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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Feroce e intensa, è un piacere veder giocare la Lazio. Scelte Baroni? Polemiche sterili…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Ieri la Lazio ha trascinato, ha ritrovato tutto quel che di positivo ha fatto vedere fino a due mesi fa. E’ un piacere vederla giocare, ieri ero all’Olimpico e me la sono goduta. C’è tutto: organizzazione, qualità e approcci finalmente tornati feroci e aggressivi. Mi auguro si possa mantenere questo fino alla fine. L’infortunio di Tavares unica nota stonata della serata. Il suo stop andrà gestito con attenzione perché è il secondo in breve tempo. La Fiorentina va rispettata, la Lazio deve però approcciare allo stesso modo. La Viola non è in un gran momento, ma resta una squadra di qualità. Le scelte di Baroni? Legittime, come sempre. Dele-Bashiru comunque alla fine ha giocato quasi un ora. L’allenatore deve essere libero di decidere quando e come farlo giocare. A volte le schermaglie dialettiche ci stanno, ma in questo caso non ne vedo il senso. La Lazio ha chiuso il pensiero Europa League e ora può concentrarsi sul campionato e sulla Coppa Italia”.

Per la Fiorentina l’assenza di Bove è un grande danno. Con lui avevano trovato la quadra, ora stanno lavorando per impostare così Folorunsho. Per domenica, va detto che la gara di ieri per la Lazio è durata mezzora. Il secondo tempo non ha tolto tante energie ai biancocelesti, questo può essere un fattore in vista di un match che si prospetta comunque duro”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Questa Lazio meriterebbe di giocare la Champions. Dia e Taty preziosi, Nuno…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“La partita si è stappata subito. Abbiamo un giocatore (Gila, ndr) che penso alla fine della stagione avrà la fila di squadre pronte a prenderlo. Loro venivano a pressarci, ma la partita di Dia e Castellanos, il loro pressing, è stato fondamentale per sporcare la loro costruzione. Bravissimo anche Isaksen a sfruttare le situazioni a favore e a propiziare l’espulsione che ha stroncato la partita. Occhio, che loro sono bravi. Noi l’abbiamo resa veramente facile, ma è tutto merito nostro. Nella ripresa gli spagnoli avevano paura della goleada. Mentalità, atteggiamento: tutte le cose che abbiamo apprezzato fino a poche settimane fa ieri le abbiamo riviste. La Lazio ha dei primi tempi fantastici, di altissimo livello. Penso anche a Inter e Atalanta, al netto dei risultati. Questa squadra meriterebbe di giocare in Champions così. Ora ci temono tutti”.

“Peccato per Nuno Tavares, dalla dinamica non vorrei avesse un problema all’adduttore. Se fai gli esami a 48 ore è per vedere e quantificare il danno”.

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SERIE A

Tris al Verona, prima gioia del 2025: la Lazio si ritrova con Gigot, Dia e l’ex Zaccagni

Prima gioia del 2025 per la Lazio. La squadra di Marco Baroni passeggia al Bentegodi contro l’Hellas, chiudendo il match 3-0 grazie alle reti di Gigot in apertura, di Dia per il raddoppio e dell’ex Zaccagni nel secondo tempo. Prestazione in crescita dei biancocelesti, che – tranne qualche momento d’affanno a fine primo tempo – gestiscono la gara con autorità e senza rinunciare ad attaccare i tanti spazi concessi da un Verona in grande difficoltà. Arrivano i primi tre punti del nuovo anno, la risposta alla Juventus per il quarto posto. Solide le prove dei soliti due in mezzo al campo, qualche errore di troppo per Castellanos in fase di rifinitura, ma tanto lavoro sporco. Nel finale il Verona chidue in 10 per la doppia ammonizione a Duda, salvi invece (in vista della Fiorentina) Isaksen e Rovella.

HELLAS VERONA-LAZIO 0-3

Marcatori: 2` Gigot, 21` Dia, 58` Zaccagni

HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Dawidowicz (46` Livramento), Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Serdar, Duda, Bradaric; Suslov (65` Lazovic); Sarr (73` Faraoni), Tengstedt (65` Kastanos).

A disp.: Berardi, Perilli, Dailiuc, Belahyane, Lambourde, Okou, , Dani Silva, Magnani, Mosquera, Ajayi.

All.: Paolo Zanetti

LAZIO (4-2-3-1):  Provedel; Hysaj, Gigot (66` Romagnoli), Gila, Tavares (73` Pellegrini); Guendouzi, Rovella (84` Castrovilli); Isaksen (66` Pedro), Dia, Zaccagni (66` Dele-Bashru); Castellanos.

A disp.: Mandas, Furlanetto, Noslin, Basic, Ibrahimovic, Marusic.

All.:  Marco Baroni

Arbitro: Michael Fabbri (sez. Ravenna)

Assistenti: Lo Cicero – Garzelli

IV ufficiale: Rutella

V.A.R.: Abisso

A.V.A.R.: Paterna

NOTE. Ammoniti: 14` Gigot (L), 27` Dawidowicz (V), 48` Coppola (V), 49` Bradaric (V), 73` Tavares (L), 77` Ghilardi (V), 78` Duda (V)

Espulsi: 89` Duda (V)

Recupero: 4` st

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DICHIARAZIONI

Hellas-Lazio, Rovella pre match: “Ritroviamoci! Ibra? Bravo, si è inserito”

Hellas-Lazio, Rovella pre match ai microfoni di Lazio Style: ” Oggi serve la Lazio che abbiamo visto nel girone di andata, dobbiamo ritrovare le sicurezze, tornare a vincere e prendere i tre punti qui a Roma. Nel 2025 chiedo di più per me, per la Lazio, è stato un buon anno ma abbiamo davanti partite importanti e dobbiamo fare meglio di prima. Dobbiamo aprire il 2025 con una vittoria. Ibrahimovic? E’ giovane, molto bravo, si è inserito, è qui da pochi giorni, servirà ambientamento. Giocare alla Lazio non è facile, ci sono grandi responsabilità. La maglia? Bella, come tutte le maglie della Lazio”.

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DICHIARAZIONI

Hellas-Lazio, Baroni pre match: “Nelle difficoltà siamo rimasti forti. Ibra è duttile, lo aiuteremo a crescere”

Hellas-Lazio, Baroni pre match ai microfoni di Sky Sport: “L’anno scorso è stata una stagione delicata e diversa dalle altre, c’è la consapevolezza di aver dato tutto quello che avevamo e questo è l’aspetto più bello. Qui ho fatto qualcosa di importante, ma ora guardiamo alla mia squadra. Sarà una partita molto bella. Sono in questi momenti che ho visto il volto di una rosa che nelle difficoltà è rimasta forte. Il girone di ritorno sarà ancora più complicato, dobbiamo ancora recuperare qualcuno ma siamo convinti di quello che possiamo fare. Stiamo lavorando tanto”.

“Ibrahimovic è un giocatore che ha qualità, è giovane. Può fare tanti ruoli, forse più al centro che sull’esterno. Ma può anche lavorare nei due di centrocampo se mette qualcosa in più. È un centrocampista offensivo, lo aiuteremo a crescere. Abbiamo parlato in cosa deve migliorare”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Finito effetto sorpresa, ora la Lazio deve ritrovare ferocia. Col Verona occhio alle preventive…” (AUDIO)


Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Aggiungere un centrocampista nel marcato? Il direttore Fabiani ha tanta esperienza, magari attraverso le dichiarazioni cerca di sviare un po’, ma è chiaro che la Lazio è in sofferenza in mezzo al campo, specialmente con l’infortunio di Vecino”.

“Il Verona è una squadra fisica che lavora molto sulle ripartenze e sugli esterni. La Lazio però recupera tanti giocatori importanti. Bisogna ripartire con una vittoria.  La Lazio sarà aggressiva fin da subito, le preventive diventano fondamentali e lo stare corto in campo è fra le cose che sono andate male nelle ultime gare. L’attenzione deve essere sempre al massimo, soprattutto per non lasciare spazi. Le marcature preventive faranno la differenza, in positivo o in negativo. Loro hanno giocatori veloci. La Lazio prima era una sorpresa e di questo ne ha beneficiato. Oggi la conoscono, quel fattore sorpresa è scemato e gli altri trovano le contromosse. Poi la flessione ci sta, ma proprio per questo serve ritrovare quella ferocia vista nei primi mesi”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Casadei il mio preferito, può diventare il ‘nuovo’ Vecino. Ibra? Non mi aspetto…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“In fin dei conti i risultati che stanno arrivando dai recuperi sono positivi per la Lazio, al netto del pareggio col Como. Ora bisogna tornare a giocare su certi livelli. Prima di tutto servono buone notizie dall’infermeria, quindi la brillantezza fisica. Ciò che mi preoccupa maggiormente è l’approccio di queste ultime partite, questo è un fattore fondamentale. Poi la Lazio la partita la fa quasi sempre, ma l’inizio gara non puoi sbagliarlo, perché ti ritrovi spesso a rincorrere e non solo come risultato. All’inizio la Lazio le ribaltava spesso le partite, ma non può essere una costante. Col Verona non si può davvero sbagliare”.

“Mercato? Forse prenderei Casadei. Sa giocare a calcio ed è strutturato fisicamente. Fra tutti i nomi, è lui quello che preferisco e lo vedo coerente con la linea scelta dal club anche a livello di caratteristiche. Belahyane può giocare da play nel 4-3-3, ha più qualità in quel ruolo. Casadei può fare il trequartista nel 4-2-3-1. Ha buon inserimento e sa calciare in porta. Ha qualità offensive. Ci sta che la società voglia guardare al futuro con un giocatore con caratteristiche simili a quelle di Vecino”. 

”Ibra? Non mi aspetto che possa fare la differenza subito. Ha faticato a Frosinone, credo non si debbano avere enormi aspettative su di lui, lasciamogli il tempo d’inserirsi”.

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ALMANACCO

Un Amore senza tempo, storia e tradizione di Roma: 125 volte auguri Lazio! (VD/FT/AD)

E poi arriva il giorno più importante, il 9 gennaio, l’anniversario della fondazione di un modo di essere, di pensare, la genesi di un’emozione che porta con sé valori che ti segnano, che ti catturano, non ti mollano, che ricordano le differenze tra chi presume e chi è. Arriva il giorno che sfuma ogni contorno, che prescinde dal contesto, che ti ricorda di essere orgoglioso di far parte di qualcosa di più alto, di una comunità gloriosa certificata da una provenienza certa, localizzabile, documentabile, che poggia le proprie basi su una passione senza tempo. Da ereditare, vivere e tramandare… nella buona e nella cattiva sorte! Perchè potersi identificare nei suoi tratti distintivi è privilegio e scopo al tempo stesso. È una di quelle fortune che solo una privilegiata élite può vantare! 125 volte buon compleanno Lazio nostra! Polisportiva, ente morale, fede e Amore senza tempo…

GLI AUGURI DEGLI EX CALCIATORI A RADIOSEI

Le immagini di Piazza della Libertà:

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Buccioni: “Sarà un anno ricco di appuntamenti. Viva la Lazio, viva la Polisportiva!” (AUDIO)

Il presidente della Polisportiva Lazio Antonio Buccioni in collegamento a ‘NMM’

“Per noi, vista la contemporaneità con il Giubileo, sarà un anno ricco di appuntamenti istituzionali. Dopo 10 anni la speranza è di tornare a far visita al Santo Padre. Questo anno passato è stato molto importante. Ci sono state promozioni importantissime nella nostra rosa di squadre. Ci sono stati grandi risultati anche a livello individuale. Mi auguro di poterci consolidare e rafforzare nel 2025, di ottenere nuove infrastrutture per poterci migliorare costantemente”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Rossi: “La lazialità di entra dentro. I tifosi sono diversi dagli altri” Poi sul Como… (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“Voglio fare gli auguri a tutta la Polisportiva Lazio. Allenare la Lazio? All’inizio sembra una cosa normale, ma poi ti prende in un modo che è difficile spiegare. Io sto avendo delle dimostrazioni di affetto e stima che mai pensavo di poter ricevere. Forse è ancora più forte adesso che quando ero sulla panchina biancoceleste. I tifosi laziali sono molto leali, possono essere molto critici con la propria squadra, ma al tempo stesso guai a chi gliela tocca. La storia della Lazio si sente e si percepisce in ogni istante. In altri posto l’avvertivi solo in base ai risultati, mentre a Roma c’è un attaccamento diverso. Il tifoso è veramente diverso da tutti gli altri. Il fatto che i laziali ricordino Fascetti in questo modo e con questo affetto, credo la dica lunga sul tipo di affetto che i laziali nutrono per la propria squadra”.

“Lazio-Como sarebbe stata comunque una partita delicata, visto che arriva dopo il derby. Un po’ come Lecce-Lazio, al netto degli infortuni. La Lazio ha la possibilità di fare bene, anche se il Como non è una cattiva squadra. Ha però caratteristiche idonee a quelle dei biancocelesti, perché tende a giocare e lascia spesso spazi da attaccare”.