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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, col Nizza servono entusiasmo e attenzione. E su Isaksen e Tchaouna…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste a poche ore dall’impegno casalingo di Europa League contro il Nizza:

Questa competizione è importante, non sento grande entusiasmo intorno all’impegno di oggi. L’approccio, come affronti la gara, l’adrenalina, la fame, l’atteggiamento e la voglia: questi elementi fanno la mentalità; serve curarla prima di pensare gioco. Queste sfide vanno giocate con entusiasmo e attenzione. Si deve essere sempre dominanti, così si acquisisce la mentalità vincente. Per questo motivo non sono d’accordo con i tecnici che pensano che la Coppa sia un peso.

Io in questa Lazio vedo poche differenze tra campo e panchina. La rosa si equivale e il margine di crescita lo vedo davvero. Numericamente, a centrocampo, serve un titolare insieme agli altri. Ci sarà un calo di qualcuno e servirà quindi un profilo con la stessa qualità.

I calciatori di qualità che hanno salutato hanno chiuso il loro ciclo. Riprenderei solo Immobile, per affetto. Ora prenderei un profilo alla Klose, un professionista, un calciatore forte. Prenderei inoltre un calciatore giovane. Pedro è chiaro che è un profilo alla Klose. Servono queste figure e serve anche puntare sul settore giovanile.

Per me Isaksen e gli altri che abbiamo davanti sono bravi, serve tempo. La scorsa stagione il danese ha giocato poco. Tchaouna a volte è irritante ma ha qualità, va aspettato.

Castrovilli? Lo ribadisco: abbiamo un giudizio legato a quello che ha fatto in passato e ha fatto cose buone. Adesso per me non è pronto ad essere il calciatore che ci aspettiamo, motivo per cui non è nella lista Uefa. Così ci serve poco, ma serve tempo.

Questa Lazio può e deve arrivare bene a fine campionato; saranno normali anche alcuni cali. Se l’obiettivo è vincere lo scudetto, non ci siamo; ma se il traguardo è crescere e migliorare credo che questa squadra abbia tutte le carte in regola per poterlo fare. Dovrà essere bravo Baroni: un buon capitano si vede col mare in burrasca.

Basic? Ormai lo abbiamo etichettato ma io gli darei una possibilità. Io l’ho visto in Francia, ha un bel calcio, ha fisicità“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Vecino e Pedro importanti in Europa. Ecco che gara mi aspetto col Nizza…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste alla vigilia dell’impegno di Europa League contro il Nizza:

Le gare in Europa servono per crescere, questo è il messaggio che deve arrivare. Questa competizione di dà qualcosa che poi ti è utile anche in campionato.

Le possibili scelte di domani? La rosa che ha Baroni si equivale, c’è chi può star bene una settimana chi l’altra. Non è che l’Europa è un peso, deve essere una gioia giocarci. Vecino e Pedro che hanno più spazio in Coppa non è un caso, loro ti fanno respirare un’aria diversa in campo europeo; i calciatori si affidano anche a loro.

Noslin titolare domenica? No, per adesso no. Non è giusto perché dovresti far fuori Zaccagni o Isaksen che hanno fatto bene. Credo che il danese, che sta facendo bene e deve avere continuità.

Il Nizza è buona squadra, fa un calcio veloce ma concede tanto dietro. L’allenatore della Lazio si deve adattare alle caratteristiche dei suoi e mettere una squadra offensiva. I biancocelesti devono cercare di far male subito, poi durante la gara ci sono più partite e dovranno sapersi adattare. Non devono subire, soprattutto all’inizio, loro hanno attaccanti veloci. Dobbiamo fare il nostro gioco e crescere.

Dove intervenire a gennaio? Io credo che a questa rosa manchi un centrocampista. Poi magari Baroni pensa che questo ruolo possa ricoprirlo Dele-Bashiru, ma per me è più un trequartista.

Castrovilli? Intanto prendiamoci di buono quello che ha fatto vedere negli anni passati. Ha qualità tecniche importanti, che però devono essere supportate dalla condizione fisica. Va a spettato. Deve acquisire tanti ingredienti per dare una mano a questa squadra“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Pedro come Klose. Ecco che Lazio mi aspetto contro il Nizza…” (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste a pochi giorni dall’impegno di Europa League contro il Nizza:

Il messaggio che Baroni ha mandato dall’inizio è di fare un calcio offensivo, della serie ‘mi difendo attaccando’. E’ chiaro che non puoi reggere il ritmo per tutta la gara, per questo poi allena la difesa nella sua metà campo. La Lazio quando si abbassa diventa un 4-4-2; quando esce Lazzari a destra, o Tavares a sinistra, il centrocampista spacca la linea.

Gara di Torino? Noi dopo il gol ci siamo abbassati ma abbiamo subito solo un’occasione, di Ilic su calcio d’angolo. Ci sta contro la prima in classifica, per ottenere il risultato. ma la prova è stata buona in entrambe le fasi, Rovella per esempio era sempre al posto giusto nel momento giusto.

Che formazione mi aspetto con il Nizza? Il tecnico farà lo stesso discorso che ha fatto giovedì scorso, in base a chi ha più bisogno di recuperare. Solita staffetta Isaksen-Tchaouna? Penso che partirà il secondo ma deve capire che non deve dimostrare solo dall’inizio; anche quando subentra deve avere lo stesso spirito. L’atteggiamento che ha avuto è da ragazzino, deve essere determinato. I gesti tecnici devono essere accompagnati dalla testa. Alcune volte mi sembra più immaturo che posizionato male; dall’inizio con la Dinamo ha giocato bene, ma quando fa le cose bene poi si rilassa.

Dele-Bashiru è un giocatore che ha strapotenza fisica, con la palla al piede spacca la squadra avversaria, è una seconda punta, un trequartista e va sfruttato per questo.

Baroni ha la bravura di aver condiviso il suo calcio entrando nella testa e nella pancia dei giocatori. Ha costruito un gruppo omogeneo, anche sul piano mentale. ha creato giocatori umili che hanno fame, si equivalgono più o meno tutti. La formazione della Lazio contro la Dinamo la potevamo dare anche titolare ad inizio stagione. Qui tutti devono stare sul pezzo, pedalare, sentirsi importanti e avere una mentalità vincente. Vige la meritocrazia e questo mi piace; in questa squadra funziona perché nessuno si sente superiore.

Pedro fonte di ispirazione? Lui è ridiventato giocatore nell’ultimo mese; aveva un po’ mollato, anche di testa. I giocatori di questo calibro li devi coinvolgere sempre. Lo spagnolo i messaggi al gruppo li manda anche con il linguaggio del corpo. Ha qualità enormi, abbina tecnica a velocità incredibile; è normale che non possiamo pretendere da lui tutte le gare ad alti livelli, ma il suo consiglio lo da quotidianamente, negli allenamenti e nelle partita. Isaksen può apprendere da lui anche solo durante la partitella dell’allenamento. Un altro modello è Klose: esempio silenzioso. Tutti lo seguivano anche se non diceva una parole. Idem per Pedro, che è forte, ha vinto tanto e che può dare molto alla crescita.

Questa Lazio ha unità di intenti, si ragiona con un’unica testa. Questi sono i pregi di questo gruppo. Questa squadra deve avere fiducia e si è conquistata quella dei tifosi.

Io avevo un idolo, per come si muoveva in campo: Cruijff. A me Zeman mi ha trasformato come esterno d’attacco, sentivo i suoi consigli e poi li prendevo anche dai miei compagni, guardandoli. L’abc del calcio è tempo e spazio, abbinati alla qualità ovviamente, e io pensavo a questo. Io guardavo un po’ tutti e mi prendevo le cose migliori dai più bravi. Gianni Bui mi volle al Torino, ho fatto le giovanili lì e poi è iniziata la mia carriera.

Floriani ha gamba, ha un motore straordinario. Per me è un prospetto da Lazio, se migliora. Ha centimetri, corsa e tecnica. Deve migliorare nell’1 contro 1 dietro ma in questo Pagliuca lo sta aiutando. E’ un Lazzari un po’ più alto.

Provedel-Mandas? La bravura dell’allenatore è quella di capire quando uno sta mollando e gratificare l’altro; solo il tecnico può decidere in base a ciò che vede in settimana; probabilmente ha capito che Provedel ha bisogno di continuità per rendere al meglio. Questo discorso vale per Callejón ma anche per Immobile: se non giocavano calano. Mandas non l’avrei mandato a giocare altrove, il campionato è lungo e ci sono tante occasioni.

Quarta gara in dieci giorni? Non possiamo parlare di stanchezza, siamo all’inizio e poi pensare a questo creerebbe alibi. Non mi piace parlare di turnover, ma di scelte che il tecnico fa. La mentalità vincente si costruisce giocando. Con queste gare le energie le recuperi subito.

Tavares? Secondo me ha fatto una grande partita, ma in fase difensiva si piace un po’ troppo: questo è il difetto che deve migliorare, ma sicuramente Baroni lo ha già notato.

Viti dell’Empoli? Questa è una squadra che sta facendo bene ed è difficile da affrontare. Lui è uno di quelli che stanno facendo meglio“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, devi essere umilmente presuntuosa. Vecino un titolare aggiunto, bene Tavares, ma…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo il successo in casa del Torino:

Guendouzi lo conosciamo, per questo dicevo che da lui mi aspetto di più. Anche Isaksen deve fare meglio: ha fatto l’assist del secondo gol ma serve faccia meglio. Noslin? Credo che il gol sia importante, gli da fiducia. In una gara in cui va in campo nel finale, quando la situazione è sfalsata, va bene altrimenti deve avere campo. Così si può utilizzare gli ultimi minuti, oppure va messo come esterno.

Tchaouna ieri non mi è piaciuto molto, deve entrare meglio. Tavares è stratosferico, ha strapotenza fisica e tecnica; tuttavia, nella metà campo della Lazio deve fare meglio. In un paio di occasioni abbiamo rischiato le ripartenza.

Tanti tecnici sono bravi ma poi vanno visti in campo, nell’ambiente di lavoro. Per me Giampaolo era un allenatore bravo, ma al Milan non ha saputo esprimersi. Baroni è bravo sul campo e anche a gestire certe situazioni fuori e io queste cose vorrei che le pensassimo anche quando le cose non andranno bene.

Zaccagni così spreca più energie? No, ha il terzino che lo copre. Rovella? Anche lui è in crescita. A livello di esplosività, nel prendere palloni e pulirli ha fatto molto ben. Ha continuità di allenamento e lavoro e la squadra risponde bene, quindi è in crescita.

La gara di Firenze è stata importante anche per il tecnico, che nel primo tempo non aveva fatto cambi. Ieri le sostituzioni sono state f’aiuto.

Vecino? È tanta roba averlo. Si fa sempre trovare al posto giusto al momento giusto. Tecnicamente è bravo, se supportato dalla fisicità può fare bene in tutte le gare della stagione. È un titolare aggiunto.

In questa rosa il livello è buono, che può diventare ottimo. C’è qualità. Spesso sottovalutiamo i nostri calciatori. Il profilo di questo gruppo deve essere ‘umilmente presuntuoso‘; la Lazio deve pensare di potersela giocare con tutti, non si deve mai rallentare dopo aver fatto il primo gol.

Analogie tra me ed Isaksen? Intanto io sono destro e lui mancino. La mia qualità migliore era, dopo essermi liberato, quella di fare subito una scelta sul passaggio da fare. Questo modo di fare devi averlo ma va anche allenato. Isaksen mi è piaciuto più a Firenze, ieri non ha avuto il coraggio di puntare spesso l’avversario“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Il Torino ha qualità, ma la Lazio ha la giusta mentalità. Ricci simile a Rovella. Ma serve un altro…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste in vista della gara di domenica contro il Torino:

Vanoli è un ottimo allenatore, dà entusiamo, vuole fare le partite. Gioca con due punte davanti. Il Toro ha qualità, pensiamo a Zapata e Adams, o a Sanabria se gioca. Cerca di fare un calcio propositivo e sa anche difendersi bene. Il Toro è una squadra che tende anche a farti giocare male. Ti fa andare avanti per poi verticalizzare. E’ un tecnico che cerca di metterti in difficoltà con più uomini.

Domenica? Vita dura sia per la Lazio che per il Torino. Anche loro tendono ad arrivare sul fondo e crossare, la gara si farà molto sugli esterni.

Se Europa League e Coppa Italia incideranno? Le prestazioni importanti sono una medicina, anche in settimana, quindi non credo che gli impegni di Coppa possono incidere negativamente sulla prova di domenica. Ci sono anche cambi poi per sfruttare le carenze di alcuni giocatori. Sarà un incontro ad alti ritmi, se si abbassano le squadre soffrono, soprattutto il Torino.

Tra i partenti dei granata direi che l’assenza che si può sentire è quella di Buongiorno; è un giocatore che dietro è un fattore, fa la differenza.

Ricci e Rovella? Non vedo tanta differenze tra loro. Ricci ha fatto bene in Nazionale da play e quindi ora si parla molto di lui; Sarri lo avrebbe preso per fare la mezzala. Tra i due credo che più o meno le qualità siano le stesse, con grandi margini di miglioramento.

Noslin per me deve partire da sinistra senza tanti compiti, non credo possa stare spalle alla porta se serve un attaccante di manovra, che pulisca i palloni. Come prima punta bocciato. Va supportato perché ha qualità e alla Lazio sarà molto utile.

Ero molto fiducioso sull’avvio di Baroni per come la Lazio affrontava le gare. Il tecnico ha capito subito il difetto degli anni passati: non essere propositivi, la Lazio tirava quanto squadre retrocesse. Questa squadra ha grandi margini di miglioramenti e la mentalità è quella giusta.

Non è vero che concediamo tanto e non siamo equilibrati: ci sono stati degli orrori individuali che hanno influito sulle reti. Concedere qualcosa è naturale, è ovvio che gli avversari ci sono.

Mercato? Serve un altro Vecino. Un Vecino più giovane.“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio mentalità europea, Vecino leader nascosto. E su Noslin…” (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo il 3-0 della Lazio alla Dinamo Kiev in Europa League:

Oggi aumenta il rammarico di Firenze, vista la prestazione fatta ieri che è stata simile a quella del Franchi, anzi, a tratti anche migliore.

Con la Dinamo Kiev Baroni ha avuto risposte importanti. Buon approccio, la Lazio ha concretizzato, si è abbassata un po’ ma ha avuto la bravura e l’intelligenza di non subire. Ottime idee, nel possesso e non. Mi sono piaciti tutti.

Io voglio elogiare Vecino è stato un grande, nel ruolo garantisce tutto. C’era nelle occasioni di due gol, ha interagito con Rovella, è importantissimo. In alcune partire lui meglio di Guendouzi nel ruolo. E’ un centrocampista che ragione da trequartista, è tanta roba.

Questa squadra non ha intoccabili, tolti due o tre elementi. Anche ieri abbiamo visto che i calciatori hanno messo i dubbi all’allenatore su chi schierare le prossime volte. L’interscambiabilità dei ruoli è importante e bella da vedere.

Abbiamo delle carenze nella lettura centrale, però ci può stare perché magari i difensori hanno il compito di marcare a uomo. Subire, come nel finale dl primo tempo, avviene inconsciamente. Il tecnico avrà evidenziato tale aspetto. Questa squadra non ha una mentalità italiana, ma europea: gioco propositivo per vincere. In questa squadra intravedo qualità importante. Il materiale umano per lavorare c’è.

Noslin? Qui devono essere intelligenti tutti. E’ una ragazzo semplice, naturale. Si vede che ci tiene a fare bene. Non ha esperienze, ha il peso addosso di ciò che ha fatto a Verona e della cifra spesa dalla Lazio per lui. Mi piace come ragazzo, lo guardavamo anche all’intervallo e notavo come scrutava i compagni. Verrà fuori e ci sarà molto utile, ora è in difficoltà e va supportato. Baroni è bravo anche in questa gestione.

Dia è importante, è stato sottovalutato il suo acquisto. Se vive l’area di rigore, la vive prepotentemente. Se lo mettiamo a ragionare come trequartista lo perdiamo. Ieri abbiamo capito anche che Dele-Bashiru è un calciatore importante.

La gestione di Baroni è simile a quella di Liedholm. Non credo che non sgridi i calciatori, si arrabbierà anche, ma li fa pure sbagliare. Cerca di interagire con i loro. Similitudini con Inzaghi? Sì, ci sono ma Simone è più gestore. riesce entrare come ‘amico’; Baroni è l’istruttore.

Torino? Va affrontato tatticamente bene, devi far adattare loro a te. L’input deve essere quello di poter vincere la sfida: giocando come ieri o come domenica, la gara la vinci.

Provedel è uno dei più forti per completezza del portiere. Abbiamo un estremo difensore forte, professionale e serio. Tecnicamente è un portiere che ha tutto per fare bene. Come ogni calciatore può avere dei momenti no ma è forte nelle uscite, tra i pali, con i piedi“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Zac lo terrei sempre in campo. Dia non sposta gli equilibri. E su Noslin…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste a poche ore del match con la Dinamo Kiev:

La gara con la Fiorentina dice tanto, mi auguro ci sia una reazione positiva per la prova fatta al Franchi. La Lazio è stata superiore ad un’avversaria che lotterà insieme a lei in classifica. Serve entusiasmo e spero che l’ambiente accompagni la squadra.

Provedel-Mandas? Per me la Lazio ha una rosa che si equivale, quindi è giusto dare spazio a tutti. Credo Baroni scelga Ivan perché vuole dare un messaggio e non far arrivare che si cambia tutto.

Se gioca Pedro e non c’è Zaccagni, ok Noslin ma io credo che Zaccagni debba giocare; lui aggiunge valore e fa giocare bene anche gli altri.

Pedro centravanti? Bisogna vedere come l’allenatore vuole affrontare tatticamente la partita. Io non credo che Dia sposti gli equilibri.

Ad ogni modo penso che ci voglia entusiasmo, anche intorno alla Lazio. Una cosa è avercela con il presidente, un conto è il pessimismo dell’ambiente. La squadra sta facendo belle prove. Guardiamo le altre, come Atalanta, Roma o Inter, per esempio, non mi sembra che stiano facendo meglio dei biancocelesti. Poi tutto dipende sempre dagli obiettivi che un club si prefissa, ma evitiamo il pessimismo. Io vorrei sempre vedere la Lazio in Champions e questo è il limite che ha il presidente, non fare mai un passo avanti, ma ora è iniziato un nuovo ciclo, aspettiamo a giudicare.

Tchaouna ha delle qualità fisiche e tecniche importanti, ma è un giocatore che deve allenarsi e applicarsi. Per me ora il problema è Noslin, la sua collocazioni in campo; è un ragazzo sensibile, ha qualità L’anno scorso era in una squadra che lottava per non retrocedere, era diverso il lavoro che doveva fare.

Da ‘visionario’ credo che la Lazio stia facendo bene per quelli che sono i suoi obiettivi, il tecnico sta creando una buona mentalità ed un buon gruppo. Questi sono gli ingredienti importanti. Se poi qualcuno vuole fare il disfattista, io sicuramente non mi unisco. Guardo le prestazioni, se mi annoiano divento critico“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Non vanno fatti esperimenti in Europa League. Noslin? Mi aspetto che riposi, ecco perché…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. L’analisi dell’ex calciatore biancoceleste alla vigilia dell’impegno di Europa League:

Possibile ballottaggio Provedel-Mandas in Europa League? Ci sta far giocare il greco, anche perché lo scorso anno ha fatto vedere belle cose. E’ giusto dargli spazio, pure per tenere il livello alto. E’ importante l’alternanza. Farlo crescere per monetizzare? Ormai curiamo meno l’aspetto tecnico e più quello economico.

Fiorentina-Lazio è stata una gara aperta nel secondo tempo, le squadre si erano allungate. Siamo stati polli, nelle scelte e nella gestione; è anche vero che certe situazioni arbitrali potrebbero aver condizionato. Questo deve insegnare che le prestazioni e le potenzialità ci sono ma devono essere abbinate ad ingredienti che facciano girare bene tutto.

Se Baroni punterà sui titolarissimi domani? Se parte con loro non ci saranno alibi; il tecnico ha entusiasmo, non vuole lasciare nulla al caso. Il suo esordio? Sarà gasato e far stare sul pezzo la squadra.

Romagnoli titolare domani dopo non aver giocato al Franchi? Credo che le scelte siano state fatte anche in base all’avversario: Patric magari era più veloce e andava bene contro Kean. Non penso che Baroni stravolgerà la squadra domani, ma qualche cambio dovrà farlo. Chi più e chi meno sono tutti sullo stesso livello i calciatori e l’allenatore deve tenere tutti sul pezzo; sappiamo che c’è bisogno di tutti, si cambiano 5 calciatori.

In assenza di Castellanos tornerà dal 1′ Noslin? Io mi aspetto che riposi perché non è in condizione di rendere al meglio ora e in quel ruolo; non può giocare spalle alle porte. Giocherei con Dia davanti e magari alternando gli esterni, lasciando chiaramente Zaccagni.

Isaksen? Ottima prestazione a Firenze nel primo tempo, come tutta la squadra. Deve imparare a credere di più nei suoi mezzi nella fase conclusiva.

La Lazio ha i giocatori che permettono di avere lo stesso risultato con qualità diverse. Se si vuole far crescere Isaksen nel rendimento e nel minutaggio, anche cambiare può essere una soluzione. Ormai le partite non si decidono con i titolari, ci sono molte sostituzioni.

Siamo un po’ corti a metà campo, però non si devono fare esperimenti in Europa. Come affrontare la competizione? Darei un’identità precisa e farei leggere bene questo spartito ai miei calciatori. Punto a vincere ovviamente, con dei cambi funzionali alla squadra. Valuto chi rischia di non rendere bene e traggo conclusioni.

La Lazio in campionato lotterà per entrare in Europa con Fiorentina, Roma e Torino; il livello credo sia questo, anche se ha dimostrato domenica di essere superiore ai viola“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio con due uomini in meno. E le scelte di Baroni…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Il commento dell’ex calciatore biancoceleste su Fiorentina-Lazio:

Siamo dei polli. Abbiamo dimostrato di essere superiori alla Fiorentina, dopo un primo tempo giocato bene e senza concedere.

Castrovilli è bravo ma ora non può giocare a questi livelli, è lento. Con lui e Noslin abbiamo giocato con due uomini in meno. Abbiamo creato i presupposti per segnare ma senza riuscirci. Baroni l’ha preparata bene ma lo critico in maniera forte perché a fine primo tempo doveva cambiare.

Guendouzi e Tavares non possono commettere quelle ingenuità in area. Questo ha influito, come in non cambi. Meritavi di stravincere poi il secondo tempo per due episodi hai buttato all’aria tutto. Ora serve dimenticare e ripartire.

Quella di Noslin è stata una scelta sbagliata fin dall’inizio, serve pazienza. Davanti non ha fisicità, esperienza. L’errore c’è stato dall’inizio, poi magari il tecnico non l’ha cambiato per ‘giustificare’ la sua scelta di partenza. Baroni bene nel preparare la gara, male nella scelta dei cambi. La Lazio ha giocato con due uomini in meno e ha comunque fatto una buona prestazione.

Castrovilli probabilmente l’allenatore lo ha visto bene in settimana e pensava potesse dare qualcosa in più contro la sua ex squadra. Per me il giocatore ragiona con tre secondi di ritardo, è lento di gamba e di testa al momento.

Dele-Bashiru? Non conosco le eventuali problematiche che lo tengono fuori. Tornando ai cambi, a mio avviso all’intervallo andavano tolti Noslin e Castrovilli.

Gila? Io l’avevo visto bene anche con il Verona. Ieri buona prestazione di tutti per un tempo; dopo il primo rigore ci sono state delle difficoltà. Ora non si devono abbattere ma pensare che hanno fatto bene contro la Fiorentina e ripartire“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Vedo bene Lazzari e Isaksen. Ecco chi prenderei alla Fiorentina…” (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. L’ex calciatore biancoceleste analizza Fiorentina-Lazio, in programma domani alle 12.30 al Franchi:

Contro la Viola dovremo essere bravi a costringerli a fare quello che sanno fare meno bene, ossia difendersi. Concedono ma si riabilitano subito dal momento delle difficoltà. Servirà attenzione nei primi minuti e impostare la gara; queste devono essere le indicazioni principali.

Cataldi? Tende a strafare, dovremmo stargli con il fiato sul collo.

Lazzari e Tavares? Non è vero che non difendono, io leggo dei numeri: la Lazio è la 18esima squadra per parate, quindi significa che prende pochi tiri in porta; la Fiorentina è la quarta più bersagliata, loro 15 tiri in porta, noi 6. Questo significa che difendiamo bene. Quando parliamo di equilibrio, soprattutto dopo la gara col Verona in cui non abbiamo praticamente concesso niente, mi sembra eccessivo.

Corsia destra? Lazzari e Isaksen si sposano bene in questo momento.

Domani serve una prestazione cattiva, con la fame di vincere la partita. Questi aspetti ci sono, ma non durano 90′. Accade a diverse squadre in questo momento. Con la Fiorentina ci assomigliamo.

Dodo-Tavares? Io direi che sarà più uno scontro Tavares-Quarta, li fai muovere e vai sull’1 contro 1 con Dia. Non va dato campo alla Fiorentina, serve stare alti. Far prendere la palla a Colpani che ti punta, ti complica le cose. Stesso discorso vale per Gudmundsson.

Un giocatore che toglierei alla Fiorentina? Mandragora, che posso farlo giocare in mezzo al campo. Nei costi ci può stare e ha un buon rapporto qualità-prezzo“.