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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Carichi ma a metà strada. Ora conta solo il derby, dobbiamo trasmettere ai nuovi…”

Il capitano, Mattia Zaccagni, ai microfoni di Lazio Style Channel:

E’ stato un anno positivo. Mi porto dietro tante soddisfazioni: dal gol con la Nazionale in estate, alla fascia da capitano e la maglia numero 10 della Lazio.

La mattina dopo la gara con l’Inter abbiamo parlato tra noi e il mister subito ci ha detto che in quel momento si sarebbe visto se siamo o meno una squadra, ma siamo stati uniti e si è notato sul campo.

Siamo a metà del nostro percorso, c’è tanto lavoro da fare, molte partite ci aspettano però noi siamo carichi, stiamo bene, stiamo vivendo un momento positivo e pensiamo alla gara di domenica.

Il girone di andata dello scorso anno è stato negativo, il ritorno no ma è stato valutato sulla base di quello che avevamo fatto prima.

La gara da cancellare del 2024 è quella con l’Inter. Mi ricordo quando sono tornato a casa dopo la partita, non riuscivo a dormire, non mi davo pace e da capitano è ancora più brutto. La sfida da rivivere invece direi con del’Italia.

In questo momento mi sento di dire che noi squadra siamo una cosa unica con i tifosi, si percepisce questa alchimia e ciò è bello perché ti aiuta anche in campo. Questo ti spinge a dare qualcosa in più. Non è facile creare questo legame, ci vuole del tempo.

Sono arrivati ragazzi talentuosi che stanno lavorando bene e si sono ambientati subito. Noi più’vecchi’ cerchiamo di aiutarli per raggiungere gli obiettivi. Grande lavoro del direttore e di Alberto (Bianchi ndr), si sono presi grandi responsabilità.

Il nuovo anno inizia con i botti. Sappiamo che partita è il derby, sappiamo anche che ci sono tanti ragazzi nuovi quindi dobbiamo trasmettere cos’è per noi e per il popolo biancoceleste questa sfida. Subito dopo l’Atalanta ci siamo messi con la testa alla gara di domenica.

Sentiamo la fiducia dei tifosi. Loro ce la danno perché é raro che sbagliamo l’atteggiamento e sono contenti di questo.

Noi l’obiettivo ce l’abbiamo in testa. In questo momento è il derby, l’unica cosa che conta. Vogliamo dare una gioia ai nostri tifosi.

Auguro a tutti i tifosi buon anno e spero inizi con il botto.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Infortunio Vecino? Fortuna per il tifosi, sfortuna per Lotito. Ecco perchè…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

L’infortunio di Vecino è una fortuna per i tifosi della Lazio che invocano da tempo un rinforzo a centrocampo. E’ una sfortuna per Lotito che, malgrado le voci di mercato, probabilmente non era convinto di muoversi a gennaio. Lo storico di questa società, in tal senso, parla molto chiaro. Ora la società dovrà prendere almeno un centrocampista e deve riuscirci anche in tempi brevi, senza aspettare l’intero mercato in attesa di condizioni economiche più favorevoli. Un rinforzo è il minimo. Gli infortuni, come le squalifiche, fanno parte del gioco. Le parole di Lotito sul mercato di circostanza? Lo speriamo, ma i fatti spesso le hanno confermate”.

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DICHIARAZIONI

Rovella: “Chiediamo scusa ai tifosi, abbiamo fatto una figuraccia. Ora bisogna…”

Al triplice fischio di Lazio-Inter Nicolò Rovella è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel per commentare la pesante sconfitta:

Non si può dire nulla oggi, chiediamo scusa ai tifosi, abbiamo fatto una figuraccia. C’è tanta rabbia, siamo delusi. Bisogna essere bravi a ripartire, si deve vedere la squadra, ora deve venire fuori il gruppo. I nostri tifosi sono sempre fantastici, la loro reazione ci ha dato tanta forza per la partita di Lecce. Chiediamo ancora scusa per quello che abbiamo fatto stasera. Avevamo approcciato bene la partita, poi dopo il primo gol non so cosa è successo.

Bisogna incassare e ripartire ancora più forti facendo vedere il gruppo che siamo. In questo momento si vedono gli uomini. Tutti i campi in Serie A sono difficili, compreso quello di Lecce. Dobbiamo andare lì cattivi e forti”.

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TIFOSI

Ajax-Lazio, nota del club per la trasferta di Amsterdam

Si ricorda ai sostenitori biancocelesti che nella gara di UEFA Europa League tra Ajax e Lazio è precluso, su disposizione delle autorità locali, l’accesso al settore ospiti. Ai tifosi presenti nella Capitale olandese si segnala che l’Ambasciata italiana ha istituito una cellula consolare presso l’istituto italiano di cultura – Keizersgracht 564, 1017 EM Amsterdam – a circa 10 Km dallo Stadio a cui potersi rivolgere in caso di necessità.
Fermo restando l’incessante opera diplomatica della scrivente società verso le autorità olandesi al fine di recuperare le spese sostenute dai tifosi, si consiglia di non viaggiare verso Amsterdam e, a coloro i quali siano già sul luogo, di mantenere un comportamento collaborativo e di rispetto delle prescrizioni delle autorità locali e non rispondere a potenziali provocazioni da parte di pseudo tifosi locali.
La stessa S.S. Lazio ha istituito presso l’hotel Van Der Valk Amstel, Joan Muyskenweg 20, Amsterdam, un gruppo operativo a cui rivolgersi in caso di particolari emergenze che sarà attivo da questa sera sino alle 19:00 di domani 12 dicembre. Decorso tale orario il gruppo operativo si trasferirà presso lo stadio, dove sarà attivo sino alla conclusione dell’evento e comunque fino a cessate necessità.

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AVVERSARIO EUROPA LEAGUE

Amsterdam, la risposta del sindaco: “Nessun motivo per risarcire i tifosi della Lazio”

Continua a far discutere la situazione legata ad Ajax-Lazio. Come ormai noto da tempo, in occasione della gara di Europa League del 12 dicembre, il club biancoceleste dovrà fare a meno dei propri tifosi. La trasferta in terra olandese è infatti stata impedita ai sostenitori capitolini. A generare rabbia, giustamente, non è solo il divieto ma soprattuto la tempistica. La decisione di proibire l’accesso ai tifosi bianocelesti alla Johan Cruijff Arena è infatti arrivata settimane dopo la messa in vendita dei biglietti per la gara (esauriti dopo pochi minuti). I tifosi laziali si ritrovano ora, inevitabilmente, privati di un loro diritto: dopo aver speso soldi per aereo, biglietto dello stadio e in alcuni casi hotel. In merito alla questione risarcimento, chiesto a gran voce anche dalla Lazio in quanto società, si è espressa Femke Halsema (sindaco di Amsterdam), con una lettera spedita al Presidente Claudio Lotito.

“La decisione delle autorità di Amsterdam di non accogliere i tifosi della SS Lazio si basa sulle informazioni e sulle esperienze a disposizione dell’organizzazione di polizia. L’impatto e la gravità degli eventi accaduti nella nostra città sono stati presi in considerazione in questa decisione. La mia decisione si basa sul concreto timore di turbativa dell’ordine pubblico, non vedo alcun motivo per risarcire altri danni. I biglietti per i settori in trasferta, che erano già stati emessi per i tifosi della Lazio, saranno bloccati e potranno essere restituiti. Non ci sono spese per i sostenitori declub”.

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TIFOSI

Napoli-Lazio, stop del Prefetto ai laziali

Brutte notizie per i tifosi della Lazio. In vista della super sfida di Napoli, dove la squadra di Marco Baroni affronterà la formazione allenata da Antonio Conte, il Prefetto del capoluogo campano ha disposto il divieto di trasferta per i residenti nella regione Lazio, dopo le valutazioni espresse dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive.

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto ufficialmente il divieto di vendita dei biglietti per Napoli-Lazio, in programma domenica 8 dicembre alle ore 20.45 al “Maradona”, per i residenti nella regione Lazio, ad eccezione dei sottoscrittori dei programmi di fidelizzazione del Napoli. A questi ultimi, però, sarà precluso l’accesso al settore ospiti. I supporters biancocelesti non residenti nel Lazio potranno acquistare i tagliandi per la partita esclusivamente per il settore ospiti e limitatamente ai sottoscrittori della fidelity card della Lazio. Un provvedimento, quello preso dal Prefetto di Napoli, che segue le valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, che ha evidenziato “il pericolo di gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica”.

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EUROPA LEAGUE TIFOSI

Ajax-Lazio, 48 ore per evitare la battaglia legale

Come riportato dal Corriere dello Sport, stanno per scadere i giorni dati dal presidente Claudio Lotito alla sindaca di Amsterdam e alla Uefa, per il divieto da parte di Femke Halsema di ospitare i tifosi laziali, nella sfida di Europa League. Il presidente Lotito, nella nota di qualche giorno fa, aveva imposto una deadline di 5 giorni.La Lazio ha richiesto il rimborso del biglietto gara, del volo e degli Hotel già prenotati. Se entro 48 ore, non dovesse arrivare risposta da parte della sindaca o della Uefa, il club biancoceleste si cautelerà nelle sedi opportune.

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TIFOSI

Lazio, esodo a Parma: il dato super dei laziali al Tardini

Esodo dei tifosi della Lazio a Parma. In occasione della sfida tra il club capitolino e il quello gialloblù, lo Stadio Ennio Tardini si prepara ad ospitare una vera e propria invasione biancoceleste. Settore ospiti totalmente esaurito, con 3500 tifosi pronti a riempirlo. A questi vanno poi aggiunti i sostenitori sparsi per i vari settori dello stadio, per un totale di circa 4000 presenze biancocelesti. Supporto importante per una squadra alla ricerca della sesta gioia consecutiva in campionato, dopo lo stop in Europa League.

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TIFOSI

Lazio, i tifosi denunciano il sindaco e la polizia di Amsterdam. Il legale: “Si muova la Farnesina”

Cresce la protesta dei tifosi laziali per la decisione delle autorità di Amsterdam di vietare la trasferta ai sostenitori biancocelesti in occasione della partita contro l‘Ajax in programma il 12 dicembre (sesta giornata di Europa League).

Penalizzati quindi i 2600 che hanno acquistato i biglietti della gara, messi in vendita il 14 novembre, e hanno già da tempo prenotato voli e hotel.

Si va così organizzando una class action di 500 tifosi che hanno affidato all’avvocato Giacomo Marini il mandato per denunciare – alla Corte europea dei diritti dell’uomo e alla procura di Roma – il sindaco di Amsterdam, il capo della polizia della capitale olandese e il capo del governo di quella nazione: “Stiamo preparando la denuncia – dice il legale – perché siamo di fronte a un grave atto di razzismo e discriminazione: le autorità parlano di razzismo da parte dei tifosi laziali, ma qui è esattamente il contrario, visto che si vieta a cittadini italiani di entrare allo stadio. Non è accettabile, dovrebbe intervenire anche il governo del nostro Paese”.

Intanto è la Lazio che sta cercando di lavorare per convincere il sindaco di Amsterdam al dietrofront: la decisione delle autorità della capitale olandese hanno preso in contropiede anche la Uefa, che non ne sapeva nulla, e l’Ajax, che non c’entra con la scelta.

“Ho intenzione – continua Marini – di chiedere un appuntamento all’ambasciatore olandese a Roma e al sindaco Gualtieri: deve fare qualcosa anche il primo cittadino della Capitale, assolutamente. È una situazione che deve coinvolgere le massime autorità italiane”.

Alcuni tifosi laziali, tra l’altro, in queste ore hanno scritto sulla pagina Facebook dell’Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia per protestare contro la decisione: “È una vergogna – ha scritto un sostenitore biancoceleste – dire che i tifosi della Lazio non siano ben accetti ad Amsterdam, tanto più che migliaia hanno già comprato biglietti, prenotato voli e alberghi. A Enschede (in occasione di Twente-Lazio, ndr) un giocatore di colore della Lazio (Tchaouna, ndr) è stato oggetto di insulti razzisti da parte del tifo locale e ora ci fate la morale? Complimenti”.

Insomma tifosi laziali e la stessa società mobilitati contro il divieto imposto dalla autorità di Amsterdam, che per motivare la scelta hanno fatto riferimento ai violenti scontri avvenuti prima e dopo la gara Ajax-Maccabi Tel Aviv (manifestanti pro-Palestina contro ultras israeliani, 62 arresti) del 7 e 8 novembre. Ma hanno anche parlato del “rischio troppo alto di manifestazioni criminali di estrema destra, antisemite, razziste e di disordini pubblici. Alcuni sostenitori della Lazio sono noti per le simpatie di destra e fasciste e per le espressioni antisemite e razziste, incluso il saluto nazista, l’esposizione di svastiche e l’abuso dell’immagine di Anna Frank”.

I tifosi laziali non ci stanno a essere etichettati così – a parte la frangia estremista, i sostenitori biancocelesti sono assolutamente estranei a quegli atti discriminatori e li hanno sempre condannati, così come il club con tante iniziative contro il razzismo – e hanno deciso di reagire, ora anche attraverso le vie legali. La Repubblica

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Divieto Amsterdam, anche la UEFA sconcertata per le tempistiche. Oggi aggiornamenti…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Per il Ludogorets sono tutti disponibili tranne pochi elementi, tra i quali Tavares che sta migliorando giorno dopo giorno. Ci saranno molti cambi di formazione da parte di Baroni, vedremo come sarà impiegato Dele-Bashiru. Potrebbe essere scelto il duo di centrocampo Vecino-Guendouzi, ma ciò che lascia ben sperare è la mentalità acquisita da parte della squadra. E’ una mentalità sempre più europea.

Per quanto riguarda il divieto ai tifosi della Lazio da parte delle autorità di Amsterdam, mi aspetto degli aggiornamenti da parte della Lazio dopo la conferenza di Baroni e Marusic. E’ stata una decisione clamorosa anche per le tempistiche. Gli episodi, gli arresti e gli scontri di Ajax-Maccabi sono datati inizio novembre. Quello è stato il fattore che ha portato alla decisione, il problema e l’aggravante è che i biglietti per la gara con la Lazio sono stati messi in vendita una settimana dopo. Ora il club olandese dovrà procedere ai rimborsi, ma soprattutto c’è da gestire questa situazione clamorosa. La misura è stata talmente preventiva che fa pensare che non siano in grado di gestire l’ordine pubblico.

Ajax e UEFA non c’entrano nulla. Quest’ultima fino a ieri non era al corrente di nulla. Anche la UEFA era sconcertata per i tempi della decisione. Vedremo oggi che tipo di aggiornamenti ci saranno, ma la situazione è sconcertante”.