Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pedro conto aperto con la Fiorentina: i numeri dello spagnolo con la Viola

Un campione senza tempo che punta a chiudere al meglio la sua stagione in biancoceleste.

Quando Pedro vede viola, spesso lascia il segno. La Fiorentina per lui, riporta il Corriere dello Sport, è un avversario particolare, una sorta di musa ispiratrice. I numeri lo confermano: contro i viola ha segnato tre gol in Serie A, lo stesso bottino record realizzato contro Genoa, Inter, Monza e Udinese.

L’ultimo episodio è ancora fresco. Il 7 gennaio scorso, nella gara d’andata, è stato proprio lui a firmare il definitivo 2-2, prendendosi la responsabilità di trasformare il rigore nel finale, dopo essere entrato in campo a gara in corso. Non è un caso. Lo spagnolo, conclude il quotidiano, ha costruito gran parte delle sue reti da subentrato, diventando una delle armi più affidabili della Lazio nei secondi tempi. Oggi contro la Fiorentina è in ballottaggio con Noslin, ma il discorso non cambia. I precedenti raccontano di un feeling particolare, fatto di gol pesanti e giocate decisive.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila numeri da record: Sarri si affida a lui contro il Milan. E il futuro…

Lo spagnolo è l’uomo in più quando gioca da area ad area.

Reduce da una prestazione di altissimo livello contro il Sassuolo, Gila guiderà la difesa della Lazio contro il Milan, probabilmente senza il suo solito compagno di reparto Alessio Romagnoli. Serve SuperMario alla Lazio contro il Milan di Leao e Pulisic. Da guida difensiva, da dominante.

Per la Lazio, ricorda il Corriere dello Sport, quando il diesse Tare, oggi diesse del Milan, ci puntò sembrava un deficit di mercato. Era un assegno in bianco. Gila ora avrebbe un valore altissimo se non fosse in scadenza nel 2027. Da mesi la giostra del mercato l’ha dato all’Inter, ora al Milan e dalla Spagna hanno rilanciato la candidatura dell’Atletico Madrid. Nessuna conferma dal suo staff , le tracce saranno più chiare a giugno. La Lazio non ha mai fatto una proposta effettiva di rinnovo, ci sono stati contatti interlocutori. Questo perché il destino è segnato da tempo. Gila partirà in estate se Lotito deciderà di incassare qualche milione, da dividere però con il Real Madrid, cui spetta il 50% dell’eventuale vendita. Altrimenti si libererà a zero a giugno 2027, in questo caso il Real non prenderebbe un euro.


Quanto Gila sia un uomo chiave per la Lazio, conclude il quotidiano, lo dicono i numeri. Ha giocato 25 partite come Marusic, solo loro tra i giocatori di movimento. Mario è il giocatore della Lazio che ha percorso il maggior numero di metri palla al piede: 4091. Ha vinto più duelli aerei (51), più contrasti (28) e ha recuperato più palloni (112) tra i compagni. Solo Zaccagni ha vinto più duelli totali (142) rispetto allo spagnolo sempre tra i biancocelesti (115).

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, la meno fallosa e la più punita con i cartellini: i numeri parlano chiaro

La Lazio resta la formazione meno fallosa di A (283) dopo il Milan, ma (con 51 gialli e 7 rossi).

Se Baroni chiuse il 2024/25 al 15° posto per falli commessi ma con lo scettro del club più sanzionato (86 gialli e 7 rossi, un cartellino ogni 5 infrazioni), Sarri rimane in scia e può recriminare. Tutto iniziò, riporta Il Messaggero, il 9 novembre col mancato giallo all’interista Lautaro per un intervento ruvido su Zaccagni che per Mau «avrebbe innervosito persino Padre Pio». Da lì la proposta di noleggio di arbitri stranieri e il richiamo della società a placare le acque. Il tecnico avrebbe rotto il silenzio a dicembre a Parma davanti ai rossi «frettolosi e privi di buon senso» a Zaccagni e Basic, poi a febbraio da Bologna: «Ferguson andava espulso, ma ci è successo di peggio».

In effetti, si legge, tra emergenza infortuni, cessioni illustri e torti eclatanti (ben 12 per il dossier social del club), si annoverano anche provvedimenti disciplinari discutibili. «Solo una squadra fa meno falli di noi, eppure siamo i più espulsi. Sarà sfortuna», pungeva a fine 2025. Tre mesi dopo, la stoccata è ancora valida: la Lazio resta la formazione meno fallosa di A (283) dopo il Milan, ma (con 51 gialli e 7 rossi) anche la più colpita dal Giudice Sportivo e la più espulsa d’Europa dopo l’Oviedo (8), assieme a Chelsea e Rayo. I biancocelesti ricevono in media un cartellino ogni 5 irregolarità, mentre per finire sul taccuino dell’arbitro alla Juve ne servono 11, al Napoli 10, alla Roma 8.

L’oggetto più comune delle lamentele, conclude il quotidiano, è la gestione incongrua delle ammonizioni, spesso foriere di assenze pesanti. In una stagione in cui Provstgaard è l’unica pedina di movimento sempre a disposizione, Mau conta già 10 calciatori squalificati, per 16 turni complessivi. A collezionare più gialli (6) sono i titolari della corsia mancina Pellegrini (perlopiù per interventi scomposti) e Zaccagni, incline a falli di frustrazione in ripiegamento. Rimostranze a parte, per paradosso è l’eccesso di fair play a penalizzare la Lazio lontano da Roma: in trasferta Sarri ha la squadra più corretta d’Europa. Un dato che testimonia scarsa malizia nei momenti di sofferenza. Appena 5 calci di punizione concessi al Torino, 4 alla Juve, 6 a Lecce e 7 a Verona, 8 a Parma e 5 a Bergamo.

Categorie
COPPA ITALIA STATISTICHE

Lazio-Atalanta, prima volta in semifinale. All’Olimpico biancocelesti imbattuti

Verso Lazio-Atalanta, dati Opta:

L’Atalanta ha vinto 42 volte contro la Lazio considerando tutte le competizioni e solo contro il Bologna (47) ed Hellas Verona (43) vanta più successi rispetto che contro i biancocelesti nella sua storia.

Questo sarà il confronto numero 12 in Coppa Italia tra Lazio e Atalanta, ma per la prima volta le due squadre si sfideranno nella semifinale della competizione – bergamaschi e capitolini torneranno ad affrontarsi nel torneo per la prima volta dal gennaio 2021 (successo per 3-2 dei nerazzurri nei quarti di finale).

L’Atalanta ha evitato la sconfitta in otto delle ultime nove trasferte di Serie A contro la Lazio (4V, 4N), dopo aver perso nove delle 11 precedenti (2V) – tuttavia, non l’ha mai battuta in trasferta in Coppa Italia: nei quattro precedenti all’Olimpico (escluse le finali considerate “campo neutro”) sono arrivati tre successi biancocelesti e un pareggio.

La Lazio è stata eliminata in due delle ultime tre occasioni in cui ha affrontato le semifinali di Coppa Italia (contro il Milan nel 2017/18 e contro la Juventus nel 2023/24), dopo aver superato questo turno della competizione in sette delle nove occasioni precedenti.

L’Atalanta si è qualificata alla finale in ciascuna delle ultime tre occasioni in cui ha raggiunto le semifinali di Coppa Italia (edizioni 2018/19, 2020/21 e 2023/24) – tuttavia, in nessuno di questi tre precedenti la Dea ha poi conquistato il trofeo.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, numeri preoccupanti davanti: centravanti a secco nel 2026

Che l’attacco non sia il punto di forza della Lazio è ormai noto: il dato.

Zero reti nel 2026. È questo, fino a oggi, il (non) contributo degli attaccanti della Lazio da gennaio in poi. Noslin, Dia, Ratkov e Maldini, sottolinea il Corriere dello Sport, non sono ancora riusciti ad andare a segno nell’anno in corso, confermando l’enorme fatica della squadra di Sarri nel fare gol in generale e con il proprio terminale offensivo in particolare.

Dopo 26 giornate, si legge, nessun giocatore biancoceleste è oltre quota tre marcature in campionato. La fotografia è chiara: Pedro, Cataldi, Isaksen, Zaccagni e Cancellieri guidano la classifica interna dei marcatori con appena 3 gol ciascuno. Paradossalmente, in caso di un’altra autorete in favore della Lazio (al momento sono 2, Solet con l’Udinese e Nelsson con il Verona), anche il “signor autogol” sarebbe in vetta a questa graduatoria.


Nessun centravanti dominante, nessun riferimento stabile in area. Una distribuzione frammentata che racconta, conclude il quotidiano, la mancanza di un vero terminale offensivo.

Categorie
STATISTICHE

Lazio, striscia record da confermare in casa granata: precedenti e cifre

Verso Torino-Lazio, dati Opta

Il Torino ha vinto solo una delle ultime 13 sfide di Serie A contro la Lazio (6N, 6P): 1-0 il 22 aprile 2023 allo Stadio Olimpico, con una rete di Ivan Ilic.

La Lazio è imbattuta da sei trasferte (4V, 2N) di Serie A contro il Torino, vincendo inoltre le due più recenti; i biancocelesti non hanno mai registrato più successi esterni consecutivi contro questa avversaria nella competizione.

Dopo il 3-3 nella gara d’andata, Lazio e Torino possono pareggiare entrambe le sfide stagionali per la terza volta nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95) in Serie A, dopo il 2007/08 e il 2021/22.

Categorie
STATISTICHE

Lazio, a Cagliari per confermare la striscia record: l’ultima sconfitta prima della “Coppa in faccia”

Verso Cagliari-Lazio, dati Opta

Il Cagliari non vince da 21 partite di Serie A contro la Lazio – tre pareggi e ben 18 sconfitte nel parziale – l’ultimo successo degli isolani contro i biancocelesti nel massimo campionato risale al 19 maggio 2013: 1-0 grazie alla rete decisiva di Daniele Dessena.

La Lazio ha vinto tutte le ultime sei partite di Serie A disputate contro il Cagliari; i capitolini potrebbero infilare più successi consecutivi contro i rossoblù per la prima volta nel massimo campionato (sei anche tra il 2018 e il 2021, sotto la gestione di Simone Inzaghi).

● Dopo avere vinto tutti i primi cinque incroci casalinghi in assoluto in Serie A contro la Lazio, il Cagliari ha conquistato lo stesso numero di successi in tutte le successive 33 gare interne contro i biancocelesti nella competizione (11N, 17P), perdendo tutte le sei più recenti, con un punteggio complessivo di 14-4.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, serve cambiare marcia in trasferta. A Cagliari i numeri sorridono ai biancocelesti

I numeri in trasferta sono da rivedere, domani serve la svolta.

Bene la difesa, male l’attacco. Questa è la fotografia di una formazione a due facce lontano dall’Olimpico, chiamata ora a trovare un compromesso proprio nella trasferta di Cagliari, snodo fondamentale per restare agganciati alla zona europea e, soprattutto, non farsi avvicinare troppo da chi insegue.

Fuori casa, evidenzia il Corriere dello Sport, la Lazio ha la miglior difesa della Serie A: appena 9 gol subiti, come Milan e Inter. Non è un caso che tre degli ultimi quattro clean sheet biancocelesti siano arrivati proprio lontano da Roma. A fronte di questo muro difensivo, c’è l’altra faccia della medaglia. Fuori casa, la Lazio ha anche il peggior attacco del torneo: appena 8 gol segnati, lo stesso bottino di Parma, Lecce e Verona.

Tuttavia, si legge, in una stagione così c’è anche da tenere in considerazione la cabala e la tradizione. E non potrebbe esserci partita migliore per la Lazio per sbloccarsi, dopo un filotto di 5 partite che l’ha vista vincere solo una volta (con il Genoa), pareggiando in due circostanze (Lecce e Juventus) e perdendo in altrettante (Como e Atalanta).

Sì, perché il Cagliari, conclude il quotidiano, è storicamente un avversario “portafortuna” per i biancocelesti, arrivati a 21 partite consecutive senza perdere. Una serie ancora in corso e che rappresenta la più lunga in assoluto per la squadra biancoceleste considerando tutti i club presenti oggi in A.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, attenzione a cross e duelli aerei: i numeri sono da migliorare

I palloni alti mettono in difficoltà la Lazio: il dato.

Non solo McKennie e Kalulu. Come riporta Il Messaggero, sono ben 9 dei 21 gol subiti (senza rigori) scaturiscono dai cross dalle corsie. Da Fadera (Sassuolo) a Simeone e Coco (Torino), da Spinazzola e Rrahmani (Napoli) fino alle recenti firme di Paz (Como) e Vitinha (Genoa), il dato è allarmante. E aggravato dalle chiare occasioni (10) concesse sulle vie aeree.

L’ultima di Bremer (su invenzione di Kalulu dalla trequarti) l’ha sventata Provedel, già graziato in 9 casi. Elmas spedì a lato un cioccolatino di Mazzocchi, come Colombo a Genova su traversone di Martín. A Bergamo Zappacosta colpì il palo, Lookman e Pasalic non inquadrarono lo specchio. A Pisa Touré sprecò due chances in area piccola e Moreo centrò il portiere, perdonato da Canestrelli. Centimetri a parte, conclude il quotidiano, l’attacco alla sfera va migliorato in fretta.

Categorie
COPPA ITALIA STATISTICHE

Lazio, una sola semifinale negli ultimi sei anni. Tabù Dall’Ara, ma l’ultima volta in Coppa Italia…

Verso Bologna-Lazio, dati Opta

Il Bologna è rimasto imbattuto in cinque delle ultime sei sfide contro la Lazio tra tutte le competizioni (3V, 2N), dopo che aveva perso cinque delle precedenti sette gare contro i biancocelesti (2V).

Il Bologna ha evitato la sconfitta in tutte le ultime sei partite ufficiali al Dall’Ara contro la Lazio (4V, 2N) e ha mantenuto la porta inviolata in ciascuna delle cinque più recenti: già striscia record di clean sheet casalinghi di fila per i felsinei contro i biancocelesti tra tutte le competizioni – solamente contro la Triestina (sette tra il 1936 e il 1941) il club emiliano vanta una striscia più lunga di gare interne senza reti al passivo.

Il Bologna ha vinto le ultime due sfide al Dall’Ara contro la Lazio (entrambe in campionato) e potrebbe registrare almeno tre successi casalinghi di fila contro i biancocelesti tra tutte le competizioni per la prima volta dal periodo tra il 1979 e il 1988 (sette in quel caso).

Il Bologna è rimasto imbattuto in nove delle 11 sfide contro la Lazio in Coppa Italia (6V, 3N), tuttavia una di queste due sconfitte è arrivata nel confronto più recente nel torneo: 1-0 per i biancocelesti il 19 gennaio 2023 negli ottavi di finale – quella è stata anche l’unica occasione che i capitolini hanno registrato un clean sheet contro i felsinei nella coppa nazionale.

Il Bologna ha vinto nove delle ultime 10 partite in Coppa Italia (1N), tra cui tutte le sei più recenti – già striscia record per il club emiliano nel torneo; l’ultima squadra che ha infilato una striscia di sette successi consecutivi in Coppa Italia è stata la Juventus tra il 2017 e il 2019.

● Il Bologna potrebbe qualificarsi per la semifinale in due edizioni consecutive della Coppa Italia per la seconda volta nella sua storia, dopo il biennio 1995/96 – 1996/97 con Renzo Ulivieri allenatore.

● La Lazio è una delle due squadre, insieme alla Juventus, ad aver sempre raggiunto i quarti di finale in tutte le ultime 15 edizioni della Coppa Italia (dal 2011/12). I biancocelesti hanno però superato i quarti di finale solo una volta nelle ultime sei stagioni del torneo: nel 2023/24 contro la Roma (1-0 firmato da Mattia Zaccagni).