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RASSEGNA STAMPA

Non solo Sarri, Provstgaard convince anche il ct della Danimarca: il centrale pronto al salto in Nazionale

Una piacevole scoperta per Sarri, uno dei pochi che il tecnico non conosceva ma a cui ha dato subito fiducia.

Chiamato a sostituire Romagnoli in avvio di stagione a causa della squalifica dell’ex Milan, Provstgaard ha risposto presente alla chiamata del tecnico Sarri che ha deciso di schierarlo titolare in entrambe le gare al fianco di Gila. Un ragazzo applicato che con serietà si è fatto spazio, fino a convincere Sarri che crescendo potrebbe arrivare a “giocare in Premier”.

Tuttavia Oliver non è solo apprezzato solo a Roma, ma anche nella sua terra. Provstgaard cresce nella Lazio e il cittì della Danimarca è pronto a chiamarlo. Ha 22 anni e, come ricorda il Corriere dello Sport, non rientra più nell’Under 21: «Quando sono diventato allenatore della nazionale poco meno di un anno fa non avevamo quasi nessun difensore centrale. Ora abbiamo un piccolo ma valido gruppo, perché ci sono anche Kristensen dell’Udinese, Provstgaard della Lazio e Nelsson del Verona. Questo mi rende molto felice», le parole del ct Riemer.

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NEWS

Difesa Lazio: Provstgaard e Gila si “sfidano” per Sarri

La Lazio di Sarri domani col Verona cercherà di riprendersi dallo schiaffo, pesante su tutta la la linea, subìto domenica scorsa a Como. La squadra di Sarri, al Sinigaglia, ha trovato un minimo spiraglio di luce nella prestazione di Provstgaard.

Il danese, pur con qualche imperfezione, ha dimostrato di poter rappresentare un’opzione importante per Murizio Sarri. Il mancino, anche domani sarà titolare, considerando la seconda e ultima giornata di squalifica di Romagnoli.

Provstgaard, per la prima volta, come ricorda Il Messaggero, per la prima volta giocherà da titolare dal 1° minuto all’Olimpico. Accanto a lui si muoverà Gila. Lo spagnolo, come scrive Via del Tritone, non avrebbe intenzione di rinnovare il contratto in scadenza 2027. L’ex Real Madrid potrebbe partire, più facile a giugno che a gennaio 2026.

Nazionali: solo in sette lasceranno Formello

Intanto da lunedì in serie A partirà la sosta per le nazionali. Solo in sette andranno via da Formello, quando nell’ultima tornata a partire furono in 12. Sarri potrà contare quindi su Prosvstgaard, Gila, Tavares, Belahyane, Guendouzi, Isaksen e Castellanos. Questi invece i nominativi dei sette convocati: Mandas, Hysaj, Marusic, Rovella, Zaccagni, Dele-Bashiru e Dia.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Il doppio ex Orfei: “Sarri di necessità virtù, ma ora serve cattiveria. Perché il Verona cresce e lancia giocatori e la Lazio no?” (AUDIO)

GIOVANNI ORFEI in collegamento a ‘NMM’

“Visto che parliamo di Verona, non posso pensare che in un bacino come quello di Roma non escano giocatori dal settore giovanile come Coppola, Casale, Ghilardi. Giocatori cresciuti e rivenduti bene, patrimoni anche economici del club. Bisogna capire il motivo per il quale la Lazio non riesce più a farlo. E’ importante credere nei giovani e metterli in mostra.

La Lazio non ha fatto un buon esordio. Ha iniziato così come ha finito nella scorsa stagione. Nel calcio si può anche perdere, ma non così, facendo nulla. Conoscendo Sarri, immagino sarà molto arrabbiato. Credo che più che tecnicamente abbia lavorato molto mentalmente. Avrà fatto una settimana incentrata su questo e domenica mi aspetto una Lazio più cattiva che voglia e sappia prendersi la partita.

Provstgaard? Un buon giocatore, questi sono prospetti buoni che vanno valutati alla lunga. Per il momento il livello è soddisfacente.

Noslin? Io l’ho sempre visto come un esterno offensivo, un vice Zaccagni. A Verona le cose migliori le ha fatte in quella zona di campo. Sarri lavora molto su determinati concetti tattici, ora fa fatica a giocare con Sarri perché sarà ancora indietro su alcuni concetti che lui pretende.

Per domenica, non so se Sarri possa cambiare qualcosa. Secondo me, la cara Pedro se la terrà per il corso della gara. Non credo che boccerà subito Cancellieri. Ad oggi il tecnico ha questi elementi, non ci sono altre vie se non provare a fare il meglio possibile con questi giocatori. Al di là dei valori, contro l’Hellas mi aspetto che il salto di qualità venga fatto dal punto di vista agonistica, della fame”.

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RASSEGNA STAMPA

Falsa partenza Lazio, segnali incoraggianti solo da Provstgaard

Il danese risponde presente alla prima da titolare con Sarri.

La Lazio vista a Como ha lasciato molte perplessità: la stagione si poteva immaginare complessa, ma non così. La squadra di Fabregas ieri ha preso, fin dall’inizio, il sopravvento su quella di Sarri. L’unica nota positiva per i biancocelesti è stato la prova di Provstgaard chiamato a sostituire Romagnoli.

Come sottolinea Il Messaggero, Provedel si è ripreso la porta cinque mesi dopo, Lazzari a destra è stato un azzardo, anche se Sarri ha congelato inizialmente Marusic in panchina, come unica alternativa al tandem di centrali Gila-Provstgaard, con Romagnoli squalificato e Patric ai box. Ancora applausi alla personalità di Oliver, al debutto da titolare in A, subito decisivo in scivolata su un tiro di Douvikas, deviato sul fondo e spesso pulito nell’impostazione dal basso con il suo mancino.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, test di fuoco in casa Gala: altra prova generale per Provstgaard

Galatasaray-Lazio sarà un test ancora più probante rispetto a quello con il Fenerbahce. I biancocelesti affronteranno una squadra forte, rodata e piena di entusiasmo. Sarà una prova di fuoco quella di Istanbul, con Sarri che si sta togliendo tutti i dubbi in vista dell’inizio del campionato.

Come riporta il Corriere dello Sport stamane, quella contro i turchi sarà una partita che fornirà già indicazioni importanti. “Solo il Gala” è lo slogan che è diventato virale tra i tifosi turchi dopo le parole di Osimhen al suo arrivo in aeroporto, mentre i biancocelesti lo hanno fatto loro per dirottare tutte le energie e le attenzioni di questo momento sul match contro i campioni di Turchia.

Sarà una sfida difficile, in un ambiente che si preannuncia infuocato, e Sarri in partenza si affiderà al 4-3-3. Vista l’assenza di Romagnoli in campionato per le prime due giornate (squalifica), il mister sembra orientato a rischierare ancora una volta la coppia centrale formata da Gila e Provstgaard. Entrambi stanno convincendo, ma Romagnoli resta una pedina centrale nei piani del tecnico.

Il centrale danese ha ricevuto parole di stima, elogio e considerazione da parte di mister Sarri, e questo sicuramente gli ha dato ancora più fiducia e stimolo per fare bene.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, se non hai chi inventa è difficile. Dele da compitino, Provstgaard può essere la rivelazione” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Anche se parliamo di amichevoli estive ed i carichi si fanno sentire, dalla Lazio si inizia a rivedere il gioco manovrato di Sarri. Con la squadra avversaria che fa fatica a rendersi pericolosa, ma anche una maggiore difficoltà ad arrivare in porta. La differenza con la squadra di Baroni è questa, volendo essere molto sintetici. C’è da dire che alcuni giocatori, ora, sono meno sciolti e liberi perché sono più orientati a fare i movimenti giusti. La differenza in questa stagione la può fare solo il miglioramento di alcuni singoli.

Provstgaard non mi dispiace. E’ un ragazzo interessante, con un certo tipo di allenatore può anche diventare una rivelazione. Un tecnico sta lì per far scalare la vetta a giocatori che partono in pianura. In lui vedo una grande attenzione ad imparare. Non vedo grandi pregi o grandi difetti, ma tanta applicazione nel migliorarsi. Con Sarri, che fa tanto bene la fase difensiva, con la sua voglia di imparare, può diventare anche la sorpresa della stagione.

Dele-Bashiru? Non serve se fa il compitino, è quello che per tipologia di caratteristiche deve fare la differenza in fase offensiva. E’ quando affronti squadre che si difendono e ti danno pochi spazi che emerge il problema. Servono gli inserimenti come quelli di Vecino. In partite che non riesci a sbloccare, se non hai giocatori che inventano o imbucano nello spazio, è dura. Questa è la mia preoccupazione. In questi casi, poi, sei costretto a riversare tutta la fantasia della squadra sugli esterni”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Sarri al massimo con quello che ha. Cataldi prezioso, attaccante da valutare” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Abbiamo cominciato a capire ciò che ha mente Sarri, almeno per l’inizio del campionato; per esempio, con Romagnoli squalificato, sarà Provstgaard ad affiancare Gila; Patric deve recuperare, Gigot gioca uomo su uomo. A centrocampo abbiamo visto che Cataldi sarà un giocatore prezioso per Sarri. In attacco abbiamo notato che gli esterni poco funzionano e che il ruolo di centravanti ancora se lo stanno giocando; la Lazio non dispone di un attaccante da 20 gol.

L’obiettivo della Lazio credo possa essere l’Europa, la Champions però credo sia irraggiungibile. Il Napoli è la candidata principale alla vittoria dello scudetto. A seguire ci saranno Milan, Inter e Juventus. La Lazio se la vedrà con Atalanta, che vedo leggermente in ribasso, Roma, Fiorentina e Bologna. L’unica considerazione che devo fare è che Sarri dovrà fare un grande lavoro, serve capire ciò che si ha e accettarlo”.

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RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, Provstgaard inizia le prove generali per Como: quanti complimenti dal ritiro…

Oliver Provstgaard conquista tutti. E’ lui la vera sorpresa di questo ritiro a Formello, targato Maurizio Sarri. Il danese sta raccogliendo complimenti su complimenti, elogi, anche e soprattutto a partire dai suoi compagni.

Il danese sta raccogliendo elogi, complimenti, attestati di stima per il suo comportamento e la sua serietà nell’allenarsi, oltre alle considerazioni sulle sue grandi qualità tecniche e atletiche. Ieri, nel test contro la Lazio Primavera, Sarri lo ha schierato dal primo minuto in un’ipotetica linea difensiva da schierare a Como nella prima giornata di campionato.

“Provstgaard è fortissimo, ha la mentalità giusta per essere un calciatore professionista. Sta sempre sul pezzo, concentrato: è da ammirare e molto tosto. Siamo contenti di averlo in squadra. Cerco di aiutarlo il più possibile e se starà al 100% potrà anche giocare con noi per darci una mano”. Così Mario Gila dopo l’amichevole contro la Primavera ha elogiato le qualità di Provstgaard, che dopo i sei mesi di ambientamento in Italia dal suo arrivo a gennaio ora è pronto a mettersi in mostra. Il danese abbina un ottimo senso della posizione a piedi piuttosto educati, fattore da non sottovalutare nel gioco di Sarri. Se il classe 2003 riuscirà a entrare nel meccanismo difensivo del tecnico toscano, allora la Lazio può aver trovato un elemento di grande futuribilità in Provstgaard. Intanto servirà impatto fin da subito a Como, il primo vero banco di prova per il danese dal suo arrivo in Italia.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Provstgaard può fare bene, Belahyane non è la mezzala per Sarri. E sulla prossima stagione…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“È presto ancora per dare giudizi, è tutto prematuro. Si parte da chi conosce il tecnico, poi in questo periodo Sarri studia anche chi invece non conosce. Provstgaard si vede che è un ragazzo attento, applicato, ha delle qualità; è serio, lo dimostra il fatto che fa il capitano in Nazionale Under 21; lui, come già dicevo durante gli Europei, può fare molto bene. Il resto è tutto da vedere.

Insigne? Non credo che sia quella la soluzione.

Serve trovare qualità lì davanti o, almeno le occasioni; occorre cambiare l’idea di fare calcio, serve essere più propositivi, il compitino non basta, ci vuole il coraggio.

Belahyane è un è play, per quello che chiede Sarri, non può fare la mezzala. Può fare la mezzala cercando palla tra le linee, abbassandosi col play, ma se gli chiedi di invadere l’area o crossare a 50 metri non ce l’ha.

Una parte di me va dietro alla corrente che pensa che l’allenatore bravo debba farmi migliorare la squadra, e questo di base penso debba essere; l’altra parte ha difficoltà a pensare che si possa fare meglio dello scorso anno dal punto di vista offensivo, delle occasioni da gol. Dietro Sarri è un maestro, davanti diventa complicato fare bene. Ho dei seri dubbi quindi, ma voglio essere smentito”.

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RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, borsino difesa: sale Provstgaard, scende Gigot, torna Patric

Nel secondo giorno di allenamenti a Formello, Maurizio Sarri sta iniziando a disegnare la sua difesa per la prossima stagione. Come riporta anche il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, Sarri avrebbe trovato in Patric l’uomo giusto per completare il pacchetto difensivo. Romagnoli e Gila sono le due certezze, imprescindibili ed incedibili per il toscano; Provstgaard sta rubando l’occhio in ritiro: a colpire sono la sua serietà e la sua dedizione al lavoro; il capitano della Danimarca U21 intriga Sarri, che ci sta mettendo mano per plasmarlo con le sue idee. L’ultimo posto disponibile sembrerebbe esser stato riempito da Patric: appena tornato da un infortunio che lo ha tenuto fuori per 4 mesi, l’ex Barcellona ha ripreso ad allenarsi in modo differenziato, ma procede bene con il recupero. Sarri lo considera un difensore di livello alto, ne ha completato la trasformazione da laterale e da centro-destra quando giocava nella difesa a 3 di Inzaghi in centrale puro per la sua difesa a 4. Soltanto uno appare dunque in bilico: Gigot, arrivato la scorsa estate dal Marsiglia, rischia di trovare poco spazio. Si ragiona sul da farsi con il francese, con la mancata qualificazione in Europa che impone obbligatoriamente delle riflessioni.