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CALCIOMERCATO

Milinkovic-Lazio, è tempo di scelte. Intanto il terremoto Juve…

La stella di Sergej Milinkovic-Savic brilla al Mondiale. Una questione legata anche al mercato con il Sergente in scadenza di contratto nel 2024. Potrebbe essere arrivata l’ora dell’addio alla Lazio? Se ne parla da tempo, ma ora scatta il momento decisivo. In estate la possibilità d’incasso elevato scenderà notevolmente ad un anno dalla scadenza contrattuale. Due strade: rinnovo super o offerta super. È tempo di scelte, per tutti.

La questione mercato e le mosse di Lotito

Il patron biancoceleste non vende il suo gioiello se non davanti ad una offerta da 100 milioni. Anzi, la vetrina Mondiale, il gol e le belle giocate, fanno alzare il prezzo. Lotito vuole blindarlo ancora, proverà la carta del rinnovo. L’agente Kezman intanto, gira l’Europa per ascoltare offerte. Si era parlato di un interesse della Juve, ma a Torino gli scenari di mercato potrebbero cambiare dopo il terremoto societario. Almeno a gennaio. In Spagna, secondo Sport, si parla di un Milinkovic nella lista del Real Madrid per sostituire il 37enne Modric. Milinkovic ha mercato anche in Premier League, ma mai una società si è mossa ufficialmente. Bisognerà attendere la fine del Mondiale per capirne di più. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Flaminio, serve compromesso tra step burocratici ed esigenze della Lazio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Al di là di ogni ipocrisia, è chiaro che in casa Lazio ci sarebbero vantaggi nel caso in cui Milinkovic e Vecino non superassero la fase a gironi dei Mondiali. La situazione di Serbia e Uruguay è complicata, sono costrette a vincere entrambe l’ultima gara”.

Capitolo Flaminio

“Lo stadio Flaminio è un bene comune, è evidente che c’è necessità che si trovi un accordo con il Comune con la presentazione di un progetto da valutare. Come abbiamo sempre ripetuto, ci sono degli step da rispettare e non a caso oggi è arrivata la replica dell'Ass. Onorato. Quando hai a che fare con un bene pubblico non si può improvvisare o andare a caso, così come è lecito che un presidente che sta investendo su degli studi di fattibilità voglia avere delle garanzie. Bisogna trovare un compromesso tra gli step burocratici e le esigenze del club”.

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RASSEGNA STAMPA

Calciomercato Lazio, Lotito blinda un esterno…

Nella Lazio è arrivato in sordina, ma si è subito preso a pieno merito il ruolo da titolare. Mattia Zaccagni ha scoccato la freccia e ha colpito il cuore della Lazio grazie alle sue prestazioni che hanno fatto girare la testa ai tifosi. E’ passato in una sola stagione da 4 gol in 29 partite ai 5 gol di quest’anno in sole 13 partite. Le cavalcate sulla fascia sinistra, gli strappi e l’attacco alla porta, sono tutti elementi che grazie a Maurizio Sarri, l’ex Verona è riuscito a rifinire e mettere a segno. Il lavoro del club in questi giorni è stato quello di blindare i propri gioielli per non ridursi a dover trattare in extremis. Il diktat nel quartier generale biancoceleste per il futuro è evitare l’effetto Milinkovic. La Lazio, come riportano le pagine del Corriere dello Sport, sta lavorando ad un rinnovo fino al 2027. Zaccagni è in scadenza nel 2025, guadagna 1,5 milioni più bonus ed è proprio sull’aumento dell’ingaggio che da pochi giorni si sta sviluppando la trattativa. La richiesta sarebbe di 2,5 milioni a stagione. Arrivato a Roma nell’agosto 2021 da una trattativa estenuante, Lotito e la società sono pronti a blindarlo. La Lazio ha bisogno del suo “arciere” sulla fascia sinistra, tanto temuta dagli avversari.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito, il Flaminio sotto l’albero: “A breve incontro congiunto con il Campidoglio per la capienza”

Altro che colpo di mercato, c’è il Flaminio sotto l’albero. Lotito riprova a stupire tutti i tifosi con un regalo storico, ad effetto: «Non ho mai mollato. Io agisco senza proclami, in silenzio, ho fatto mille rilievi e approfondimenti, senza stare ai diktat di nessuno». Venerdì e sabato, in particolare, gli incontri decisivi con la Soprintendenza, confermati dal patron: «É vero. E ora, a breve, si potrà avere pure questo incontro congiunto in Campidoglio per capire se la capienza potrà essere portata ad almeno 45mila posti (ne erano stati offerti informalmente 38, ndr), superando ogni antico vincolo come al Franchi. Io, il progetto, ce l’ho chiaro». Uno stadio moderno, polifunzionale, capace di garantire profitti che vadano oltre il singolo giorno dell’incontro. Oltre all’ampliamento, per ospitare – magari un giorno – finali di Coppe europee, sono necessari una copertura e parcheggi adeguati in due zone attigue (già individuate) dell’impianto. Domenica sera persino l’ex presidente Cragnotti gli chiedeva lumi su quest’ennesimo piano romantico e ambizioso: «Sì, e gli ho risposto che è l’ultimo tassello che manca a questa Lazio. Mi sono avvicinato io a Sergio, ma non per i complimenti ricevuti nella vostra intervista di fine agosto, ma perché non ho mai avuto nulla contro di lui e mi ha fatto piacere vederlo. Chiunque ha operato in questo club va ricordato». Il Messaggero

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POLITICA SPORTIVA

Lotito al Senato: “No a rateizzazione tasse? Calcio discriminato”

Rateizzazione tasse? Gli strumenti da un punto di vista bilancistico ci sono, non sarebbe una cifra da erogare, ma un ipotetico mancato versamento che comunque accadrebbe se non si intervenisse. È un problema di volontà politica e di scelta, come se il calcio e lo sport fossero discriminati, figli di un dio minore. Cerchiamo di dire se queste condizioni possono essere risolutive, se non lo sono inutile metterle in campo. Se risolve il problema senza disparità, allora sarà affrontato. Se tra tre mesi sarà nella stessa situazione è inutile intervenire”. Lo ha detto il senatore e patron della Lazio Claudio Lotito, intervenendo in Commissione Bilancio (di cui è vicepresidente) al Senato. 

“Mi fa piacere che qualcuno si rende conto della situazione in cui versa lo sport italiano. Malagò nel suo intervento non ha parlato di società di capitale, perché qualcuno dimentica che lo sport è finanziato soprattutto dal calcio anche a livello dilettantistico, tutte le categorie attingono dal calcio. Creare problemi al calcio significa creare problemi a tutto il sistema. Al di là delle altre discipline che hanno portato l’Italia sul tetto del mondo, alla fine quello che è emerge è che noi non siamo entrati ai Mondiali, tutti ne parlano perché il calcio è veicolo più importante dal punto di vista mediatico ed è anche un grande ammortizzatore sociale, per dimenticare problematiche quotidiane si tuffano nel calcio”.

“Ho due domande (sul tema della rateizzazione delle tasse, ndr): se si facesse lo sforzo di rateizzare per 5 anni senza interessi e sanzioni, sarebbe risolutivo ai fini del problema? Non possiamo creare interventi palliativi o situazioni che non risolvano il problema. La seconda questione, non creerebbe disparità di trattamento? Non mi sembra siamo nella fattispecie, se qualcuno ha paura vengano falsati i campionati si tratta di un istituto previsto dalla legge, si chiede di pagare. Non si chiede contributo a fondo perduto”.

“L’altra cosa è che l’impegno deve essere concreto, pagando ad esempio tre rate all’inizio, poi si dovrà pagare anche la parte ordinaria. Se il termine scade il 22 dicembre quindi paghi tre rate subito, poi 16 gennaio paghi due rate di cui una ordinaria e una legata alla rateizzazione con l’impegno o la clausola che se non paghi una rata decadi dal beneficio. Consentirebbe di portare in sicurezza il sistema e non creare disparità di trattamento, risolverebbe il problema”, ha concluso. Calcioefinanza.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, mercoledì si riparte. Lotito sul ritiro: “Probabilmente all’estero”

Mercoledì Formello ci sarà la ripresa con i test individuali (che proseguiranno anche giovedì), mentre il primo allenamento sul campo ci sarà venerdì. Andrà poi risolta – riporta Il Messaggero – la questione ritiro invernale, con Lotito che rilancia mentre lascia l’auditorium: «Vedremo, ma molto probabilmente andremo all’estero». Intanto proprio davanti agli occhi del patron la Women ieri ha centrato l’ottava vittoria di fila in campionato nel weekend in cui con l’under 15 maschile è arrivato il quarto trionfo stagionale in un derby col settore giovanile.

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DICHIARAZIONI

Flaminio, Ass. Onorato: “Aspettiamo progetto Lazio entro fine anno, poi…”

Il presidente Claudio Lotito si è detto disposto a presentare un progetto per far diventare, nuovamente, il Flaminio lo stadio della Lazio, ma il tempo stringe. Le parole dell’Ass. Onorato: “Stiamo aspettando il progetto della Lazio, ma non faremo gli errori del passato. Se entro la fine dell’anno non presenterà un piano credibile, valuteremo altre proposte”.

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, Lotito e la clausola da 70 milioni rifiutata. Mentre Pavlovic…

Secondo il quotidiano ‘La Repubblica’, Lotito avrebbe intenzione di inserire una clausola rescissoria da 70 milioni, ma l’agente del centrocampista serbo, Mateja Kezman, non ha aperto all’ipotesi e aspetta offerte per il suo assistito, in scadenza a giugno 2024. Altro protagonista della Serbia è il difensore Strahinja Pavlović, nel 2019 vicinissimo alla Lazio (per circa 5 milioni) tanto da arrivare fino alle visite mediche. A tal proposito, si leggono sul quotidiano le parole di Ivo Pulcini, responsabile sanitario della Lazio: “Presentava anomalie che mi facevano sospettare qualcosa di grave. Magari ora ha risolto quei problemi“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Rinnovo con clausola difficile per Milinkovic. Cessione o parametro zero le due soluzioni più probabili” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’

“Per Milinkovic mi auguro sia stata solo la prima partita, a seguito di un mese non proprio esaltante. Questa è una grande occasione per lui, un palcoscenico di altissimo livello. Milinkovic è chiaramente il miglior centrocampista della Serie A, forse questo ci fa capire che aveva ragione Sarri a dire che il nostro campionato è di livello più basso rispetto agli altri. Ci sono ancora partite per rifarsi, comunque. A livello contrattuale un Mondiale non al top potrebbe essere d’aiuto per l’inserimento della clausola, ma sinceramente non credo che Sergej stia pensando a questo, adesso. Sono convinto che – al momento – Sergej possa accettare una clausola di massimo 40 milioni. L’accordo fra Kezman e la Juve è una non notizia. Centinaia di calciatori hanno accordi in giro per il mondo. La clausola sarebbe una garanzia, ma non è scritto da nessuna parte che Kezman – anche con l’accordo con la Juve – non possa muoversi diversamente per il suo assistito. Queste del Mondiale sono settimane di riflessione, è chiaro che è nell’interesse della Lazio cercare una soluzione. Lotito ha detto ‘no’ ad un’offerta di 50 milioni la scorsa estate, secondo me, in questo momento le due soluzioni sono: cessione (senza clausola) o parametro zero“.

RITIRO

“Entro stasera verrà ufficializzata la location. Per la soluzione turca ci sono degli sponsor di mezzo, altrimenti Formello”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Lotito blinda Romero: accordo per il rinnovo fino al 2026

Luka Romero-Lazio, accordo per il rinnovo trovato fino al 2026“. A scriverlo sul suo portale è il quotidiano spagnolo Marca, confermando le intenzioni manifestate dal ragazzo e dal presidente Lotito negli ultimi giorni. La firma sul suo primo vincolo da maggiorenne non è ancora arrivata, ma l’entourage dell’argentino ed il club biancoceleste hanno definito sia i termini economici (circa 600 mila euro) che l’estensione dell’attuale accordo (in scadenza nel giugno del 2023). Talento blindato, il progetto Romero prosegue con la promessa al ragazzo di essere sempre più coinvolto nelle scelte tecniche.