Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, la motivazione e la psicologia di Sarri per costruire un gruppo vero e creare una piccola impresa” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri ci siamo un po’ preoccupati per i controlli ai quali è stato costretto Maurizio Sarri, gli esami poi lo hanno rassicurato. Gli è stata consigliata cautela per la seduta del pomeriggio, lui ha scelto di tornare subito in campo. Spavento archiviato, va bene così.

Pedro ha dichiarato l’obiettivo Champions? E’ sempre necessario distinguere le difficoltà e gli errori della società dal valore complessivo dell’intelaiatura dell’organico. Lo spagnolo ha fatto riferimento al potenziale, al materiale tecnico complessivo della squadra che, poi, ha sempre bisogno che tutto vada in una certa direzione in termini di motivazioni, mentalità, unione.

La Lazio è chiamata a fare qualcosa di simile rispetto alla stagione del secondo posto. Deve, eventualmente, essere brava ad approfittare di passaggi a vuoto delle altre. In questi giorni Sarri sta lavorando molto a livello emotivo per creare un gruppo vero, di giocatori che sono chiamati a fare una piccola impresa. Sta facendo anche un lavoro psicologico, di rapporto con i giocatori, c’è qualche sorriso in più rispetto al passato. Le prime risposte che arrivano sulla totale motivazione del tecnico sono positive. Ed anche la scelta di ieri di tornare prontamente in campo dopo gli accertamenti è un segnale che mi ha colpito”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, tutti aggrappati all’impavido Comandante: la giornata di Sarri tra controlli e campo

Sarri barcolla di prima mattina, ma nel pomeriggio si ripresenta comunque in campo, dopo mezza giornata passata a Villa Mafalda per gli accertamenti del caso. Ennesimo segnale di resistenza e forza dato al gruppo da un Comandante vero. Spavento ieri, più fra i tifosi per i rumors di un ricovero che per le reali condizioni di Mau. Il tecnico non si sentiva al top al risveglio, è vero, ma secondo il club le visite di routine erano già preventivate dopo le difficoltà cardiache post-polmonite e Covid, riscontrate sei anni fa, ai tempi della Juventus. Ieri l’allenatore ha così disertato la prima seduta (guidata dal vice Ianni) per sottoporsi a una serie di esami più approfonditi rispetto a quelli di semplice idoneità, sostenuti venerdì scorso a Formello. Vanno tenuti sotto controllo gli acciacchi dei 66 anni, pesano le tante sigarette e il caldo torrido di questi primi giorni di ritiro, nonostante il micro-clima del centro sportivo. È chiaro che la pressione può salire e il battito essere accelerato.

Ieri, una volta finiti i primi controlli di routine, Sarri non ha però voluto sostenerne altri, con il rischio di perdersi anche l’allenamento pomeridiano. Così alle 15 il ds Fabiani lo ha raggiunto in clinica per riportarlo in macchina a Formello. Alle 18.05, Mau era già a bordocampo, impavido sotto il sole, a guidare la sesta seduta della preparazione, con un altro breve discorso motivazionale per il gruppo.

Tifosi preoccupati per la sua salute, anche perché intravedono Mau più magro al suo ritorno a Formello. In realtà, quello è solo un aspetto positivo: negli ultimi mesi il tecnico si è allenato tutte le mattine fra palestra e piscina a Castelfranco e ha perso peso. È carico e stavolta non permette che nulla possa intralciarlo nel suo lavoro. Anche per questa voglia, tutti ora si aggrappano a Sarri come il salvatore della Lazio.Il Messaggero

Categorie
CALCIOMERCATO

Insigne oltre al blocco: aspetta la Lazio fino a gennaio?

Retroscena di mercato: secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, la volontà dell’ex capitano del Napoli Lorenzo Insigne sarebbe quella di aspettare la Lazio anche fino a gennaio, nel caso in cui la situazione relativa al blocco del mercato non si risolva prima. Insigne vuole a tutti costi ritornare sotto la guida di Sarri, e le possibilità che ciò accada salgono di giorno in giorno.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, tifosi incredibili anche al botteghino. Ma non sono previste aperture a Formello

[…] In casa va trovato il tesoro. Lunedì sera, dopo cena, Lotito è tornato a Formello e ha parlato con Sarri, che potrà avere rinforzi solo a gennaio. Ormai tutti lo sanno, ma tutti vogliono comunque stare al fianco della Lazio. L’effetto Sarri sta sortendo risultati incredibili anche al botteghino: in una delle estati più complicate e, nonostante la contestazione galoppante (vedi il corteo dei 10mila tifosi di martedì ai Fori Imperiali), è incredibile il dato degli oltre 24mila abbonamenti sottoscritti a metà luglio, vicini agli oltre 30mila della scorsa stagione (record dell’era Lotito), ma con oltre due mesi d’anticipo. Tutti sono ai piedi di Mau e pregano per un altro miracolo dopo il secondo posto ottenuto nel primo mandato.

Non sono previste aperture ai tifosi, almeno in questa prima settimana di ritiro blindato. Guardie a ogni ingresso di Formello, ieri il club manager Bianchi ha chiesto anche ai canali ufficiali di non riprendere tutto. Domenica previsto il primo test in famiglia contro la Primavera alle 20. Il Messaggero

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Prandi: “Lazio? Folle il ritiro a Formello. Sarri unica mossa giusta in 4 anni” – (AUDIO)

Il giornalista di La7, Andrea Prandi, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per commentare il momento Lazio, la contestazione dei tifosi e il ritorno di Sarri in panchina.

“Era giusto esserci in piazza per sentire il popolo laziale, vedere chi c’ra. Stato molto bello vedere tanta Lazialità dopo mesi di arrabbiatura”.

“Ritiro senza tifosi? Io sono un boomer, prima c’era libero accesso. Era un altro mondo, penso agli anni di Zoff sulla panchina. Allenarsi a Formello resta una follia con queste temperature. Giocatori isolati nei bunker, i tifosi amano anche vedere i giocatori. E’ stato tolto anche questo. Ora il tifoso non so quale posto nella Lazio ma non credo sia nei primi”.

“Mi sembra evidente che Lotito abbia perso un po’ di pezzi. Sembrano i reali di Francia che ignoravano le proteste del popolo ai cancelli di Versailles. Mai come ora, la proprietà sia distaccata dal tifo e dalla realtà. Anche sul Flaminio è tutto fermo, il passo definitivo non avviene mai. Un progetto così richiede un investimento. Se non crescono i ricavi si scivola sempre di più”.

“Mercato chiuso? Forse dovremmo essere contenti perché la Lazio forse sarebbe stata costretta a vendere senza avere la certezza di acquistare sostituti all’altezza. Un circolo vizioso che si innesta e che rischia di farti scivolare”.

“Sarri è l’unica mossa giusta fatta negli ultimi 4 anni. Si è innamorato della Lazio, gli sono state fatte promesse non mantenute. Ciò nonostante è rimasto, facendo tutto con grande entusiasmo. Sarri farà bene, dipenderà anche se a gennaio ci saranno investimenti. Non escludo la lotta per i primi posti”.

Categorie
FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 3 – Pomeriggio: riecco il Comandante, Castellanos già pronto, Dele con Guendo e Rovella

FORMELLO – Maurizio Sarri al centro del ring, al posto di comando dopo il breve congedo di questa mattina e gli accertamenti clinici del primo pomeriggio. Dopo le rassicurazioni del club poco dopo aver lasciato Villa Mafalda alla conferma del campo. Il tecnico toscano ha regolarmente diretto la seconda seduta del giorno. Sospiro di sollievo o eccesso di allarme nell’estate dei contrattempi, delle notizie che turbano i tifosi, del caldo e blindato ritiro fatto in casa. Il Comandante a braccia conserte, cammina su e giù, scruta e pensa, tiene a rapporto tutto il gruppo dopo esser sbucato dallo spogliatoio che porta al campo Fersini. E’ subito ripartito il laboratorio, bene così, via i brutti pensieri e spazio alla prevista seduta di lavoro tecnico-tattica. Alla quale, dopo una prima parte di lavoro a parte, non ha partecipato del tutto Castellanos. Ma la buona notizia è che l’argentino è tornato subito in gruppo. Altro pericolo scampato, il problema muscolare è già rientrato, nelle ultime ore è stato gestito in via precauzionale. Al suo posto in uno dei due schieramenti Noslin, contrapposto a Dia, con l’inserimento di Saná sulla sinistra. 

Lavoro personalizzato per Patric, Zaccagni e Gigot. Out Hysaj. Belahyane ancora testato come mezzala, in cabina di regia gli vengono costantemente preferiti Rovella e Cataldi. L’azzurro con Guendouzi e Dele-Bashiru oggi erano uno dei due terzetti di metà campo. 

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Un’altra estate monotona per la Lazio. Ai tifosi che hanno manifestato dico…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Manifestazione dei tifosi della Lazio? C’è poco da commentare, viviamo da 5-6 anni estati analoghe, forse questa ancora peggiore in virtù dei limiti di operatività del club. Le nostre estati sono sempre uguali, mancherà interesse fino a quando non ripartirà il campionato. Purtroppo siamo condannati a fare questo, per ambire e sognare dovremo vedere dell’altro. Avendo poco fatturato abbiamo questi problemi, anche se dal punto di vista patrimoniale rischi non ce ne sono. Questa gestione non ha mai avuto sofferenze economiche, ma questa è una monotonia per la nostra società. Dovrebbe prendersi dei rischi di azienda o avere uno scouting disumano, ma di passività non ce ne sono. Ai 10mila di ieri vorrei dire che la disapprovazione è giusta e legittima, ma non si corrono rischi importanti.

Pedro ha parlato di obiettivo Champions? Può essere legittimo, nella passata stagione, fino all’ultima giornata di campionato, la Lazio si è giocata il quarto posto. Penso che la squadra possa stare lì, ma la difficoltà riguarda il numero di pretendenti di squadre che anno quella ambizione”.

Categorie
NEWS RITIRO ESTIVO

Lazio, spavento Sarri poi il club rassicura: “Regolarmente in campo nel pomeriggio”

Un piccolo spavento per Maurizio Sarri. Il tecnico della Lazio si è sentito male in mattinata ed è stato costretto a recarsi a Villa Mafalda (Roma). Non è stato ricoverato ma è rimasto sotto osservazione per tutti gli accertamenti del caso. Il Comandante sembrava dovesse rimanere in clinica per accertamenti ma negli ultimi minuti è stato dimesso e quindi potrebbe dirigere l’allenamento del pomeriggio. La conferma da parte del club biancoceleste che ha rassicurato: “Il Mister Sarri sta rientrando a Formello e, come da programma, alle 18.00 sarà regolarmente alla guida dell’allenamento. Ha svolto stamattina una visita di idoneità approfondita, più completa rispetto agli esami effettuati dai calciatori al Training Center”.

Categorie
DICHIARAZIONI RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 3 – Lazio, Pedro: “Sarà difficile ma puntiamo la Champions. Su Sarri e il rinnovo…”

Pedro a LazioStyle dopo l’allenamento mattutino

“Il rinnovo, la conferma alla Lazio? Molto contento di essere un altro anno qui. La verità che sono molto gradito a tutti, ci aspetta un anno difficile, ma dobbiamo lavorare tutti per raggiungere gli obiettivi.

I primi giorni sono sempre difficili, perché è passato del tempo, ma alla fine penso che con l’ambizione dobbiamo lavorare forte e insieme e andare avanti in questo nuovo anno.

Com’è cambiata la preparazione estiva? Cambia tanto, quando sei più esperto devi lavorare un po’ di più, è vero che mi sono allenato in tanti posti per essere un po’ in forma. Ma quando comincia è sempre un po’ difficile perché non lo stesso allenarsi con la squadra. A volte costa tanto, ma penso che sia normale. Abbiamo due tre settimane di lavoro forte, per avere una condizione ottima poi vediamo come arriviamo sul campo a inizio stagione.

Prima si lavorava su altri aspetti. Prima si lavorava più su aspetti tattici, oggi più sul lavoro fisico. In dieci anni è cambiato, ma è normale: a volte si fa un lavoro più tecnico o al volte più fisico, anche perché ci sono tanti impegni oggi, e si lavora sulla prevenzione dell’infortunio e sul fisico, dati gli impegni ravvicinati sul calendario. Adesso costa recuperare invece

Oggi si fanno tre quattro blocchi di corsa, io prima non lavoravo cosi, è un’idea diversa di calcio, ora è tutto molto più controllato. È difficile perché è un lavoro molto esigente e fisico perché prima non era così. Pure la tecnologia fa questo, prima ora si vedono tanti dati, mentre prima no.

La mia esperienza fuori dal campo? Penso che sia importante, sono il giocatore più esperto, ho vissuto tante cose nel mondo del calcio e penso possa dare un aiuto ai giocatori più giovani, ho l’ambizione di aiutare la squadre con l’idea che insieme possiamo fare cose grandi. L’anno scorso abbiamo perso un po’ di ambizione, siamo calati e poi abbiamo finito male. Dobbiamo ritrovare quell’entusiasmo che avevamo a inizio stagione. Abbiamo l’opportunità magari di non giocare l’Europa, avendo tutta la settimana per preparare la partita. Per fare un bell’anno, dall’altra parte può essere un anno difficile dato che siamo abituati a giocare l’Europa.

Alla Lazio è arrivato Sarri. È sempre buono avere Maurizio, lo conosciamo tutti qui, è un allenatore con un carattere forte, è una buona opzione lavorare con lui. Sta provando tanto anche i giocatori che non conosce. Oggi abbiamo un livello in cui possiamo essere lì: per raggiungere l’obiettivo Champions.

Se possiamo competere in Europa? È molto difficile, abbiamo avuto una stagione in cui ci sono 8/9 squadre che competono per lo stesso obiettivo, è molto complicato. La serie A è un campionato difficile. Se vogliamo fare un passo in avanti dobbiamo puntare al massimo, sull’Europa.

Il mio ruolo nel tridente di Sarri? Sul tridente è difficile, l’anno scorso era dentro sempre la punta. Lui lavora pure su questo, l’unica cosa importante è che posso fare il trequartista o l’esterno, ma vediamo, sarà difficile, ma sono sempre disposto a dare il contributo alla squadra. Voglio lavorare su come aiutare la squadra.

Se quando subentro cambio ritmo alla partita e quanto indice la testa? Molto, è un altro stimolo per i giovani, è difficile per chi sta in panchina poi entrare. Penso che ci sia un lavoro mentale molto forte, bisogna sfruttare ogni minuto. Le opportunità passano, bisogna essere concentrati, è una questione mentale. Non è facile.

Ci sono giocatori a cui costa di più, mentre c’è chi entra subito in questa mentalità. Penso che si debba avere un po’ di pazienza con i giocatori giovani. È un meccanismo che uno deve mettersi in testa per aiutare la squadra.

La mentalità è fondamentale. Se sei concentrato sull’allentamento poi sei in partita, si può sbagliare ma se sei concentrato la questione cambia, devi stare sempre sul pezzo. L’obiettivo è lavorare tutta la settimana per arrivare bene in partita. La partita di vince ancora prima di entrare in campo, ci possono essere errori imprevedibili, ma si deve reagire, e devi essere pronto e concentrato.

La risposta dei tifosi? Sono un forza importante per noi, danno un supporto forte. Abbiamo finito molto molto male lo scorso anno, ma deve essere uno stimolo per ognuno giocare davanti ai tifosi in casa. Sono una forza per noi.

Fabregas a Como alla prima di campionato? Sta facendo un lavoro molto impressionate. È giovane, ma ha un’idea molto chiara di gioco, ha dato fastidio a tutti. Sarà una partita molto difficile per noi. Hanno fatto un progetto di crescita con giocatori giovani. Mi aspetto una partita difficile.

Le vacanze fanno bene alla testa e al corpo per risposare, ma dopo questo la stagione è iniziato. Ci dobbiamo mettere in testa che sarà una stagione difficile.

La mia fondazione? Facciamo tante cose, la cosa importante è aiutare le persone per trasmettere i valori ai bambini, come la solidarietà, ambizione, essere una buona persona e rispettosa. Niente arriva senza costanza, o come i tanti valori che stanno dietro al calcio o allo sport. Vogliamo trasmettere quello e aiutare le persone e i bambini. Lavoriamo con i centri medici, con tante scuole, alla fine è importante aiutare le persone in questo momento: un momento difficile per tutti per com’è oggi la vita, ogni giorno più cara, e per le famiglie è sempre più difficile avere i soldi o semplicemente anche vedere una partita di calcio. Sono contento di aiutare. Lavoriamo con tante famiglie in difficoltà che non hanno risorse. In tutte le canarie lo facciamo. Lavoriamo con i centri medici con bambini con il cancro, abbiamo aiutato i centri medici a creare sale pediatriche, o aiutiamo coloro che non riescono a fare la spesa, o per coloro che non sono riusciti ad andare a scuola”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Rovella solido al centro del progetto-Sarri: ora lavora per migliorare il palleggio

Uno dei punti fermi di Sarri è sicuramente Rovella e il centrocampista vuole farsi trovare pronto per la nuova stagione.

Lui ama la Lazio e i laziali amano lui: Rovella in poco tempo ha conquistato tutti, in campo e fuori. Anche Sarri lo apprezza molto e lo ha reso uno degli inamovibili della rosa.

Il tecnico toscano ha sempre speso parole al miele per il suo centrocampista ed ora più che mai lo ha reso un punto di riferimento della squadra. Come evidenzia Il Messaggero infatti, l’immagine eclatante che testimonia tutto questo è il sorriso di Rovella al fianco di Mau come un fido discepolo, di nuovo solido al centro del progetto. Lo spauracchio dell’Inter sembra sfumato, la clausola rescissoria da 50 milioni scadrà il 31 luglio.

Nicolò, si legge, è tornato prima a Formello, ulteriore segno di
quanto ci tenga davvero a rimanere alla Lazio. Mau aveva inserito Rovella in una lista di nomi per sostituire Leiva
come vertice basso: “A Nicolò manca ancora un po’ di palleggio – le parole di Sarri a Castiglione della Pescaia – ma avevo detto che dopo cinquanta partite come play sarebbe diventato un top”.

In ritiro, conclude il quotidiano, il tecnico è convinto di poter migliorare anche l’ultimo fondamentale con l’addestramento. Il regista ventitreenne lo sta ascoltando per migliorare anche la velocità di pensiero e le verticalizzazioni del gioco.