Il Sassuolo sta ultimando la preparazione prima di partire per Roma. Alessio Dionisi parlerà domani (alle 17) in conferenza stampa, non è detto che Sarri faccia lo stesso. Il tecnico dei neroverdi ha un solo, grande dubbio di formazione: Domenico Berardi. L’esterno ha lasciato in anticipo (esattamente come Immobile) il ritiro della Nazionale dopo la disfatta contro la Macedonia del Nord. Berardi ha un fastidio all’adduttore, niente di serio, ma la sua presenza – visti i tempi stretti – è da considerare in dubbio. La conferenza stampa di Dionisi sarà sicuramente indicativa, esattamente come il lavoro sul campo di oggi pomeriggio.
ROME, ITALY - SEPTEMBER 01: Mattia Zaccagni of SS Lazio during the training session at the Formello sport centre on September 01, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
Termina la giornata di allenamenti a Formello. Sarri ha chiuso la seconda seduta odierna lavorando sulla tattica. Non ci sono grandi dubbi in vista di sabato 2 aprile, quando la Lazio ospiterà il Sassuolo. L’assenza di Pedro (squalificato) assegna automaticamente le due maglie ai lati di Immobile: Zaccagni e Felipe Anderson. Luis Alberto, Leiva e Milinkovic in mezzo al campo, per Sarri possono esserci pochi margini di manovra anche dietro. Luiz Felipe è alle prese con una distorsione al ginocchio, Radu non si vede a Formello da – ormai – tre settimane. Per l’italo brasiliano si coltivano poche speranze, ma verrà monitorato costantemente fino alla vigilia. Vista l’abitudine di Patric, ormai, a giocare al centro della difesa, è probabile che Sarri non forzi i tempi per rimetterlo in campo contro i neroverdi. Davanti a Strakosha Patric e Acerbi. A destra Lazzari parte favorito – come Marusic, ma a sinistra – su Hysaj. Il terzino albanese non ha lanciato segnali positivi nel derby. La ripresa è prevista per le 15.30, domani pomeriggio.
“Punterei ancora su quelli della Lazio, se dovessi scegliere fra i due. Immobile fa ancora la differenza, più di Scamacca. Da solo fa 30 gol a stagione. I giocatori della Lazio hanno dimostrato anche in Europa il loro valore, quelli del Sassuolo sono ancora in fase di lancio. Il tridente ideale? Immobile al centro, Berardi e Raspadori a destra e sinistra. Sarebbe un tridente veramente molto importante, la profondità di Ciro, i movimenti e gli inserimenti di Raspadori e il mancino di Berardi in mezzo al campo, rientrando. Erano 60 anni che nessuno vinceva ripetutamente a San Siro contro Milan e Inter, oltre che a Torino con la Juventus. Credo che sia la classica situazione in cui il giocatore trova stimoli ulteriori e motivazioni forti. Ovviamente, di base, c’è una qualità importante”.
FORMELLO – Prima seduta di giornata senza novità per il gruppo di Sarri. Solo conferme negative riguardanti le condizioni di Luiz Felipe e Radu (fascite plantare). Assenti anche questa mattina per i rispettivi problemi: non di grave entità quello del brasiliano che prosegue un lavoro personalizzato in palestra per smaltire la distorsione al ginocchio. Non sono interessati i legamenti, non ci sono lesioni, ma il match di sabato è alle porte ed allo stato attuale Patric è sempre più certo di una maglia da titolare al fianco di Acerbi.
NAZIONALI
Il centrale azzurro tornerà a disposizione nelle prossime ore, così come gli altri nazionali che hanno terminato i propri impegni internazionali (Milinkovic, Hysaj, Strakosha, Romero, Marusic e Kamenovic). Già nel pomeriggio dovrebbero esserci delle new-entry che permetteranno a Sarri di iniziare a lavorare in modo più approfondito dal punto di vista tattico.
La 31ª giornata di Serie A TIM Lazio-Sassuolo, in programma sabato 2 aprile 2022 alle ore 18:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Antonio Rapuano (sez. Rimini).
Assistenti: Luigi Rossi- Orlando Pagnotta
IV uomo: Manuel Volpi
V.A.R.: Daniele Orsato
A.V.A.R.: Giorgio Peretti
Il direttore di gara classe 1985 ha arbitrato due incontri della Prima Squadra della Capitale: le gare risalgono al marzo 2021, quando Rapuano diresse la gara tra Lazio e Crotone (terminata 3-2, ndr), ed allo scorso novembre, con il tris dei biancocelesti alla Salernitana.
FORMELLO – Meno quattro giorni al Sassuolo, la settimana di lavoro della Lazio entra nel vivo con un lavoro di carattere atletico ed una partitella in famiglia decisa dalle reti di Immobile e Felipe Anderson. Saranno loro a guidare l’attacco contro la squadra di Dionisi. Lo faranno con Zaccagni (Pedro è squalificato) che questa sera chiuderà in Turchia la parantesi azzurra. Dovrebbe trovare spazio nella ripresa, a differenza di Acerbi che dovrebbe fare coppia con Chiellini.
PATRIC SI SCALDA
Sarri incrocia le dita, visto che il suo reparto difensivo potrebbe fare a meno già di Luiz Felipe e Radu. Il brasiliano è alle prese con una distorsione al ginocchio che anche oggi non gli ha permesso di lavorare in campo. Protocollo personalizzato in palestra per lui ed anche per il romeno che continua a combattere con la fascite plantare. Patric è in rampa di lancio per una maglia da titolare al centro della retroguardia, mentre Lazzari e Marusic sono i candidati principali per le fasce. Il montenegrino, reduce dagli impegni della sua nazionale, tornerà a lavorare domani in campo (doppia seduta). Intanto, a proposito di nazionali si è rivisto Cabral, mentre Milinkovic, Hysaj, Strakosha, Romero e Kamenovic (in gol con la Serbia Under 21) rientreranno alla spicciolata.
“La Lazio è in grado di soddisfare l’aspettativa di un secondo anno di Sarri importante? E una domanda che apre un tema già sviscerato. E’ la cosa che più mi preoccupa, non mi sento di rassicurare molto. La risposta è già nella domanda. Ci rendiamo conto da soli che visto i tanti cambiamenti che ci saranno si potrebbe andare incontro ad un altro anno di costruzione. La difesa sarà smantellata, portieri compreso. Sarri vuole anche un terzino sinistro, Sarri sta parlando conEmerson Palmieri. Chiaro che poi vanno trovati gli accordi per un giocatore sul quale c’è anche la Juve. A centrocampo c’è sempre un rapporto alterno con Luis Alberto. Milinkovic è uno dei pochissimi grazie al quale puoi incassare, mentre Leiva andrà via a scadenza. Stiamo parlando di due settori del campo su cui Sarri si è molto concentrato. E’ evidente che ci sarà bisogno anche nel prossimo anno di un po’ di tempo, a meno che non ci sia un miracolo che permetterà a Sarri di avere tutti i nuovi arrivi già in ritiro”
Mister Sarri sta lavorando per preparare la prossima sfida di campionato: al rientro dalla sosta infatti, la Lazio affronterà in casa il Sassuolo (sabato alle ore 18.00) ed i biancocelesti si sono ritrovati a Formelloieri per la consueta seduta d’allenamento, attendendo nei prossimi giorni il rientro di tutti i calciatori impegnati in Nazionale.
Dal ritiro degli Azzurri però è arrivata una brutta notizia per i biancocelesti: come riporta Il Tempo, Luiz Felipe è tornato con una distorsione al ginocchio e difficilmente recupererà per la gara in programma contro i neroverdi. Le condizioni del difensore, che ha lasciato domenica Coverciano, verranno valutate in settimana, in vista della ripresa della Serie A. Il Tempo
Dopo aver lasciato il ritiro della Nazionale, Ciro Immobile quest’oggi s’è regolarmente allenato in gruppo alla Lazio in vista del prossimo match di campionato contro il Sassuolo. Gruppo ridotto quello a disposizione di Sarri in attesa del rientro degli altri nazionali. Questi i presenti: Patric, Pedro, Moro, A. Anderson, Basic, Leiva, Lazzari, Luis Alberto, Felipe Anderson, Cataldi, Akpa Akpro e, appunto, Immobile.
LUIZ FELIPE E RADU DA RECUPERARE
Ancora assente Stefan Radu, sempre alle prese con la fascite plantare che l’ha estromesso dalle gare con Venezia e Roma. Sarri conta di rivederlo in campo tra domani e dopodomani per poi valutare le sue condizioni in ottica Sassuolo. Ai box anche Luiz Felipe, rientrato dagli impegni azzurri con un problema al ginocchio. Si tratta di un trauma contusivom in caso di forfait contro Scamacca e soci ci sarà Patric. L’unico dubbio tecnico della settimana riguarda l’attacco: due maglie per Zaccagni, Pedro e Anderson: dipenderà anche dalle condizioni dell’ex Hellas ancora impegnato con l’Italia.
“Se non dovesse vincere lo Scudetto, per lui, sarebbe un passo indietro notevole. Qualcosa ancora manca, per stare a grandi livelli, ma ci sono ancora nove giornate per l’Inter per rimediare. Nella testa del tifoso comune, ne uscirebbe forse ridimensionato. Allenare una grande squadra è una grande occasione, nonostante i nerazzurri abbiano perso giocatori importanti. Aveva staccato Napoli e Milan, sembrava tutto scontato e invece la flessione li ha rimessi in corsa in campionato. Questo è un campionato particolare, non c’è continuità e tante big hanno fatto un percorso altalenante. Fino all’ultimo saremo lì, ci sarà una battaglia serrata. Il Napoli veniva dal quinto posto, sta facendo grandi cose. Chiaro che lo stesso discorso non lo si può fare per l’Inter visto che sono i campioni in carica”.
RISCHIO CROLLO PER LA LAZIO
“La partita col Sassuolo sarà decisiva. Se non vinci, anche un pareggio sarebbe un risultato molto negativo. La Lazio deve rialzarsi subito, non c’è tempo da perdere. Vediamo anche che tipo di finale di stagione faranno le seconde linee, sono curioso di capire per esempio quanti minuti avrà Basic. Atalanta, Roma: la battaglia sarà tosta fino alla fine, ma adesso la Lazio ha la necessità di mettersi alle spalle il derby. Purtroppo la sosta non aiuta, ingigantisce l’errore nella stracittadina e non ti permette di resettare subito. Campionato livellato, in ogni caso. Ci sarà grande incertezza fino alla fine anche per i piazzamenti europei”.
IMMOBILE
“Ho sentito che potrebbe essere capitano dell’Italia. Questo da responsabilità, ma anche serenità, un premio per ciò che ha fatto negli anni. L’impegno non è mai mancato, poi dipende anche dalla squadra e come lavorerà per lui. Non si risparmia mai”.