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CURIOSITA'

Immobile e la confessione in tv: “C’è una partita che vorrei giocare”

Ciro Immobile grande protagonista su Rai 2 nel programma “Boomerissima”. Canta, balla, gioca a calcio. Ciro fa lo showman spalleggiato dalla moglie Jessica. Poi la presentatrice Alessia Marcuzzi chiede: “Se tu potessi tornare indietro con la macchina del tempo ad una partita, in quale andresti?”. Subito la risposta del bomber: “La finale Coppa del Mondo del 2006”. Una partita mitica che ha regalato il Mondiale all’Italia allenata da Marcello Lippi. “Questo è un Pallone d’Oro. Magari averne uno a casa, vabbè ma ho la Scarpa d’Oro”. Mitica anche quella, vinta nel 2020 con il record di gol nei maggiori campionati europei. Ciro anche in tv va forte.

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CURIOSITA' NEWS

Lazio-Genoa: numeri e curiosità

● Il Genoa ha vinto l’ultima partita disputata contro la Lazio, 1-0 all’Olimpico lo scorso 27 agosto in campionato, e non ottiene
due successi consecutivi contro i biancocelesti dalla striscia di otto vittorie (tutte in Serie A) registrata tra il settembre 2011
e il febbraio 2015.
● Dopo aver perso la prima gara in Coppa Italia contro il Genoa il 6 gennaio 1937 (0-5), la Lazio è rimasta imbattuta nelle sei
sfide successive contro il Grifone nel torneo (4V, 2N); l’incontro più recente tra queste due squadre nella competizione risale
al 18 gennaio 2017 (successo dei biancocelesti per 4-2).
● Nelle ultime 15 occasioni in cui Lazio e Genoa si sono incrociati in casa dei biancocelesti tra tutte le competizioni non c’è
stato neanche un pareggio: nove successi interni, incluso uno in Coppa Italia, e sei vittorie esterne.
● In 14 delle ultime 15 stagioni in cui la Lazio ha disputato gli ottavi di finale di Coppa Italia in gara singola ha passato il turno,
con l’unica eccezione che risale al 19 gennaio 2011, quando perse contro la Roma; nel periodo, dal 2008/09, solo la Juventus
(15) ha passato questo turno in più occasioni.
● Il Genoa non passa il turno degli ottavi di finale di Coppa Italia dalla stagione 1991/92; da allora per i rossoblù ci sono state
ben 15 eliminazioni a questo punto della stagione e quattro delle ultime sette sono arrivate almeno dopo i tempi
supplementari.
● Il Genoa ha vinto le ultime due partite di Coppa Italia (4-3 contro il Modena e 2-1 contro la Reggiana) e non ottiene tre successi
consecutivi nella competizione dal 2006/07, contro Spezia, Fiorentina e Modena in quel caso.
● La Lazio è soltanto una delle due squadre di questo campionato, assieme alla Salernitana, a non avere ancora trovato il gol
di testa nella Serie A 2023/24.
● Il Genoa ha colpito almeno un legno in ciascuna di tutte le ultime otto partite giocate in questa stagione (dal 6/10) – record tra
le squadre italiane nel parziale con nove, davanti alla Lazio con sei – dopo averne centrati soltanto uno in tutte le otto
precedenti.
● Ciro Immobile ha segnato 15 gol contro il Genoa considerando tutte le competizioni: solo contro la Sampdoria ha fatto meglio
(16); il classe ‘90 ha disputato 33 partite e realizzato cinque reti in Serie A con la maglia del Genoa nella stagione 2012/13.
● Mateo Retegui ha realizzato il suo primo gol in Serie A proprio contro la Lazio all’Olimpico (il 27 agosto scorso), mentre con
la maglia del Genoa aveva già segnato una doppietta contro il Modena in Coppa Italia; la squadra biancoceleste potrebbe
diventare la seconda contro cui l’attaccante rossoblù conta più di una rete da quando è in Italia.

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Lazio, i nuovi numeri di maglia: la scelta di Guendouzi

Mercato quasi chiuso, la Lazio dopo Guendouzi pensa solo a Leonardo Bonucci. E intanto i nuovi acquisti hanno già preso e ufficializzato i numeri di maglia. Con qualche cambiamento con i giocatori già in rosa. Basic, ad esempio, ha preso la maglia numero 26 lasciata da Stefan Radu. Kamada ha scelto la 6, Castellanos la 19 (altro numero importante in casa Lazio, era di Senad Lulic). Isaksen la 18, Rovella la 65. Pellegrini ha confermato la 3 che aveva fino a giugno. Guendouzi, arrivato solo ieri, dovrebbe prendere la maglia numero 8 (lasciata da Marcos Antonio andato al Paok). Numero 8 già scelto al primo anno a Marsiglia (momentaneamente prima di prendere il 6) e all’Herta Berlino. Con la Francia invece, ha sempre indossato la 14.

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Klose va a vedere partita di Hockey: scoppia la rissa

Nella partita di hockey su ghiaccio fra Davos e Lausanne è scoppiata una rissa. Curiosamente era presente in tribuna anche Miro Klose. L’ex attaccante della Lazio ha assistito a tutta la scena. Le telecamere, per non riprendere la rissa, hanno virato su Klose, che in tribuna è rimasto impassibile. Anche il telecronista ha ironizzato sul fatto che i giocatori stessero facendo brutta figura di fronte a un campione come Klose.

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CURIOSITA'

Pedro fa 700: il Re di Coppe festeggia sui social

Settecento gare ufficiali in carriera. Un traguardo straordinario che coincide con il suo esordio in Conference League. Pedro fa cifra tonda e festeggia sui social, attraverso un post.

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CURIOSITA'

“Offside Racism”: Lazio protagonista

Sarà la SS Lazio la squadra protagonista della nuova puntata di “Offside Racism”: Venerdì 10 febbraio, alle ore 17.45, su Rai Gulp (canale 42 del digitale terrestre) e RaiPlay, va in onda la puntata del programma di Rai Kids dedicato al calcio giovanile. Protagonista il sedicenne Maksym Lehiv, fuggito dall’Ucraina dopo l’invasione del suo paese da parte della Russia. Un giovanissimo centrocampista che dopo aver militato per una decina anni nel settore giovanile del Sebastopoli è stato costretto a lasciare tutto per venire in Italia, a Roma, dove ha superato il provino nella Lazio ed è stato scelto per giocare nell’Under 17.

Per Maksym il pallone è una costante della sua vita. Quando era in Ucraina c’era sempre un pallone ovunque andasse: in giardino, per strada, in casa. E malgrado i vicini si lamentassero del continuo rumore e i genitori lo nascondessero, Maksym e suo fratello lo ritrovavano sempre. Il richiamo della palla era troppo forte. Finché Maksym non inizia la sua carriera agonistica. Una carriera destinata ad essere bruscamente interrotta dalla guerra che lo fa fuggire insieme a parte della famiglia verso l’Italia. Qui Maksym si rimbocca le maniche e comincia una vita nuova: la mattina va a consegnare giornali con il fratello, poi a scuola con dei nuovi amici che parlano una lingua diversa dalla sua, e poi ci sono gli allenamenti dove non è importante che lingua si parli: sul campo ci si capisce grazie a un unico linguaggio, quello del calcio.

Il calcio per Maksym è una passione fortissima. Lo aiuta a non pensare a quello che sta accadendo nel suo paese. Gli permette di stringere nuove amicizie con ragazzi con cui ha molto da condividere, ai quali insegna qualche parola di Ucraino negli spogliatoi. Ma il pensiero vola spesso a casa, al suo paese. Dove è rimasto suo padre. Dove sono rimasti molti dei suoi amici. Dove uno dei suoi allenatori, partito per il fronte in difesa della patria, è stato ucciso.

Maksym è convinto che il calcio possa essere una risposta al razzismo, alla discriminazione. Sostiene che “aiuta a coltivare le migliori qualità del carattere”. Una convinzione che condivide con uno dei giocatori più rappresentativi della prima squadra della Lazio e della Nazionale italiana, Ciro Immobile, che interviene al termine del programma per consegnare a Maksym una maglia di un certo peso. È la maglia ideata dalla Lega Serie A con la scritta “Keep Racism Out”. Molto più di un semplice slogan, un impegno piuttosto da parte di chi gioca a calcio a veicolare con il proprio esempio e le proprie parole il rigetto assoluto di ogni tipo di razzismo e di discriminazione, e la volontà di combattere e mettere fuorigioco una volta per tutte questi comportamenti.

“Offside Racism” è il programma di Rai Kids nato per sensibilizzare gli spettatori su temi importanti come razzismo, bullismo e ogni tipo discriminazione. Ogni puntata racconta una storia “normale” e al contempo esemplare narrata in prima persona dalla voce dei giocatori che militano nei settori giovanili dei Club della Serie A TIM 2022/2023. Per dimostrare come gli atti offensivi e discriminatori siano estranei e vadano addirittura in contrapposizione con i valori veicolati dallo sport.

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CURIOSITA'

Nuovo sponsor sulla maglia, il comunicato della Lazio

Il comunicato della S.S. Lazio.

A partire dalla gara di questa sera , Lazio-Milan, e per le restanti 10 gare casalinghe della Serie A TIM, la Prima Squadra della Capitale, la S. S. Lazio scenderà in campo indossando la propria maglia da gioco con una novità: sulla manica sinistra, infatti, apparirà il nuovo sponsor AIRFire.

La società biancoceleste è entusiasta di aver stipulato una nuova partnership con AirFire, società leader del panorama imprenditoriale italiano e internazionale.

La S.S. Lazio e AIRFire danno così il via ad un nuovo percorso insieme.

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Il nipote di Maestrelli entra al GF Vip

Non solo Dana Saber: c’è stato un altro nuovo ingresso nel corso della puntata del 19 dicembre del Grande Fratello Vip. A fare il suo ingresso nella Casa il 24enne Andrea Maestrelli, modello e calciatore nonché nipote dell’ex tecnico Tommaso Maestrelli (suo nonno) che condusse la Lazio allo scudetto nella stagione 1973/74. Non solo, suo zio è l’ex interista Marco Materazzi, campione del mondo con l’Italia nel 2006.

Il flirt estivo

Presentato da Alfonso Signorini come una ‘sorpresa‘ per le ragazze della casa, Andrea è single ma ha avuto un flirt in passato con una delle concorrenti, a sua volta legata al mondo del calcio e della Lazio. Si tratta di Nicole Murgia, sorella del calciatore Alessandro che ora è alla Spal ma è cresciuto nel vivaio dei biancocelesti capitolini: “Siamo stati insieme due mesi questa estate”, ha rivelato lei stessa. Cosa non ha funzionato? Lo ha spiegato Andrea: “Ci siamo conosciuti, abbiamo capito presto che per carattere non eravamo compatibili”. Ora non rimane che vedere come andrà la loro convivenza nel bunker di Cinecittà… Corriere dello Sport

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Renzi: “Al Thani è innamorato della Lazio”. Tifosi scatenati

Una dichiarazione dell’ex Premier, Matteo Renzi, rilasciata a calciomercato.it su Twitch TvPlay, manda in tilt i social dei tifosi della Lazio. “Al Thani, patron del PSG, è innamorato pazzo della Lazio! Ogni anno chiede una maglia col suo nome a Lotito, firmata dai giocatori”, le parole di Renzi. E ancora: “Mi è capitato di vedere capi di governo grandi tifosi delle italiane. L’emiro del Qatar è tifosissimo della Lazio, è degli anni 80 e ha visto lo scudetto del 2000. Gli feci la maglia quando ero premier”Sui social tifosi letteralmente scatenati. Tra il serio e il faceto una valanga di commenti: “Al Thani compra la Lazio e compra Ronaldo!”. E poi: “Lotito vendi la Lazio all’emiro del Qatar, per favore”. 

La diatriba Renzi-Lotito

L’intervista di Renzi si era aperta con una critica a Lotito: “Perché la Premier League ha diritti tv 10-11 volte maggiori della Serie A? Colpa di gente come Lotito. Quando c’è un problema, anziché risolverlo, va in Parlamento a farsi fare l’emendamento”. Poi la risposta del patron della Lazio rilasciata all’Ansa: “Renzi , tra i più grandi esperti di conflitto di interessi, non perde occasione per acquisire visibilità sfruttando il mio nome”.   

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Russell, il Gladiatore tifoso della Lazio: “Non smetterò di venire qui a Roma mai…”

Ama Roma e tifa la LazioRussell Crowe, Il Gladiatore dal cuore biancoceleste è tornato a far parlare di sé e della sula liaison con la capitale e con la Lazio. Dallo scatto con la maglia biancoceleste ai video che hanno fatto immediatamente il giro del web. Ora l’attore intervistato dal sito FanPage, ha rilasciato altre dichiarazioni che sanno di ennesima dichiarazione d’amore. “Cosa mi colpisce di Roma? Il modo in cui la gente mi tratta quando vengo qui a Roma mi confonde ogni volta: le persone sono così gentili e generose e hanno anche un grande senso dell’umorismo, è tutto bellissimo. Mi sento un po’ come lo zio di tutti, un vero privilegio. Vedermi consegnare un titolo solo per fare qualcosa che sento così naturale mi porta a non capire bene il motivo di questo riconoscimento, ma va bene così. Non smetterò mai di dire alla gente che devono assolutamente venire qui a Roma per vivere la città e per fortuna io stesso continuerò a visitarla”.