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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Oddi: “Errori gravi in difesa, con questo modo di giocare servono coperture preventive” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’!

“La partita di ieri con la Juventus è stata una gara normale che purtroppo ha fatto vedere che si può andare in difficoltà anche con un contropiede veloce. Demerito della Lazio aver preso quella prima rete. Mi aspettavo una reazione della Juventus, ma non dimentichiamo che c’è ancora un ritorno e la Lazio se la può ancora giocare. L’atteggiamento della squadra mi è piaciuto, ha attaccato la Juventus, ma bisogna evitare quegli svarioni difensivi. Serve più accortezza, meno ingenuità. Tudor vuole attaccare a tutto campo e questo tipo di gioco porta a degli errori. E’ lì che sono fondamentali le coperture preventive per evitare di essere imbucati. Non può bastare una palla lungo per andare in porta. Ora ribaltare due gol alla Juventus è tosta, ma c’è sempre una prima volta…”

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RASSEGNA STAMPA

Lazio nella trappola Juve: eccesso di foga, svarioni ed i soliti difetti offensivi

Esistono le vie di mezzo oppure è tutto bianconero? L’eccesso di foga biancoceleste diventa infatti un suicidio, il 58% di possesso non vale per il primo round a Torino. La Lazio si consegna alla trappola di Allegri, dopo un primo tempo dominato solo col pressing forsennato, senza mai trovare una volta lo specchio. I vecchi problemi di Sarri in attacco ri- tornano. Immobile vaga spaesato alla ricerca del fiuto del gol perduto, Chiesa e Vlahovic scovano due buchi e la mettono dentro. L’imprevedibilità di Tudor stavolta non va a segno, i suoi cambi arrivano in colpe- vole ritardo. Oltretutto il disordine tattico a volte può essere produttivo, altre – come in questo caso – deleterio. La Juve fa sfogare i biancocelesti e poi mette due sigilli pesanti sulla Coppa Italia, in vista della semifinale di ritorno.

Cinque cambi a testa rispetto a sabato. Perin è il portiere di coppa. Gatti, Mckennie, Kostic e Vla- hovic tornano titolari nella formazione tipo. Tudor rilancia invece i nazionali Guendouzi e Vecino a centrocampo, in difesa Patric dopo oltre un mese di stop, e i big Luis Alberto e Immobile nel 3-4-2-1. Molto più 4-2-3-1 o 4-4-1-1, stavolta, per- ché il baricentro della Juve è più alto e i biancocelesti si schiacciano all’indietro. I bianconeri partono aggressivi, cattivi, infuocati da uno Stadium stracolmo. Al 10’ Gatti entra duro su Zaccagni, la caviglia dell’esterno rimane sotto: c’è subito il cambio fra le lacrime, che rendono la sua presenza al derby un miraggio. Oltretutto sembra piovere subito sul bagnato: Cambiaso ruba il tempo a Vecino, gli passa alle spalle e viene scalciato. Massa indica il dischetto, ma il Var Di Paolo revoca il rigore per un fuorigioco, nonostante il tocco di Patric per l’uruguagio. L’episodio produce quasi un contraccolpo e cambia l’inerzia dell’incontro. Isaksen entra pimpan- te, ha iniziativa e il tiro da lon- tano. Gatti prova a falciare anche lui, ma stavolta si becca il giallo, che gli farà saltare la semifinale di ritorno. Si passa quasi a un 3-3-3-1: Marusic resta più avanzato, Luis Alberto inventa a tutto campo col suo palleggio fatato. Così però Immobile è poco servito, rimane isolato e sembra a disagio in ogni stop. La Lazio avanza con personalità, ma ha il solito proboema del gol. Su un cross di Patric, solo il Mago colpisce l’incrocio con un improvviso pallonetto. La Juve si rivede solo in una ripartenza con Cam- biaso e in un tiro al volo mogio di Rabiot, bloccato da Mandas sul finale del primo tempo.

Il Messaggero
 

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DICHIARAZIONI

Tudor in conferenza: “Nulla da riaccendere, ora al massimo nel derby. Immobile sarà diverso, Zac quasi fuori”

La conferenza stampa di Igor Tudor nel post gara con la Juventus:

Come valuta la prestazione di Casale? Non avete fatto un tiro in porta…
“In pochi giorni abbiamo fatto tre tempi belli e uno brutto. Poi abbiamo avuto delle problematiche perchè è uscito Zaccagni poi anche Patric. Casale non ha dormito per tre giorni per il figlio, ma è dovuto subentrare. Faccio i complimenti ai ragazzi. La Juve ci ha messo in difficoltà con la sua fisicità e abbiamo preso due gol, ma è ancora tutto aperto”.

Come sta Zaccagni?
“Brutta brutta distorsione”.

Adesso come si affronta il Derby?
“Non c’è nulla da riaccendere. La Juventus era totalmente diversa. Poi giocare dopo tre giorni non è facile. I ragazzi mi sono piaciuti. Oggi hanno giocato dei giocatori che ho visto solo per uno o due allenamenti. Il risultato tiene tutto aperto per il ritorno”.

Il pressing rischia di esser deleterio per questa squadra?
“Ci sono tante conseguenze, ma la strada è questa ed è tracciata. Abbiamo fatto tre tempi belli e ci sta sbagliarne uno. Abbiamo speso tanto sabato e giocato con la Juve a Torino contro Vlahovic, Chiesa, Rabiot e Danilo, campioni di livello mondiale. Abbiamo bisogno di tempo e vediamo dove possiamo migliorare. Vogliamo fare più punti possibili e provare ad andare in finale”.

Come si aiuta Immobile?
“Ciro ha messo il cuore. Non è facile contro i difensori della Juventus. Mi è piaciuto il suo atteggiamento e lo vedremo al massimo sabato”.

Cosa l’ha stupita della Juve?
“Loro oggi erano diversi non avevano lo stesso spirito di sabato. Oggi hanno accelerato, perchè sentono il profumo della finale. Quando la Juve gioca così può giocare alla pari contro Real Madrid e City”.

Come si arriva al Derby?
“Devo vederli ancora. Dobbiamo recuperare bene, perchè abbiamo speso tanto in questi giorni. Zaccagni è molto difficile che possa giocare. Dobbiamo provare a giocare questa gara emozionante”.

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DICHIARAZIONI

Vecino: “Per essere perfetti con Tudor serve tempo, ripartiamo dal primo tempo”

Matias Vecino, centrocampista della Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky dopo la sconfitta sul campo della Juventus nella semifinale d’andata di Coppa Italia: “È normale che quando arriva un nuovo allenatore voglia mettere le sue idee in campo. Oggi abbiamo fatto un buon primo tempo, ma il gol della Juve ci ha tagliato le gambe. È normale, con il tempo miglioreremo”.

Cosa è cambiato da Sarri a Tudor?
“Sicuramente difendere più a uomo, prima eravamo abituati a difendere a zona. Serve tempo, l’ho visto anche stasera nel primo tempo, abbiamo fatto cose buone”.

Cambiare così tanto vi ha creato un po’ di confusione?
“Per essere perfetti serve tempo. Ci sono state cose positive soprattutto visti i pochi allenamenti, ma abbiamo giocatori adatti per questo nuovo sistema di gioco”.

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DICHIARAZIONI

Tudor: “Speso tanto sabato, differenza fisica e di mentalità con la Juve. Per il ritorno…”

Igor Tudor ai microfoni di Mediaset al termine del mtach: “Ci sono state alcune problematiche. Abbiamo fatto un buon primo tempo e un brutto secondo. Sabato abbiamo speso tanto e probabilmente non ne avevamo più per questa Juve. Poi ci sono stati dei problemi con Patric e Zaccagni. Abbiamo mollato e reggere questa fisicità della Juve è tosta. Questo risultato tiene aperto il ritorno. Cosa mi tengo? Un buon primo tempo e la personalità, ci sono giocatori che si sono allenati solo due volte con me e hanno in testa ancora il lavoro del passato”.

“Oggi c’era una differenza fisica enorme, soprattutto nel secondo tempo. Il risultato ci sta. Noi abbiamo fatto tre grandi tempi su quattro contro la Juve. Oggi aveva una mentalità diversa, hannno giocatori da 100 milioni che sono pazzeschi. Va migliorato tutto, il calcio di oggi è più fisico, quindi devo considerare anche le caratteristiche dei calciatori. Mano a mano miglioreremo, le cose buone le terremo le altre aggiungeremo. Questo risultato va accettato, ora torneremo a lavorare. Gli errori difensori? Casale sono due notti che non ha dormito perché è nato il figlio, quindi è anche un discorso di lucitidità e resistenza. Loro quando sono al massimo ti fanno notare maggiormente la differenza. Faccio i complimenti ai ragazzi, ma al ritorno vediamo che succede perché è tutto ancora in gioco”.

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COPPA ITALIA

La dura legge dello Stadium: la Lazio dura un tempo, Chiesa e Vlahovic avvicinano la Juve alla finale. All’Olimpico serve l’impresa

Non basta un primo tempo in linea con la prestazione di sabato, per espugnare lo Stadium. La legge dell’impianto torinese colpisce ancora: La Juventus inclina fortemente la qualificazione in suo favore vincendo 2-0. Decisivi Chiesa e Vlahovic, in un secondo tempo in cui la Lazio non da mai la sensazione di essere pericolosa abbastanza da impensierire Perin. Nessun tiro nello specchio della porta per i biancocelesti, Luis Alberto ci va vicino con un colpo di testa che impatta sulla traversa. E se come sabato l’attacco all’area – nel primo tempo – è fatto bene, manca sempre la rifinitura e la qualità nell’ultima giocata. C’è da lavorare anche dietro: il gol di Chiesa nasce da una pressione sbagliata e da un’amnesia di Casale che non fa un capolavoro neanche sul serbo sul secondo gol. Tudor sarà in pensiero soprattutto per Zaccagni, costretto ad abbandonare la gara dopo soli 10’ per una distorsione alla caviglia. Sabato il derby e il 23 aprile il ritorno. Serve una vera e oraria impresa all’Olimpico per staccare il pass finale di Coppa Italia.

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DICHIARAZIONI

Juventus-Lazio, Tudor pre match: “Sarà una gara diversa, cerchiamo di migliorare. Derby? Non ci penso”

Igor Tudor ai microfoni di mediaset nel pre partita: “Sarà una partita diversa dal campionato, non c’è stato tempo per preparare cose diverse rispetto alla prima gara. Questo è un primo tempo del match considerando anche il ritorno. La mia squadra non sarà mai perfetta perché si cerca sempre di migliorare e cercare la perfezione. La strada intrapresa è quella giusta, abbiamo voglia di giocare, di non speculare, questa cosa mi piace. Dobbiamo continuare forte su questo percorso. Il gruppo quando sono arrivato l’ho trovato molto bene, volenteroso di lavorare e riprendersi. Tornare a Torino? E’ sempre bello tornare, ma poi c’è la partita da giocare, io penso ai miei ragazzi. Al derby non ci penso, ho cambiato perché giochiamo due gare in tre giorni e molti tornavano dalla Nazionale”.

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COPPA ITALIA

Juventus-Lazio, formazioni ufficiali: Tudor ne cambia cinque, Allegri sceglie Kostic

Le scelte ufficiali di Allegri e Tudor per la semifinale di Coppa Italia di questa sera:

JUVENTUS (3-5-2): Perin; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic, Vlahovic, Chiesa.

A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Rugani, Alex Sandro, Djalo, Nonge, Alcaraz, Nicolussi, Miretti, Weah, Iling, Kean, Yildiz. Indisponibili: Milik. Allenatore: Allegri.

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Romagnoli, Gila; Marusic, Guendouzi, Vecino, Zaccagni; Felipe Anderson, Luis Alberto; Immobile. 

A disp.: Sepe, Renzetti, Hysaj, Casale, Ruggeri, Cataldi, Coulibaly, Kamada, Castellanos, Saná Fernandes, Diego Gonzalez. All.: Tudor.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Juventus-Lazio, Oddi: “Tudor coraggioso, in coppa voglio vedere la stessa voglia…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

Contro la Juventus in campionato mi è piaciuto tutto, dall’atteggiamento della squadra alle scelte di Tudor. Tutte giuste e credo le faccia anche per la gara di questa sera, quando torneranno giocatori importanti. Mi auguro di vedere una bella Lazio anche in Coppa Italia. Basta un risultato per rigenerare entusiasmo nei tifosi, questo è importante. Onestamente non avevo mai visto una Juventus così brutta, è un momento particolare per loro, con una serie di risultati negativi record. Stasera mi aspetto lo stesso atteggiamento visto in campionato. Voglio vedere la voglia di fare bene ed il coraggio di un tecnico che ha scelto l’undici già sapendo quello che avrebbe fatto in coppa. La fortuna aiuta gli audaci. Il fatto di non aver schierato subito dei titolari inizialmente ha sorpreso, il risultato gli ha dato ragione. Ha fatto delle scelte per capire la compatibilità con il nuovo modulo. La partenza è stata davvero buona”.

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COPPA ITALIA

Juventus-Lazio, i convocati di Tudor: out Provedel, Lazzari e Rovella. Pedro e Pellegrini squalificati

Il tecnico biancoceleste Igor Tudor ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Juventus (ore 21:00) all`Allianz Stadium di Torino.

Portieri: Mandas, Renzetti, Sepe;
Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Marusic, Patric, Romagnoli;
Centrocampisti: Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Immobile, Isaksen, Zaccagni.