando che quando c’è Raiola di mezzo, e quindi le commissioni, bisogna avere pazienza. Dei difensori centrali di oggi non credo che resterà nessuno. Partiranno Luiz Felipe, Patric ed Acerbi. Dispiace che non si riesca mai a fare il salto di qualità aggiungendo titolari a titolari”
GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Si è capito che dal punto di vista tecnico ed economico l’arrivo di Romagnolo è incompatibile con la permanenza di Acerbi. Il milanista arriva se parte Acerbi. Per Sarri sono troppo simili per giocare insieme, senza dimenticare la compatibilità economica. Per l’equilibrio gestionale di un certo tipo, o l’uno o l’altro. Pastorello, l’agente di Acerbi, è a lavoro per trovare una soluzione. Si è parlato anche con l’Inter, de Vrij andrà via ed Inzaghi gradisce la soluzione. Su Romagnoli sono sempre stato molto fiducioso. La sua volontà è la Lazio, non credo sia fatta, ma stanno andando avanti i discorsi. Ci sono stati due incontri, un altro ci sarà a breve. Ieri c’è stato un incontro importante tra Sarri e Tare. Il tecnico ha dato l’ok a Romagnoli”
Il Corriere dello Sport questa mattina parla del piano di Lotito per superare l’ostacolo indice di liquidtà della Lazio. O meglio, del duplice piano. Perché il patron biancoceleste è pronto ad agire su due fronti.
Il primo è la battaglia in lega, per imporre paletti meno drastici, impostando invece un percorso di progressività nell’entrata a regime dei parametri che, dalla prossima stagione, saranno vincolanti per l’iscrizione al campionato. I biancocelesti sono fuori per una trentina di milioni perciò il patron starebbe studiando possibili azioni per ammoritizzare le passività. Proprio questa è infatti la seconda mossa per risolvere il problema: l’incasso anticipato di alcuni crediti che spettano alla società. Non è chiaro quali, ma il presidente ha sicuramente un asso nella manica che non vuole svelare.
In ogni caso, se queste manovre copriranno la liquidità necessaria per sbloccare l’indice, poi si dovranno comunque reperire risorse per fare il mercato. E a tal proposito la cessione di un big sembra essere l’unica opzione.
Come sarà il mercato della Lazio in estate? Tanti se lo chiedono, ma per avere una risposta più precisa bisognerà aspettare il bilancio semestrale di fine marzo. Tra conti, passivi in bilancio e indice di liquidità, il ds Igli Tare inizia a pensare ai rinforzi per la prossima stagione. E un mirino va puntato anche sul panorama degli svincolati. Nelle ultime ore sono spuntate le candidature di Federico Bernardeschi, in scadenza a giugno con la Juve e Nicolas Nkoulou, ex Torino oggi al Watford. Sono voci che circolano sul web.
Lazio, due possibili obiettivi a zero
Bernardeschi non trova l’accordo con la Juve, guadagna 4 milioni, gliene sono stati offerti 2,5 più bonus (per arrivare a 3 milioni). È gestito da Pastorello, non più Raiola. Difficile pensare che la Lazio possa offrirgli di più. L’altro nome porta a Nkoulou che si libera a giugno. Ha firmato solo un anno con gli inglesi. Trentuno anni, è un difensore centrale camerunese. Non gioca da mesi, è possibile che sia stato solo offerto. E poi c’è sempre Vecino, pallino di Sarri. In uscita dall’Inter, ha 30 anni. Non proprio in linea con la missione ringiovanimento della rosa. Corrieredellosport.it