Gianni Walter Bezzi è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma” per commentare il momento della Lazio al termine della finestra estiva di mercato figlia delle scelte di Lotito.
“Non parlo del sorteggio di Europa League anche perché la nuova formula non mi piace affatto. Un calendario soffocante che non lascia spazio e si gioca tutti i giorni. Non riesco a valutare le avversarie della Lazio”.
“Sul mercato è andata come prevedevo. Non mi aspettavo arrivasse qualche altre giocatore. Si conosce la politica, si bussa alla porta di altri sperando in un prestito. Da giugno dico che la Lazio è una squadra senza più identità, per scelta del presidente. Però a lui mi sento di dare ragione perché se lo scorso anno, dopo un secondo posto, gli abbonati erano poco oltre i 30.000 e in quella attuale siamo sui 27.700, allora ha ragione lui. Ai tifosi 20 anni non sono bastati a comprendere la politica di questa società”.
“I nuovi arrivi? Più o meno in linea con il pensiero del nuovo direttore sportivo che si chiama Angelo Fabiani e certamente né Cristiano Giuntoli né Giovanni Sartori. Penso anche che da due anni Lotito ha cambiato veste (riferimento alla carica da senatore di FI, ndr), con le conseguenze sulla gestione del club”.
