Categorie
APPROFONDIMENTI

Fiorentina ko a Marassi: alla Lazio basta un punto per l’Europa League

Un punto per qualificarsi alla prossima Europa League. La vottoria della Samp sulla Fiorentina, apre uno scenario inaspettato prima di questta penultima giornata di Serie A. I biancocelesti hanno bisogno di un punto per qualificarsi, con tre -invece- sarebbero certi del quinto posto. La squadra di Sarri è comunque sicura di giocare in Europa la prossima stagione: la sconfitta della Viola ha consegnato il pass per la Conference League.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Il ritorno del Comandante: quanti veleni con la Juve, ma questa vale l’Europa

Il ritorno del Comandante. Non tra gli applausi, viste le modalità dell’addio e le polemiche che hanno accompagnato la sua prima e unica stagione alla Juventus (oltre a quelle precedenti quando era a Napoli). Sarà lo stesso un osservato speciale, Sarri, non può essere altrimenti quando incrocia la propria strada con la Vecchia Signora.

Chissà cosa dirà dell’accoglienza che riceverà, sicuramente gli interesserà molto della partita, che potrà decretare la matematica qualificazione della Lazio in Europa League. A 180’ dal termine della stagione, i biancocelesti sono al 5° posto con 3 lunghezze di vantaggio su tutte le dirette inseguitrici: Roma, Atalanta e Fiorentina. E festeggerebbe aritmeticamente il traguardo con un successo: se dovessero infatti conquistare 3 punti, diventerebbero irraggiungibili per tutti perché, in caso di arrivo a pari merito, avrebbero la meglio per la classifica avulsa.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Felipe, una maledizione chiamata Juventus

Felipe Anderson e il tabù Juve, lunedì c’è l’occasione per interrompere la maledizione. Il brasiliano non ha mai vinto contro i bianconeri: dodici sfide in carriera e dodici sconfitte. Con nessun altra squadra ha questo rendimento. E soprattutto non è mai riuscito a segnare un gol o siglare un assist. Ora ha davanti la chance per ribaltare la situazione. Sarri gli chiede il tutto per tutto per cercare di portare a casa i tre punti utili per l’Europa.

Il momento di Felipe

Il totale dopo 36 giornate disputate dice Felipe Anderson 5 gol e 7 assist. Sarri gli ha affidato la fascia destra, con l’infortunio di Pedro poi, da due mesi a questa parte, sia il brasiliano che Zaccagni hanno avuto il monopolio delle fasce del tridente. Pipe non segna dal 5 marzo scorso, gol al Cagliari su assist di Milinkovic. Ora è tornato il momento di incidere per raggiungere la tanto sperata Europa. Sarri confida nelle sue qualità. Corrieredellosport.it

Categorie
APPROFONDIMENTI

Juventus, numeri da ‘bestia nera’ per la Lazio: i precedenti

NUMERI HORROR


La Lazio prepara la sfida contro la sua bestia nera per eccellenza. La Juventus -infatti- è la squadra che ha battuto più volte i romani in Serie A: 84. Nelle ultime 15 partite ne ha vinte ben 12. Stesso discorso per Massimiliano Allegri, visto che il tecnico dei bianconeri ha nella Lazio il suo bersaglio prediletto: 10 vittorie in 11 precedenti in Serie A. L’ultima vittoria biancoceleste in campionato, risale al 14 ottobre 2017; l’ultimo pareggio invece, risale al 2012 (0-0).


DYBALA QUANDO VEDE LA LAZIO


S’illumina: 9 gol il 15 partite, nessuno come lui -contro la Lazio- in Serie A. Per Dybala fra l’altro, sarà l’ultima partita di fronte al pubblico dello Stadium. Immobile invece, ha segnato 4 volte ai bianconeri e meglio di lui hanno fatto solo Zapata e Simeone (6) fra quelli presenti in questa stagione.


SARRI, L’EX


Che ha vinto l’ultimo Scudetto della Juventus, ma che contro la Vecchia Signora ha perso sei dei nove precedenti. Con nessun avversario ha raccolto più sconfitta nel rapporto con le partite giocate.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Sarri, da Lazzari a Patric, passando per Cataldi: altro che comandante inflessibile

In attesa di capire il piazzamento della Lazio in campionato, una cosa sull’avventura di Sarri a Formello si può dire senza timore di essere smentiti: nonostante le etichette di comandante inflessibile, quest’anno ha cambiato più volte idea sui giocatori. Elementi che in estate non venivano neanche considerati ora sono fondamentali, viceversa chi era partito con i gradi da titolare adesso si accomoda stabilmente in panchina. E ancora: ci sono alcuni calciatori che durante l’anno sono stati promossi nell’undici tipo, salvo arretrare per un calo di rendimento, oltre a chi poteva andare via a gennaio per incompatibilità col 4-3-3 sarriano e che invece adesso è imprescindibile.

Quest’ultimo ovviamente è Manuel Lazzari, che a gennaio aveva la valigia pronta. Nato e cresciuto come quinto, ha avuto molte difficoltà a inizio anno come terzino, però poi – grazie al lavoro di Sarri e alla sua predisposizione mentale – è cresciuto tanto e nell’ultimo mese è stato l’uomo in più della Lazio: un gol e 2 assist nell’ultimo mese, oltre a un rendimento difensivo d’alto livello.

Patric? Anche lui ha vissuto un’annata impensabile agli albori. Nessuno avrebbe mai immaginato che lo spagnolo, terzino naturale prima e poi adattato da Inzaghi come braccetto destro, riuscisse a trasformarsi in un centrale difensivo credibile. Invece ci è riuscito con ottimi risultati, diventando il titolare accanto ad Acerbi, anche per la questione del (mancato) rinnovo di Luiz Felipe. Il gol contro la Sampdoria è solo la ciliegina sulla torta di una crescita sorprendente anche per i tifosi, che dopo averlo fischiato per stagioni ora lo applaudono con convinzione.

Loro due sono gli esempi più lampanti ma non sono gli unici. Vanno citati per esempio i vari Cataldi e Zaccagni, partiti (per motivi diversi) dietro nelle gerarchie ma ora titolari, anche se il centrocampista romano è solito alternarsi in regia con Leiva. Ma anche Strakosha, da dicembre di nuovo al centro dei pali biancocelesti. Al contrario, in negativo, c’è Hysaj: arrivato come titolare e fedelissimo di Sarri, sta chiudendo la stagione da ultima scelta sui terzini. Insomma, tutto si può dire di quest’anno di Sarri, tranne che non sia stato flessibile e aperto a cambiare la propria idea. Tuttomercatoweb.com

Categorie
APPROFONDIMENTI

Nuove limitazioni FIFA sui prestiti: i dettagli

EMANATO IL PROVVEDIMENTO

Novità importanti in arrivo per i ‘prestiti’ di giocatori in tutta Europa. La FIFA ha imposto nuovi limiti, che consistono in massimo 8 giocatori presi e dati in prestito per la stagione 2022/23. 7 nella stagione 2023/24 e 6, invece, nella stagione 2024/25. Dal 1 luglio, il limite sarà applicato per tutti i giocatori tranne gli Under 21 cresciuti nei club (vivaio).

RISVOLTI

Una limitazione che renderà complicata la vita a molto club di Serie A che – probabilmente – per non tenere a libro paga giocatori inutilizzati, saranno costretti a venderli a prezzi stracciati o – a seconda dei casi – venirsi incontro con una rescissione. Nel caso della Lazio e solo nella stagione in corso, sono 10 i giocatori spediti in prestito (non Under 21). In ordine sparso: Muriqi; Fares; Vavro; Kiyine; Escalante; A. Anderson; Jony; Durmisi; Adekanye; D. Anderson. Il pericolo esuberi è dietro l’angolo e non solo, ovviamente, per il club romano.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Non solo Immobile: anche Acerbi ha un conto aperto con la Samp

Fischi, sorrisi, polemiche e infine il gol. Per Francesco Acerbi la stagione 2021/22 porterà con sé tante emozioni contrastanti. Stagione che, può ancora regalare l’acuto finale. Contro lo Spezia, il centrale della Lazio ha segnato il suo quarto gol in questo campionato, record personale, non ha mai segnato tanto in una stagione. Sabato arriva la Sampdoria all’Olimpico e per Acerbi, i blucerchiati sono la vittima preferita. Ha messo a segno quattro reti contro di loro ed è la squadra contro la quale ha ottenuto più successi in carriera: 10.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio-Sampdoria, numeri e curiosità: Immobile si scatena quando vede i blucerchiati

Lazio-Sampdoria, terzultimo atto della stagione 2021-22. Sarri a caccia della qualificazione in Europa League, Giampaolo di punti per assicurarsi la salvezza. I biancocelesti non perdono contro le squadre liguri da 10 incontri (l’ultima volta proprio contro la Samp, nello 0-3 a Marassi del 2020). L’ultimo successo all’Olimpico del Doria, risale al 23 gennaio 2005 (2-1 con Walter Novellino alla guida) e da allora i biancocelesti hanno ottenuto 12 successi e tre pareggi, tenendo la porta inviolata ben nove volte. La Samp (insieme al Genoa) è la squadra a cui Immobile ha segnato più gol: 14. Immobile che ha da poco superato Quagliarella, per gol segnati in Serie A. L’ex Napoli ha 8 gol contro la Lazio, un bottino importante.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Attaccata dall’esterno, più compatta all’interno: la Lazio prepara il rush finale padrona del proprio destino

Attaccata ovunque, da Mourinho e nei salotti televisivi, ieri mattina la Lazio ha reagito con un duro comunicato, in cui ha risposto per le rime a chi aveva provato nelle ultime ore a screditare la squadra di Sarri. Il motivo della discordia, il presunto fuorigioco di Acerbi in occasione del 4-3 contro lo Spezia. Un episodio decisivo, che ha consentito alla Lazio di conquistare tre punti fondamentali nella settimana in cui la Fiorentina ha perso con il Milan e la Roma non è andata oltre lo 0-0 col Bologna. 

La corsa all’Europa League, che sembrava fosse sfumata una settimana fa, non solo si è riaccesa per biancocelesti, ma addirittura li vede tra i favoriti. Se dovessero battere sabato prossimo la Sampdoriaall’Olimpico (in base all’esito dello scontro diretto Fiorentina-Roma che ci sarà nel prossimo turno), Immobile e Co. potrebbero anche concedersi il lusso di non vincere alla penultima in casa della Juventus, per avere il match poi in casa all’ultima contro il Verona. Intrecci, incastri, possibilità. Ma una certezza: la Lazio ha il destino europeo nelle proprie mani. 

E questo lo ha ribadito Sarri ieri alla ripresa degli allenamenti a Formello, dopo la domenica di riposo concessa alla squadra. Che si sta compattando tra le tante turbolenze che hanno scosso l’ambiente, sia interne (contestazione a Lotito e ad Acerbi) che esterne (basta sentire la conferenza di Mourinho post Roma-Bologna), ed è decisa a rispondere a tutti sul campo. Ad aiutarla, la spinta del pubblico, che dopo lo scioperò tornerà in massa sugli spalti: ieri è iniziata la vendita libera, a prezzi popolari, e in poche ore si era già arrivati a quota 10 mila. Tuttomercatoweb.com

Categorie
APPROFONDIMENTI

Gol all’ultimo respiro: Acerbi regala la prima vittoria stagionale, ma il bottino è magro

I gol negli ultimi minuti danno e tolgono alla Lazio. Nel corso di questa stagione, i biancocelesti hanno segnato 6 gol in ‘zona Cesarini’ o ‘Caicedo’ se preferite. Ironia della sorte, ne hanno incassate altrettante di cui 4 decisive, ai fini del risultato, portando la squadra di Sarri a perdere complessivamente 6 punti. Immobile (Torino, a/r), Milinkovic (Inter, 3-1 ed Empoli, 3-3) e Luis Alberto, per la firma decisiva in laguna contro il Venezia. Quello di Acerbi è dunque il primo gol a regalare effettivamente tre punti alla Lazio, in tutta la stagione. In 35 giornate, è un magro bottino considerando – appunto – i vari precedenti firmati Felipe Caicedo nelle stagioni passate.