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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Immobile si riferisce agli insulti, a gennaio partirebbe con offerta giusta. Lesione scongiurata, con il Sassuolo…” (AUDIO)

Ciro, concentrati sulle cose belle, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Ho già consigliato a Ciro di concentrarsi sulle cose belle e sull’amore dei tanti laziali che lo adorano. Questa è casa sua e non la troverà altrove. Capisco che le offese di chi ti dovrebbe amare, fanno più male rispetto a chi non ti conosce. Poi c’è chi riesce a isolarsi e a non dare peso a queste cose, chi invece come Ciro fa fatica a farsi scivolare le cose. Non è vero che Immobile non gradisca le critiche, ma gli insulti.

Dal punto di vista clinico l’affaticamento muscolare è smaltito e a metà settimana si dovrebbe riunire al gruppo senza problemi. Lui sta bene e sono certo che sarà in panchina contro il Sassuolo e titolare contro il Feyenoord.

Del resto nell’intervista anche lo stesso Fabiani non ha escluso che le dinamiche di mercato possano portare a cessioni di Ciro, quindi la società ha normalizzato tutto. Probabilmente se fosse arrivata la proposta giusta, Ciro se ne sarebbe andato via già questa estate. La società non ha dubbi sull’impegno e il rendimento di Ciro, quindi non ha bisogno di farsi domande.

Chiaro che se a gennaio dovesse arrivare l’offerta giusta per la Lazio e per Immobile, Ciro partirebbe”.

Alessio Buzzanca

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NAZIONALI

Niente Inghilterra per Zaccagni, il giocatore torna a Roma: il comunicato

Con un comunicato, è ufficiale il forfait dell’esterno biancoceleste: “Il calciatore Mattia Zaccagni, a seguito dei test fisici effettuati ieri e oggi al CTF di Coverciano, non risulta essere in grado di poter essere disponibile per la gara di martedì a Londra con l’Inghilterra e sta facendo quindi rientro al proprio club di appartenenza”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lotito interessato a sviluppare area attorno al Flaminio, ma ancora nulla di concreto” (AUDIO)

Flaminio e Provedel il russo, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Provedel non ha nemmeno la nazionalità e dunque non è russo, quindi a oggi non potrebbe nemmeno essere preso in considerazione. Non si sa come sia uscita questa notizia, ma non ha fondamento.

Ogni tanto torna forte l’intenzione del Presidente sul Flaminio, ma finché questa intenzione non si trasforma in un progetto concreto si fa fatica a crederci a 360 gradi. Ciò che abbiamo saputo è che Lotito sarebbe interessato a sviluppare l’area intorno al Flaminio con negozi, ristorante.

La teorica ristrutturazione del Flaminio dovrebbe comunque superare seppur di poco i 40.000 spettatori di capienza per essere appetibile per una squadra come la Lazio.

La polemica tra Sarri e Spalletti c’è stata e il recupero in Nazionale di Zaccagni ha contribuito a far tornare un po’ il sereno. Il piano di Spalletti è di giocare con Chiesa e Zaccagni a Wembley martedì sera contro l’Inghilterra. Il malanno dell’ala laziale c’è ed è stato anche constatato dai medici della Nazionale e il suo mettersi comunque a disposizione ha bendisposto il CT Azzurro.

Sarri ha detto quello che pensano tutti gli allenatori di club sulla Nazionale e sull’impiego dei giocatori in Azzurro, ma gettare altra benzina sul fuoco dei rapporti tra la Lazio e l’Azzurro, rapporti che non sono mai stati type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idilliaci, non mi è sembrata una mossa giusta da fare da parte di Sarri”.

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Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Bene i piazzamenti in Champions, ma quest’anno vorrei vincere qualcosa” (AUDIO)

ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Non ci sono sicurezze sul futuro di Sarri perché dipendono ovviamente dai risultati come per qualsiasi allenatore. Bisognerà anche vincere qualcosa oltre a piazzarsi in Champions, altrimenti facciamo la fine dell’Atalanta che si piazza, ma alla fine non vince nulla. Nel calcio occorre anche raggiungere risultati per essere giudicati.

Secondo me nemmeno Inzaghi aveva una squadra forte come quella che Lotito ha messo a disposizione a Sarri. Indubbiamente quest’anno sono state fatte cose importanti sul mercato.

Non conta solamente prendere giocatori di livello, ma conta che facciano gruppo. Se prendi fenomeni e non fanno gruppo, farai meno risultati di chi non ha fenomeni ma hanno affinità. Il Milan ne è un esempio: prendono anche giocatori poco conosciuti, eppure rendono moltissimo”.

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Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Rovella e Castellanos sugli scudi. Tante cose positive dalla vittoria di ieri” (AUDIO)

Segnali straordinariamente positivi, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La partita di ieri ha inviato dei segnali straordinariamente positivi sotto tanti profili. La prima mezz’ora è stata eccellente, ma anche la capacità di tornare a giocare dopo essere stati recuperati da 2-0 a 2-2 rimanendo compatti e aggressivi per vincere la partita. Poi anche l’ingresso dei nuovi è stato davvero confortante. Bello l’abbraccio della panchina a fine partita. Del resto anche Casale ieri ha ammesso che un po’ di appagamento – soprattutto da parte dei senatori – ci sia stato dopo il grande campionato dello scorso anno. E quando individui il problema e lo affronti nello spogliatoio, è più facile risolverlo.

La menzione speciale di oggi è per Rovella e Castellanos. Il primo lo conoscevamo, mentre il secondo lo aspettavamo, ma non lo avevamo ancora visto. L’attaccante argentino ha caratteristiche diverse da Ciro, cuce più il gioco, va meno verticale, ma è importantissimo. Ha fatto una grande partita.

L’unica cosa che non mi è piaciuta è che concediamo dei gol di una semplicità imbarazzante. Due banali cross a difesa schierata sono diventati due gol troppo facili da poter concedere. Non è una novità, è un problema che ci sta assillando da inizio campionato e che va assolutamente risolto.

Abbiamo un problema di terzini e devo dire che anche Marusic che di solito è il più positivo in difesa, sta mancando anche in quello. Del resto le sta giocando tutte e persino in Nazionale è sempre titolare per 90 minuti. Secondo me per lui è solo questione di appannamento”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Raspadori scelta tecnica azzeccata, molto bene Zaccagni. Spalletti? Credo che…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Raspadori scelta tecnica azzeccata, molto bene Zaccagni. Spalletti? Credo che…”

“Raspadori scelta tecnica azzeccata, molto bene Zaccagni. Spalletti? Credo che…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Guendouzi è ambizioso e questo è un bene. Dovrà dimostrarlo sul campo, parliamo comunque di un giocatore che ha avuto esperienze in squadre importanti. La mentalità è sempre quella di vincere, vale per tutti, ma non tutti riescono a passare dalle parole ai fatti. La Lazo ha fatto un buonissimo mercato. Sono arrivati giocatori di valore, alcuni italiani e giovani. Poi, come per tutte le cose, deve parlare il campo”.

“La partita della Nazionale è stata buona, non poteva essere una gara scialba. Ora le cose si sono messe abbastanza bene, ma ci sarà da soffrire fino all’ultima. Ci sono ancora delle problematiche, è chiaro, tanto che i gol sono due errori difensivi molto gravi da parte dell’Ucraina. Immobile? E’ stata una scelta ponderata di Spalletti. Raspadori è meno finalizzatore, ma il tecnico voleva fargli cucire il gioco (ed è stato bravo a farlo). Non serviva l’attacco alla profondità per il tipo di gara. Spalletti? E’ stato tosto, ha ragione nel dire che è il momento di parlare poco e fare risultati. Vuole disciplina dai suoi, in tutti i contesti. Zaccagni ha giocato molto bene: assist e scompiglio nella difesa avversaria. Nettamente meglio rispetto alle ultime uscite con la Lazio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “A Torino sarà controprova importante. Peccato non vedere Raspadori accanto a Immobile” (AUDIO)

A Torino controprova importante, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Mi aspetto una controprova importante sabato di quanto abbiamo visto a Napoli dove abbiamo fatto un secondo tempo di grande livello. Per quanto riguarda la Nazionale, gli unici gol e assist venuti dagli attaccanti sono arrivati da due laziali: Zaccagni e Immobile. Quindi direi bene.

Quello che mi preoccupa per sabato è che in questi due anni di tempeste varie, la Juventus ha sviluppato una resilienza importante nella gestione delle questioni extra campo. Allegri ha sempre tenuto bene il gruppo ed è riuscito a compattarlo. Certo è che il rientro a regime di Pogba sarebbe stato per loro un elemento importante per il campionato.

Ieri mattina abbiamo capito dalle prove di Spalletti che Immobile non avrebbe giocato. Il piano tattico prevedeva un falso nove (Raspadori) e le mezzali che si buttano dentro e devo dire che ha pagato visti i due gol di Frattesi. Il rimpianto è vedere in Nazionale la scelta di giocare con una sola punta, mentre la coppia Raspadori-Immobile, magari con un 4-3-1-2 sarebbe perfetta perché ci sarebbe una spalla tecnica al bomber vero e proprio. Capisco che non è Spalletti l’allenatore a cui puoi chiedere questo.

La contraddizione è che Spalletti si è lamentato del fatto che si debba segnare di più e si debba avere più cattiveria sotto porta, ma contemporaneamente ha messo in campo un falso nove e poi ha messo dentro Retegui che è un ariete, mentre probabilmente negli spazi che si potevano aprire sarebbe stato più funzionale Ciro. Meglio per la Lazio perché si è riposato”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Non ho capito il 6 a Immobile dato da alcuni quotidiani. Kamada-Guendouzi al fotofinish per sabato” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“L’accanimento della stampa su Immobile continua nonostante il gol. Con tutto il rispetto per i colleghi, ma dare 6 a Ciro e a Zaniolo non ha veramente senso. Ma più di servire un assist per Politano nel primo tempo e un gol nel secondo, ma cos’altro avrebbe dovuto fare per meritarsi di più? Tra l’altro ha avuto una occasione e ha fatto un gol, perché non c’è chi inventa calcio e quindi non arrivano palloni giocabili. Diciamo che quando si fanno le pagelle normalmente si parte da 10 e si va a scendere, mentre con Ciro evidentemente si parte direttamente da 6. Se dai 6 a Immobile, ad altri cosa avresti dovuto dare?

Purtroppo nella Nazionale attuale mezzali di costruzione non si trovano. A maggior ragione se passi in vantaggio, con una architettura di squadra così, dovresti saperti difendere meglio di quanto abbiamo fatto.

Per capire come scenderà in campo la Lazio sabato, bisognerà vedere come torneranno dalla Nazionali i giocatori impegnati, in particolar modo Kamda che sarà a Formello mercoledì. Rovella sta migliorando perché aumentano anche i carichi di lavoro, mentre Guendouzi sta prendendo confidenza con i nuovi metodi di allenamento. Il ballottaggio tra il francese e il giapponese non sarà facile da decidere, mentre davanti alla difesa mi aspetto sempre Cataldi dal primo minuto”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Dopo la sosta inizia un altro campionato. Immobile? Dovrà mantenere…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Dopo la sosta inizia un altro campionato. Immobile? Dovrà mantenere…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Per Spalletti un inizio non troppo complicato sulla carta, anche se episodi recenti ci consigliano di non sottovalutare gli avversari. Vedremo le scelte del mister, anche in chiave futura. Ci sono dei giovani che potrebbero inserirsi durante il percorso. Penso allo stesso Rovella, oppure Ricci. Non ci potevamo aspettare sconvolgimenti alle prime chiamate, ma vedremo più avanti. Il campionato recita un ruolo fondamentale per le scelte del CT”.

“Torna Zaccagni, Politano è un fedelissimo su cui Spalletti può contare sempre. Mi sembra anche in buona forma. Credo che in attacco Immobile dovrà mantenere un grande ritmo per tenersi il posto. Ha alle spalle Scamacca e Raspadori che possono insidiare la sua titolarità”.

“Dalla prossima settimana inizierà un altro campionato. I ritmi saranno serrati e si gioca ogni 3 giorni”.

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DICHIARAZIONI

Immobile: “Essere capitano sogno fantastico, con Spalletti faremo percorso bellissimo. Arabia? Volevo continuare…” (AUDIO)

“Essere capitano sogno fantastico, con Spalletti faremo percorso bellissimo. Arabia? Volevo continuare…”. Torna in Nazionale e lo fa da nuovo Capitano. Per Ciro Immobile è un nuovo inizio con gli azzurri di Luciano Spalletti, che l’ha immediatamente investito del ruolo di capitano. Alla vigilia del match contro la Macedonia del Nord, Immobile ha parlato ai microfoni del TG1:  “Ci si aspetta tanto da me, dentro e fuori dal campo. La Fascia? Gli ho detto che è una grossa responsabilità perché rappresento tutti e che per me andava bene”.

E poi ai microfoni di Radio Rai: “Vent’anni fa da giocatore adolescente speravo di giocare in azzurro, ma diventare capitano della Nazionale era proprio un sogno fantastico. Ora si è realizzato cerco di tenermi stretto questo posto con l’aiuto dei compagni, perché è grazie anche a loro che ho avuto questa nomina, hanno visto in me quello che posso dare quindi sono molto felice”.

“Quella partita con la Macedonia è stata la sconfitta più dolorosa e bruciante della mia carriera. Anche più di quella con la Svezia, perché venivamo da un momento bellissimo e da forti gioie e emozioni condivise tutte insieme e probabilmente quello ci ha spezzato un po’ le gambe, perché sicuramente non ce l’aspettavamo. Eravamo troppo frenetici troppo vogliosi di raggiungere subito il risultato e questo purtroppo non ha pagato”.

Il nuovo CT Spalletti: “Il suo modo di approcciare con la squadra e col singolo giocatore, il suo modo di comunicare tutte le sue sensazioni e di allenare la Nazionale, noi l’abbiamo seguito dall’inizio alla fine, quindi sono convinto che faremo un percorso bellissimo e domani sarà solo l’inizio”.

“Il terreno di gioco messo male? Lo sappiamo, il mister ce ne ha parlato. Ci sono arrivate delle immagini che lo dimostrano, però faremo il possibile per superare anche questa difficoltà. Arabia? Volevo continuare a vivere determinate emozioni con questa maglia, poter dimostrare di essere ancora in grado di dare tanto e con l’Europeo davanti tocca farlo subito”.

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Dario Cadeddu, Radiosei