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DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito su Tudor: “Ero convinto che con lui sarebbe arrivata una reazione”

Claudio Lotito, presidente della Lazio, è intervenuto ai microfoni del Corriere della Sera per rivendicare la piena paternità della scelta di prendere Tudor come sostituto di Sarri, non solo fino a giugno 2024, bensì fino al 2025, con opzione per il 2026. Ecco le sue dichiarazioni: “Se l’ho preso è perché ci credevo. Altrimenti gli avrei fatto un contratto solo fino a fine stagione. Ero convinto che, come avevo detto, utilizzando bastone e carota ci sarebbe stata una reazione”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE..’ – Cardone: “Penso che Immobile resterà alla Lazio. Prossimo turno decisivo per l’Europa” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lo scorso anno Immobile non se ne andò perché venduto Milinkovic, Lotito chiese 20 milioni agli arabi e non se ne fece nulla. Questo sono club che pagano ingaggi clamorosi, ma che per i cartellini tendono a spendere meno possibile. La richiesta della Lazio è sempre uguale e dunque tra i 15 e i 20 milioni di euro. Anche se ci sono piste arabe, sono tutt’altro che percorribili al momento.

L’idea di Ciro a questo momento è che con un contratto sino al 2026 intende restare alla Lazio. Diversa la situazione di Luis Alberto che comunque non andrà certo via da svincolato.

Sono molto concentrato su Monza-Lazio e su Roma-Juventus perché secondo me questo sarà un fine settimana molto importante. Ci sono variabili da non sottovalutare come ad esempio il dispendio di energie in Europa League di Atalanta e Roma che potrebbero influire a favore della Lazio”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Petrucci: “Tudor, impatto sorprendente”. Poi sul futuro di Luis e Ciro… (AUDIO)

Il giornalista di Sky, Matteo Petrucci, è intervenuto stamattina ai microfoni di “Sei Volte Buongiorno”.

“Il primo Tudor alla Lazio? Con Javorcic lui parla in croato quindi provare a capire non è semplice. Si confronta molto in panchina ma lo fa nelle sua lingua. Rispetto a Sarri non ha pause. Cosa scriveva Sarri? Scriveva molto piccolo, ma appuntava quello che non andava per parlarne poi con la squadra. Il croato è un bel martello, anche in modo duro e parla in modo diretto”

“A livello tattico parla molto col vice  e coinvolge anche i giocatori in panchina, spiega a loro ciò che in campo non va. Le indicazioni tattiche sono rare, sono più motivazionali poi cercherò di lavorare sul croato. Da Papadopulo in poi ho vissuto tutti i tecnici dell’era Lotito”.

“Tudor ha avuto un impatto molto positivo, sono sorpreso perché ha raccolto la squadra in un momento pesante, quasi a fin stagione con un’annata quasi compromessa. Riuscire a farsi seguire dal gruppo è stato importante, la Lazio ha scelto Tudor per aprire un nuovi ciclo e lavorare con molti calciatori che potrebbero andare via non è assolutamente facile. Questo il merito principale di Tudor che ha dato spazio a tutta la rosa”.

Ascolta l’intervento integrale per sentire anche la parte dedicata al futuro di Luis Alberto ed Immobile:

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Matteo-Petrucci-02052024-e2j5dtq

Gianluca La Penna 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la tregua Guendouzi-Tudor anche per il futuro?

È stato riscattato qualche settimana fa dal Marsiglia per 13 milioni di euro, ma il futuro di Matteo Guendouzi non è ancora stato scritto. Il centrocampista francese potrebbe lo stesso chiedere la cessione in estate dopo gli screzi con Tudor. Come riporta il Corriere dello Sport, c’è stata una tregua fra i due per questo finale di stagione, che dovrà diventare pace definitiva per la permanenza a Roma del numero 8, che intanto punta a giocare più minuti possibili per strappare la convocazione a Euro 2024 con la Francia

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “La Lazio non pensa arrivino offerte per Immobile. Il prossimo anno si ripartirà da lui e il Taty” (AUDIO)

La Lazio ha messo al centro del progetto Castellanos… ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio ha messo al centro del progetto Castellanos, ma Immobile non verrà ceduto gratis ma solo a determinate cifre. C’è pessimismo sul fatto che possa accadere e quindi la società pensa che Ciro resti e dunque al massimo si prenderà una punta giovane e a poco costo da affiancare alle prime due. Ciò che chiarirà la società a Immobile è che dovrà accettare senza lamenti il ruolo che gli ritaglierà Tudor. Qualsiasi esso sia. Del resto rientrava da un infortunio, quanto poteva pensare di giocare contro il Verona?

Capisco le esigenze di bilancio della Lazio, ma secondo me il prossimo anno servirà una punta di livello oltre ai due e non un giovane.

Sono due anni che ripetiamo ‘se Ciro Immobile tornerà quello di prima’, ma gli anni passano e sono 34, non 29. Difficilmente si torna a essere come si era prima. Basandomi su quanto visto negli ultimi due anni e sapendo quanto si sia spremuto più di altri attaccanti, affermo che non si tratti di un trentaquattrenne qualunque.

In questa stagione è bastata mezza partita non giocata e l’entourage di Ciro Immobile si è scagliato contro chi non lo aveva tenuto in considerazione. Difficile dire che lui accetterebbe un ruolo da comprimario”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-30042024-e2j2bpu

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “La Lazio fa lavorare bene gli allenatori. Giusto puntare sui giovani, ma attenzione al giusto mix” (AUDIO)

La Lazio ha avuto finalmente la reazione giusta al cambio tecnico… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio ha avuto finalmente la reazione giusta al cambio tecnico. Vedendo le ultime partite non possiamo certo pensare in grande perché qualche problema c’è, ma essere vicini alla qualificazione in Europa League ci dà più soddisfazione e capacità di pianificare il futuro con il nuovo tecnico. Certo, questa estate ci sarà lavoro da fare. Dispiace che Kamada che si sta ritrovando abbia un futuro così incerto.

Impossibile dire cosa sarebbe accaduto se la Lazio avesse cambiato tecnico prima. La Lazio è una delle poche società che fa lavorare benissimo il proprio tecnico: non ci sono quasi mai intrusioni, sono rari gli esoneri, non c’è mai pressione negativa. Ora non voglio però glorificare Tudor perché per ora ha perso contro squadre di pari livello come Roma e Juve e ha vinto contro le squadre inferiori. Un cammino normale per la Lazio.

La Lazio non comprerà ultratrentenni? Scelta giusta anche se in rosa è fondamentale che ci sia un mix di giovani e di calciatori più esperti anche dell’ambiente. Non si può fare solo una squadra di ragazzini.

Se punti solo sui giovani e capita l’annata storta, poi diventa difficile risalire senza esperienza”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, promozione Taty ed Immobile al bivio: accetta la nuova condizione?

Il Taty Castellanos titolare nella nuova Lazio di Igor Tudor fa di nuovo mugugnare Ciro Immobile. I 6 gol segnati sin qui lasciano qualche perplessità sul killer instinct dell’ex Girona ma gli altri numeri sono dalla sua parte e il nuovo tecnico ha deciso di puntare su di lui per guidare l’attacco e così lo storico bomber laziale non ha più il posto fisso e non è contento. Dopo sette partite, Tudor sembra aver fatto la sua scelta, che casualmente coincide con le cinque vittorie ottenute: ogni volta che Castellanos parte titolare, la Lazio vince. Per Lotito l’attaccante da 206 gol con la maglia della Lazio resta un valore aggiunto ma è arrivato il momento di fare una scelta. Immobile ora, scrive Il Messaggero, si trova davanti a un bivio: accettare la nuova condizione oppure andare via.

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RASSEGNA STAMPA

Da Sarri a Tudor con l’Europeo nel mirino: Lazio, riecco Provedel

Ivan Provedel è fermo dal 12 marzo, da quando contro l’Udinese ha rimediato una brutta distorsione alla caviglia. Ora è finalmente recuperato e potrà finalmente scendere in campo con il nuovo allenatore. 

Come ricorda il Corriere dello Sport, dall’infortunio di Provedel sono cambiate tante cose. Quella con l’Udinese è stata l’ultima partita di Sarri sulla panchina biancoceleste. Ora c’è Tudor e una nuova Lazio, con l’augurio che in estate non ci sarà molto da rimescolare a proposito degli acquisti arrivati lo scorso anno. Giusto Rovella e Isaksen stanno faticando a integrarsi con il nuovo tecnico.

Finalmente intanto Provedel torna in gruppodopo la riabilitazione e il lavoro differenziato. Quattro giorni di allenamento gli consentiranno di far parte dei convocati della gara di sabato contro il Monza, ma Tudor deve ancora decidere se partirà titolare il friulano o Mandas. In caso rimanga in panchina, scenderà in campo dal primo minuto contro l’Empoli il 12 maggio all’Olimpico. 

Obiettivo: convocazione in Nazionale

Provedel ci tiene a chiudere bene il campionato. Restano quattro partite per riuscire nella rimonta clamorosa e il numero 94 deve anche guadagnarsi la convocazione azzurra. Spalletti chiamerà quattro portieri: Donnarumma e Vicario sono sicuri, Meret dovrebbe essere il terzo, mentre il quarto posto se lo giocano Provedel e Carnesecchi. Il 7 giugno verrà diramata la lista ufficiale. Il mercato non lo riguarderà, Lotito lo ha blindato e se ne priverebbe solo per un’offerta di 25/30 milioni.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, rebus Pedro nonostante gli elogi di Tudor

«È entrato bene, mi è piaciuto, a sprazzi sembrava quello di Barcellona, non sbaglia niente, è uno saggio»ha detto Tudor di Pedro. Un gol mangiato, un palo colpito. Igor aveva fatto entrare lo spagnolo per svoltare. A fine partita l’ha elogiato per il modo in cui si è esibito. Lo stesso Pedro ha parlato di Tudor: «Ha portato energia, la mentalità è vincente». Messaggi incrociati, ma gli scenari futuri non dovrebbero cambiare. La Lazio era intenzionata a trovare un accordo con Pedro per anticipare la separazione a giugno. Il rinnovo automatico ha prolungato il contratto fino al 2025, era in base alle presenze. Con Pedro si farà un punto nelle prossime settimane. L’ingresso con il Verona è servito per apprezzare una verve diversa, anche lui era tra i giocatori più spenti. Pesa l’ingaggio da 2 milioni più bonus, arrivare ad un accordo consensuale non è semplice. Tudor ha ribadito che molti giocatori sono adatti al suo calcio e all’idea di Lazio che ha in mente, in gran parte già vista. Pedro era sembrato uno dei più svantaggiati, il finale con il Verona gli è servito per farsi apprezzare da Tudor. Chissà che non inizi a vederlo con occhi diversi. Corriere dello Sport

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Ora la Lazio aspetta il ‘sì’ di Kamada, Lotito: “Tudor ne ha fatto un perno per il futuro”

Dalle colonne de Il MessaggeroClaudio Lotito ha mandato un chiaro messaggio a Daichi Kamada, tema caldo del prossimo calciomercato Lazio:

«L’allenatore lo sta coinvolgendo e ne ha fatto un perno per il futuro, adesso deve decidere di restare alla Lazio».

Il centrocampista giapponese è in scadenza il prossimo 30 giugno ma entro il 30 maggio può decidere unilateralmente di rinnovare il contratto con i biancocelesti per altri tre anni, ovvero fino al 30 giugno del 2027. Le sensazioni, dopo l’avvento di Tudor, restano positive ma il tempo stringe.