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Lazio, vendetta e quarti: Zac, testata al Diavolo. Festeggia anche Milinkovic in tribuna

Termina 1-0 Lazio-Milan di Coppa Italia: Zaccagni nella ripresa regala i quarti ai suoi.

PRIMO TEMPO
Esordio stagionale per Mandas e Taty dal 1′: così parte Maurizio Sarri; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Guendouzi, Vecino, Basic con Isaksen, Castellanos dunque e Zaccagni davanti. Gara bloccata, squadre attente dietro. Più Lazio che Milan nei primi 45′: ci prova Taty, con un paio di conclusioni troppo deboli però per impensierire Maignan, e anche Basic che sfiora il palo. Tentativi timidi da parte dei rossoneri, con Mandas quasi mai impegnato; nel finale invece il portiere francese è protagonista di un intervento dei suoi su Isaksen. Tuttavia si va all’intervallo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo. Comincia meglio il Milan e Sarri fa subito due cambi: fuori Vecino e Castellanos, dentro Dele-Bashiru e Noslin (57′). Passa un quarto d’ora e Pellegrini lascia il posto a Tavares. Nel mentre Leao spara alto da posizione ravvicinata. La Lazio risponde con Noslin che prova a servire Zaccagni davanti alla porta avversaria: palla leggermente lunga per il capitano. La svolta della partita arriva all’80’: su corner battuto da Tavares, Zaccagni porta avanti i suoi. Allegri risponde mettendo in campo Modric e Pulisic, Sarri si gioca gli ultimi due cambi: Pedro e Cancellieri per Zaccagni e Isaksen. Nel finale Mandas risponde presente ad un tiro insidioso di Pulisic. Al triplice fischio la Lazio supera di misura il Milan e vola ai quartio di Coppa Italia: sfiderà a febbraio il Bologna in trasferta.

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COPPA ITALIA

Lazio-Milan, formazioni ufficiali: Taty dall’inizio, esordio Mandas

Le formazioni ufficiali di Lazio-Milan, gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia in programma all’Olimpico alle 21,00:

LAZIO (4-3-3): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Vecino, Basic; Isaksen, Castellanos, Zaccagni. All. Sarri

MILAN (3-5-1-1): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Ricci, Jashari, Rabiot, Estupinan; Loftus-Cheek; Leao. All. Allegri

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Lazio-Milan, probabili formazioni

Torna la Coppa Italia con gli ottavi di finale. Ecco tutte le informazioni sul match tra Lazio e Milan, squadre che si sono affrontate sabato in campionato a San Siro con la vittoria dei rossoneri per 1-0 grazie al gol di Rafael Leao. Lazio-Milan, match valido per gli ottavi di Coppa Italia, è in programma per giovedì 4 dicembre alle ore 21:00 all’Olimpico di Roma.

Lazio-Milan, probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Basic, Dele-Bashiru; Isaksen, Castellanos, Zaccagni. All. Sarri

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Jashari, Ricci, Rabiot, Estupinan; Loftus-Cheek, Leao. All. Allegri.

ARBITRO: Marco Guida della sezione di Torre Annunziata.

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Lazio, Sarri: “Con il Milan senza alibi e nervosismo. Mercato? Detto al club ciò che manca”. Poi la frecciata ad Allegri… – (AUDIO)

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ai microfoni di Sport Mediaset a due giorni dalla gara di Coppa Italia contro il Milan all’Olimpico:

Milan-Lazio ed il calcio di rigore non concesso? Bisogna azzerare tutto e ributtarsi sulla prossima partita, senza crearsi alibi di arbitraggi. Piuttosto, mi viene in mente un suggerimento: mettiamo le postazioni Var dalla parte opposta delle panchine. L’arbitro deve prendere delle decisioni in una tranquillità diversa da quella che ho visto – ha spiegato il tecnico, che però non vuole sentir parlare di vendette – Rivalsa? Noi dobbiamo giocare per i nostri obiettivi, di tutto abbiamo bisogno meno che di una partita nervosa”. 

LAZIO E CLASSIFICA – “Noi siamo andati molto bene nel primo tempo, dopo il gol abbiamo sbandato – ha aggiunto Sarri tornando sul match di sabato sera – In questa fase tre partite a settimana sono un problema, ma faremo un sacrificio e daremo tutto, senza condizionamenti. Parliamo di giocatori anche fermi da 50 giorni (Castellanos, ndr), è una fase transitoria difficile, sarà una partita in cui i cinque cambi possono consumarsi in fretta. In questa stagione non abbiamo velleità di classifica, bisogna essere onesti: ci servirà per crescere e creare una base che proveremo a migliorare per essere competitivi”.

MILAN E COPPA ITALIA – “Se facciamo per 90 minuti quello che abbiamo fatto nel primo tempo va benissimo, non possiamo pensare di azzerare la pericolosità del Milan, un avversario che può farti gol in tanti modi. La Coppa Italia? Come sapete è una formula che non mi piace, giocheremo turno per turno senza fare progetti a lungo periodo”.

MERCATO “Bisognerà vedere se a gennaio sarà a zero, se sarà libero, se proprio ci sarà un mercato. Per noi sarà decisivo quello di giugno. Ho detto quello che secondo me può mancare a livello di ruoli e di qualità, poi individuare i nomi è compito della società. E’ inutile dire cosa ci manca perché dovrei dire quale giocatore deve andare via: ma noi in questo momento non possiamo fare a meno di nessuno, lasciamo perdere queste cose che ci possono fare solo del male”. 

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COPPA ITALIA STATISTICHE

Lazio-Milan, in coppa e all’Olimpico il bilancio è equilibrato. Biancocelesti a caccia dei 15^ quarti di fila

Verso Lazio-Milan di Coppa Italia, Dati Opta

Il Milan ha vinto solo due delle ultime 10 gare di Coppa Italia contro la Lazio (3N, 5P); tuttavia uno di questi successi è arrivato nella sfida più recente (4-0 nei quarti di finale del 2021/22). L’ultima volta che i rossoneri hanno ottenuto due successi di fila contro i biancocelesti nel torneo risale al gennaio 2002 (2-1 in casa e 3-2 in trasferta nei quarti di finale dell’edizione 2001/02).

Il Milan ha vinto nove gare contro la Lazio in Coppa Italia (nove anche contro Napoli e Sampdoria) e solo contro l’Inter (11) conta più successi nella competizione – di contro solo contro Napoli (10) e Juventus (nove) i biancocelesti hanno vinto più volte che contro i rossoneri (otto, come contro la Roma) nel torneo.

Grande equilibrio nelle ultime 19 partite tra Lazio e Milan disputate in casa dei biancocelesti tra tutte le competizioni: sei vittorie per parte e sette pareggi, tra cui due “X” in Coppa Italia (doppio 0-0, nelle semifinali delle edizioni 2017/18 e 2018/19).

● Dopo aver perso senza segnare l’ultima gara di Coppa Italia disputata (0-2 v Inter nei quarti di finale dell’edizione scorsa), la Lazio potrebbe registrare due sconfitte di fila nel torneo per la prima volta dall’aprile-maggio 2017, mentre due sconfitte consecutive senza reti all’attivo nel torneo per la prima volta dal marzo 1981 (doppio 0-2 v Bologna).

La Lazio ha superato gli ottavi di finale in ognuna delle ultime 14 edizioni di Coppa Italia (dal 2011/12); nel periodo, solo un’altra compagine ha registrato lo stesso identico ruolino dei biancocelesti nel torneo: la Juventus. L’ultima squadra che ha eliminato i biancocelesti in questa fase del torneo è stata la Roma nel 2010/11.

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ARBITRI COPPA ITALIA

Designazioni, Lazio-Milan a Guida: i precedenti

La designazione arbitrale degli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa ha assegnato la direzione della gara Lazio-Milan al signor Marco Guida della sezione di Torre Annunziata.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Lo Cicero e Dei Giudici: Doveri sarà il IV ufficiale mentre Pezzuto e Aureliano sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 29° incrocio tra Guida e i biancocelesti, il primo in quests stagione: 9 vittorie, 7 pareggi e 12 sconfitte il bilancio. 39 precedenti invece con il Milan, la squadra più arbitrata in carriera, con 19 successi, 11 `X` e 9 gare perse. Sarà il terzo Lazio-Milan per Guida, dopo il pari in Coppa Italia del Meazza del gennaio 2018 e la vittoria rossonera in campionato all`Olimpico nell`aprile 2022.

Per quanto riguarda la Coppa Italia, due precedenti tra Guida e la Lazio: il sopracitato pari contro il Milan e la vittoria in casa dell`Inter nel gennaio 2017. Quattro volte invece in Coppa Italia con il Milan: due vittorie (una ai supplementari, ndr), un pari e una sconfitta lo score attuale.

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Ottavi Coppa Italia, data e orario di Lazio-Milan

La Lega Serie A, attraverso il proprio sito ufficiale, ha reso noto che la gara LazioMilan, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa, è in programma giovedì 4 dicembre 2025 alle ore 21:00 allo stadio Olimpico di Roma. Sarà gara secca, ad eliminazione diretta con il vantaggio per la squadra di Sarri di potersela giocare davanti la propria gente. L’opportunità di una strada alternativa all’Europa, ma anche il rischio di un avversario di alto livello. Anche i rossoneri senza impegni internazionali, un po’ come è avvenuto nella scorsa stagione quando la Lazio si sbarazzò del Napoli di Conte.

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Coppa Italia, il tabellone 2025/26: rischio Milan per la Lazio agli ottavi. Derby solo in finale

Ad agosto tornerà la Coppa Italia. Si comincerà dalle squadre qualificate ai 32esimi di finale. La prima fase di Coppa Italia è per le squadre della Serie B 2025/2026 e per quelle di Serie A che si sono classificate tra il nono e il 17esimo posto (Milan, Como, Torino, Udinese, Genoa, Verona, Cagliari, Parma e Lecce, più Empoli, Venezia e Monza). 


Coppa Italia 2025-26, i 32esimi di finale (tabellone ancora da completare)
Milan-Bari
Como-Sudtirol
Torino-Modena
Udinese-Carrarese
Genoa-Entella/da determinare
Verona-Padova/da determinare
Cagliari-Avellino/da determinare
Parma-da determinare/Rimini
Lecce-Juve Stabia
Sassuolo-Catanzaro
Pisa-Cesena
Spezia/Cremonese-Palermo
Empoli-Reggiana
Venezia-Mantova
Monza-Brescia/Frosinone
Spezia/Cremonese-Frosinone/Salernitana/Sampdoria

La Lazio, insieme a Napoli, Inter, Atalanta, Roma, Juventus, Bologna e Fiorentina comincerà dagli ottavi e giocherà in casa la prima partita del torneo.

Il campionato di Serie A è terminato con la definizione della classifica definitiva 2024/25 che sarà usata per definire il tabellone della Coppa Italia della prossima stagione.

Sul format complessivo, il regolamento della Lega Serie A ha confermato quello del precedente triennio. Non vengono toccati, quindi, temi come il numero di partecipanti né il fatto che le big giochino la gara secca in casa. Tutto confermato, quindi, a partire dalle 44 squadre partecipanti, così suddivise:

  • tutte le 20 Società ammesse al Campionato di Serie A;
  • tutte le 20 Società ammesse al Campionato di Serie B;
  • 4 Società segnalate dalla Lega Pro.

Il regolamento della Coppa Italia

Tutte le Società verranno posizionate in un tabellone di tipo tennistico con posti dal n. 1 al n. 44. Le Società partecipanti entreranno nella competizione in tre momenti successivi:

  • 8 Società a partire dal turno preliminare;
  • 28 Società a partire dai trentaduesimi;
  • 8 Società (“Teste di Serie”) a partire dagli ottavi di finale.

La formazione dei suddetti gruppi di Società avviene sulla base di un ranking sportivo determinato tenendo conto dei risultati conseguiti dalle 44 Società partecipanti alla Competizione nei rispettivi Campionati della stagione precedente, come segue:

  • Società vincitrice della Coppa Italia Frecciarossa nella stagione sportiva precedente;
  • Società che, nella stagione sportiva precedente, hanno acquisito il diritto di partecipare alla UEFA Champions League o alla UEFA Europa League o alla UEFA Europa Conference League nella stagione di disputa della Competizione, secondo l’ordine di classifica in Campionato;
  •  Società classificatasi all’8° posto in Serie A nella stagione sportiva precedente, qualora la vincitrice della Coppa Italia Frecciarossa nella stagione sportiva precedente rientrasse tra le prime otto in classifica;
  • Società classificatesi dal 9° fino al 17° posto in Serie A nella stagione precedente e le 3 Società promosse dalla Serie B alla Serie A al termine della stagione precedente, secondo l’ordine di classifica in Campionato al termine dei play-off (laddove previsti);
  • Società retrocesse dalla Serie A alla SerieB al termine della stagione precedente, secondo l’ordine di classifica in Campionato e la Società perdente la finale dei play–off per la qualificazione al Campionato di Serie A della stagione sportiva in corso (laddove previsti);
  • Le rimanenti Società di Serie B classificatesi fino al 16°posto o,in caso di play-out, fino al 15° posto e la società vincitrice i play-out al termine della stagione sportiva precedente (così come determinato dall’annuale CU FIGC che fissa i criteri dei ripescaggi o, in assenza di quest’ultimo, dalle norme federali di riferimento);
  • Le quattro Società promosse al Campionato di Serie B al termine della stagione sportiva precedente;
  • la vincitrice della finale playoff del Campionato di Serie C al termine della stagione sportiva precedente;
  • Le tre Società seconde classificate nei gironi del Campionato Serie C al termine della stagione sportiva precedente, con assegnazione dei numeri da 41 a 43;
  • La posizione in tabellone n. 44 sarà assegnata alla Società vincitrice della Coppa Italia Serie C.

Le teste di serie

Come è stato per questa stagione le prime otto classificate, inclusa il Bologna vincitore in carica, accederanno direttamente agli ottavi di finale con il seguente ranking:

  1. Bologna
  2. Napoli
  3. Inter
  4. Atalanta
  5. Juventus
  6. Roma
  7. Fiorentina
  8. Lazio

Tabellone Coppa Italia, le sfide e gli incroci

Ma la Coppa Italia inizia tre turni prima con il turno preliminare prima della disputa di trentaduesimi e sedicesimi di finale. Al turno preliminare accederanno le tre vincitrici dei tre gironi della Serie C 2024/25 che sono state promosse: PadovaEntella e Avellino, in questo ordine stabilito dal numero di punti totali conquistati in campionato. A queste tre si aggiungono la vincitrice della Coppa Italia Serie C, il Rimini, la quarta formazione promossa e le tre seconde della C 2024/25, a patto che non sia proprio la promossa dai playoff. A quel punto si guarda alla migliore piazzata in campionato che abbia partecipato al secondo turno nazionale della post season.

In attesa degli ultimi verdetti fra Serie C e Serie B, che deve ancora vedere risolvere il caso legato al Brescia che condiziona la disputa dei playout, il tabellone della Coppa Italia 2025/26 inizia a prendere forma. Ai sedicesimi scenderanno in campo le nove restanti squadre della Serie A, le tre retrocesse le tre promosse dalla B. Di quest’ultime manca la promossa dai playoff che si andrà ad aggiungere a Sassuolo e Pisa. In corsa ora ci sono Spezia e Cremonese.

Fra le formazioni appena citate sicuramente, come è stato per il Napoli quest’anno la più blasonata è sicuramente il Milan che inizierà il suo cammino nella coppa nazionale dai trentaduesimi con la sfida contro il Bari a San Siro. In caso di passaggio del turno, ecco la vincente di Lecce-Juve Stabia con la partita che si giocherà sempre al Meazza. Proseguendo il Milan incontrerebbe la Lazio agli ottavi ed, eventualmente, il Bologna nei quarti.

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Coppa Italia ed Europa al Bologna, la Lazio incassa 7 milioni di euro

Un trionfo storico per il Bologna di Vincenzo Italiano, che vince la Coppa Italia ai danni del Milan grazie alla rete di Ndoye, per l’1-0 finale. Il successo in casa felsinea mancava da 51 anni, l’ultima vittoria risale infatti al 1974. A sorridere però nella notte di Roma, non sono solo i rossoblu. La Lazio infatti incasserà i 7 milioni per il riscatto di Nicolò Casale, difensore centrale arrivato alla corte di Italiano ad agosto. La clausola sarebbe diventata obbligatoria in caso di qualificazione europea degli emiliani, avvenuta ufficialmente ieri sera grazie alla conquista della coppa.

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Inter-Lazio, De Vrij in fuorigioco sul gol di Arnautovic? La posizione dell’AIA

La Lazio esce dalla Coppa Italia dopo la sconfitta per 2-0 in casa dell’Inter nei quarti. A far discutere in queste ore è la posizione di de Vrij in occasione del primo gol dei nerazzurri, quello di Arnautovic: stando alle immagini Mandas aveva la visuale ostruita dal difensore che era in fuorigioco.

Secondo quanto riportato da SkySport, anche senza comunicati ufficiali, comincia a filtrare l’opinione del designatore Rocchi, secondo cui la posizione di De Vrij non era punibile e quindi è stato corretto convalidare il gol.

I motivi? Mandas non sarebbe mai potuto arrivare a parare il tiro, neanche se lo avesse visto partire, in più la posizione di De Vrij è stata valutata “troppo lontana” dal portiere e anche dal pallone.