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RASSEGNA STAMPA

Lotito carica la Lazio: “Con lo stesso spirito di Bergamo”. E fissa il premio Europa…

“Nel mezzo anche la promessa di un premio per il cammino europeo da aggiungere a quello per la qualificazione in Champions League,
fissato a circa 2 milioni”. Così è scritto nell’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo: “All’assalto con ll Taty”. Un riconoscimento che dimostra l’importanza di questo cammino europeo. I biancocelesti sono chiamati ad affrontare il Bodø/Glimt ai quarti (andata giovedì 10 aprile all’Aspmyra Stadion e ritorno una settimana dopo all’Olimpico) e una tra Tottenham ed Eintracht nell’eventuale semifinale. Il presidente Lotito, fissando questo premio, ha dimostrato l’importanza della competizione per la società che ora si aspetta risultati dalla squadra, proprio come gli ottimi mostrati finora in Europa nella stagione corrente.

“Bravi per domenica, ma non abbiamo fatto ancora nulla. Adesso voglio vedere lo stesso spirito col Bodø e nel derby: date tutto”‘. Così è scritto, riguardo alle dichiarazioni del presidente della Lazio Claudio Lotito alla squadra ieri. Motiva la squadra il patron biancoceleste, che ha fatto un discorso sulle prossime partite ai calciatori recandosi al Centro Sportivo di Formello nella mattinata di ieri, per poi fermarsi anche durante il pranzo. Sono arrivati i complimenti da parte del presidente, per la vittoria di Bergamo contro l’Atalanta, che ha però sottolineato l’importanza di continuare così nei due impegni contro Bodø/Glimt e Roma, previsti giovedì e domenica e validi rispettivamente per l’andata dei quarti di finale di Europa League e la 32ª giornata di Serie A.

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Lazio, lo storico di Lotito in Europa League: tutti i numeri

La Lazio domani alle 18.45 affronterà il Bodo/Glimt in trasferta per l’andata dei quarti di finale di Europa League. Un appuntamento importante al quale i biancocelesti sono arrivati disputando un’ottima prima fase della competizione.

Fase delicata e match sentito dunque che manca da diverso tempo: l’ultima volta che la Lazio riuscì a qualificarsi per una semifinale europea era il 2003.

Come ricorda il Corriere della Sera, nella confinante Turchia, dopo l’1-0 dell’Olimpico firmato da una girata di destro di Inzaghi, bastarono i primi 9 minuti per liquidare il Besiktas: contropiede di Claudio Lopez chiuso da Fiore a porta vuota, spizzata di testa di Castroman sulla punizione di Mihajlovic. Finì 2-1 per Mancini contro Lucescu, era la Coppa Uefa.

Da quando c’è Lotito, si legge, la Lazio si è fermata 2 volte ai quarti di Europa League: nel 2013 (0-2 e 1- 1 con il Fenerbahce) e nel 2018 (4-2 e 1- 4 col Salisburgo, subendo 4 reti in 20’ dopo il vantaggio di Immobile). Il bilancio nelle coppe europee moderne è di 3 qualificazioni e 4 eliminazioni.

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RASSEGNA STAMPA

Allarme neve a Bodo, rischio infortuni. Baroni prepara due Lazio, Lotito: “Il tecnico ha capito…”

Previsti 7 centimetri di neve, è allarme infortuni anche per il gelo”. Così si legge sull’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Pronte due Lazio per Bødo e derby. Lotito: Turnover il segreto del successo, Baroni l’ha capito”. Non bastavano le fatiche del doppio impegno tra Europa e campionato: ora c’è anche il freddo polare di Bødo a preoccupare la Lazio. Le previsioni parlano chiaro: sette centimetri di neve attesi per il match di Europa League in Norvegia, e con essi cresce il rischio di nuovi infortuni muscolari, già troppi in questa stagione tormentata. Il gelo diventa un avversario in più, insidioso e invisibile, da gestire con attenzione tra preparazione atletica e rotazioni. Anche per questo, secondo il quotidiano romano, il patron Claudio Lotito avrebbe ribadito la linea: turnover ragionato per affrontare al meglio sia il match europeo che il derby, ormai alle porte. La strategia è chiara: due Lazio diverse, ma con un solo obiettivo: restare in corsa su tutti i fronti, senza lasciare altri pezzi per strada.

Il tecnico, scrive il Corsport,  ha già in mente quale sarà la Lazio di Bodø, quella del derby verrà di conseguenza anche tenendo conto dell’impegno sul campo sintetico e forse anche sulla neve. In porta, in Europa, potrebbe tornare Provedel con Hysaj e Marusic che hanno riposato contro l’Atalanta. In difesa spazio a Gila e Romagnoli, recuperato, con Guendouzi che verrà affiancato da Vecino vista la squalifica di Rovella. Isaksen, che ha consegnato il successo contro la Dea, tornerà titolare insieme a Pedo e ZaccagniDiain avanti.

Per il derby le possibilità si moltiplicano: in porta Provedel o Mandas con Marusic a destra e l’idea Pellegrini a sinistra. A centrocampo tornerà a formarsi la coppia Rovella-Guendouzi con Dia e Tatyche potrebbero tornare a giocare insieme.

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LUTTO

Suor Paola, l’ultimo saluto a Ponte Milvio. Lotito commosso: “Proseguiremo il suo percorso”. Poi la lettera… (VD)

Poco prima di fare il suo ingresso in Chiesa per assistere al funerale di Suor Paola, ai microfoni dei cronisti presenti ha parlato ancora, visibilmete commosso, il presidente della Lazio Claudio Lotito. Questo il più bel ricordo che conserva della suaPaola: “Era una persona che si è dedicata agli altri trascurando anche la sua salute, ha rimesso in piedi una forma di sussistenza e apporto per le persone meno fortunate che hanno avuto disavventure o che provengono da altri paesi. Ha cercato di supportarle in tutti i modi ospitandole nella So.Spe, la casa famiglia, che è un punto di riferimento per le persone in grande difficoltà e mi riferisco ai bambini, le madri. Lei è stata una persona che l’ha fatto col cuore, con passione, dedizione e quel sorriso disarmante.

Il più bel ricordo a laziale? L’anno scorso mi ha portato un uovo di Pasqua con le fotografie della mia presidenze e dentro un messaggio. Tanti simboli dia more. Una persona fuori dal comune che ha donato tutta se stessa proprio per gli altri, con spirito di servizio e amore autentico, disinteressato. Noi proseguiremo questo percorso da lei tracciato, per la città. Quando veniva lei faceva le battute, mi faceva le telefonate e mi diceva “adesso passo””.

“Cari amici,

oggi siamo qui riuniti, con il cuore profondamente segnato dalla tristezza, per salutare una persona speciale che ha lasciato un segno indelebile nella nostra comunità e nel cuore di tutti noi: la cara e amata Suor Paola.

Suor Paola è stata non soltanto una guida spirituale, ma un autentico esempio di amore e generosità, sempre pronta a tendere una mano verso chi aveva bisogno, specialmente i più fragili. La sua dedizione, il suo sorriso luminoso e la sua instancabile energia hanno ispirato generazioni e rappresentano un patrimonio prezioso che porteremo sempre nel nostro cuore.

Come Presidente della Lazio, ho avuto il privilegio di conoscere da vicino la grandezza del suo cuore colorato di bianco e celeste, il suo entusiasmo contagioso e la sua passione autentica per i colori che ci uniscono. Suor Paola non era soltanto una tifosa, ma il simbolo vivo di una comunità che sa essere solidale e accogliente, che sa guardare oltre ogni differenza per unire tutti in un abbraccio fraterno.

Nel darle l’ultimo saluto, promettiamo di custodire e onorare il suo esempio, continuando il cammino che ci ha mostrato: quello della solidarietà, della vicinanza agli ultimi e della gioia condivisa.

Cara Suor Paola, sarai sempre nei nostri cuori. Il tuo sorriso continuerà a guidarci, la tua luce continuerà a brillare.

Grazie, Suor Paola. Riposa in pace tra le braccia di nostro Signore”. Il Pensiero del Presidente a fine celebrazione dei Funerali di Suor Paola.

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LUTTO

Addio Suor Paola, Lotito in Campidoglio: “Perdo una sorella che parlava con il cuore” (VD)

All’uscita della camera ardente, allestita in Campidoglio, per ricordare Suor Paola, il presidente della Lazio Claudio Lotito non ha trattenuto le lacrime e ha parlato così, ai microfoni dei cronisti presenti, della sua “amica e sorella” scomparsa: “Sono veramente costernato perché perdo un’amica, una sorella. Una persona alla quale ero molto legato che si è sempre dimostrata non solo un’autentica tifosa con una passione smisurata, ma una persona che ha sacrificato una vita per aiutare i più deboli e meno fortunati, si è sempre spesa mettendoci la faccia con totale amore e trasporto verso gli altri incarnando i valori cristiani e cercando sempre di costruire sul piano umano rapporti indelebili. Mi rimarrà sempre impresso il suo sorriso, ero molto legato a lei. Era una persona vera che parlava col cuore, non aveva interessi personali ma sono verso gli altri. Resterà nel nostro cuore e nella nostra mente, sosterremo sempre quello che lei ha fatto”.

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Lazio, Baroni sotto esame. In casa solo Ballardini ha fatto peggio nell’era Lotito

Serve un cambio di passo per non gettare all’aria quanto di buono fatto fino ad ora: la Lazio fatica a tornare quella di inizio stagione ma adesso i giochi entrano nel vivo sia in campionato che in Europa League.

I numeri collezionati dai biancocelesti preoccupano un po’. Come riporta Il Messaggero, la Lazio ha registrato appena una vittoria interna (col Monza il 9 febbraio) nelle ultime nove partite, otto miseri punti in campionato. Aveva fatto peggio solo Ballardini (6) tra settembre e dicembre 2009, in tutta l’era Lotito. Non solo. Negli ultimi 36 anni, si legge, oltre Ballardini (poi esonerato), due volte Zoff nel 1991/92 e nel 1990/91, e Materazzi 1988/1989, avevano collezionato un solo successo nello stesso filotto, ma senza nessun ko. Nelle rispettive stagioni i biancocelesti poi arrivarono dodicesimi (Ballardini-Reja), decimi e undicesimi con Zoff, ancora undicesimi con Materazzi, non un bel presagio.

Dati alla mano la situazione si conferma delicata. Intanto il tecnico Marco Baroni finisce sotto esame, scrive il quotidiano: è vero che ad agosto le aspettative erano altre, ossia di finire tra il sesto ed il settimo posto, ma nessuno immaginava il fallimento di Juventus e Milan.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “A chi critica Baroni va strappato il tesserino. E su Lotito…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Diamo fiducia, non andiamo dietro alle polemiche che destabilizzano tutto. La Lazio è ancora in ballo sia in campionato che in Europa League. Dobbiamo essere realisti e fiduciosi.

Lotito anche quest’anno non ha aiutato la squadra, una punta serviva; poi ci possono essere stati anche errori di Fabiani e di Baroni, ma perché non ci godiamo il momento?

Chi è che ad agosto credeva di avere una rosa importante e valida e pensava di competere su due fronti ad aprile? Io ho sempre pensato che la Lazio potesse fare bene, ma non immaginavo così, poi c’è stato un calo ma anche l’Atalanta, per esempio, lo ha avuto e i bergamaschi, insieme ai biancocelesti, erano quelli che esprimevano il miglior calcio.

Criticare Baroni per una partita ok, è questo il bello del calcio. E’ però da strappare il tesserino a chi mette in discussione Baroni, visto quello che ha fatto.

La partita col Torino non mi ha deluso, mi ha confermato che questa non è una squadra di fenomeni ma è riuscita a creare qualcosa di importante in questi mesi.

Signor Lotito, lei è un buon presidente fino ad un certo punto ma poi manca lo step avanti: perché non lo fa mai? Mancanza di volontà o di capacità?

Ha vinto, ma lo critico quando non riesce ad alzare il livello; non capisco le motivazioni. Lotito ha fatto cose grandiose con il ds, con certi calciatori, ma perché non migliorare a gennaio la rosa? Questo interrogativo ci rimane”.

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LUTTO

Addio Suor Paola, Lazio in lutto: “Ha donato sorriso, solidarietà e speranza”

“La S.S. Lazio, con in testa il Presidente Claudio Lotito e la Dottoressa Cristina Mezzaroma, partecipa commossa al cordoglio per la scomparsa di Suor Paola D’Auria, fervente religiosa ed orgogliosa ambasciatrice della Lazialità. 

La sua casa famiglia ha donato solidarietà e speranza (come il nome della sua associazione) a molti giovani, detenuti, vittime della povertà e della violenza, ragazze madri e persone ferite da problemi sociali della nostra epoca. 

Mancherà il suo sorriso, ma non cesserà di certo l’umanità dei suoi collaboratori nel proseguire ciò che ha creato”. Sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Angelis: “Lazio, questa squadra fa quello che può”

“La Lazio ieri ha buttato un’occasione. Si sapeva che il Torino sarebbe stato tosto, ieri chi era in campo ha fatto l’impossibile ma tecnicamente ci sono dei limiti. Il Toro si è messo a fare le barricate per difendere uno 0-0 che non avrebbe cambiato nulla e ci ha reso ancora più difficile la vita”. Queste le parole del nostro direttore Guido De Angelis nel corso del programma “Quelli Che…” in onda su Radiosei (fm 98.100). La storica voce laziale ha poi proseguito così parlando dei pregi e difetti dei biancocelesti dopo l’1-1 con il Torino di ieri sera:

“La Lazio è nata per correre e non per difendere, siamo giovani e inesperti. Non serve prendersela con i giocatori, quelli sono. Il progetto Lazio non è chiaro, ci dicono che è nato un nuovo ciclo ma ancora non si capisce. Non me la prendo nemmeno con Baroni anche se i cambi hanno dimostrato dei limiti, la società non ha rinforzato a gennaio. Non è sempre colpa dell’allenatore, non gli vengono mai dati i giocatori che chiede. Credo che Baroni abbia fatto un lavoro straordinario nel girone d’andata, i biancocelesti hanno dato tutto e ora sono stanchi, avrebbe avuto bisogno di una mano a gennaio. Non abbandoniamo la barca adesso, io voglio crederci ancora”.

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ESCLUSIVE

Serie A, Lotito attacca: “Iscritte squadre tecnicamente fallite”. Arriva indagine Figc?

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto ieri presso l’università Luiss quale docente del corso “Team manager”, voluto dall’avvocato Guglielmo Stendardo.

L’ex centrale della Lazio ha invitato Lotito per fare un quadro della situazione economica attuale della serie A. Il senatore di FI non si è fatto pregare, attaccando alcune società, colpevoli di vincere ma avendo il bilancio in profondo rosso, citndo i Goblin.

“Il paradosso è che ci sono squadre con l’indice di liquidità apposto, ma con 600, 700 milioni di debiti. Parliamo di dirigenze tecnicamente fallite ma che poi vincono il campionato”, afferma Lotito senza però fare nomi.

Giova ricordare come quella per l’indice di liquidità è stata una battaglia feroce tra Lega di Serie A, Lotito in testa, e Figc. Il presidente Gabriele Gravina cercò infatti di farlo diventare criterio di iscrizione al campionato, ma poi dovette fare marcia indietro quando il Collegio di Garanzia accolse in pieno il ricorso di Via Rosellini.

“Tutte queste società, che spendono e spandono, sono sostenute da fondi ma non hanno equilibrio economico. Tante squadre di A non avevano i requisiti per iscriversi. Ma come fai a eliminare certi club blasonati? Serve coraggio, non tutti ce l’hanno”, ha affermato l’ex consigliere federale che sembra sapere a chi lanciare il dardo.

“Il paradosso è che ci sono società tecnicamente fallite che poi vincono il
campionato. Se metti parametri, devono valere per tutti”,
ha aggiunto Lotito. Come noto, l’ultima parola sulle iscrizioni l’ultima parola spetta agli organi preposti dalla Figc.

Lotito attacca su debiti e iscrizioni: Chinè potrebbe convocarlo

Le affermazioni di Claudio Lotito, pur senza fare nomi precisi, rappresentano accuse chiare. La sensazioni è che il proprietario della Lazio voglia chiamare in causa la Figc, rea a suo avviso di chiudere troppe volte gli occhi davanti a situazioni debitorie importanti. In serie A gli ultimi scudetti sono targati Napoli, Milan e Inter. Di queste tre società, solo il Napoli ha i conti apposto. I nerazzurri nel maggio 2024 hanno cambiato proprietà perché Zhang non ha restituito il prestito a Oaktree. Il Milan di RedBird guidato da Cardinale, diversamente, entro il 2028 deve restituire il prestito a Elliott. Quest’ultimo, di fatto, ha ceduto il Milan prestando a Cardinale i soldi per completano la transazione economica.

Proprio il tono e la decisione con cui Lotito ha parlato potrebbero, forse meglio dire dovrebbero, portare il procuratore federale, Chinè, a convocare Lotito per chiarire meglio il senso delle sue affermazioni. Da Via Allegri per ora silenzio assoluto, ma da lunedì ogni giorno sarebbe buono per chiedere a Lotito il perché di certe frasi e soprattutto quale fosse il bersaglio delle sue parole,. Si attendono aggiornamenti.

GLP