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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Linea Lazio chiara, la squadra è questa e si punta su Sarri. Fabiani non va in Toscana…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Era previsto un nuovo incontro tra Fabiani e Sarri nella tenuta di Castelfranco, in realtà sembra che si trasformerà nell’ennesima call a distanza. Si sentiranno, ci sarà un incontro virtuale nel pomeriggio. La linea è molto chiara, la squadra è questa, il tecnico ha chiesto di tenere i migliori o di cederli solo nel caso in cui il sostituto sarebbe dello stesso livello con la società che si dovrebbe far trovare pronta. Questa è l’estate della Lazio, ora la priorità è cedere giocatori di secondo piano. La cosa importante è che il club ufficializzi pubblicamente questa linea conservatrice. Alla base di questa scelta è la convinzione che con Sarri questa rosa possa essere in grado di fare meglio della scorsa stagione.

I giocatori che sono in rosa, credo siano adatti al calcio di Sarri. Manca una grande mezzala per il 4-3-3 del tecnico toscano. Non può bastare la speranza di adattamento di Dele-Bashiru. La crescita rispetto alla scorsa stagione sarà certamente la fase difensiva e l’organizzazione che Sarri è in grado di dare. Poi bisogna capire come riprenderà il discorso con Castellanos. Certamente l’argentino è adatto al suo gioco ed ora non c’è più Immobile che era avanti nelle gerarchie”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, vertice mercato con Sarri. Fabiani: “Taty incedibile, rifiutate offerte per Tavares”

Programmato un nuovo vertice di mercato per Fabiani: dopo il primo incontro svolto a Figline e la successiva riunione a Formello, il terzo incontro per costruire la nuova Lazio avverrà direttamente a casa di Sarri. Come viene riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, nella giornata di ieri è avvenuta una chiamata tra presidente, tecnico e direttore sportivo, con proprio Fabiani che nella giornata di domani sarà atteso a Castelfranco di Sopra per un ulteriore approfondimento dei temi di mercato. Il presidente della Lazio ha già tracciato la linea guida del nuovo corso: piena fiducia a Maurizio Sarri per rilanciare la squadra, valorizzare i giovani talenti e, al tempo stesso, mantenere una solida ossatura trattenendo i giocatori chiave.

Il diesse della Lazio è stato intercettato da Il Messaggero. Taty Castellanos e Nuno Tavares i nomi toccati da Fabiani, con entrambi i calciatori protagonisti di questo avvio di mercato. Il portoghese ha già ricevuto qualche offerta così come l’argentino ma al momento entrambi sono destinati a restare alla Lazio. ”Castellanos resta incedibile al 100%, per Tavares abbiamo già rifiutato offerte”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Raspadori è la tipologia di attaccante che vuole Sarri. Difficile, ma se offrono 30 milioni per Taty…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quando ieri vi parlavo di un profilo alla Mertens per l’attacco della Lazio il riferimento era ad uno come Raspadori. A Sarri piace da tanto tempo l’attaccante del Napoli, poi è molto complicato pensare di poterci arrivare. Il nome uscito è vero, è esattamente quell’attaccante che il tecnico vorrebbe. Uno di quelli che è in grado di cucire il gioco, oltre che segnare. L’identikit è tracciato, chiama in causa quella tipologia di calciatore. Sinceramente, sa quanto so, è che il tecnico toscano lo considera un falso nueve alla Mertens. Nella Lazio, dunque, giocherebbe come riferimento offensivo nel 4-3-3, a meno che non scelga eventualmente di virare su un 4-2-3-1. Non è da escludere, ricordo che il dogma di Sarri è la difesa a quattro, non per forza il 4-3-3.

Credo che Sarri voglia lavorare su Isaksen. In questo momento il tridente in avanti è quello composto dal danese, Castellanos e Zaccagni che sappiamo piace al Napoli. Gli azzurri valutano Raspadori 25-30 milioni, anche il Bologna è molto interessato nell’ambito degli interessamenti per Ndoye e Beukema. Lui vuole giocare titolare, lo sarebbe con Sarri ed anche Italiano. Per la Lazio sarebbe possibile solo nel caso in cui venisse ceduto Castellanos per circa 30 milioni“.

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CALCIOMERCATO

Lazio, full immersion mercato: Fabiani torna a casa Sarri. Priorità centrocampo, Isaksen come Taty

La Lazio vuole accontentare Maurizio Sarri sul mercato, non vuole ripetere gli errori del passato e per questo motivo il tecnico toscano è partecipe come non mai in ogni decisione del club. Come scritto dal Corriere dello Sport, ieri a Formello è andato in scena un summit telefonico tra le parti. Si è parlato di mercato e di scelte che il tecnico vorrebbe. Castellanos non è incedibile, così come Isaksen. Diverso il discorso per Dele Bashiru che verrà valutato in ritiro. Manca la mezzala sinistra e forse una destra visto che a  Vecino non verrà rinnovato il contratto in scadenza a giugno. Domani Fabiani è atteso a Figline Valdarno, dove si incontrerà con Maurizio Sarri e le parti continueranno a parlare di mercato in entrata e uscita.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mazza: “Lazio, Sarri bella toppa messa da Lotito alla catastrofe. Non può essere solo un mercato di giovani” (AUDIO)

MAURO MAZZA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sono sempre stato convinto che i ritorni non fossero qualcosa di giusto. Con Giorgio Chinaglia non andò bene e da quel momento sono stato sempre scettico. Nel caso di Sarri, dopo la catastrofe della parte finale del campionato, Lotito ha voluto mettere una bella toppa. Il valore del tecnico non si discute, anche se vorrei ancora capire il reale motivo per il quale se ne è andato. Non può rinascere il Sarri 2.0 con delle premesse rinnovate davvero. Quando leggo Lotito che fa solo riferimento ai giovani da prendere sul mercato e da consegnare al formatore Sarri sono abbastanza dubbioso. La Lazio ha bisogno anche di giocatori già fatti, alla Pedro per capirci.

Io credo che, essendo una storia interrotta che si vuole ricominciare, il chiarimento già ci sarà stato. Sicuramente il tecnico avrà la speranza che le sue richieste verranno ascoltate. Al tifoso, senza troppe speranze, non resta che affidarsi a questo presupposto. Penso che Sarri si comporterà diversamente di Baroni e di un certo aziendalismo che ha portato una serie di giocatori che non hanno lasciato un segno. E’ un suo dovere quello di fare in modo di riportare la Lazio ad un livello più alto, lo deve in particolar modo a se stesso, alla sua caratura”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Zaccagni il migliore in Italia sulla fascia sinistra. Mercato? Ecco cosa manca alla Lazio…” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a ‘NMM’

“Ho visto in alcuni interventi di Coppola, da difensore quindi anche con una certa velocità nello spazio, che riusciva pure a contrastare Haaland. A me sembra che questo ragazzo abbia tutte le potenzialità per diventare un grande difensore.

Io credo che avere un centrocampista di qualità che possa fare 7-8 gol sia determinante; questa rosa non ha problemi sugli esterni d’attacco, Zaccagni lo reputo il migliore in Italia sulla fascia sinistra. Una mezzala per il 4-3-3, non un incursore, uno che quando ha la palla si inserisce, fa gol, ma soprattutto un rifinitore che ha i tempi giusti: questo credo sia il giocatore che ora manca alla Lazio.

Felipe Anderson penso sia stato uno dei più grandi talenti della storia della Lazio, che forse per carattere non ha giocato in squadre al livello del Barcellona.

Provedel o Mandas? Con Sarri parte avvantaggiato Provedel visto il gioco da dietro e le capacità del portiere con i piedi, ma Mandas ha dimostrato di saperci stare in questa Lazio. Provedel per me non è assolutamente da buttare e con Sarri può ritornare il portiere che c’era piaciuto moltissimo all’inizio”.

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CALCIOMERCATO

‘NMM’ – Cardomercato: “Tchaouna-PSV, c’è l’accordo. Con Pioli a Firenze difficile il riscatto di Cataldi ma Sarri…” (AUDIO)

Cardomercato: la rubrica di Giulio Cardone in collegamento a ‘NMM’

“Se Pioli, piano B dopo Ranieri in Nazionale, andasse alla Fiorentina non credo nel riscatto di Cataldi. Il primo anno è vero che in una gara gli diede anche la fascia ma poi l’estate seguente si creò un cortocircuito tra loro, infatti poi il calciatore non fu impiegato spesso nella seconda stagione. Poi magari tutto è cambiato, questo accade nel calcio, soprattutto perché sono passati diversi anni. Il riscatto di Cataldi era legato a Palladino che lo aveva voluto, dipenderà molto da quello che accadrà a Firenze. A Sarri, che tra l’altro lo vorrebbe, piacerebbe lavorare di nuovo con lui; tutto è da vedere, visti anche i rapporti del centrocampista con la società.

Sarri ha già chiesto la permanenza di Romagnoli, che è il suo leader difensivo, ma anche qui dipende un po’ dal rapporto del giocatore con il club; intanto lui non prende in considerazione di giocare in altre squadra di Serie A.

Sarri vuole rilanciare sia Romagnoli, che Provedel che ha perso la titolarità.

Tavares? È vero dell’offerta araba, anche se non ufficiale. La Lazio deve il 35% all’Arsenal è ha stabilito un prezzo: 50 milioni, poi magari a 45 si chiuderebbe ma a 30-35 no, la Lazio reputa l’offerta bassa.

Tchaouna? C’è l’accordo col PSV, l’incasso garantito alla Lazio è tra i 15 e i 16 milioni; per quanto riguarda la formula credo si tratti di prestito con obbligo di riscatto, stando alla cifra.

Intanto oggi è prevista la firma di Pedro per il rinnovo, questa è la prima mossa; la seconda è la cessione di Tchouna”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito: “Sarri sa cosa possiamo fare sul mercato. Rovella non è in vendita, Baroni si è dimesso”

Dal ritorno di Sarri alla Lazio al momento della Nazionale. Claudio Lotito ha parlato a Sky Sport a margine del Festival della Serie A, analizzando gli ultimi avvenimenti: “Non siamo certo stati noi ad esonerare l’allenatore – ha detto a proposito di Baroni -. Lui ha dato le dimissioni, io ho traccheggiato e poi quando ho capito che le dimissioni erano irrevocabili ho dovuto trovare una soluzione alternativa e il primo a cui ho pensato è stato Sarri. Per un semplice motivo: all’epoca Sarri andò via non perché esonerato, ma perché si rese conto che non c’erano più le condizioni con la squadra di proseguire nel percorso e lui dette le dimissioni. Abbiamo un rapporto ottimo, sul piano personale e familiare, quindi ho fatto una telefonata per riportare il comandante come timoniere della nostra nave. Io penso che chi è proposto a prendere le decisioni deve prenderle immediatamente, anche perché c’era da programmare tutta la stagione, in particolare modo il ritiro, l’organizzazione, la squadra. Chi ben comincia è a metà dell’opera, abbiamo dato una risposta immediata a una situazione non prevista. Mercato? Lui sa quello che possiamo fare e la società sa quello che lui vuole. Troveremo le condizioni per raggiungere gli obiettivi”.

“Italia? Bisogna avere il coraggio chi ha il potere di prendersi le responsabilità”

E sulla sconfitta dell’Italia ha spiegato: “Nel caso di un presidente di una società, nel momento in cui viene meno il raggiungimento di obiettivi che si erano prefissati, deve assumere una posizione chiara negli avvicendamenti; nel momento in cui questi episodi si ripetono in modo ricorrente dovrebbe anche avere il coraggio di assumersi le responsabilità, di trovare soluzioni affinché questi errori non si ripetano, se ha la dignità e la consapevolezza che questi ruoli non sono a vita. Mi riferisco a chi ha il potere di fare le scelte, Spalletti è solo uno strumento, un dipendente. Il calcio è anche un punto di riferimento della società civile, è un volano economico, pensate che danni sono stati fatti ieri con quella sconfitta”.

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CALCIOMERCATO

Fascia sinistra: una big di serie A punta Tavares

Il 1 agosto è ancora lontano ma le big di serie A già pensano a rinforzare la rosa sul mercato. Anche a causa della scarsa competitività economica dei club tricolore, si cerca di anticipare i tempi.

In casa Lazio c’è un giocatore che ha segnato la propria stagione con due facce decisamente diverse. Parliamo di Nuno Tavares, fresco di rinnovo con i biancocelesti al 2029 dopo essere stato riscattato dall’Arsenal per circa 5 milioni.

Il lusitano, in 23 gare di campionato ha fornito 8 assist. Scendendo nello specifico però, queste 8 assistenze si sono fermate lo scorso 31 ottobre nel vincente 5-1 a Como. Per lui anche 1 assist in sei sfide di Europa League, il 23 gennaio in Lazio-Real Sociedad 3-1.

Secondo la Gazzetta dello Sport, anche una big di serie A avrebbe puntato l’ex Gunner. Parliamo della Juventus, soprattutto alla luce della possibile conferma di Igor Tudor sulla panchina bianconera. Il croato infatti ha allenato Tavares nel Marsiglia nella stagione 2022-2023.

Probabilmente l’annata più continua per il mancino che in Ligue1 giocò 31 gare regalando 6 assist (2350′), senza dimenticare le si gare da titolare in Champions, mai sostituito, oltre alle due presenze in Coppa di Francia.

La lazio, forte del fresco rinnovo, crede nelle potenzialità di Tavares. L’ultima parola spetterà a Sarri che l’avrà a disposizione dal 14 luglio a Formello nel ritiro estivo.

GLP

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CALCIOMERCATO

Marusic ancora in bilico: spunta un danese per la fascia destra della Lazio

Mentre Maurizio Sarri prende le misure per non sbagliare i primi passi nella sua seconda avventura a Formello, la Lazio comincia a muovere i primi passi, seppur leggeri, di mercato.

Come scrive Il Corriere dello Sport, sulla fascia destra della Lazio resta da decidere il destino di Adam Marusic. Il montenegrino fino a lunedì potrebbe liberarsi a zero, sfruttando l’articolo 17 della Fifa. Prassi sì esistente ma difficilmente azionata dai calciatori durante il mercato.

La Lazio pensa ad un talento dell’Ajax

A prescindere dal destino dell’ex Ostenda, 33 anni ad ottobre, la Lazio si starebbe muovendo per centrare un colpo sulla fascia destra. Il nome lanciato oggi da Piazza Indipendenza è quello di Anton Gaaei, 23 anni il prossimo 19 novembre. Il giocatore danese, 16 gare con l’Under 21, è vincolato all’Ajax fino al 2028.

Con i lancieri – è arrivato in Olanda nel 2023 dal Viborg per 4,7 milioni – in questa stagione in campionato ha giocato 25 gare, conditi da 3 gol e 4 assist. Per lui in Europa League 14 gettoni complessivi, di cui 4 nei preliminari.

GLP