Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Il derby dei paradossi tattici. Kamada e Castellanos titolari, poi una maglia per Luis, Isaksen e Pedro” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

E’ un po’ il derby dei paradossi dal punto di vista tattico. De Rossi arriva e si fa ispirare dal tipo di gioco di Sarri, mentre Tudor almeno dal punto di vista del modulo adotta uno stile simile a quello di Mourinho. Sarà interessante vederlo, credo che Tudor in silenzio stia preparando una gara importante. Ci saranno solo tre giocatori indisponibili, ma tutti decisivi ed importanti anche nei derby. Chi giocherà al posto di Zaccagni dovrà garantire un po’ più di equilibrio. Non si può sostituire quel giocatore dal punto di vista della qualità, dell’uno contro uno, ma bisogna trasformare un evento negativo in opportunità”.

Per quanto riguarda le scelte di formazione…”

“Ho certezze su dieci undicesimi, il grande dubbio rimane proprio chi prenderà il posto dell’ex Hellas. Credo che Felipe Anderson giocherà sulla fascia con Marusic dall’altra parte. In mezzo al campo penso giocheranno Kamada, Guendouzi e Cataldi con il francese ed il giapponese che possono entrambi giocare sulla trequarti. Per l’altra maglia da trequartista si giocano un posto Luis Alberto, Isaksen e Pedro. In attacco Castellanos è avanti rispetto ad Immobile”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cartone-e-Stefano-Mattei-05042024-e2i0mlu/a-ab4v02b

Categorie
AVVERSARIO

Roma, De Rossi: “Carica derby e voglia di rivalsa, ma restiamo lucidi. Tudor tecnico importante, bel rapporto…”

Dopo il pareggio di Lecce, la Roma si prepara ad affrontare il derby contro la Lazio. Torna a parlare alla vigilia il tecnico giallorosso Daniele De Rossi. Queste le sue parole:

Come sta approcciando la squadra a questa partita? Quanto cambia per te da allenatore?

“Onestamente cambia. Con gli anni ero diventato bravo a gestirla. Al di là del ruolo credo sia un vantaggio dell’età, oggi mi sento abbastanza tranquillo, ovviamente emozionato. I ragazzi la stanno approcciando bene, sono sereni e lavorano forte. Cerchiamo di caricarla al punto di gestire senza andare troppo oltre per non disperdere energie troppo presto e non arrivare in campo troppo carichi”

C’è un derby in particolare che ti è rimasto dentro?

“Sono tanti. Tante notti fantastiche, altre meno belle. Se giochi 20 anni in un posto non puoi pretendere solo ricordi positivi, oggi è il primo e tendo a ripensare al primo che ho giocato, quando Mancini ha fatto gol di tacco. A fine partita pensavo di essere l’uomo più felice al mondo, è stata un’emozione bella, ero un ragazzo giovane. Sono cose che non dimentichi ma in mezzo c’è stato talmente tanto che tirare in ballo solo un episodio è riduttivo. Ricordo con piacere che nei primi lo soffrivo, entravo in campo un po’ testo ma poi con gli anni ho iniziato a giocarli. I primi 3-4 derby non li ho giocati veramente”

Si prepara più sul piano fisico o mentale?

“Devi preparare tutto, sapendo che è non una partita che avrà conseguenze normali, c’è qualcosa di diverso. Abbiamo un passato non positivo nei derby recenti. C’è voglia di rivalsa, ma senza andare oltre. C’è una partita di calcio da preparare e dobbiamo rimanere lucidi”.

Nelle ultime gare avete segnato poco. Come stanno gli attaccanti?

“Con il Lecce è stata tra le peggiori partite e abbiamo comunque creato alcune occasioni clamorose. Può succede, così come con il Sassuolo. Non ci sono problemi riguardo ai nostri attaccanti, stanno tutti bene a parte Azmoun. Non si fa comunque gol con gli attaccanti, con un solo reparto, ma con tutta la squadra. Abraham? Vediamo l’allenamento e quali saranno le direttive dei medici. Vediamo se ce lo lasciano convocare o ha bisogno di allenarsi ancora con la squadra. Con infortuni così lughi, ci sono scadenze da rispettare, oggi capiremo”

La proprietà le ha parlato del futuro?

“Abbiamo parlato molto spesso, del futuro della Roma, di quello a breve termine. Ho capito la tua domanda ma la pausa delle nazionali ci è servita per far quadrare i conti e per capire il futuro nei prossimi due mesi, che è la cosa più importante”

Che Lazio si aspetta? La posizione di Felipe può influire sulle sue decisioni?

“Non sappiamo con certezza se Zaccagni ci sarà o meno. Abbiamo poco per fare ipotesi sulla Lazio, ci concentriamo su di noi, conoscendo comunque la filosofia di gioco di Tudor, sapendo che la Lazio non giocherà per 90 minuti come giocata l’Hellas Verona perché ci vuole tempo. Ipotesi vere e proprie sulla formazione non ne possiamo fare, abbiamo visto veramente poco finora. Ci sono tante cose che tu prepari, a volte in base agli avversari fai delle scelte, ma non ci stravolgiamo per gli avversari. Potrebbe succedere qualora dovessimo incontrare giocatori veramente unici, in futuro”

Che tipo di allenatore è Tudor?

“Entrambi siamo subentrati e non abbiamo avuto tanto tempo per lavorare, abbiamo fatto pochi allenamenti, lui meno di me. Ho una grande stima nei confronti di Igor, lo ritengo un allenatore importante, con un’idea precisa. Viene da una gruppo di allenatori che ha in Gasperini il capostipite, ma è un allenatore intelligente e sa che non con tutte le squadre puo’ fare quel tipo di calcio, si adatterà alla squadra che ha trovato, almeno nel breve. È una persona che stimo e con la quale ho un bel rapporto”

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Tudor aggredisce il derby: la richiesta alla squadra

Come scrive il Corriere dello Sport, ieri prima dell’allenamento Tudor ha tenuto una lunga riunione tattica con tanto di video sulla Roma e video riguardanti gli errori commessi martedì allo Stadium. Utilizzerà questi ultimi mesi di campionato per capire quali giocatori sono funzionali al suo gioco e quali partiranno. Al gruppo è stato raccomandato coraggio, voglia di andare avanti e di provarci, di alzare il ritmo e l’intensità. La strada della Lazio è tracciata, non può essere il derby a far uscire nuovamente insicurezze e indecisioni. Il tecnico si assumerà le responsabilità di eventuali errori, ma è pronto a rischiare. Calcolerà il recupero e le energie spese nella doppia sfida contro la Juve e sceglierà la formazione di conseguenza.

Categorie
DICHIARAZIONI

Derby, Tudor in conferenza stampa alla vigilia: ecco quando

Prima conferenza stampa prima di una stracittadina per Igor Tudor. Il tecnico croato parlerà domani, alla vigilia di Roma-Lazio, alle ore 14.00 nel centro sportivo di Formello.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Grande dubbio per la sostituzione di Zac. Rovella ci prova, Patric titolare” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il titolo del giorno riguarda i dubbi di Tudor in ottica formazione derby. Tutto nasce dalla grave perdita di Zaccagni, abbiamo capito che non si tratta di una sola gara e di una semplice distorsione visto che c’è anche una distrazione del legamento. Per la fase offensiva della Lazio conta tanto, toglie nuovamente qualità ed imprevedibilità. 

La cronologia nei nostri giudizi diventa decisiva. Dopo il match di campionato con la Juventus la percezione era di grande energia ed entusiasmo, poi la prestazione in Coppa Italia è stata negativa. La somma dopo le prime due gare del nuovo tecnico non puó essere negativa. 

Luis Alberto da trequartista puro ha un po’ perso la posizione dopo un buon primo tempo, così come il resto della squadra. L’alibi della stanchezza non rende molto. Ora contro la Roma serve un mix delle cose migliori che abbiamo visto fino ad oggi. 

Rovella oggi proverà ad allenarsi con il gruppo, ma resta il punto interrogativo della reazione dopo due mesi di pubalgia cronica. Se dovesse andar bene sarebbe un recupero molto importante per tutto il finale di stagione. Patric, invece, può considerarsi a disposizione per la Roma. Patric-Romagnoli-Gila dovrebbe essere il terzetto di difesa titolare”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cardone-e-Gianni-Walter-Bezzi-04042024-e2hv70t/a-ab4rdhs
Categorie
RASSEGNA STAMPA

Tudor-De Rossi, un derby tutto nuovo. E un anno fa il romanista svolse uno stage dal croato

Igor Tudor e Daniele De Rossi, si scontreranno per la prima volta da allenatori nel derby della Capitale. Curioso il retroscena di quando, durante i primi passi della carriera da tecnico, il romanista svolse uno stage durante gli allenamenti del croato, allora allenatore del Marsiglia. Era febbraio 2023, ad assistere all’allenamento di Tudor vi erano, oltre a De Rossi, Marco Amelia, Alberto Aquilani, Andrea Barzagli, Luca Belingheri, Vincent Cavin, Simone Contran, Emilio De Leo, Daniele Di Donato, Francesco Farioli, Daniele Gastaldello, Manuel Iori, Abdoulay Konko, Filippo Lorenzon, Antonio Nocerino, Raffaele Palladino, Matteo Paro, Bruno Trocini, Felice Tufano e Gennaro Volpe. Secondo il Corriere dello Sport, il croato avrebbe insegnato il proprio calcio e raccontato storie di campo. Un derby che in qualche modo sa di passato, per guardare al futuro della stagione della Lazio.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, il primo derby di Tudor con sorpresa? C’è anche l’ipotesi Kamada-Guendouzi per sostituire Zac

Secondo quanto riporta la Gazzetta dello SportTudor si sta calando nell’atmosfera unica della stracittadina romana. Gli hanno già spiegato cosa significhi. Ma, in realtà, lo sapeva già.
Il tecnico della Lazio dovrà studiare ogni mossa con la massima attenzione, dovrà caricare a dovere i suoi giocatori (ma senza esagerare, perché altrimenti correrebbe il rischio di creare troppa pressione), dovrà pesare bene ogni singola parola nelle dichiarazioni della vigilia. Contro la Roma Tudor potrebbe inoltre escogitare qualche sorpresa. Come, ad esempio, quella di un trequartista-assaltatore (Kamada Guendouzi). Una mossa che, se confermata, renderebbe ancora più fluido il modulo utilizzato.

Categorie
INFERMERIA

Lazio, Zaccagni: l’esito degli esami. Non solo il derby, Abbate: “C’è lesione del legamento, stop di un mese” (AUDIO)

Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Mattia Zaccagni è stato sottoposto ad esami clinici e strumentali presso Paideia International Hospital. 

Gli accertamenti non hanno evidenziato fratture scheletriche a carico della caviglia sinistra a seguito dell’importante trauma distorsivo riportato nel corso della partita di ieri contro la Juventus.

Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico e strumentale quotidiano presso Lazio Lab per quantificare i tempi di recupero.

Nella trasmissione ‘NMM’, Alberto Abbate aggiunge: “Purtroppo c’è anche lesione del legamento, rischio forte di un mese di stop“. Ascolta l’audio…

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-03042024-e2htpid/a-ab4o67d
Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, Tudor ed il centrocampo del futuro: torna di moda Ilic

La Lazio, dopo la sconfitta nella semifinale di andata di Coppa Italia, pensa al prossimo derby contro la Roma ma nel frattempo, come confermato anche da Igor Tudor nel post gara dell’Allianz Stadium, alcuni pensieri vanno già alla prossima stagione, con il nome di Ivan Ilic che torna di moda per rinforzare il centrocampo. Secondo quanto riportato da Il Tempo, quello relativo al mediano del Torino rappresenta il primo nome per rinforzare il reparto centrale nelle prossima estate, con il calciatore che era già stato trattato dai biancocelesti ai tempi in cui vestiva la maglia dell’Hellas Verona, quando allenarlo era proprio Igor Tudor. L’assalto della Lazio, però, non ebbe esito positivo e il giocatore si trasferì in granata alla corte di Juric.

Categorie
INFERMERIA

Lazio, maledizione derby per Zaccagni: le opzioni di Tudor

(…) Ora Tudor deve pensare a delle soluzioni: si pensa a Isaksen dietro la punta, con Felipe Anderson esterno. Ma potrebbe anche alzare Kamada o schierare Pedro così come contro la Juve all’Olimpico. Il 2024 di Zaccagni è stato maledetto: alla prima sfida a Udine uscì dopo un duro scontro al 68esimo. Gli antidolorifici gli hanno fatto stringere i denti contro la Roma in Coppa Italia e poi ancora contro il Lecce. Ma al riscaldamento pre-partita in Supercoppa contro l’Inter si è  dovuto arrendere dando così forfait per un mese e mezzo. Ora si fanno degli scongiuri. Lo riporta il Corriere dello Sport

LEGGI ANCHE: Infortunio Zaccagni, Rodia: “Trauma distorsivo importante, lesione al gemello per Lazzari”