Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lotito deve dare emozioni. Provstgaard? Ci si può lavorare. E su Jovic e Raspadori…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Provstgaard? Nella prima partita degli Europei ha sbagliato alcune situazione, errori tecnici, fatti per presunzione; poi ieri, dopo un primo tempo mediocre da parte della Danimarca, sono cresciuti tutti e lui ha fatto bene; posizionato bene, bene anche di testa. Deve crescere ma ha delle qualità, deve avere vicino uno guida. Deve mettere fisico, ma è un giocatore sul quale poter contare, ci si può lavorare.

Jovic per la Lazio? Subito. Io lo prenderei perché è un giocatore che ha militato in club importanti e poi serve per il gioco di Sarri; preferisco lui a Raspadori.

Lotito? Deve trasmettere emozioni, deve ragionare più da tifoso. Se ha troppi impegni, deve delegare. Sei alla Lazio, devi avviare un percorso e farlo crescere”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, bloccare il mercato è pericoloso. Lotito deve fare qualcosa per…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Può avere anche una logica impostare l’estate della Lazio anche sulle valutazioni che Sarri dovrà fare su alcune elementi che non ha allenato. Tavares, per esempio, essendoci la possibilità di offerte dal mercato, sarà necessario un approfondimento. Lui può avere difficoltà di collocazione tattica, ma essendo giocatore dalle enormi potenzialità la scelta non è facile. Comandano gli uomini o le idee? Se la Lazio lo spedisce sul mercato, qualcosa si può fare. Tchaouna e Noslin sono altri elementi che, non essendo fautori di grandissime richieste, devono passare al setaccio del tecnico. Certo che bloccare il mercato è pericoloso, a volte ci sono delle occasioni che andrebbero colte al volo. Il mercato è bloccato, la Lazio ha anche il problema dell’indice di liquidità, c’è la necessità di prendere in considerazione tutto, anche in uscita. Non mi sorprenderei arrivasse un’offerta importante anche per Guendouzi, per esempio. Il nostro presidente deve fare qualcosa per sbloccare la situazione di liquidità del club

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, normale che i tifosi siano preoccupati del futuro…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento ‘NMM’

Possibile sponsor Lazio? Parliamo di 5 milioni di euro a stagione, una cifre che poteva andare bene negli anni 80-90. Sarebbe una voce di ricavo in più che non sposterebbe la sostanza rispetto a quanto club come la Juventus incassano commercialmente dai propri partner.

Il momento del calcio italiano è chiaro. Qualcosa è accaduto, ma in questo momento il mercato vero non è ancora partito. La Lazio, in tal senso, è alla pari delle altre. Poi, però, ci sono le prospettive, le possibilità economiche, le strategie.

Un esempio. La Lazio è l’unica società che ha prestato un giocatore gratis alla Fiorentina. Per il resto dai sette giocatori che i Viola non riscatteranno, i club di appartenenza hanno tutti ricevuto dei soldi per il prestito oneroso. Anche questo fa riflettere. L’unica società che non si fa pagare i prestiti è la Lazio. Un problema se non hai già di tutto delle risorse. E’ normale che, in questo contesto, i tifosi della Lazio siano preoccupati sul futuro del proprio club”.

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Main sponsor Lazio, trattativa in corso. Cifra superiore ai 5 milioni. Tentativo per Fazzini, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

L’Inter è vicina a concludere il primo acquisto della gestione Chivu. La distanza con il Parma per Bonny è molto ridotta. Con i bonus si potrebbe arrivare anche a 25 milioni di euro. La differenza tra offerta e richiesta è colmabile anche con il possibile passaggio alla seconda fase del Mondiale per club. Certo noi ci lamentiamo dei numeri realizzativi di Castellanos, pur sapendo della sua lunga assenza, ma non è che la punta del Parma garantisca di più.

Main-sponsor Lazio? Ogni giorno ripetiamo come la società, per auto-finanziarsi, dovrebbe aumentare i ricavi. Fondamentale andare avanti su questo, oltre che sullo stadio di proprietà. In tal senso c’è una trattativa in corso con la speranza che questa volta venga conclusa. La cifra sul piatto è superiore ai 5 milioni di euro a stagione, si tratta di una cifra importante. Nell’ambito della situazione economica-finanziaria della Lazio e dei vincoli che vanno rispettati per l’indicatore di liquidità, questo tema ha un valore notevole. Non so ancora l’ambito in cui opera questo possibile sponsor.

Nei giorni scorsi è stato fatto un tentativo per Fazzini con l’Empoli con la proposta a condizioni e formule low-cost che non hanno trovato l’apertura del club toscano. Questo è indicativo della situazione attuale”.

Categorie
PROGETTO STADIO RASSEGNA STAMPA

Lazio-Flaminio, la conferenza dei servizi tarda ad arrivare: stallo su mobilità e viabilità

Next stop, Flaminio. Non è l’annuncio della prossima fermata della metropolitana, ma il piano della Lazio per il nuovo stadio. Al momento si sta vivendo una fase interlocutoria, fatta di rinvii, lungaggini burocratiche e problematiche dovute alla necessità di coordinare numerose agende/parti coinvolte. L’apertura della conferenza dei servizi, però, è proprio lì dietro l’angolo. Continuano a lavorare, i tecnici del club biancoceleste, per presentare al Comune di Roma un progetto “senza macchia” e capace di diventare operativo da subito o quasi.

È trascorso poco più di un mese dall’ultimo incontro pubblico, quello avvenuto durante la cena commemorativa dei 25 anni del secondo scudetto. Era il 15 maggio (il campionato era ancora in corso) e nella Casina di Macchia Madama il presidente Lotito aveva incontrato il deputato democratico Claudio Mancini, molto vicino al sindaco Gualtieri, e l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma, Alessandro Onorato. In quell’occasione c’era stata una lunga chiacchierata e, ovviamente, si era parlato pure dell’iter in corso per la riqualificazione dello stadio Flaminio, progettato da Nervi per le Olimpiadi del 1960. Un sogno sul quale il patron della Lazio sta lavorando da anni, ma che mai come negli ultimi mesi ha visto passi avanti sostanziali. La tanto attesa conferenza dei servizi, pur senza indicazioni ufficiali, sarebbe dovuta partire al più tardi nei primi giorni di giugno. Tuttavia, c’è ancora una fase di stallo, dovuta principalmente alla complicazione che nasce a livello burocratico quando ci sono da mettere d’accordo più protagonisti. Ad ogni modo, il club biancoceleste sta proseguendo con le sue valutazioni tecniche e con le migliorie da apportare al piano originario, in modo tale da rispondere in modo efficiente a tutte le prerogative che saranno richieste dalla varie sovrintendenze in sede di valutazione. Ad oggi, la situazione non ha subito variazioni significative rispetto a un mese fa, con il solo tassello di mobilità e viabilità che riscontra ancora qualche “difetto” da sistemare (si parla di collegamenti, parcheggi, trasporti pubblici e compatibilità urbanistica). La strategia è sempre la stessa: prima di presentare formalmente il proprio progetto, Lotito vuole avere il minor margine di rischio rifiuto possibile. Un parere negativo ricevuto in modo informale prevede una tempistica di sistemazione relativamente breve, un altro ricevuto in via ufficiale ne richiederebbe una molto più lunga. L’obiettivo, comunque, rimane sempre quello di far tornare la Lazio nella sua casa. E al tempo stesso dare nuovamente una vita al Flaminio, oggi abbandonato e al pari di un rudere. Per questo si sta lavorando per trovare soluzioni condivise anche con l’amministrazione, così da offrire una struttura che non solo sappia offrire un valore aggiunto al club, ma anche a tutto il quartiere. È il sogno di Lotito e di praticamente tutti i laziali. Corriere dello Sport

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito: “Riconoscimento facciale per chi va allo stadio. Pezzotto reato grave”

“Contro la pirateria si sta facendo molto e le norme che abbiamo fatto sono molto stringenti. Il fenomeno prima era tollerato e ora invece è un reato grave”. Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, senatore e relatore della norma antipirateria, durante l’evento “Stati Generali della lotta alla pirateria tra legalità, sicurezza e intelligenza artificiale. Industrie dei contenuti, consumi culturali e comportamenti illeciti”, in corso nell’aula magna ‘Carlo Mosca’ della scuola di perfezionamento per le forze di Polizia di Roma.

“Abbiamo lavorato a una piattaforma di concerto con l’Agcom per impedire tutte le attività illecite che creano solo nel calcio 300 milioni in meno di ricavi, tutti soldi che sarebbero reinvestiti nel sistema -aggiunge Lotito-. Oggi non sottovalutiamo più il fenomeno e la mia norma impone ai detentori di una piattaforma di diffondere alle autorità giudiziarie chi veicola contenuti nei loro siti. La criminalità organizzata non può più guadagnare dal pezzotto e non glielo permetteremo. Dobbiamo in tutti i modi impedire l’uso del pezzotto e far sapere a tutti, anche i più giovani, che ora è un reato. Chi farà uso di servizi streaming piratati verrà individuato dalle autorità e convocato. Non si scherza più e tutti devono saperlo. Alla repressione però deve essere accostata anche la formazione, soprattutto verso i più giovani. Abbiamo già identificato 5 mila persone e quando la legge entrerà a pieno regime vi lascio immaginare. Il processo è avviato e sarà irreversibile”. Adnkronos

“Chi va allo stadio con uno striscione discriminatorio, con armi improprie o con petardi non è una persona che va a vedere la partita, è una persona che vuole creare disordini. Il riconoscimento facciale può essere uno strumento tecnologico utile per fare una differenza sostanziale tra il tifoso e il delinquente, distinguendo tra l’appassionato e chi viola le norme e va trattato con il codice penale”. Lo ha detto Claudio Lotito (FI), capogruppo FI nella Commissione contro intolleranza e razzismo, nel corso dell’audizione dei rappresentanti della FIGC Giancarlo Viglione e della Lega Nazionale Professionisti Serie A Andrea Butti.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, estate nuova ma indice di liquidità vecchio: senza cessioni non si acquista

Non sarà un mercato rapido. Anzi. Quello della Lazio sarà una sessione lenta che dipenderà dalle uscite. Come riportato dal Corriere dello Sport, questa mattina in edicola, nella giornata di ieri c’è stato il vertice a Castel Franco di Sopra tra il diesse Fabiani e Sarri. Senza cessioni sarà dura fare acquisti. Per il ruolo di mezzala piace Giovanni Fabbian del Bologna. Sarri gradirebbe la mezzala sinistra anche se il tecnico ha promesso alla società di valutare Dele a Bashiru durante il ritiro. La Lazio ha promesso a Sarri determinate cose, io mister spera di averle ma senza cessioni sarà un mercato molto duro.

Sessione di mercato nuova, indice di liquidità vecchio. La Lazio, come riportato da La Repubblica, ha il problema con il solito paletto che da anni accompagna i tifosi della Lazio per quasi tutta l’estate. La Lazio prima di fare delle entrate è costretta a vendere e questo Sarri lo sa.

Maurizio Sarri è stato chiaro su quali siano le necessità. Serve un centrocampista per completare il reparto vista la volontà di giocare a tre e se deve arrivare un difensore dovrà farlo entro l’inizio del ritiro. Da qui a un mese arriverà almeno un difensore, da capire se si tratterà del riscatto di Gigot o un investimento diverso. Potrebbe arrivare un secondo difensore, un terzino destro visto che Lazzari e Hysaj sono fuori dal progetto tecnico e la Lazio proverà a cederli. Questi 2-3 elementi servono a Sarri per poter lavorare subito su un’ossatura importante della squadra, prima poi di eventuali cessioni importanti che per Sarri potranno arrivare anche nella seconda parte del mercato, basta che poi la società sappia sostituire adeguatamente i partenti.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Sarri operazione di facciata. Lazio senza progetto e non considerata” (AUDIO)

GIANNI BEZZI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Sarri ha detto che la sua non è stata una scelta furba ma sentimentale. Proviamo anche a credere a quanto detto, per carità, ma a me resta il dubbio che sia stata una scelta anche dettata dalle poche proposte che gli sono arrivate. Dalle parole di Sarri e da quelle di Fabiani non ho raccolto nulla di importante. Resta una squadra che partirà con molti punti interrogativi. E’ il minimo pensare di non smantellare, ma un progetto al momento non lo vedo. Noto che la Lazio non è considerata a livello mediatico, nella Gazzetta dello Sport questa mattina non si parlava di Lazio neanche in una sola pagina interna. In tutti gli articoli ci sono situazioni di mercato molto interessanti, ma senza menzione della Lazio. A parte la questione di Rovella, anche se ho molti dubbi sul fatto che l’Inter possa pagare quella clausola così pensate. Così come ho dei dubbi sul fatto che Frattesi possa avere la volotà di giocare nella Lazio. Rappresenta uno dei punti di chiave per Inter e Nazionale, verrebbe qui per fare cosa? Sarri per quanto mi riguarda è un’operazione di facciata“.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri sul mercato: “Conosco la situazione, mi aspetto innesti senza stravolgimenti” (VD)

Ancora Maurizio Sarri. Dopo il punto fatto nella giornata di domenica a Castiglione della Pescaia sul proprio ritorno alla Lazio e non solo, il tecnico biancoceleste ha incontrato in un’intervista esclusiva i microfoni di Sport Italia. Di seguito i temi trattatati:

Posted @withregram • @sportitalia_official 𝐄𝐒𝐂𝐋𝐔𝐒𝐈𝐕𝐀 – 𝐒𝐚𝐫𝐫𝐢: “𝐈𝐥 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐦𝐢 𝐡𝐚 𝐝𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐨‼️” “Mi aspetto un adeguamento della rosa per renderla più idonea alle mie caratteristiche, ma conosco la situazione e so benissimo che ci sarà qualche innesto, ma senza stravolgimenti”

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Gila sul mercato solo per 50 milioni. Se resta è necessario anche il rinnovo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Stiamo cercando di verificare questa presunta offerta arrivata dalla Premier per Mario Gila di 35 milioni più 5 di bonus. La Lazio chiede sempre molto alte per i propri giocatori, dietro una scelta presunta di Sarri si nasconde anche questo aspetto. In questo caso il club credo che chieda 50 milioni di euro, considerato il 50% che andrebbe al Real Madrid. Uno dei primi discorsi che il tecnico ha fatto alla Lazio ha riguardato la conferma della coppia Gila-Romagnoli. Sul veto di Sarri non ci sono dubbi, lo spagnolo con Provedel, Romagnoli, Zaccagni, Guendouzi e Rovella, è uno dei calciatori dai quali chiede di ripartire. Poi ci sono i vari Tavares, Castellanos ed Isaksen sui quali si può discutere. Un eventuale rifiuto alla proposta inglese per Gila, aprirebbe uno scenario anche relativo al rinnovo del contratto. I tentativi che fino ad oggi sono stati fatti dalla Lazio con gli agenti sono caduti nel vuoto. Davano un po’ per scontato l’addio alla Lazio in questa estate, ora la società dovrebbe assolutamente cercare di iniziare una trattativa per il rinnovo con adeguamento. Deve esserci anche l’interesse a farlo da parte del difensore.

Lucca? E’ uno degli uomini di mercato di questa estate, credo che alla fine andrà via dall’Udinese. Lo vuole il Napoli, è interessata anche la Roma. Sarri preferisce una prima punta con caratteristiche diverse, con maggiore qualità tecnica e meno stazza, l’identikit di Raspadori è indicativo”.