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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Lecce a Fabbri: i precedenti

La gara Lazio-Lecce, in programma domenica 25 maggio 2025 alle ore 20:45, 38ª giornata della Serie A Enilive, sarà diretta dal sig. Michael Fabbri della sez. di Ravenna, coadiuvato dagli assistenti i sig.ri Ciro Carbone della sez. di Napoli – Giorgio Peretti della sez. di Verona. IV Ufficiale il sig. Giovanni Ayroldi della sez. di Molfetta. Al VAR il sig. Francesco Meraviglia della sez. di Pistoia; AVAR il sig. Marco Piccinini della sez. di Forlì. 

Per quanto riguarda i precedenti della Lazio con l’arbitro Fabbri, in totale sono 16 mentre in Serie A 15. Il bilancio complessivo recita 11 vittorie, un pareggio e 4 sconfitte. Per ciò che concerne il Lecce, invece, i precedenti sono 5: il bilancio recita una vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, i meriti di Baroni nel ridimensionamento. Sarà un nuovo mercato delle occasioni” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Rispetto alle previsioni della vigilia la Lazio sta facendo il suo. Chiedere di più a questa squadra non era possibile, a 90′ dalla fine può addirittura arrivare al quarto posto. Scenario molto improbabile, ma che fa capire quanto sia stato fatto da Baroni con questa rosa.

Rivoluzione sul mercato? Qualcuno deve convincermi che vendendo due pezzi importanti la società potrà costruire una squadra più forte. Il problema della Lazio non è mai stato chi va via, ma coloro i quali poi sono arrivati. La necessità tecnica della Lazio è quella di mantenere i migliori, puntellando nei ruoli carenti con nuovi innesti. La Lazio non è in grado di fare una rivoluzione importante come quella del Napoli. I tifosi della Lazio sono destinati nuovamente a vivere il mercato delle occasioni e non dei sogni.

Dopo aver mandato via giocatori che avevano scritto pagine importanti di Lazio, è stata fatta una rivoluzione che ha ridimensionato. Poi in campionato ha fatto più punti della scorsa stagione, direi che questo è un merito di Baroni. In 21 anni di presidenza Lotito i tecnici non sono mai stati il problema, ma su di loro si sono sempre scaricate le responsabilità”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, conferma Baroni al 50%. Decisivo confronto con Fabiani. Cessioni big necessarie. Sui terzini…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il reparto dei terzini è uno di quelli sul quale la Lazio si concentrerà sul mercato. Verrà valutato Floriani Mussolini. Dopo la buona esperienza di crescita in serie B, potrebbe diventare l’alternativa ad un nuovo esterno destro con la possibile uscita di Marusic. Il resto dipenderà anche dalle offerte che arriveranno per i giocatori in rosa, un paio di giocatori importanti andranno via per finanziare il mercato in entrata. Gli indiziati principali ad oggi sono Gila e Guendouzi. Mentre c’è un riavvicinamento con Romagnoli rispetto al possibile rinnovo di contratto.

Quando si parla di rivoluzione si può pensare ad una scelta punitiva rispetto al rendimento. In realtà, nel caso della Lazio, sarà anche una necessità per fare plusvalenze e aumentare gli introiti per proseguire il programma di ringiovanimento iniziato in estate. Ormai tutti i club fanno player-trading, la cosa fondamentale è andare a migliorare la squadra investendo bene quello che viene ricavato. Con questa proprietà, questa è la situazione. Quando dico che le critiche sono spropositate rispetto ai risultati, parto da questo presupposto. I fatti dicono che gli ultimi mercati sono stati sbagliati o non sono andati bene, ma è anche vero che i sostituti dei vari Milinkovic, Leiva e Luis Alberto non sono andati male. Penso in particolare a Rovella e Guendouzi.

Baroni? Il suo futuro è ancora tutto da capire, ad oggi siamo al 50% di possibilità di permanenza. La situazione non è ancora definita. La notizia è che sarà importantissimo il confronto con il DS Fabiani che andrà in scena a fine campionato sui programmi futuri. Alla fine credo che resterà, ma effettivamente c’è un’incertezza in virtù del fatto che nel club si ritiene che degli errori di gestione siano stati fatti. Si pensa che in relazione al rendimento di alcune big, la Champions facendo meglio poteva essere centrata”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Lecce, l’Olimpico si riempie: la spinta per centrare l’Europa arriva dai tifosi


Ufficializzate le date dell’ultima giornata di campionato, i tifosi si apprestano ad acquistare i biglietti.

L’ultimo atto della stagione andrà in scena all’Olimpico domenica sera contro il Lecce. E, come riporta il Corriere dello Sport, la prima risposta dell’Olimpico lascia ben sperare: a ieri, erano circa 10.000 i biglietti venduti per Lazio-Lecce. Numeri che vanno ad aggiungersi ai 29.036 abbonati, portando già a quasi 40.000 il dato provvisorio complessivo. 
 
L’obiettivo è arrivare ad almeno 50.000, per aiutare la squadra di Baroni a ritrovare una vittoria in casa che in campionato si è vista una sola volta in tutto il 2025, nel 5-1 al Monza del 9 febbraio scorso.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni saluta la stagione dalla tribuna. Con il Lecce Pedro dall’inizio?

Marco Baroni salterà l’ultima gara della stagione contro il Lecce: il tecnico è stato squalificato dopo l’espulsione rimediata a San Siro, al suo posto ci sarà il vice Fabrizio Del Rosso.

Saluterà il pubblico dell’Olimpico e la stagione della Lazio dalla tribuna, vista la squalifica rimediata a San Siro contro l’Inter. Chi invece sogna il gran finale è Pedro, reduce dalla doppietta all’Inter che lo ha portato a quota 10 gol in campionato: è il suo record personale in Serie A, superata la stagione 2021-2022 (9 reti).

Lo spagnolo non aveva mai raggiunto la doppia cifra nemmeno in Premier League, riuscendoci invece tre volte in Liga. Con Isaksen in calo, ora lo spagnolo è il favorito per partire dal primo minuto nella sfida decisiva che potrebbe valere tutto: Champions, Europa League, Conference o niente.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “La Conference ti farebbe comunque migliorare. E su Lazio-Lecce…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Conference non ha senso solo se la vinci. Serve ad allenarti, ad abituarti ad una mentalità vincente, che non crea alibi. Non è una competizione che ‘fa brillare gli occhi’, ma è sempre una competizione europea. L’ Europa devi e migliorarti e abituarti a giocarci con frequenza. La Conference diventa un peso per chi non vuole migliorarsi. Fortunatamente c’è un allenatore che non trova alibi.

All’ultima giornata la Lazio ha ancora la possibilità di centrare la Champions. Tutto, retrocessione, Champions e scudetto, si deciderà durante gli ultimi 90′. Aspettiamo e vediamo il risultato.

Europa o no, ci deve essere un percorso societario importante dopo un anno di ‘restauro’ in cui sono stati tolti pezzi pregiati alla rosa.

Lazio-Lecce è una partita difficile, contro una squadra che si giocherà tutto per restare in A. Possiamo fare i calcoli che vogliamo, ma dipenderà tutto dalla vittoria della Lazio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Mancini: “Lazio con la testa giusta, ma con mancanze in attacco. Poche speranze Champions”

RICCARDO MANCINI (Dazn) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Domenica ho visto un Inter scarica di pensiero, non so se fosse involontariamente condizionata già dalla finale di Champions, mentre la Lazio ha tenuto botta, ha fatto la gara che doveva fare, rispondendo botta su botta, tanto che con Isaksen poteva sbloccarla prima del vantaggio nerazzurro. Erano diversi anni che non vedevo la Lazio battagliare così a San Siro con Milan ed Inter. C’era la testa giusta nel momento giusto, anche se il pareggio toglie un po’ di speranze per il quarto posto. Alla Lazio non si può non rimproverare la mancanza di qualità negli ultimi metri, l’intramontabile Pedro a parte. E’ in attacco che è mancato lo sprint che serve.

Tare nuovo Ds del Milan? Più che sulla sua figura, mi concentrerei un po’ di più sulle mosse del club, sulla confusione che trapela da un po’ di tempo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Lazio, è tempo di alzare il livello. Alla società va bene così…” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Se ripensiamo a come era iniziata la stagione, nessuno si poteva aspettare che a 90′ dalla fine del campionato, la Lazio potesse giocarsi addirittura la Champions League. A fine stagione c’è anche la sensazione che si potesse fare qualcosa di più. Il club non ti ha aiutato sul mercato, gli infortuni hanno complicato il lavoro di Baroni ed alla lunga abbiamo capito che le alternative non erano così importanti. Credo sia arrivato il momento di alzare il livello, purtroppo con questa società i limiti sono evidenti. La società avrebbe dovuto intervenire per aiutare il tecnico, non l’ha fatto, come già spesso è accaduto in passato. Abbiamo capito che alla società va bene così, contenere i costi cercando di centrare il miglior risultato possibile. Io non mi accontento, vorrei qualcosa di più, di meglio.

Tutto è possibile, ma lo scenario più realistico e probabili è che alla fine la classifica dopo l’ultima giornata resti questa. Per la Lazio, contro il Lecce, non sarà semplice, poi vedremo cosa faranno Roma e Juventus”.

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AVVERSARIO

Lecce, giovedì in ritiro a Roma: con la Lazio novità Rebic?

Ultime da Lecce, raccontate dal Corriere dello Sport: la società ha deciso che la squadra, che oggi beneficerà di un giorno di riposo, da giovedì pomeriggio si trasferisca in ritiro a Roma e prosegua la preparazione presso il Mancini Park Hotel. Per questo decisivo incontro all’Olimpico, Giampaolo non potrà contare su Tete Morente, squalificato.

Difficile anche il recupero di Pierret, uscito dal campo alla fine del primo tempo, le cui condizioni saranno valutate oggi: si teme un pur lieve stiramento che comunque renderebbe problematica la sua presenza in campo domenica prossima.

Comunque, la gara col Torino ha dato delle risposte positive: prima fra tutte, oltre al bel gol messo a segno, un Ramadani che ha dettato i tempi del centrocampo, galvanizzando i compagni ed assumendo il ruolo di leader con una certa continuità. Inoltre, per tutto il secondo tempo, si è visto all’opera un Rebic finalmente inserito organicamente nel contesto tattico della squadra ed apparso particolarmente motivato: potrebbe essere una delle novità, schierato in coppia con Krstovic, nel decisivo confronto di Roma contro la Lazio. La partita col Torino, oltre a fugare i dubbi sulle condizioni di Gaspar, che ha presidiato la sua zona, ha confermato l’ottimo stato di forma di Coulibaly.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Tifosi Lazio non possono sognare. Andranno via i calciatori con ingaggi maggiori e arriveranno sconosciuti” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«La Conference è pur sempre una coppa, e non mi sembra che in bacheca i calciatori abbiano grandi trofei, non va snobbata. Il Lecce domenica avrà più convinzione della Lazio. I biancocelesti sono stati ad un passo dalla Champions, adesso c’è questo galleggiamento tra Europa League e Conference. Bisogna ricordarsi da dove si è partiti e degli episodi arbitrali che sono costati punti e che faranno la differenza. I calciatori e l’allenatori hanno dato il massimo. La Lazio è da sesto/ottavo posto. I tifosi non possono sognare, andranno via i calciatori con ingaggi maggiori e arriveranno giocatori sconosciuti. Alcune società ti sorpasseranno, altre sono al tuo pari, altre ancora se ne sono andate».