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RASSEGNA STAMPA

Lazio, contro il Milan staffetta davanti. A sinistra Pellegrini in pole

Oggi la rifinitura ma il tecnico dovrebbe cambiare solo a centrocampo.

Ancora poco più di 24 ore per sciogliere i dubbi di formazione in vista di Lazio-Milan, ma Sarri sembra avere le idee chiare. Con lo stop di Cataldi, a San Siro ci sarà Vecino dal 1′ come play.

Castellanos è di nuovo a disposizione ma, come evidenzia il Corriere dello Sport, il piano di rientro, inevitabilmente, sarà graduale: minuti con il Milan in campionato, altri (se non partirà dall’avvio) nella sfida di Coppa Italia sempre contro i rossoneri, poi una possibile partenza da titolare nel match successivo contro il Bologna all’Olimpico. Domani, però, toccherà ancora a Dia aprire la partita: lui guiderà l’attacco a San Siro contro il Milan, poi nella ripresa arriverà il momento del Taty. Gli attaccanti della Lazio sono pronti per la staffetta.

Fronte terzini invece Pellegrini domenica ha avuto la meglio nel ballottaggio tra Tavares e Lazzari, con Marusic già sicuro della titolarità anche domani. Pellegrini, si legge, prova a resistere, soprattutto Nuno spinge per riprendersi il posto perso con l’infortunio. Le valutazioni di Sarri terranno conto dello stato di forma dei terzini e dei tre impegni nel giro di 8 giorni, dal primo di domani con il Milan alla sfida con il Bologna di domenica prossima. In mezzo ci sarà il bis di Coppa Italia con i rossoneri, da riaffrontare all’Olimpico per gli ottavi della competizione. Pellegrini cerca di strappare una nuova occasione in campionato, ogni decisione diventerà più chiara in giornata, dopo la rifinitura.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a San Siro doppia missione Zac e un trend da invertire che riguarda anche Sarri

A Milano per sfatare diversi tabù: i numeri.

Domani l’impegno in casa del Milan, trasferta storicamente complicata per i biancocelesti. Ad ogni modo, come riporta Il Messaggero però, Zaccagni ha messo nel mirino l’avversario di turno e l’ultimo incrocio a San Siro con i rossoneri è dolcissimo: 271 giorni fa il numero 10 si tuffava per la zampata del vantaggio in quella che sarebbe stata una vittoria all’ultimo respiro grazie al rigore di Pedro. Appena la terza dal 1989 in Serie A nella tana del Milan, dato che lascia intuire quanto sarebbe complicato vincerne due di fila, exploit mai riuscito in campionato alla Lazio.

Il tutto, si legge, considerando pure lo storico di Sarri a San Siro da allenatore biancoceleste, sempre ko in 7 precedenti tra Mi- lan e Inter nelle varie competizioni. Tanti trend negativi che Zaccagni non vede l’ora di invertire scoccando una delle sue frecce e incrementando un bottino salito a 3 dopo il gran gol col Cagliari, seguito da un giuramento di fedeltà a Sarri e compagni: «Il mio obiettivo è la doppia cifra, ma prima ancora aiutare la squadra. Se in alcune partite c’è bisogno di fare il terzino, io lo faccio».

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, doppio Milan e Bologna: il piano di Sarri per il tour de force decisivo

Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, nel giro di una settimana la Lazio ritrova l’ebbrezza di giocare tre partite tutte ravvicinate. Non gli succedeva dalla scorsa stagione, non giocando le competizioni europee quest’anno. Il Milan domani, in campionato, sempre i rossoneri in Coppa Italia il 4 dicembre e infine il Bologna, ancora in campionato, il 7 di dicembre. Un tour de force non indifferente per una squadra falcidiata dagli infortuni e dalle incognite tattiche.

Il mister è senza Rovella e Cataldi, i due centrali di centrocampo di riferimento della Lazio. Dele-Bashiru è rientrato in lista e ha preso il posto di Hysaj. Sarri deve prevedere il turnover in questa settimana. Ha strappato la permanenza di Dia, lui e Dele dovrebbero partire per la Coppa d’Africa il 9 dicembre ma la società starebbe spingendo per tenerli fino al 13. C’è il rischio che parta anche Belahyane. Vediamo cosa succede. 

In ogni caso, nel primo round contro Allegri non dovrebbero esserci dubbi per mister Sarri. Dia titolare in attacco con Castellanos pronto alla staffetta, giocherebbe in coppa o contro il Bologna. Vecino al posto di Cataldi, con Guendouzi e Basic mezzali. Marusic e Pellegrini terzini, Gila si è allenato regolarmente e dovrebbe giocare. Romagnoli regolarmente in campo. In coppa, invece, gli unici cambi sono immaginabili sulle fasce d’attacco se il Taty tornerà titolare. 

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, non devi aspettare il Milan. E su Modric e Leao…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’assenza di Pulisic è importante, ma loro hanno i sostituti; possono optare per Loftus-Cheek, che a me impiegato in quella zona piace; quando corre con palla al piede ti può mettere in difficioltà, veloce. Il Milan è una squadra forte, che sa quello che vuole; gioca in ripartenza, ma sa giocare anche nel chiuso.

La Lazio deve fare una prestazione super, di continuità nell’arco della partita; deve essere attenta e chiudere le fonti di gioco degli avversari. Bisogna stare fuori dall’area, allontanare Leao. Secondo me non si devono aspettare ma andare a chiudere su Modric che imposta l’azione e dà i tempi. Se ti chiudi davanti l’area il gol lo prendi sicuro e non è detto che lo fai”.

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STATISTICHE

Milan-Lazio, Maignan vs Provedel: due dei tre portieri più decisivi della Serie A. Il dato

Verso Milan-Lazio, dati Opta

Sfida tra due dei tre portieri che hanno evitato di subire più gol in questo campionato: in base infatti alla qualità dei tiri affrontati, calcolata con gli Expected Goals subiti in porta, Ivan Provedel avrebbe dovuto subire 15.2 gol mentre ne ha concessi nove (differenza di 6.2); Mike Maignan è terzo in questa graduatoria, anche lui ha concesso nove reti ma con un xG subiti in porta di 13.2 (differenza di 4.2) – tra loro troviamo Mile Svilar (4.6).

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AVVERSARIO

Milan, contro la Lazio un big verso il forfait: Allegri fa il punto

Il tecnico rossonero in conferenza stampa ha fatto il punto sugli infortunati.

Sabato alle 20.45 il fischio d’inizio di Milan-Lazio, gara valida per la 13esima giornata di Serie A. A due giorni dal match il tecnico rossonero Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa e ha dato aggiornamenti sulle condizioni dei suoi:

Pulisic difficilmente sarà della partita, Saelemaekers è a posto, Gimenez rientrerà la prossima settimana con  la squadra. Nkunku al posto di Pulisic? Lui è arrivato gli ultimi giorni di agosto, poi è andato due volte in Nazionale ed è un passo in avanti rispetto agli ultimi arrivati; non mi aspettavo di più, mi aspetto che in futuro si esprima al massimo delle sue potenzialità. Ha qualità, aveva bisogno di allenarsi, mi aspetto tanto da lui come da altri. Saelemaekers deve continuare così, sono molto contento. Alex domenica ha fatto la più bella prestazione di quest’anno, ha giocato una partita pesante sotto il punto di vista tattico e tecnico, mentre con il Napoli dopo il gol ha fatto un po’ di casino: deve trovare un equilibrio”. 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Oddi: “Il Milan in casa deve fare la partita, ma ho fiducia nella prova della Lazio. E su Dia e Taty…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Sono convinto che la Lazio farà un’ottima partita domenica, sono convinto che almeno sarà importante la prestazione; a loro ha già detto bene nel derby, credo che la Lazio possa ottenere un buon risultato.

La solidità difensiva della Lazio è importantissima, se non prendi gol non perdi. Oltre alla prestazione, ripeto, sono convinto che la Lazio possa fare un bel risultato.

Loro, in casa, contro al Lazio, devono fare la partita quindi se la Lazio riesce ad essere attenta dietro può fare male. Poi dovrebbe rientrare anche il Taty e questo è una nota positiva, nonostante restino altre defezione.

Dia mi sta piacendo, nell’ultima partita ho intravisto delle qualità: una rapidità importante per un attaccante.

La Lazio non può cadere nella ‘trappola’ di Allegri. La Lazio ha capito cosa deve fare quest’anno e lo sta facendo bene, vedo tutti coinvolti e questo è un aspetto decisamente positivo”.

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Dalle divergenze sul mercato al ‘miracolo’ secondo posto: Milan-Lazio è anche la sfida tra Sarri e Tare

Il turno dodici di Serie A Enilive 2025 2026 propone alle ore 20:45 di sabato 19 novembre la sfida Milan Lazio: sarà la priva volta che Maurizio Sarri e il ds Igli Tare si troveranno di fronte da avversari dopo anni di contrasti.

Il Corriere dello Sport ricorda il rapporto complicato e spesso conflittuale tra l’allenatore biancoceleste e il ds rossonero. Divergenze di vedute calcistiche e di opinioni sul mercato, tra il tecnico che desiderava un instant team e il direttore che concludeva colpi low cost in prospettiva, che sono state all’origine di più di un disaccordo.

I contrasti hanno origine nella stagione 2021. Nella sessione di mercato estivo Tare regalò Kamenovic alla Lazio, dono sgradito da Mau che non l’ha mai preso in considerazione, tanto che il difensore è stato tesserato solo nel gennaio 2022.

Durante l’estate successiva a Roma arrivò anche Mario Gila. Mentre il ds albanese considerava l’ex Real Madrid subito pronto per guidare la difesa biancoceleste, il Comandante non era dello stesso avviso. Per questo motivo, il difensore spagnolo riuscì ad entrare nelle rotazioni solo un anno e mezzo dopo, quando la Lazio si trovava in piena emergenza infortuni.

Anche la stagione 2022,2023, poi conclusa al secondo posto, si era aperta con tensioni tra i due: da un lato, Sarri aveva definito un “miracolo” un’eventuale qualificazione in Champions League, mentre Tare lo giudicava un obiettivo alla portata dei biancocelesti. Sabato sera Sarri e Tare si rincontreranno, ma stavolta da avversari, l’uno sulla panchina della Lazio, l’altro nella tribuna rossonera.

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Lazio, scelta fatta su Dele: torna in lista nonostante la Coppa d’Africa?

Nei prossimi dieci giorni la Lazio sarà impegnata in un doppio confronto complicato. Sabato 29 novembre sfiderà il Milan a San Siro per la gara di Serie A; mentre il 4 dicembre ospiterà i rossoneri all’Olimpico. Proprio per questo mister Sarri potrà pescare dalla panchina e scegliere di dare una chance a Dele-Bashiru.

Secondo le ultime notizie riportate dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, la Lazio è intenzionata a cambiare ancora una volta le carte in tavola. Dele-Bashiru sarà inserito in lista e potrà risultare tra i convocati contro il Milan non solo per la partita di Coppa Italia, ma anche per la sfida di Campionato. La situazione adesso risulta paradossale: venendo inserito solo ora, il nigeriano potrà giocare una sola partita di Campionato prima di volare in Coppa d’Africa. E il suo switch comporta l’utilizzo dell’ultimo cambio a disposizione fino a gennaio…

Fisayo si trova fuori dalla lista per la Serie A e sarà quindi impossibilitato ad aiutare la squadra nella sfida di sabato sera, per il match di Coppa Italia invece il discorso è ben diverso. Infatti, in Coppa Italia non ci sono limitazioni e ogni tesserato può scendere in campo. 

La stessa situazione accadde lo scorso anno quando c’era Baroni in panchina. Contro il Napoli, a dicembre 2024, scese in campo Hysaj dal primo minuto; mentre contro l’Inter, a febbraio 2025, scese in campo Pellegrini, sempre dall’inizio. Entrambi i giocatori in quel momento si trovavano fuori dalla lista per il campionato.

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Lazio, Taty tornato: panchina a San Siro, poi la una maglia in coppa

È finalmente il momento del rientro. Dopo un’assenza lunga e complicata, Taty Castellanos è pronto a ricominciare. L’attaccante argentino è tornato ad allenarsi stabilmente con il gruppo e sarà a disposizione di Sarriper la trasferta di sabato a San Siro contro il Milan. Una notizia che il tecnico attendeva da settimane, soprattutto in un periodo in cui le alternative in attacco sono state ridotte al minimo.

Il 10 ottobre aveva segnato lo stop forzato del centravanti, bloccato da un infortunio non grave ma fastidioso, tale da condizionare i tempi di recupero. La gestione prudente dello staff medico ha permesso al giocatore di evitare ricadute e di presentarsi ora con una condizione fisica in netto miglioramento. Le sensazioni degli ultimi allenamenti a Formello hanno convinto Sarri a inserirlo nella lista dei convocati.

Il ritorno del Taty offre a Sarri una pedina importante per diversificare il reparto offensivo. Negli ultimi due mesi, infatti, il tecnico ha dovuto fare i conti con assenze pesanti e con un reparto affidato spesso ai soli Dia, Isaksen e Zaccagni , costretti a sobbarcarsi minuti e responsabilità. Il rientro di Castellanos apre a nuove soluzioni tattiche, permettendo al tecnico di gestire meglio anche le energie in vista del fitto calendario di dicembre.

A Milano, molto probabilmente, il Taty partirà dalla panchina. Sarri valuterà il suo impiego in corso d’opera, anche in base all’andamento della gara e alla condizione del giocatore, che non mette piede in campo da oltre un mese. L’obiettivo reale è riportarlo gradualmente alla piena competitività già nelle partite successive.