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Lazio, si torna su Maldini: nuovi contatti con la Dea

Dopo alcune settimane di riflessione, il mercato in entrata della Lazio potrebbe ricominciare a muoversi. L’acquisto di Ratkov non sembra aver risolto i problemi offensivi della squadra di Maurizio Sarri, in grado finora di mettere a segno appena 22 gol in 23 partite stagionali. Proprio per questo motivo, la società sarebbe alla ricerca di un altro attaccante e avrebbe individuato in Daniel Maldini, attualmente in forza all’Atalanta, il profilo ideale per rinforzare il proprio reparto offensivo. Stando a quanto riportato dal giornalista Sky Sport, la Lazio, dopo aver messo l’operazione in stand-by per alcune settimane, avrebbe riallacciato i contatti con il club nerazzurro per provare a ingaggiare il classe 2001 e la trattativa sarebbe nuovamente entrata nel vivo, con concrete possibilità di arrivare al traguardo. In questa stagione, Maldini ha collezionato finora 11 presenze complessive con la Dea tra Serie A, Coppa Italia e Champions League, senza riuscire a trovare la via del gol.

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Lazio, fermento attacco: Fabiani non molla Maldini, Rayan resta il sogno, Brentford forte su Cancellieri

Capitolo attaccanti, la Lazio cerca rinforzi: le ultime.

Oltre al centrocampo, si pensa anche all’attacco. Come riporta Il Messaggero, Fabiani non vuole mollare Daniel Maldini alla Juventus: sarebbe una grossa occasione se l’Atalanta lo dovesse liberare in prestito secco, anche se Sarri ha lo già bocciato. Il sogno però è un altro: prosegue il tentativo biancoceleste per la nuova stella del calcio brasiliano, l’attaccante 19enne Rayan, valutato almeno 40 milioni di euro. Fabiani lo segue da un anno, giovedì ha recapitato un’offerta da 20 per la metà del cartellino del Vasco de Gama, che manterrebbe il 50%. È l’unico modo per battere la concorrenza di Dortmund, Bayern Monaco, Crystal Palace e Porto

L’affare rimane complicato ma, si legge, un impulso potrebbe arrivare dalla cessione di Cancellieri: ieri al Bentegodi c’erano gli osservatori del Brentford, pronto a mettere sul piatto 15 milioni, compresi i bonus. Non ci sono affondi su Isaksen e Dia per cui la società accetterebbe offerte da 20 milioni, minimo. Tavares preferisce l’Al-Ittihad, ma Lotito è pronto a spingerlo al Besiktas se, invece del diritto di riscatto, proporrà l’obbligo ad almeno 10 milioni (e non otto). Pedraza è il sostituto già individuato da tempo: c’è un accordo per giugno, ma può essere riconosciuto subito un indennizzo al Villarreal, se partirà prima Nuno.

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Lazio, dopo Ratkov un altro attaccante in arrivo? Tentativo per Rayan, Maldini è considerato il vice Zaccagni

Altro innesto davanti per Sarri: le opzioni della società biancoceleste.

La Lazio si sta muovendo per mettere a disposizione dell’allenatore una nuova opzione davanti. Al momento, riporta il Corriere dello Sport, sono due le piste e portano entrambe in Brasile. Una, di vecchia data, è quella legata al nome di Rayan, talento classe 2006 del Vasco da Gama, che valuta addirittura 50 milioni il suo gioiello. La società biancoceleste lo segue da tempo, ma chiaramente è disposta a trattare su cifre ben più basse rispetto a quelle sparate dai bianconeri. Secondo Il Messaggero, il direttore sportivo Fabiani si è già mosso con il club brasiliano proponendo 20 milioni di euro per la metà del cartellino. Unica via percorribile per superare la concorrenza delle big europee.

L’altro profilo è poi quello di Yuri Alberto, 24enne del Corinthians. Il ds avrebbe confermato l’offerta della Lazio: “La proposta è arrivata, ma per il momento non soddisfa la nostra richiesta per il giocatore». Considerando che per il reparto offensivo si sta lavorando anche per Daniel Maldini (come vice-Zaccagni), è inevitabile che si stia valutando anche la possibilità di un’altra cessione, con Dia indiziato principale. Nel caso, la Lazio lo dovrebbe prima riscattare per 11 milioni (a giugno scadrà il prestito biennale dalla Salernitana).

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CALCIOMERCATO

Lazio, trattativa aperta per Toth. Maldini solo in prestito

La Lazio accoglie il suo nuovo attaccante. Peter Ratkov è arrivato a Roma e nella giornata di oggi sosterrà le visite mediche prima di mettere la firma sul contratto che lo legherà al club biancoceleste. Un’operazione impostata e chiusa nelle ultime ore, che consegna a Sarri un nuovo riferimento offensivo. Il centravanti serbo arriva per rafforzare un reparto che aveva bisogno di fisicità e alternative. La società ha accelerato per chiudere l’affare, ritenendo Ratkov il profilo più adatto per completare l’organico senza attendere ulteriormente sviluppi sul mercato.

Restano invece sullo sfondo le altre piste. Daniel Maldini è stato valutato, ma solo a condizioni precise: l’operazione sarebbe possibile esclusivamente in prestito. Nessuna apertura, al momento, per soluzioni a titolo definitivo, con la Lazio che non intende investire su formule diverse.

Il direttore sportivo Fabiani continua intanto a lavorare per completare gli ultimi tasselli. Tra i nomi monitorati c’è Fabian Toth, profilo seguito con attenzione per aggiungere qualità e duttilità alla rosa. La trattativa resta aperta, con valutazioni in corso su costi e margini di manovra.

Con l’arrivo di Ratkov, la Lazio dà un segnale chiaro: il mercato entra nella sua fase decisiva. Le prossime ore serviranno a capire se ci saranno ulteriori innesti o se il club concentrerà le energie sulle uscite, ma l’obiettivo resta quello di consegnare a Sarri una rosa il più possibile completa e funzionale. Il Corriere dello Sport.

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Lazio, Ratkov ad un passo senza il via libera di Sarri. Stretta del club per Fabbian e Maldini

Il punto sulle possibili entrate biancocelesti.

Venduto Castellanos, la Lazio ha necessità di intervenire sul mercato per un attaccante. Come evidenzia Il Messaggero, il primo innesto ad un anno dall’ultimo acquisto è un giovane gigante serbo di 193 centimetri. Ieri il ds Fabiani ha offerto 12 milioni di euro al Salisburgo per il classe 2003 Petar Ratkov e a sorpresa si è assicurato il centravanti di Belgrado, esploso negli ultimi quattro mesi e atteso a Roma già questa mattina alle 11.45 per le visite mediche. Cresciuto in patria nel Backa Topola, gli austriaci l’avevano prelevato per 5 milioni nell’estate 2023 e lui aveva bagnato l’esordio col numero 21 con un gol dopo 33′, per poi infortunarsi. Dominante in elevazione e discretamente mobile, è dotato di un buon tiro col piede preferito, il destro, ma finora ha fatto tremenda fatica a incidere nei big match. Lo manda Milinkovic, nel primo anno e mezzo in Austria ha fornito dodici assist ma anche saltato ben ventisei gare per noie muscolari alla coscia. Da agosto s’è preso l’attacco dei biancorossi, trascinandoli in vetta con 9 reti e 2 assist in 12 apparizioni dal 1’. Un exploit recentissimo. Seppur acerbo, dopo il debutto di fine 2023 vanta due spezzoni in Nations League con la Serbia dei grandi (a novembre 2024 contro Spagna e Danimarca di Isaksen), e il bomber-icona Mitrovic l’ha già pubblicamente designato come suo potenziale successore. Già 17 presenze in Champions e 6 nell’Europa League in corso (senza reti), la scommessa di Fabiani non ha ricevuto alcun via libera di Sarri, che – perso Castellanos – aveva chiesto l’affondo su Raspadori, scartato l’ipotesi Lucca e non ha mai concesso spazio ai centravanti boa (non ultimi il georgiano Mchedlidze a Empoli e il kosovaro Muriqi). Da verificare anche la collocazione tattica: Ratkov ha sempre giocato nel 4-4-2 col sostegno di una seconda punta a ruotargli attorno.

Mau, conclude il quotidiano, era stato chiaro con la società: avrebbe dato il placet a un baby da prelevare all’estero solo a condizione d’essere accontentato su uno dei due pupilli Loftus-Cheek o Samardzic, oltre che su (un comunque non prioritario) Insigne. Se il 29enne inglese resta nel mirino, con Tare che accetterebbe di inserire nell’affare il suo vecchio pallino Gila, nelle ultime ore la dirigenza è intenzionata a stringere con l’Atalanta per il 2001 Daniel Maldini (forse addirittura a titolo definitivo, in prestito con obbligo di riscatto) e col Bologna per l’altro classe 2003 Fabbian (a circa 15 milioni di euro).

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Lazio, le prime mosse in entrata: offerte per Fabbian e Maldini, la situazione

Dopo i contatti degli ultimi giorni la Lazio ha fatto le presentato le prime offerte per Maldini e Fabbian.

Per il giocatore del Bologna l’offerta si aggira tra i 12/13 milioni di euro a titolo definitivo. Per il giocatore della Dea, invece, si tratta di un prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo in caso di Europa (cifra 10 milioni di euro).

Entrambi i calciatori hanno dato piena disponibilità al trasferimento in biancoceleste. Resta vivo anche l’interesse anche per Ngonge in prestito con diritto di riscatto.

Arrivano poi le conferme sull’interesse per Alex Toth, centrocampista classe 2005 del Ferencváros. In serata il presidente Lotito rientrerà nella Capitale per provare a stringere i tempi per le diverse situazioni di mercato. Gianlucadimarzio.com

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Lazio, Insigne a Roma. Si sente già biancoceleste: “A presto”. C’è il nodo slot

Insigne è la soluzione low cost da vice Zaccagni per cui si spenderebbe Sarri, si sa dall’estate. Lorenzo è a Roma da un paio di giorni, impegnato in incontri di mercato insieme al manager D’Amico. Non è la priorità tecnica per il Comandante, più di tutto aspetta il centrocampista, ma non direbbe certo no al tesseramento lampo. Insigne aspetta di firmare con la Lazio da mesi, può farlo da svincolato, ma andrebbe tagliato un posto tra gli over 22 per consentirgli di giocare. A gennaio rientrerà, che sia in biancoceleste o altrove. Sta a Lotito decidere se accontentare Sarri o se puntare su un profilo come Daniel Maldini, 24 anni, sotto contratto con l’Atalanta. E’ tra i nomi valutati dalla società. Corriere dello Sport  

L’ex Napoli è a Roma da tre giorni, in attesa di una firma che sembra ormai imminente. Lorenzo si sente già biancoceleste, rifiutando da mesi ogni pretendente pur di riabbracciare Sarri, il maestro che lo ha reso un idolo a Napoli. Nella giornata di ieri, ha lasciato un indizio che sa di prova concreta sul suo futuro: stando a quanto riportato dall’edizione odierna de Il Messaggerol’esterno ieri si è concesso qualche foto in un ristorante con dei bambini di fede laziale, salutati poi con un “A presto” che sa di conferma sul suo futuro. Un futuro a tinte biancocelesti, o almeno così sembrerebbe.

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Lazio, incontro Fabiani-Riso: in ballo Brescianini e Maldini (ma Sarri aspetta Insigne). Terzino e punta dipendono da…

La Lazio prova a muoversi sul mercato: le ultime.

In attesa del verdetto della nuova Commissione, Fabiani lavora in vista di gennaio. La scorsa settimana, riporta Il Messaggero, il ds ha ricevuto Beppe Riso. L’agente di Cataldi e Rovella è tornato nel centro sportivo con diversi temi sul tavolo. Un aggiornamento sui giocatori della propria scuderia, alcune questioni personali, ma anche qualche scambio di informazioni su chi potrebbe tornare utile a Sarri, principalmente Brescianini. Reduce da appena 207 minuti, l’ex Frosinone è fuori dai piani di Palladino e sta valutando altre destinazioni per trovare spazio. Tra i nomi della lista di Mau, dove spiccano Loftus-Cheek, Samardzic e Ilic (considerato regista), per caratteristiche sarebbe quello meno adatto visto che serve una mezzala di qualità, ma Fabiani lo segue da tempo e non ha esitato a sondare il terreno con l’agente, che guarda caso è lo stesso di Daniel Maldini, pupillo del ds.

Da quando è stato proposto nell’estate del 2024, si legge, l’ex Milan è rimasto sempre sotto osservazione. Ora con Palladino sta trovando più minuti, ma non è un segreto che Fabiani, vista l’età, lo preferirebbe a Insigne, il prescelto di Mau. Il classe ‘91 aspetta solo il via libera per ricongiungersi con l’amato Comandante. Con Lotito l’accordo è stato trovato da tempo, ma c’è da attendere per la fumata bianca perché le priorità sui rinforzi restano a centrocampo e in difesa.

Sempre sull’out mancino infatti si fa sempre più certa la necessità di cedere Nuno Tavares, nemmeno subentrato contro la Cremonese. Il portoghese ormai è ai margini nelle gerarchie di Sarri, che ha provato a includerlo nei suoi schemi salvo poi rinunciarci. D’altronde senza il blocco del mercato estivo l’ex Arsenal sarebbe stato in cima alla lista dei partenti proprio per le caratteristiche opposte a quello che chiede Mau ai terzini. Il problema però, conclude il quotidiano, è che col passare dei mesi la sua valutazione continua a scendere. In Europa gli ammiratori scarseggiano, per questo da tempo il suo entourage si è attivato in Arabia Saudita, dove il connazionale Coinceição lo accoglierebbe a braccia aperte all’Al-Ittihad. La Lazio chiede almeno 15 milioni di euro (il 35% spetterà all’Arsenal) che poi verrebbero riversati sul sostituto, con Martín del Genoa e Netz del Borussia Mönchengladbach i nomi che piacciono di più. A destra oltre a Gaaei dell’Ajax è spuntato Calabria del Panathinaikos, ma se ne riparlerà a giugno dopo le scadenze di Marusic e Hysaj. Il club greco tra l’altro sarebbe l’unico disposto a mettere subito 10 milioni sul piatto per Mandas, molto più attratto però dal Torino di Baroni, mentre la Lazio preferirebbe uno scambio con Leali del Genoa. Più complicata invece la pista Juve, che tra l’altro ha proposto Miretti senza grande riuscita.

Mau a dire il vero gradirebbe anche una punta differente da Castellanos. Il prescelto Raspadori è molto vicino alla Roma, ma tutto ruoterebbe attorno a una cessione del Taty ad almeno 25 milioni. Chissà se tornerà a farsi avanti il West Ham dopo l’imminente cessione di Füllkrug. Fuori dall’Europa l’argentino invece continua a fare muro.

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CALCIOMERCATO

Lazio, vice Zac: accordo con Insigne, ma Fabiani spinge per Maldini. Il punto

«Al momento l’unico colpo possibile (grazie alle cessioni di Tchaouna, Casale e Fares) sarebbe lo svincolato Insigne, con cui Lotito ha già un accordo di massima sull’ingaggio, nonostante Fabiani continui a spingere per Daniel Maldini, un vice-Zaccagni con dieci anni in meno». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Da Samardzic a Brescianini tocca a Lotito”. 

Nonostante l’accordo con l’esterno ex Napoli sia stato ormai trovato da settimane dal presidente Lotito, il DS Fabiani non è d’accordo e starebbe spingendo ingaggiare Daniel Maldini. Poche presenze con l’Atalanta per il figlio d’arte, che arriverebbe come vice-Zaccagni, nonostante abbia spesso ricoperto il ruolo di trequartista.

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NAZIONALI

Italia, i convocati di Gattuso: out Zaccagni, al suo posto Maldini

Venerdì ha rimediato una botta alla caviglia sinistra, ieri niente rifinitura e solo palestra: oggi Zac non è tra i convocati di Gattuso.

Un cambio per il ct Gattuso rispetto alla gara contro l’Estonia: out dai convocati Zaccagni, uscito un po’ acciaccato dalla sfida di venerdì, e spazio a Maldini.

Il trequartista dell’Atalanta nell’ultima gara era in tribuna; confermati invece gli altri tre esclusi di venerdì: Carnesecchi, Leoni e Fabbian.

Questi i 23 giocatori scelti dal commissario tecnico Gennaro Gattuso per la sfida di stasera contro Israele (20:45), valida per il gruppo I delle qualificazioni alla Coppa del Mondo 2026.

  • Portieri: Donnarumma, Meret, Vicario.
  • Difensori: Bellanova, Dimarco, Gatti, Calafiori, Cambiaso, Bastoni, Di Lorenzo, Mancini.
  • Centrocampisti: Locatelli, Rovella, Tonali, Frattesi, Orsolini, Barella.
  • Attaccanti: Politano, Retegui, Raspadori, Kean, Pio Esposito, Maldini.