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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, serve competenza e lungimiranza in caso di offerte irrinunciabili. Loftus? Mi fido di Sarri” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Loftus-Cheek? Mi fido di Sarri e delle proposte in entrata che farà al club. E’ un giocatore che lui ha allenato al Chelsea, è molto funzionale al calcio del tecnico toscano. Per quanto riguarda il rifiuto alla proposta economica di 40 milioni per Mario Gila vanno fatti i conti con la metà del ricavato da girare al Real Madrid. Evidentemente l’offerta non è stata considerata congrua.

L’acquisto di Baturina del Como è esattamente quello che si dovrebbe fare ora. Investire su talenti per poi ricavare più soldi dopo averli valorizzati. La Lazio questa intenzione non l’ha interrotta. Il mercato è lungo e ci saranno opportunità che ora non si vedono. Confermare l’ossatura è il programma iniziale, poi magari il mercato cambia e sarai chiamato a rinunciare giocatori che ora non stai cedendo. Poi, però, devi essere pronto ad intervenire con delle idee in entrata che possono accrescere il tuo patrimonio. Se arriva un’offerta irrinunciabile devi farti trovare pronto con competenza e lungimiranza.

Ho avuto modo di vedere Provstgaard nella sua nazionale Under 21. La sua è stata una discreta partita, va rivisto, intanto è un dato che sia il capitano della Danimarca di categoria”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Gila sul mercato solo per 50 milioni. Se resta è necessario anche il rinnovo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Stiamo cercando di verificare questa presunta offerta arrivata dalla Premier per Mario Gila di 35 milioni più 5 di bonus. La Lazio chiede sempre molto alte per i propri giocatori, dietro una scelta presunta di Sarri si nasconde anche questo aspetto. In questo caso il club credo che chieda 50 milioni di euro, considerato il 50% che andrebbe al Real Madrid. Uno dei primi discorsi che il tecnico ha fatto alla Lazio ha riguardato la conferma della coppia Gila-Romagnoli. Sul veto di Sarri non ci sono dubbi, lo spagnolo con Provedel, Romagnoli, Zaccagni, Guendouzi e Rovella, è uno dei calciatori dai quali chiede di ripartire. Poi ci sono i vari Tavares, Castellanos ed Isaksen sui quali si può discutere. Un eventuale rifiuto alla proposta inglese per Gila, aprirebbe uno scenario anche relativo al rinnovo del contratto. I tentativi che fino ad oggi sono stati fatti dalla Lazio con gli agenti sono caduti nel vuoto. Davano un po’ per scontato l’addio alla Lazio in questa estate, ora la società dovrebbe assolutamente cercare di iniziare una trattativa per il rinnovo con adeguamento. Deve esserci anche l’interesse a farlo da parte del difensore.

Lucca? E’ uno degli uomini di mercato di questa estate, credo che alla fine andrà via dall’Udinese. Lo vuole il Napoli, è interessata anche la Roma. Sarri preferisce una prima punta con caratteristiche diverse, con maggiore qualità tecnica e meno stazza, l’identikit di Raspadori è indicativo”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, terzini ed attacco solo in caso di cessioni: piace Kvistgaarden

Sarri valuterebbe l’inserimento di due terzini, uno a destra e uno a sinistra. Ma dipende dalle partenze: in rosa ci sono Marusic, Lazzari e Hysaj a destra più Tavares e Pellegrini a sinistra. In difesa i posti occupati sono 5: Gila e Romagnoli, Patric, Gigot e Provstgaard. I primi tre sono addestrati al sarrismo, il francese no, ma dev’essere riscattato per quasi 4 milioni. La società valuterà il suo mercato. Su Provstgaard crede e spera che la scuola sarrista, la migliore per i difensori, lo faccia crescere in tempi brevi. Ieri è spuntato il nome di Ardian Ismajli, 28 anni, difensore centrale albanese. E’ in scadenza con l’Empoli, si prende a zero.

Altri ruoli, il centravanti. Classico o falso 9? Sarri ha una predilezione per i giocatori in stile Mertens e da giorni rimbalza l’identikit di un danese che in patria viene paragonato (per caratteristiche) al belga. Si chiama Mathias Kvistgaarden, 23 anni, gioca nel Bröndby, 1,73 di altezza. Punta centrale nel 3-4-2-1, ha segnato 23 gol e ha servito 7 assist in 38 partite. Ha esordito in nazionale pochi giorni fa. Dopo Isaksen e Provstgaard, la Lazio continua a studiare il mercato scandinavo. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Lazio, si parla solo di confermare la squadra. La situazione è grave, Sarri rischia molto…” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ero molto perplesso dal ritorno di Sarri, secondo me rischia molto in questa situazione. Spero abbia ricevuto tutte le garanzie utili, ma si parla solo di riconfermare in blocco la squadra dello scorso anno. Spero che Sarri faccia il miracolo, ma sono perplesso. Certamente manca una mezzala titolare per completare la mediana. Sarri è un grande conoscitore di calcio, un galantuomo, un tecnico legato all’ambiente Lazio. In tal senso una garanzia per i tifosi, ma non si può assistere ad un mercato di scommesse come quello dello scorso anno. Spero che la Lazio possa fare qualcosa, ma se non sei in grado di prendere neanche giocatori interessanti come Fazzini e Fabbian è grave. Cosa dobbiamo pensare in questa situazione?”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, mercato in entrata un miraggio: via gli esuberi per una mezzala di qualità e corsa

Rinnovi ed esuberi, su questo si lavora a Formello. Il mercato in entrata è ancora un miraggio. Ci sono idee futuribili, concretizzabili a determinate condizioni: dopo cessioni, a prezzi accessibili o con scambi, a meno che non si verifichino vendite da record. Tutto questo partendo dalla premessa che «i big non sono sul mercato», come ripetono Lotito e il diesse Fabiani. Sarri ha avuto garanzie, le volontà ci sono, si farà il possibile per accontentarlo. E’ tornato con entusiasmo, non è che sia cambiato tutto, anzi vivrà il primo mercato senza budget europeo. Sa che deve avere la pazienza di Giobbe. Prima partirà il ritiro, valuterà la rosa ereditata da Baroni, in particolare Tavares, Dele-Bashiru e Noslin, poi farà il punto con la società. Che gli manchi una mezzala sarriana è cosa nota, che sia stata una delle prime richieste fatte a Lotito e Fabiani altrettanto.

Vecino ha rinnovato, si attende solo l’ufficialità, vale anche per Pedro. Su Dele-Bashiru punta la società, spera sia l’anno dell’esplosione. Ma Sarri ha bisogno di una mezzala di qualità e corsa, è l’identikit tracciato. Non è facile rintracciarla a prezzi accessibili, ci sono comunque profili che possono fare al suo caso e che in passato aveva approvato. Uno è Giovanni Fabbian del Bologna, 22 anni, diritto di recompra a favore dell’Inter, a 12 milioni, esercitabile solo a luglio. Saputo aprirà solo ad una cessione eccellente per tutelare Italiano. Il futuro del giocatore si deciderà dopo l’Europeo. Era stato in ballo negli ultimi giorni di gennaio, la Lazio sperava di prenderlo cedendo Tchaouna al Bologna. Si fece male Ferguson e Sartori blindò Fabbian. Il nome è rimasto in lista, può essere una soluzione. Fabiani è a caccia di giovani talenti, vuole continuare ad investire su giocatori che assicurano un futuro e che sono rivendibili. Ha dato ordine di seguire 2003 e 2004 in tutta Europa. I talenti italiani, da sempre, sono i più quotati nelle idee di Sarri perché più adattabili. Gli arrivi dall’estero hanno bisogno di tempo per integrarsi. Fabbian è nell’elenco che comprende Fazzini (un 2003) e Colpani, tutti talenti del nostro Paese. Colpani è classe 1999, è il meno giovane, ma ha pur sempre 26 anni. Palladino l’ha utilizzato da ala, le origini però sono da mezzala. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Lazio, c’è anche una pista francese per il centrocampo

Nuovo nome per il centrocampo della Lazio. Si tratta di un calciatore del Lens classe 2001, Neil El Aynaouifranco marocchino che nella scorsa stagione in Ligue 1 ha messo a segno 8 gol e realizzato un assist. Lo riporta il Messaggero, che aggiunge El Aynaoui ai nomi già fatti per rafforzare la mediana biancoceleste, ovvero Giovanni Fabbian del Bologna, Jacopo Fazzini dell’Empoli, Sem Steijn del Twente e Pavel Sulc del Viktoria Plzen.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Rinnovi Pedro e Vecino? Alla faccia del progetto giovani. E sul centrocampo… (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“I rinnovi di Pedro e Vecino? Doppia mossa e doppia visione. Confermati due giocatori di esperienza, l’aspetto positivo è questo; quello negativo è che avranno un anno in più e non sono il linea con la ‘politica dei giovani’. Dobbiamo vedere se sono stati confermati per volontà o perché era più complicato trovare profili simili ma più giovani.

De Bruyne farà 34 anni a breve, ma è un valore aggiunto. La Lazio confermando Vecino e Pedro non sposta: se va bene ripetono il loro rendimento, se va male calano.

In alcuni reparti c’è abbondanza ma a centrocampo i mancano numeri e la qualità: con il 4-3-3 sicuramente serve un titolare poi la prima alternativa è Vecino? Dobbiamo vedere Belahyane o Dele-Bashiru con Sarri.

Provedel o Mandas? Il titolare con Sarri credo che sarà Provedel”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Rinnovi Lazio, Vecino firmerà un biennale. Per lui e Pedro l’ok di Sarri. Marusic e portieri…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il rinnovo di Matias Vecino implica un estensione del contratto per un altro biennale che firmerà nei prossimi giorni con la Lazio. Sia per lui che per Pedro sono stati confermati i compensi che già percepivano, 1.8 milioni a stagione per il centrocampista, 2.2 per lo spagnolo. Quello di Vecino è stato un rinnovo sorprendente, è evidente che anche in questo tipo di situazione Sarri abbia avuto voce in capitolo. Sono scelte che vanno in controtendenza con il progetto giovani, ma è anche vero che se danno garanzie fisiche il loro contributo di qualità ed esperienza sono destinati a darlo. Sono due giocatori molto sarriani.

La situazione di Marusic è diversa, lui è legato da un vincolo contrattuale fino al 2026. Anche lui è un elemento gradito a Sarri, ma sarà anche il mercato a dirci se resterà. A differenza di Lazzari ed Hysaj, il montenegrino parte avanti nelle gerarchie.

L’altra situazione che si è sviluppata ieri è la cessione di Marcos Antonio per 4.2 milioni di euro al San Paolo. Considerando anche i 6.8 milioni per Casale siamo oltre ai 10 milioni di incasso. Si cerca di creare un piccolo tesoretto da utilizzare sul mercato.

Tra Provedel e Mandas il titolare sarà il primo. Il tema riguarda la qualità tecnica con i piedi e la gestione dell’uscita dal basso. Provedel si fa preferire, ma non vedo una distanza incredibile tra i due. Difficile pensare che entrambi resteranno alla Lazio per giocarsi una maglia. Nel corso del mercato qualcosa accadrà…”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli sul centrocampo: “Fazzini e Fabbian? La Lazio riporti Milinkovic” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

La Lazio ha bisogno di un centrocampista in grado di arrivare in doppia cifra. Sono molto curioso di vedere chi verrà preso, è il primo acquisto che bisogna fare. Ad esempio Fazzini è un giocatore molto interessante per il futuro, ma se vuoi qualcosa di pronto subito devi alzare il tiro. Io una ritorno di Milinkovic lo vedrei bene, ha tutte le qualità per andare in doppia cifra, ancora non è anziano. Serve un giocatore così alla Lazio. Per me lui è rimasto attaccato alla Lazio. Fazzini è più tecnico, Fabbian è più bravo nell’inserimento in area di rigore, è un po’ più fisico. Per certi tratti somiglia a Vecino, però se vuoi uno decisivo palla al piede forse è meglio Fazzini”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Con Sarri squadra più equilibrata. Lazio e Napoli? Ecco la differenza…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Voglio giudicare i fatti perché di parole se ne stanno dicendo tante. Io penso di sapere come andranno a finire le cose. Sarri farà meglio di Baroni e andrà a finire che Baroni non ha sfruttato al meglio la rosa.

Quello che ha fatto il Napoli faceva pensare ad una ricostruzione complicata, invece hanno tolto i big e ne hanno presi altri; la differenza con la Lazio è che pure qui hanno chiuso un ciclo ma non hanno acquistato nè Kvara né Kim.

Vedremo una Lazio più equilibrata che organizzata, che magari farà qualche gol in meno e ne incasserà anche qualcuno in meno; forse farà meglio in casa che fuori, ma resto dell’idea che a decidere le gare ci pensano i calciatori e se restano gli stessi la situazione rimarrà più o meno uguale”.