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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, difficile essere ottimisti in vista del mercato. Fabiani? Provstgaard, poi zero intuizioni” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Per il mercato c’è da attendere il responso della nuova Commissione, da lì poi tireremo le somme; io una mia idea me la sono fatta, ma aspetto di vedere cosa accadrà.

Il Parma è una squadra aggressiva, soprattutto in casa; è una squadra temibile ma d’altronde non ci sono partite facili. Il problema è che la Lazio deve invertire la rotta fuori casa, dove ha raccolto pochi punti, ha vinto solo una volta, a Genova. Nelle prossime tre gare la Lazio deve fare almeno 7 punti per agganciare il treno europeo. Se dovesse raccogliere meno, dovrebbe poi pensare solo alla Coppa Italia.

Se gennaio sarà un test anche per Fabiani? Ragiono partendo da una premessa, cioè pensando a ciò che dice Lotito, che è il contrario della realtà: sostiene che la Lazio non ha problemi di soldi, che c’è la fila per acquistare i propri giocatori, che non indebolirà la rosa. Fatta questa premessa, fino ad ora non è che il ds abbia brillato per gli acquisti. L’unico utile in prospettiva è Provstgaard, per il resto non credo ci siano state grande intuizioni. Sulla base di questo non sono ottimista.

Il giocatore che potrebbe avere richieste è Guendouzi, calciatore che io non toccherei. Non tanto per il valore tecnico, quanto per la personalità che mette in campo”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Raspadori per Castellanos? Solo fumo negli occhi. A Parma metterei Cancellieri e Provstgaard” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Keita? Credo che non serva alla Lazio, non lo prendo neanche in considerazione. Raspadori è un buon giocatore ma con Castellanos non lo scambio. Raspadori è un giocatore di difficile collocazione, non ha la gamba per fare l’esterno, la prima punta non la può fare perché è leggerino; è un trequarti o una seconda punta, dentro l’area se capita una palla ha la tecnica per fare gol. Sostituire Taty con lui? Fumo agli occhi. Se devo prendere tanto per farlo, mi tengo i miei.

La Lazio ora ha un’identità, l’atteggiamento è giusto: c’è tutto per vincere e a Parma devi vincere. Se fai il tuo calcio, ottieni i tre punti perché sei superiore al Parma. La Lazio deve dare continuità e migliorarsi. La gara è importante.

Isaksen e Cancellieri sono due giocatori che si equivalgono, averli entrambi è importante. Sabato comunque partirei con cancellieri, Noslin lo metto a partita in corso.

Vicino a Romagnoli metterei Provstgaard. Sono sì due mancini, ma hanno già giocato insieme. Il danese ha fatto bene quando è sceso in campo, non impiegarlo potrebbe anche togliergli l’autostima”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Parma ballottaggio Patric-Provstgaard. Dia e Dele in attesa

Senza Gila, Sarri studia la coppia centrale: certo di un posto Romagnoli.

Non ci sarà contro il Parma Mario Gila che deve scontare un turno di squalifica dopo il rosso rimediato contro il Bologna. Sarri, sottolinea il Corriere dello Sport, dovrà scegliere il partner di Romagnoli tra Provstgaard, un altro centrale di piede sinistro, o Patric, entrato nel finale di partita contro il Bologna per rimpiazzare Gila. Per lo spagnolo, nel caso in cui fosse il prescelto, sarebbe la prima da titolare della nuova stagione. A marzo, sotto la gestione Baroni, si era fermato per operarsi al perone.

Tra oggi e domani, conclude il quotidiano, Nigeria e Senegal
ufficializzeranno le rispettive liste dei convocati per la Coppa d’Africa in cui potrebbero entrare Dele-Bashiru e Dia: se convocati, saluteranno dopo Parma.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Contro l’Inter con Lazzari e Marusic. Provstgaard? Professionista serio, a San Siro potrà galvanizzarsi” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’Inter ha tanta scelta, quindi anche se l’impegno in Champions League di stasera non è proibitivo e magari ci sarà un po’ di turnover, il tecnico può cambiare senza avere problemi.

Chivu? All’inizio ero un po’ scettico, lo conoscevamo poco in panchina. Ha fatto un grande lavoro fino ad ora, anche dal punto di vista umano; è entrato nella testa dei giocatori in maniera incredibile. Mi piace la sua comunicazione e come gioca la squadra, in modo più europeo. Gioco verticale, pressing alto. Il mio parere è molto positivo su du lui.

Provstgaard dal 1′ a MIlano? Il ragazzo c’è, è un professionista serio. Vuole diventare importate. Ha la testa, si vede che vuole fare bene. Secondo me farà la sua bella prestazione domenica, insieme alla squadra, e non patirà lo stadio, anzi, si potrà galvanizzare con l’atmosfera che ci sarà a San Siro.

A Milano riconfermerei questa formazione. Anche se recuperasse, non metterei Tavares ma Lazzari a destra con Marusic a sinistra visto che lì c’è Dumfries”.

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DICHIARAZIONI

Provstgaard: “Bene la difesa, ma non felice del pari. Alla Lazio sono felice…” (AUDIO)

Nel postpartita di Pisa-Lazio è intervenuto nella consueta intervista del post gara il calciatore dei biancocelesti Provstgaard, che ha analizzato così la sfida contro i toscani. Ecco le sue parole.

“La difesa ha risposto bene oggi, ma non siamo felici per questa partita e questo risultato. Sono felice qua, sto migliorando nel campo e fuori, con la lingua italiana. Sono contento e felice per la mia crescita qui nella Lazio. All’Olimpico contro la Juve i tifosi sono stati bellissimi. Qui non c’era nessuno della Lazio e speriamo di vedere i tifosi all’Olimpico nella prossima partita. La gara contro la Juve è stata importante per noi, ma anche contro il Cagliari lo sarà. Questa stagione è importante per noi, dobbiamo fare dell’Olimpico la nostra casa”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Juventus, anche Marusic in dubbio. Sarri spera in Pellegrini, intanto prova Provstgaard

Il montenegrino ieri non si è allenato ma filtra ottimismo sul suo recupero.

L’emergenza in casa Lazio ormai prosegue da settimane. Come evidenzia il Corriere dello Sport, la carneficina di muscoli (adduttore, retto femorale e polpaccio) continua senza un motivo apparente o spiegato da dirigenti, staff tecnico e medico. «Alcuni ko sono pregressi», una delle spiegazioni di Sarri. «Abbiamo avuto un problema con i campi per una decina di giorni, ora non più», la seconda spiegazione. A Formello pensano alle macumbe, ma non si ha notizia per adesso della convocazione di Don Galloni, ci aveva pensato Lotito. In attesa di una benedizione o della grazia, è stato il presidente a indagare le cause.

Intanto Tavares si è stirato negli ultimi giorni e rimarrà fuori 20 giorni: «Ha riportato una lesione muscolare di basso grado a carico del soleo sinistro», il comunicato della Lazio. Si rivedrà dopo la sosta. Ma è imminente la partita con la Juve ed è riscoppiata l’emergenza terzini. Pellegrini, si legge, si è allenato solo ieri, è reduce da un edema ad un ginocchio causato da una distorsione. Forse è recuperabile solo per la panchina. Marusic ieri aveva la febbre, conta di allenarsi oggi. Sarri deve decidere il vice Tavares: Marusic spostato a sinistra o Provstgaard provato ieri sulla corsia mancina. Ha fatto il terzino nel finale di Bergamo. Se Marusic non recupererà, o sarà spostato di fascia, a destra toccherà a Lazzari o Hysaj.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Col Genoa conta non perdere. Provstgaard e Romagnoli? Difficile vedere due mancini insieme, ma…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Io a metà campo inizierei con Gila, ha corsa, velocità, un discreto possesso palla; Vecino è da tanto che non gioca.

Provstgaard e Romagnoli? Difficilmente vedi due mancini centrali ma il danese mi piace, Romagnoli lo conosciamo.

Un pari a Marassi? Arriviamo da un derby perso, abbiamo tanti problemi di infermeria, conta non perdere; un punto, adesso, è importante.

Colombo? Quando il Milan dà in prestito un giocatore lo fa perché ha intravisto le sue qualità e vuole farlo crescere, magari Pinamonti prima dava un’altra garanzia. Tuttavia io più che pensare a loro, mi preoccuperei dei nostri, dell’atteggiamento.

A me Tavares mi è sempre piaciuto ma quell’errore mi ha fatto uscire di testa. Questo errore gravissimo è costato un derby, ma ora si deve cercare di recuperare il giocatore.

Vediamo come Sarri può inserire Pedro, che è sempre un giocatore che fa la differenza. Io partirei con lui titolare”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Bene Cancellieri e Provstgaard, a Belahyane va data fiducia” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Italia? I giocatori hanno ripreso già dall’allenatore, che è sempre stato un centrocampista tosto. Certo, sarà dura ma ci sono ancora possibilità per fare bene.

Dele-Bashiru fino ad ora ha fatto fatica. Se Vecino è a posto fisicamente gli darei un po’ più di fiducia, io ho sempre ammirato molto i calciatori uruguaiani, giocatori forti, ‘cattivi’ in campo e fuori. A Belahyane va data fiducia. Credo che Dele parta terzo tra i tre, in vista della sfida in casa del Sassuolo.

Isaksen se sta bene meriterebbe di giocatore. Già avere due o tre giocatori in un ruolo è importante. Cancellieri l’ho visto benino, come Provstgaard; per il danese però il discorso è diverso, non può sostituire Romagnoli ma è un buon prospetto”.

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Lazio, Sarri per valorizzare il mercato fatto a Baroni: nuova vita per Provstgaard e Belahyane

Si sa che la Lazio non ha potuto operare sul mercato, e che quindi gli eventuali rinforzi sarebbero potuti arrivare soltanto dall’interno dello spogliatoio. Questo è proprio il caso di Belahyane e Provstgaard, arrivati a gennaio del 2025 e oscurati nella passata stagione. Ora, con Sarri, stanno conoscendo la stagione del rilancio.

Arrivati nel mercato di gennaio della scorsa stagione, Belahyane e Provstgaard non hanno trovato granché spazio con Baroni. La Lazio li ha aspettati però, li ha affidati in mani esperte e sagge come quelle di Sarri e ora, a distanza di mesi, rappresentano i due principali rinforzi per i biancocelesti in questo avvio di campionato.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, il danese sembra essere diventato un pilastro della nuova difesa sarriana. Fin da subito il tecnico toscano ha tessuto le lodi del giovane centrale di difesa, riconoscendogli grande professionalità e applicazione negli allenamenti. Oliver è un gigante, alto 194 cm, forte nel gioco aereo e intelligente nelle marcature. Il mister lo ha rodato nel precampionato ed è stato tra i pochissimi a non affondare nella disfatta di Como. Ora rientra Romagnoli, ma se continua su questi livelli non sarà semplice togliergli la maglia della titolarità.

Per quanto riguarda Belahyane, invece, il marocchino rappresenta un vero e proprio jolly per la mediana biancoceleste. Dopo un problema alla caviglia, ecco che ha fatto il suo ritorno con il Verona giocando uno spezzone nella sfida contro gli scaligeri. Sarri ci sta lavorando, a livello di inserimenti non è male e ha un buon tocco della palla: i margini di crescita ci sono tutti.

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ESCLUSIVE PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, a gennaio serve abilità e competenza. Provstgaard? Ora torna Romagnoli, scelta delicata…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Provedel titolare gerarchia irreversibile? C’è un tecnico che ha idee specifiche per i portieri. Io creerei sempre gerarchia ma anche concorrenza con un portiere alle spalle del titolare performante. E’ un ruolo delicato, se dovesse arrivare una proposta importante per Mandas ci puoi pensare, altrimenti andrei avanti così. Le prime due prestazioni di Provedel sono buone. Va bene lui, poi a gennaio si valuterà. Intanto, la Lazio deve pensare aggiustare i parametri per la prossima trimestrale. Per il resto dovrà essere abile e compentente per prendere a gennaio giocatori che ancora costano poco ma valgono ed hanno margine. Bisogna iniziare a muoversi con molto anticipo. Bisogna investire per costruire qualche prodotto in casa. Il centrocampista che tu prenderai non sarà di grandissimo livello oppure devi dargli tempo.

Provstgaard? In Italia i 2003 li consideriamo già giovani, io direi al ragazzo di farsi trovare pronto perchè è la sua opportunità. Ora torna Romagnoli, già lì secondo me c’è da andare da fare una scelta che sarà importante. Rientra Romagnoli o ancora fiducia nel danese? E’ una scelta delicata e complicata?”.