Categorie
DICHIARAZIONI

Zaccagni: “Siamo maturati, il lavoro settimanale paga. Il gol? Più della metà…”

Mattia Zaccagni è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “Siamo maturati, il gol…”

“Sono molto felice, devo dire che più della metà del mio gol è merito di Luis Alberto. In settimana ho promesso in un’ intervista ai canali ufficiali che al decimo gol avrei fatto il gesto del dieci e la T di mio figlio. Sono felice del risultato, della vittoria e della posizione di classifica. Dobbiamo continuare così. Questo successo ci aiuta a livello di autostima e di classifica. Abbiamo vari scontri diretti a favore e questo nella lotta Champions League è fondamentale. Siamo maturati soprattutto nei minuti finali dove questa sera siamo stati impeccabili. Ci siamo allenati molto anche a livello mentale, stiamo cercando di crescere sotto tutti gli aspetti. Il lavoro settimanale paga. I tifosi sono stati straordinari stasera. Stasera i tifosi sono stati molto di più del dodicesimo uomo in campo”.

La partita: Meravigliosa Lazio. Immensa Lazio. Mancava solo una vittima illustre nel suo campionato: la Vecchia Signora. Milinkovic e Zaccagni consegnano 3 punti di capitale importanza ai biancocelesti, che tengono la Roma a 5 punti e staccano Inter e Milan in classifica. Una vittoria cercata, voluta: meritata. Sarri la prepara alla perfezione, la sua Lazio riesce a rendersi pericolosa come mai di recente contro la Juventus e dietro, contiene bene le giocate di Vlahovic e Di Maria. Sul primo gol c’è dibattito sulla spinta di Milinkovic, che il Var non considera irregolare perché Di Bello stesso valuta l’entità dal campo. Il pareggio della Juve arriva subito, con Rabiot che salta insieme a Bremer anticipando Romagnoli e Casale. Il colpo partita è ancora una volta di Zaccagni, che sfrutta il colpo di tacco di Luis Alberto (un vero gioiello) per chiudere la partita. Meravigliosa Lazio.

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Sta venendo fuori la continuità, per la Champions ci sono ancora partite durissime. Locatelli e Cuadrado? Da rosso”

L’analisi di Lazio-Juventus di Maurizio Sarri, nel post partita a DAZN: “Sta venendo fuori la continuità che vedo in allenamento”.

Che cosa la rende più orgoglioso?
“L’atteggiamento dei giocatori: la continuità trovata in allenamento sta venendo fuori in partita. La squadra ha una consapevolezza diversa, è sempre dentro la partita e questo mi fa piacere”.

E’ arrivato il tributo dai tifosi sulla lazialità.
“Quella è una frase detta in conferenza stampa la settimana scorsa. Quando ci sei dentro, la lazialità ti coinvolge e questo accade in poche altre squadre”.

Meglio il tacco di Luis Alberto o le corse sue e di Milinkovic nel finale?
“Loro il colpo ce l’hanno per dna, quindi a me fa più piacere quello che gli posso aver innescato io. Se hanno queste disponibilità, noi diventiamo un’altra squadra”.

Sul primo gol cosa ne pensa?
“La mia impressione è che potesse fischiare fallo, ma anche che la Juventus dovesse finire in nove per il fallo da rosso nel primo tempo di Locatelli e per il doppio giallo a Cuadrado”.

Zaccagni è da Nazionale?
“No, è meglio che ce lo lascino a noi”.

Avete battuto tutte le big: è aumentata la cilindrata mentale?
“In campionato siamo una squadra continua, le battute d’arresto l’abbiamo avute in Europa. Se abbiamo aumentato la cilindrata mentale lo vedremo giocando ogni tre giorni”.

Avete giocato ad alto ritmo.
“Il rischio contro la Juve è di andare sotto ritmo. Ne abbiamo parlato tutta la settimana, loro sulle seconde palle diventano pericolosi mentre, con i ritmi dei primi 70 minuti, sono andati in difficoltà”.

7 punti sulla quinta cominciano ad essere tanti?
“I punti sembrano tanti, ma in realtà ce ne sono 27 in palio e abbiamo partite durissime. Non è facile adesso e non era impossibile mesi fa quando eravamo sotto”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Juventus, Sarri: “Soffriamo la Juve, chiedo ai miei ragazzi…”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN: “Partita dura, affrontiamo una squadra che ha avuto una brutta partenza ma che poi ha fatto un percorso di altissimo livello. E’ un avversario che per caratteristiche noi abbiamo dimostrato di soffrire, per cui sarà difficile. Chiedo ai giocatori di fare la nostra partita con grande convinzione e determinazione, di non allentare i rirmi perché loro non veranno a prenderci altissimi. Allegri? Mi dispiace non ci sia perché lo vedo sempre volentieri. Di quella partita non fu tanto lo 0-0 il problema, ma i tiri in porta che furono 0. Lotito a Formello? Il presidente viene quasi sempre alla vigilia delle partite, non è una novità. Non aveva bisogno di dire nulla alla squadra (sull’indagine della procura di Tivoli, ndr), perché tutto mi sembra molto chiaro”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Juventus, Marusic: “In palio punti importanti, vogliamo rimanere in alto”

Adam Marusic ai microfoni di Lazio Style: “I punti in palio di questa sera sono molto importanti anche considerando gli altri risultati. Dobbiamo rimanere in alto fino alla fine anche se mancano tante partite. Abbiamo affrontato la Juventus due volte ed entrambe abbiamo perso. Abbiamo analizzato bene le due sfide, dobbiamo essere attenti e concentrati per tutta la partita. Mi auguro di ottenere una vittoria. Sono molto orgoglioso dei miei numeri con la Lazio. La mia prima partita fu contro la Juventus in Supercoppa Italiana, ora devo continuare a lavorare e migliorare. Andiamo avanti insieme”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Juve, Casale: “Facciamo tesoro degli errori dell’andata. Kostic? Studio i suoi cross” E sulla Champions…

Casale fra gli uomini copertina del big match di sabato 8 aprile. Su DAZN è disponibile la sua intervista. Il centrale della Lazio compone con Alessio Romagnoli, la difesa meno battuta della Serie A. L’ex Hellas ha presentato la sfida di domani contro la Juventus di Massimiliano Allegri. “Dobbiamo essere bravi a fare il nostro gioco senza commettere troppi errori. Mi ricordo la partita all’andata in cui abbiamo perso 3 a 0, una partita in cui noi avevamo il pallino del gioco e su due errori in uscita abbiamo preso gol. Dobbiamo fare questo salto contro di loro, cercare di fare il nostro gioco e di sbagliare il meno possibile soprattutto stare anche attenti anche nelle palle inattive perché loro hanno grandi saltatori”. Il parco giocatori bianconero offre avversari di grande spessore. Casale ha individuato Kostic come uno fra i più pericolosi: “Sto studiando i suoi cross, perché è un giocatore che durante le partite mette cinquanta cross a partita e quindi dobbiamo stare attenti su quello perché poi hanno anche grandi attaccanti davanti. La Champions League? A noi sinceramente non piace parlare di questo obiettivo. Cerchiamo di affrontare le partite, ogni sabato e domenica, nel migliore dei modi e poi alla fine dell’anno tireremo le somme. Ovviamente adesso non ci nascondiamo che giocando solo in campionato abbiamo questo obiettivo”

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Juve, parla Hysaj: “Migliorato grazie a Sarri e ai compagni. Contro la Juventus fondamentali i tifosi”

Parla Hysaj: è lui l’uomo copertina del match program della Lazio, per la gara contro la Juventus. Il terzino albanese sta giocando una stagione decisamente diversa rispetto alla scorsa. Un giocatore ritrovato, tanto da convincere Maurizio Sarri a puntare nuovamente su di lui. Hysaj è diventato un punto fermo dell’undici iniziale biancoceleste. “Siamo in un momento positivo, dobbiamo cercare di sfruttarlo per prenderci una vittoria che sarebbe molto importante per la nostra classifica. Sappiamo però che anche la Juventus è in un buon momento di forma e ha tanti calciatori di grande qualità, per questo servirà la massima attenzione dall’inizio alla fine della partita. A livello personale credo che sia cambiato tantissimo rispetto allo scorso campionato. Sento più fiducia da parte del mister e della squadra e di conseguenza mi sto trovando meglio in campo. Stiamo lavorando tutti bene, così è più facile dare il massimo. Giocare a destra è più facile perché è il mio ruolo naturale, ma ho giocato tante partite anche sull’altra fascia. Per me cambia poco, mi adatto a tutto, l’importante è scendere in campo perché mi alleno tutti i giorni per farmi trovare pronto”

Hysaj parla della prossima gara con la Juventus e del rapporto con Sarri…

“Contro la Juventus la spinta dell’Olimpico sarà fondamentale. In settimana abbiamo preparato questa partita nel dettaglio, purtroppo negli ultimi due anni siamo mai riusciti a batterli. Dovremo dare qualcosa in più rispetto alle ultime sfide contro di loro. Spero che stavolta vada diversamente, grazie ovviamente all’aiuto dei nostri tifosi. Essere il giocatore più utilizzato da Sarri (314 presenze) è un grande orgoglio e un onore. Conosco Sarri da tanti anni, prima della Lazio siamo stati insieme a Empoli e Napoli. Gli piace migliorare ogni calciatore che allena e spero di poter lavorare con lui ancora per tanti anni”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Salernitana, Avv. Gentile: “Ci sono plusvalenze e plusvalenze, dimostreremo che le nostre sono reali”

L’Avvocato della Lazio Gian Michele Gentile all’agenzia LaPress sull’indagine della Procura di Tivoli sulle operazioni tra Lazio e Salernitana:

“Questa è la coda di tutte le altre indagini dello stesso tipo a partire da quella della Procura di Torino e delle altre procure. Si dice che la Salernitana avrebbe sovrafatturato il valore di questi calciatori, e la Lazio avrebbe emesso fatture false inserendole nel bilancio. Abbiamo consegnato – prosegue Gentile – tutta la documentazione richiesta, relativa a queste fatture e ai calciatori coinvolti, i contratti, quelli federali e privati, i mezzi di pagamento e le rendicontazioni della stanza di compensazione della Lega che dimostrano quello che è stato pagato, quando e a chi. Il pagamento delle somme è assolutamente indiscutibile. Aspettiamo che la Finanza mandi il rapporto alla procura e poi andremo dal pm a spiegare. Se questo caso è come quello che ha visto la Juventus penalizzata di 15 punti? Abbiamo valori molto diversi e modestissimi che non sono quelli che sanano un bilancio e consentono a una società di andare in perdite da decapitalizzazione. Parliamo di somme modestissime, tutti giocatori giovani che non avevano grande valore di mercato, dimostreremo che si tratta di operazioni reali. Lotito sta in Senato, l’ho sentito e non è contento, anzi direi che era un po’ agitato, ma da avvocato gli ho detto che me le aspettavo un certo tipo di iniziative. Avete detto tutti che tutto il sistema funzionava con le plusvalenze e che prima o poi sarebbe toccato agli altri: ma ci sono plusvalenze e plusvalenze…”

Categorie
DICHIARAZIONI

In Spagna esaltano Pedro: “Roma, nessun rancore, felice alla Lazio. Rinnovo? Champions sarà un fattore”

Il gol segnato a Monza, il settimo in questa stagione (quattro in campionato e tre in Europa) ha permesso alla Lazio di sbloccare il risultato e di avviarsi verso un successo fondamentale nell’ottica Champions League. I numeri e le recenti prestazioni di Pedro hanno attirato l’attenzione della stampa spagnola, che continua a dare risalto al fuoriclasse biancoceleste. Il quotidiano spagnolo Marca ha dedicato un focus all’attaccante della Lazio, ricordando il suo trasferimento dalla Roma nell’estate del 2021.“È stato molto complicato. Mi hanno lasciato fuori dalla squadra e nessuno degli allenatori mi ha parlato, non sapevo nulla di questa faccenda”, ha detto, riferendosi alla decisione di Mourinho di non puntare più su di lui. “Tutti sanno cosa è successo. Non c’è rancore. La Roma ha preso la sua decisione e sono felice di essere approdato alla Lazio”.

Nessun rancore e il rinnovo con la Lazio

Con la maglia biancoceleste Pedro non ha fatto fatica ad imporsi. Oggi gli uomini di Sarri si trovano al secondo posto in classifica e in piena lotta per un posto in Champions League. Traguardo che potrebbe essere determinante per il suo rinnovo. “Potrebbe essere un fattore da considerare. Dobbiamo parlare con il presidente, ma sono felice qui. Ho sempre parlato molto bene della Lazio. Cercheremo di trovare la migliore decisione possibile”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Zaccagni-Mancini, l’ag. Giuffredi: “Se ci fossero stati motivi comportamentali…”

“Ci sono delle motivazioni sulla mancata chiamata. Se un giocatore è bravo io non mi diverto a non chiamarlo”, parole firmate – oggi – Roberto Mancini su Mattia Zaccagni. Il ct della Nazionale ha risposto così sulla mancata convocazione del centrocampista della Lazio in azzurro. A tal propósito Tuttomercatoweb ha interpellato l’agente del giocatore, Mario Giuffredi.

Giuffredi, che idea s’è fatto delle parole di Mancini?
“Innanzitutto né io e né il giocatore contesteremo mai le scelte tecniche del commissario tecnico. Mancini ha fatto debuttare Zaccagni e di questo gli va dato atto, il ragazzo dal canto suo non può far altro che continuare a fare bene il suo percorso collettivo ed individuale. Non ho nessun dubbio che se Mattia dovesse continuare a fare così bene Mancini lo riconvocherà sicuramente in Nazionale perché il ct fa gli interessi della nostra Selezione”.

Il rendimento in campionato è di livello. La convocazione sarebbe più che meritata…
“Il giocatore è seguito da me da ottobre 2022, mi dispiacerebbe se alla base della non convocazione ci fossero motivi comportamentali precedentemente non chiariti: Mattia è un ragazzo intellettualmente onesto e chiarirebbe qualsiasi tipo di equivoco che eventualmente il ct abbia potuto intendere. Detto questo adesso bisogna smorzare i toni sulla non convocazione di Zaccagni: non ho nessun dubbio che se continuerà così, Mancini lo convocherà nuovamente”. Tuttomercatoweb.com

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri innamorato: “E’ la mia Lazio, inizia a piacermi parecchio. Voglio restare e finire qui la mia carriera” (AUDIO)

La conferenza stampa di Maurizio Sarri.

Inizia la conferenza del mister: Sarri la sua Lazio è una squadra continua che dimostra di avere le qualità delle grandi. E’ la Lazio che voleva?

“Io avevo chiesto maturità anche nel non ripetere gli errori del passato. Ed i segnali di maturità stanno arrivando, abbiamo giocato una partita seria contro una squadra difficile da affrontare. Ha qualità, tecnica, ampiezza: serviva umiltà e li abbiamo affrontati nella maniera giusta. Con un minimo di lucidità in più il finale si poteva gestire meglio. Questa Lazio inizia a piacermi parecchio”

Nella sua testa Felipe Anderson può fare l’attaccante centrale?

“Anche se ha caratteristiche completamente diverse da Immobile, lui ci garantisce una alternativa vera e seria a Ciro. Specie quando affrontiamo avversari che cercano l’uomo, lui è un calciatore che può mettere in difficoltà questo genere di avversari. Comunque ho visto bene Ciro Immobile e questo mi rende felice”

Che pensa della partita di Milinkovic-Savic?

“Il primo tempo ha faticato ma è cresciuto, nella ripresa ha giocato ad alti livelli. Se dovesse continuare questa crescita per noi sarà un calciatore fondamentale”

La sua Lazio ha la terza miglior difesa d’Europa. Da cosa nasce questa rivoluzione?

“Abbiamo preso difensori di ottimo livello ed adatti al nostro calcio. In più il resto della squadra contribuisce alla fase difensiva, diamo una bella dimostrazione di solidità. Il tutto è frutto di lavoro sul campo e di una mentalità difensiva cresciuta in tutti noi”

Sarri, il suo futuro sarà con Lazio?

“La clausola nel nuovo contratto non c’è più, ho altri due anni ed alla Lazio sto bene. Mi ci sento dentro, mi hanno fatto sentire importante. Se non succede qualcosa di clamoroso io voglio continuare con la Lazio e finire con questa squadra. E’ un club che ti entra dentro”

Avete fatto tabelle o media punti per arrivare in Champions League?

“No, e non ne voglio fare. Se ne vedo qualcuna la straccio. Noi dobbiamo pensare alla prossima partita, mancano dieci partite e nelle ultime abbiamo recuperato tantissimi punti a tutti. Se prima non era possibile ora sembrava una cazzata, così come può essere una cazzata pensare che adesso è semplice centrare la qualificazione in Champions”

Luis Alberto è un segno positivo vederlo uscire arrabbiato dal campo?

“No perchè lui si arrabbia anche se esce a pochi secondi dalla fine. Sono contento di come sta interpretando il ruolo e le partite, l’ho tolto perchè volevo un calciatore diverso per caratteristiche nel finale”