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Lazio, Dia: “Volevamo iniziare con ferocia. Pedro? Molto importante per noi, ecco perché…” (AUDIO)

È sua la rete della vittoria: Dia (terzo gol nelle ultime quattro gare), con un lampo dopo meno di 1′, raggiungete quota nove in campionato e permette alla Lazio di battere di misura l’Empoli al Castellani tenendo viva la corsa europea.

Al termine del match, l’attaccante biancoceleste, ha così commentato il successo:

“Siamo fuori casa, volevamo iniziare subito con ferocia e cattiveria.  Nove gol, vicino al Taty che ne ha 10? È bene per noi. C’è poi anche Zac a 8, come Pedro. Lui è importante la sua esperienza e ha dimostrato in ogni gara che ne abbiamo bisogno; che giochi dall’inizio o subentri da sempre tutto. Cosa dico ai tifosi? Forza Lazio”.

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Lazio, Fabiani in conferenza: “Noslin l’ho preso io, non Baroni. Domani denuncerò il falconiere. Su Pedro e Romagnoli…” (AUDIO)

Dopo la vittoria in casa dell’Empoli, in conferenza stampa ha parlato il direttorie sportivo della Lazio Angelo Fabiani:

“Vorrei fare una premessa: la mia presenza non è un momento di bavaglio ma vuole riportare sui giusti binari ciò che sta accadendo in queste settimane sul mondo Lazio.

Intorno al mondo Lazio sta accadendo qualcosa di anomalo, ad esempio il falconiere in casa mia si avvicina, carpisce una conversazione registrandola per poi usarla per scopi estorsivi. Questo non va bene, domani farò denuncia, questa gente deve smetterla di giocare con il mondo Lazio. In Italia vige il principio per cui se una cosa è reato, io ho l’obbligo di denunciare il fatto ai carabinieri. Si è trattato di un atto ignobile di un soggetto a cui il presidente dovrebbe vietare l’entrata a Formello. Non è tollerabile né comprensibili che un soggetto del genere sia ancora al centro sportivo e si permetta di registrare con malizia. Chiamerò il presidente, dirò questa cosa, ciò che è successo è chiaro. Il messaggio che è passato voleva minare la serenità dei giocatori e dello staff tecnico.

Faccio una precisazione, ad esempio, Noslin non lo ha scelto Baroni ma l’ho fatta io quella scelta. Nel mercato c’è condivisione con le varie componenti, ma sono io che l’ho preso. Noslin è un calciatore a cui credo molto, ci toglierà tante soddisfazioni, può darsi che ci debba essere un periodo di ambientamento. Questo è successo a tanti calciatori in passato. Io ho sempre detto che faccio il mercato, perché è mia responsabilità fare determinare scelte. Non mi nascondo.

Io me ne accorgo quando operatori e pseudo tali chiedono qualcosa sui calciatori, i contratti sono fatti per essere rispettati. Noi rilanceremo, ho sentito tante nefandezze e questo mi rammarica. Ho sentito tante cazzate che si sono inventati i siti a proposito di alcuni calciatori che lascerebbero la Lazio. Pedro è un patrimonio della società, sia se voglia continuare sia che voglia smettere. Così come Romagnoli, Rovella e tutti gli altri. Io faccio le valutazioni, è il mio compito valutare la stagione e se ci dovessero essere uscite ed entrate, è un discorso che si farà a bocce ferme. Romagnoli ad esempio ha ancora due anni con la Lazio e sta facendo un campionato straordinario. Questi soggetti che si divertono a scrivere queste schiocchezze producono immondizia, il sottoscritto è il guardiano del patrimonio della società Lazio. Voglio dirlo ai tifosi, statene certi che alcuni di questi soggetti li porterò in tribunale.

Mercato? Noi crediamo in quello che facciamo giorno per giorno. Ci tenevamo anche a passare il turno in Europa, purtroppo ci sono stati i rigori. La società non può rimproverare nulla né ai calciatori né al tecnico, nessuno alla vigilia avrebbe scommesso sulla nostra posizione. Noi dobbiamo essere dei professionisti seri al servizio della società e dei propri sostenitori. Io non tollero che ignobili soggetti possano prendere in giro la gente a cui sta a cuore la Lazio. Non può passare un messaggio diverso, questi soggetti li porterò in tribunale e devono lasciar perdere la Lazio. La Lazio è una società pulita.

La gara di oggi? La vittoria è fondamentale, siamo soddisfatti. Si percepiva che avremmo potuto fare una buona gara, la stanchezza si poteva far sentire. Venire qui non era semplice”.

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Lazio, Rovella: “Sofferto troppo ma meritiamo di giocarci la Champions. Testa alla Juve” (AUDIO)

Dopo il successo di misura al Castellani della Lazio, Rovella a Dazn ha così analizzato il match:

“Era improntate mantenere la calma dopo la loro espulsione. Sono importanti i tre punti qui per andare avanti e pensare alla Champions.

Quanto ci crediamo? Ci abbiamo sempre creduto, pensiamo partita dopo partita poi vedremo. Sicuramente meritiamo di essere lì in classifica.

Oggi abbiamo sofferto troppo ma queste vittorie aiutano a crescere e a compattarsi, adesso testa alla Juve. 

E’ stata una bella partita, tra due squadre con obiettivi diversi; contenti di tornare a Roma con i tre punti”.

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Lazio, Fabiani: “Preserveremo i calciatori che sono patrimonio del club. Mercato? Qualche dirigente dovrebbe vergognarsi” (AUDIO)

Al Castellani, dopo il successo della Lazio sull’Empoli, il direttore Angelo Fabiani ha parlato a Dazn:

Preferirei parlare di calcio e non di certi gesti ignobili. Quando si oltrepassa il limite e non c’è più la decenza, non va bene; a maggior ragione se va a discapito della società, dei tifosi, della collettività.

Non credo si possa registrare il sottoscritto per farne una forma di ricatto; mi riferisco al falconiere, che ne risponderà nelle sedi opportune e aggiungo: se un cittadino, qualunque esso sia, viene a conoscenza di un reato, ha l’obbligo di denunciare l’accaduto. Questo non è successo e tale atteggiamento è sembrato un modo per tornare a lavorare alla Lazio ma questi comportamenti vanno contro i nostri principi.

Lotito? Non sta a me difenderlo, ha denunciato quanto accaduto. Oggigiorno si possono prendere più telefonate e unire i contenuti. Tutto questo serve a minare la serenità del gruppo, ma faremo rispondere nelle sedi opportune chi deve.

Alla vigilia nessuno pensava potessimo lottare per la Champions ma in questo finale siamo lì e abbiamo fatto un bel cammino in Europa League; tra l’altro sono state scritte inesattezze anche sui rigori.

Sono soddisfatto, ci sono dei patrimoni che la società vuole preservare, su tutti Pedro, Romagnoli, Rovella e Zaccagni. Quando si apre il mercato si vedrà, il processo non è finito ma volevo anche mandare un messaggio: smettano di fare mercato con i giocatori della Lazio. Il mercato apre a giugno e iniziare a sondare per vie traverse i nostri calciatori non lo trovo carino. Sono bassezze di cui qualche dirigente, mio collega, dovrebbe vergognarsi”.

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Lazio, Fabiani: “Ci siamo isolati da fattori esterni. Falconiere? Atto vile”

Il ds della Lazio Angelo Fabiani ha parlato a Dazn prima di Empoli-Lazio. Le sue parole:

Premesso che ci siamo isolati dai fattori esterni è chiaro che per dinamica e per come vengono fuori sistematicamente certe notizie c’è l’interesse di qualcuno di minare la serenità dello staff e dello spogliatoio.

Non faccio il difensore del presidente Lotito ma oggi mi insegnate che da più telefonate si possono strappare parole e farle passare per quello che non sono. Il fatto straordinario e il reato sta nel divulgare questa conversazione per cui chi si è reso autore di questo gesto ne risponderà davanti alle sedi opportune.

È capitato anche a me a Formello di essere registrato dal falconiere, questo non va bene è un gesto ignobile. Se è a conoscenza di fatti ha l’obbligo di denunciare nell’immediatezza non solo perché oggi i rapporti si sono interrotti con la Lazio. Questo si chiama estorcere qualcosa, ti metto nei guai mi invento qualcosa e non lo faccio se mi rimetti al mio posto. Questo non è tollerabile. Registrare una conversazione non è reato, divulgare e metterlo sui motori mediatici non solo è un atto vile ma dovrà anche dire perché non ha denunciato. Questo è un tentativo di estorsione”.

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Marusic pre match: “Sfida difficile ma fondamentale. Serve il risultato a tutti i costi”

A pochi minuti da Empoli-Lazio, Marusic ha presentato il match ai microfoni di Dazn:

“Favoriti? Sarà una gara difficile ma per noi fondamentale.

Abbiamo pareggiato contro il Parma e oggi vogliamo fare risultato a tutti i costi. Dobbiamo scendere il campo con la giusta aggressività”.

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Lazio, Lotito denuncia: “Clonato il mio cellulare, conversazione registrata”. In Questura per far rimuovere video

“Un episodio gravissimo si è verificato nelle ultime ore: il mio numero di cellulare probabilmente è stato clonato e una conversazione telefonica è stata registrata in modo fraudolento. Si tratta di un atto vile e intollerabile, che condanno con la massima fermezza, poiché rappresenta una palese violazione della mia privacy e dei principi di legalità”. A dichiararlo in una nota è il senatore di FI, Claudio Lotito. Il senatore Lotito nel pomeriggio si è recato presso la Questura di Roma per sporgere denuncia sull’accaduto, offrendo piena collaborazione alle forze dell’ordine. “Ho piena fiducia nel lavoro degli inquirenti – prosegue il senatore – e confido che le autorità sapranno individuare al più presto i responsabili di questo gravissimo attacco alle comunicazioni personali, assicurandoli alla giustizia. Ho consegnato tutta la documentazione alle autorità competenti della vicenda in questione al fine di favorire un rapido chiarimenti dei fatti”. “È stata inoltre richiesta l’immediata rimozione del video e la sua cancellazione, circolato sui social, che mostra visibilmente il numero telefonico del senatore”, conclude la nota. Ansa

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“Bodo, Noslin e Tchaouna”, Lotito senza freni al telefono con un tifoso…

Nuova bufera su Claudio Lotito. Il presidente della Lazio è tornato al centro delle polemiche per una telefonata registrata e circolata online, durante la quale si è lasciato andare a una lunga serie di frasi discutibili rivolte tanto ai propri giocatori quanto ad avversari e tifosi. Di seguito le sue dichiarazioni.

Sto guardando Tottenham-Bodo. Potevamo esserci noi al posto loro, sarebbe bastato fare qualche acquisto in più…

Perché parli di cose che non capisci. Che lavoro fai? Il tassista? E allora fai il tassista. Io mica ti dico quali sono le strade più corte per arrivare in un posto. Il problema non sono gli acquisti. Se poi questi tirano la palla fuori ai rigori, che ca**o vuoi da me? Il Bodo è una squadra di pippe, ci saremmo potuti stare noi, ma se quelli fanno certi errori…“.

Se avessimo avuto qualcun altro al posto di Tchaouna…

Intanto Noslin è costato 18 milioni?. L’ha voluto l’allenatore, non io. Adesso sai che mi ha detto: ‘Ma che c***o gli è successo? L’anno scorso era un fenomeno’. I giocatori sono così: hanno la m***a nel cervello, sennò non farebbero i calciatori. Hai mai visto un giocatore intelligente? I giocatori si dividono in normali, buoni, ottimi e campioni. I campioni sono quelli che hanno sempre l’interruttore acceso. Domenica hai visto Pedro? Quello è un campione. E gli altri? Che c***o sono? Uno è una pippa, quell’altro pure… stiamo messi così. Che vuoi fare?“.

Il like di Tchaouna al post del passaggio del turno del Bodo?

Quello è proprio cretino… e nemmeno parla l’italiano“.

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Baroni in conferenza: “Mancata qualità nella rifinitura, ma ci siamo dentro. Pedro? Campione senza tempo” (AUDIO)

Il tecnico biancoceleste Marcio Baroni in conferenza stampa ha analizzato Lazio-Parma, terminata 2-2:

“Non ho mai cercato alibi e non lo faccio neanche oggi. Siamo alla 48esima partita, abbiamo calciatori giovani che non hanno mai avuto questo minutaggio, il loro portiere fa 7′ di possesso.

Prendere gol subito, in una gara importante, dopo partite ravvicinate e di grande spessore a livello di dispendio energetico fisico e mentale, ci dispiace, per noi, per i tifosi, per tutti; siamo anche consapevoli che siamo nella volata finale, l’ultima mezz’ora testimonia che questa squadra non molla mia.

La natura di questa squadra non dà solidità, anche per come giochiamo. La squadra ha cose positive e lacune che vanno migliorate. Prendere due gol così avrebbe ammazzato tutti, ma non noi. E’ entrato bene Pedro, sono entrati bene tutti.

Contro di loro occorreva velocità, lucidità tecnicca: abbiamo fatto fatica sulla mobilità, sui passaggi. Siamo andati anche in ansia, pensando a recuperare.

Sono molto dispiaciuto, ma è un percorso e ci siamo dentro e ci saremo fino in fondo. Nelle prossime partite nessuno ci regalerà niente, ma noi ci siamo.

Alla Roma ci sono stato da giovanissimo, qui ci sono dentro con anima e cuore. La Roma sta facendo qualcosa di pazzesco a livello di numeri, è sotto gli occhi di tutti, ma noi ci siamo dentro.

Primo gol? Ci siamo trovati sfilacciati, noi volevamo vincere ed eravamo in pressione da subito. Sapevamo anche che Suzuki avrebbe giocato questi palloni. Analisi e lavoro li metteremo nel percorso, ma le squadre hanno una loro natura e la Lazio gioca sempre, porta quattro attaccanti in area. Qualcosa paghiamo e dobbiamo migliorare perché ora non c’è margine di errore. Adesso è importante che la squadra ha energia e non molla, peccato perché se avessimo segnato prima stasera avremmo potuto vincere.

C’è mancata qualità nella rifinitura ma non è facile bucare queste squadre che stanno basse, a presidiare l’area di rigore. C’è mancata lucidità nella rifinitura, altrimenti staremmo a parlare di un’altra gara.

Pedro? E’ un campione senza tempo, bisogna pagare il biglietto per vederlo in allenamento. E’ un’opportunità pazzesca per i nostri giovani. Ora è reattivo, ha voglia, sapevo che avrebbe suonato la carica. Io non credo ci sia un problema Pedro, anzi, sta benissimoe. cidarà un contributo importante. Il suo futuro? Sono valutazioni che faremo alla fine, ma so che è stimato da tutti”.

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Pellegrini in conferenza: “Ho sempre dato tutto. Baroni? Ecco cosa ci ha detto. E sul futuro…” (AUDIO)

Luca Pellegrini, in conferenza stampa, al termine della gara dell’Olimpico:

“Non siamo soddisfatti dell’approccio del primo tempo, nel secondo abbiamo preso gol dopo pochissimo poi però è stata un’altra partita. Il gol è arrivato in una situazione rocambolesca. Abbiamo fatto due partite completamente diverse dentro la stessa.

Secondo me dobbiamo guardare avanti con positività, ci aspettano quattro partite non facili. Non abbiamo tempo di tirare le somme. Il mister ci ha detto una cosa giusta: il ciclista, quando c’è la volata finale, guarda l’obiettivo, mette la testa giù e pedala più forte che può: questo dobbiamo fare.

Dobbiamo fare qualcosa di più su noi stessi. Non mi piace parlare di arbitraggi; se avessimo fatto qualcosa di più, non staremmo qui a parlare di questo. Abbiamo potere solo sulle nostre azioni, pensare a quelle degli altri, se non possiamo farci niente, è uno spreco di energie e ce ne servono molte, quindi è meglio che pensiamo a noi.

Rammarico per essere stato fuori rosa? Sono discorsi da fare a bocce ferme. Tutti sanno perché sono qui, cosa ho fatto per essere qui. Continuerò a dare l’anima in campo, come ho sempre fatto. Se mi guardo allo specchio, al di là dei capelli un po’ spettinati, vedo una persona che ha sempre dato tutto.

Futuro? Ogni decisione va presa a fine anno e non sono io quello che la prende. Nel caso in cui dovessero essere le mie ultime quattro partite qui, vorrei che ognuno di noi, quando si sveglia la mattina, possa darsi una pacca sulla spalla e dire ‘non potevamo fare di più’.

Andavamo solo a destra? Durante il secondo tempo, la sensazione dal campo era che sulla sinistra avevamo più spazi, e infatti i gol sono arrivati lì. Abbiamo bucato più a destra perché stavamo sempre a destra”.