Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Juve, Baroni: “Pagato caro un errore, ma ce la giochiamo fino in fondo. Primo tempo? Volevamo limitare…”

Lazio-Juve 1-1, Baroni ai microfoni di DAZN dopo il fischio finale: “La squadra è stata un po’ contratta nel primo tempo, abbiamo provato a limitarli. Abbiamo commesso un errore sul gol della Juventus, poi abbiamo creato le condizioni per pareggiarla. Se fosse arrivato il gol prima avremmo potuto vincerla. Contento della prestazione, nonostante la delusione per il pareggio. Ce la giochiamo fino in fondo. Stiamo facendo un percorso importante, la squadra ha eguagliato le vittorie esterne sommando campionato e coppa, ci è mancato qualcosa in casa. Siamo addolorati per non aver dato gioia ai nostri tifosi, ma le prestazioni sono sempre state importanti, dobbiamo arrivare assolutamente in fondo”.

“Cambio Vecino–Rovella? Per me Vecio è un titolare. Lavora da mediano come piace a me e so benissimo che in queste partite, la squadra indipendentemente dall’inferiorità numerica quando alza il ritmo arriva in porta. Vecino può trovare i gol in queste situazioni. Primo tempo? Questa soluzione l’abbiamo fatta anche altre volte, volevamo allungare la Juventus e levare la gamba per le ripartenze. Secondo me il piano gara c’era, poi avremmo avuto più ritmo offensivo con i cambi. Dispiace perché abbiamo commesso un errore sul gol”.

“L’obiettivo era limitare Locatelli, poi sapevo che Dele-Bashiru poteva metterlo in difficoltà sul passo. Poi avremmo cambiato nella ripresa”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Guendouzi pre match: “Dobbiamo dare tutto, è uno spareggio-Champions. E sul futuro…”

Per presentare Lazio-Juventus ai microfoni DAZN è intervenuto il centrocampista biancoceleste Mattéo Guendouzi:

“Cosa ho detto ai miei compagni? Oggi è importante per noi visto che la Juve rappresenta uno spareggio per la Champions, dobbiamo dare tutto.

Se resterò? Sono veramente felice di essere qui, conosco l’atmosfera e quanto è caldo il tifo della Lazio, quando ti senti a casa, l’atmosfera è speciale. Vorrei giocare la Champions con questa squadra, è la Champions la vera dimensione per la Lazio. Lo stadio e l’atmosfera, è questo quello che ci serve. Daremo tutto per le prossime partite, rimanendo molto concentrati. A fine stagione vedremo quel che succederà”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Baroni pre match: “Dobbiamo giocarcela dando tutto. Dele? Ecco perché l’ho scelto…”

A pochi minuti da Lazio-Juventus, ai microfoni DAZN è intervenuto il tecnico biancoceleste Marco Baroni:

Dele? Sono settimane che sta bene e si allena, sta bene l’ho visto sereno, una bella gamba. Fa parte del piano gara, credo che sfrutteremo la sua corsa e forza. Ci serve la sua fisicità, abbiamo optato per lui ma siamo consapevoli che abbiamo la possibilità di mettere giocatori offensivi e ben equilibrati.

Cosa ho chiesto? Sono partite che la squadra si è meritata, quando si arriva così vuol dire che hai fatto un percorso importante. Giocarsela dando tutto.

Zaccagni? E’ un traguardo importantissimo per la squadra il merito è loro, un percorso che parte da lontano con molti cambiamenti e disponibilità. La cosa improntate è che la squadra crede in quello che facciamo e non ha mai avuto dubbi sulla proposta di lavoro.

Juve? Qualcosa abbiamo preparato, vediamo, la cosa è importante in queste partite è giocarle con grande spessore, grande intensità mentale e attenzione. Nonostante alcune assenze hanno una rosa pazzesca ma ciò che conta è quello che faremo noi”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Juve, Tudor: “Via da Roma in serenità dopo un grande lavoro. Voglio bene a tutti”

Lazio-Juve, Tudor in conferenza stampa alla vigilia del big match dell’Olimpico. Il passaggio sui prossimi avversari, molti dei quali ha allenato nella seconda e ultima parte della scorsa stagione.

“Non ho mai parlato dopo la mia avventura alla Lazio. Lo scorso anno abbiamo fatto un grande lavoro e siamo andati in Europa League. Poi ho preso una decisione in serenità e voglio bene a tutti. Domani sarà una partita diversa rispetto a Bologna, ma hanno altre qualità. La Lazio è una squadra esperta con giocatori forti. Dobbiamo stare attenti su tutti. Noi però dobbiamo concentrarci su noi stessi”.

“Come una finale? È una partita importante, ma se perde le ultime due… Questa è la più importante perché la prima. Se sono convinto della qualificazione in Champions? Si sono convinto, ma sono convinti tutti. Tutte le squadre pensano di essere forti. Poi c’è il campo. A volte le parole sono fumo. Bisogna prepararsi bene”.

Quando mancano tre gare alla fine del campionato, all’Olimpico andrà in scena un vero e proprio scontro diretto. Domani alle 18.00 Baroni sfiderà Tudor, che lo ha preceduto sulla panchina della Lazio. La posta in palio è alta: puntare alle prossime competizioni europee. Partita importante quindi e pubblico delle grandi occasioni: la quota totale dei tagliando venduti, al momento, è di circa 55mila spettatori. Disponibilità in Curva Maestrelli e in Monte Mario.

Categorie
DICHIARAZIONI

Guendouzi: “Io e Rovella di corsa per l’equilibrio della Lazio. Lottiamo duro per la Champions”

Guendouzi è il protagonista di ‘Inside Serie A’, la rubrica di DAZN. Il centrocampista francese della Lazio a tutto tondo: dai giudizi sulla stagione corrente, fino agli obiettivi futuri.

“Quest’anno mi sto divertendo tanto in allenamento, in partita, con i compagni e con il mister. Sono molto contento. Per me è importante stare bene, perché se si sta bene si gioca bene, se ci si allena al massimo le belle prestazioni arrivano. E io provo sempre a dare il massimo per questa squadra. Quest’anno credo di aver giocato bene e di aver dato una mano alla squadra, ma voglio fare ancora di più. Abbiamo ancora degli obiettivi da raggiungere, individuali e di gruppo, quindi devo continuare a crescere. Ma è stata una grande stagione per me”.

Far coppia con Rovella, mantenere gli equilibri

“Non è facile, siamo una squadra molto offensiva, attacchiamo sempre dal primo all’ultimo minuto. È importante quindi fare quella corsa in più per coprire i compagni, siamo una squadra e questo fa parte dei miei compiti in campo. Proviamo a tenere l’equilibrio – prosegue Guendouzi – quando attacchiamo e quando ci difendiamo e penso che ci stiamo riuscendo, perché tutti lavoriamo per il gruppo e non per noi stessi. A volte incontri dei giocatori più egoisti che pensano solo a segnare e fare assist. Qui no. Io e Rovella abbiamo la stessa mentalità, ci mettiamo a disposizione della squadra e l’unico obiettivo sono i tre punti”.

E a proposito di obiettivi

Il nostro obiettivo è giocare la Champions League l’anno prossimo. Lottiamo per questo, ma sappiamo che non è facile perché la competizione in Serie A è durissima. Giocheremo dove meriteremo, ma se lottiamo duro e diamo il massimo sono sicuro che riusciremo a qualificarci per la Champions”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Juve, Mandas: “E’ una finale, a Roma vivo un sogno e voglio restarci a lungo”

Lazio-Juve, Mandas nel match program di Lazio Style alla vigilia del match dell’Olimpico.

“Contro la Juventus sarà una finale, come le altre due gare che mancano: Sarà importante vincere, anche grazie all’aiuto dei nostri tifosi. Siamo pronti per questa partita. Tutte le partite da qui alla fine del campionato saranno difficili; dovremo fare del nostro meglio. Penseremo a una gara alla volta, a partire dal big match contro la Juventus”.

Sono felice, essere qui è un sogno. Ogni giorno lavoro per dare il massimo, La Lazio è una grande squadra e voglio rimanerci a lungo. Io, Ivan e Furlanetto siamo come fratelli, lavoriamo e parliamo tanto insieme. Questo ci fa crescere, insieme ovviamente al lavoro dello staff. Quando scendo in campo io, aiuto Provedel e viceversa. Vorrei sottolineare anche l’importanza di Alessio, anche se non gioca, perché è un grande portiere”.

“Alcuni portieri purtroppo non li ho vissuti per motivi temporali. Penso a Zoff, uno degli idoli di mio padre, e a Peruzzi. Tante persone mi dicono spesso che siamo simili, spero di poter raggiungere anche solo la metà di quanto ha ottenuto Angelo in carriera. Cito anche Marchetti, ci sono stati davvero tanti grandi interpreti nel mio ruolo”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, il messaggio di Marusic: “Voglio rinnovare e chiudere qui la carriera. Fino alla fine per la Champions”

Vigilia di Lazio-Juventus, più di uno scontro diretto, un crocevia che vale per presente e futuro. Ai microfoni di Dazn è Adam Marusic a raccontare le sue sensazioni, partendo da un auspicio per se stesso ed un messaggio per il club: “Sono qui da otto anni ormai, si è parlato di rinnovo, mi piacerebbe rimanere. Se tutto va bene, dovrei prolungare il mio contratto con la Lazio e  significherebbe concludere qui la mia carriera”. 

Su Milinkovic: “Era già qui quando sono arrivato, uscivamo spesso. Abbiamo giocato sei anni insieme, ha lasciato la squadra da 18 mesi ma siamo buoni amici e ci sentiamo ancora. A livello di presenze lo sto raggiungendo lentamente, spero di riuscire a superarlo

Su stagione e Champions: “Ho segnato quattro gol quest’anno e credo di averne fatti tre al mio primo anno alla Lazio, nel 2017. Non è il mio compito principale in campo, ma quest’anno sono riuscito a segnare. Spero di fare qualche altro gol prima della fine della stagione in modo da aiutare la mia squadra. Se manteniamo lo stesso ritmo che abbiamo avuto finora abbiamo buone possibilità di giocare la Champions League il prossimo anno, e sarebbe un grande risultato”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Internazionali, Tommy Paul e la sua lazialità: “Guendouzi il mio preferito. E sulla corsa Champions…” (F/V)

Si è allenato al Circolo Canottieri Lazio e ha ricevuto regali a tinte biancocelesti: Tommy Paul si sta preparando per gli Internazionali.

La S.S.Lazio ha fatto avere al tennista una maglia ufficiale, un cappello ed un costume e lui, intrattenendosi con i cronisti presenti, ha così parlato della sua lazialità: “Sono diventato tifoso grazie a Opelka. È venuto con alcuni suoi amici, tifosi della Lazio, che gli hanno fatto vedere la squadra e la tifoseria e se n’è innamorato subito, poi me ne ha parlato e ora siamo grandi tifosi della Lazio. 

Lazio – Juventus? Io sabato gioco, spero di farlo la mattina così posso andare a vedere la partita alle 18. Voglio assolutamente esserci.

Il mio giocatore preferito? Matteo Guendouzi. Mi piace anche la difesa, sono sempre stato un difensore. Penso che la difesa vinca i campionati negli sport di questo tipo. Le chances della Lazio per la prossima Champions League? Spero il 100% (ride, ndr.)”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito: “Lo Stato deve fare un piano Marshall per gli stadi. Da quando ho preso la Lazio ad oggi…”

L’intervento del presidente della Lazio Claudio Lotito al convegno Stati Generali dello Sport organizzato da Forza Italia alla Camera dei Deputati

“Ho proposto il nuovo stadio della Lazio, ma con una logica di servizio, di una struttura al servizio della collettività, un punto di riferimento dove la gente possa vivere 24 ore su 24. E’ un modo per acquisire anche cultura della legalità, perché se vivi una struttura che è casa tua poi la tuteli e non vai allo stadio per fare ogni volta 50-70mila euro di danni. Mentre il tifoso violento è un delinquente e come tale va trattato. Ma tutto questo si fa con una pianificazione, lo Stato deve fare un piano Marshall per gli stadi perché in Italia ogni Comune interviene con mille lacci e lacciuoli e gli stadi non si fanno mai.

La Lazio era una società con 550 milioni di debiti, mentre oggi ha un patrimonio immobiliare di 300 milioni con una grande organizzazione. Nel calcio quando sono arrivato c’era il gotha dell’imprenditoria italiana, da Agnelli a Berlusconi, ma io ho dimostrato che i soldi non sono tutto. Bisogna distinguere lo sport di base da quello professionistico, con normative funzionali all’uno e all’altro. Perchè è un errore fare norme che valgono sia per i professionisti che per lo sport di base, una cosa che crea dei danni perché le esigenze sono diverse. Sicuramente lo Stato si deve occupare di promuovere lo sport di base, dotando le scuole di palestre, per evitare che i ragazzi vadano in mezzo alla strada, con un ruolo sociale sul territorio. Ma chi deve amministrare deve conoscere i problemi.

La Lazio è sempre stata indicata come una squadra antisemita, ma ho appena firmato un accordo con la squadra israeliana del Maccabi perché il calcio è anche inclusione”. (LaPresse)

Categorie
DICHIARAZIONI

‘SVB’ – Rambaudi: “Brutta prova ad Empoli ma lottare ancora per la Champions è un grande traguardo. E su Gigot…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La funzionalità di Castellanos e i gol che ha fatto, portano a dire che il giocatore ha fatto un campionato ottimo. E’ un calciatore che tutti gli allenatori vorrebbero.

La prestazione di ieri non mi è piaciuta, è stata brutta. Adesso non conta più il mercato, chi c’è o chi non c’è, si parla di energie mentali che cambiano di settimana in settimana. Con la Juve sarà un’altra storia, è una partita playoff, abbiamo solo un risultato, come loro del resto.

Che la Lazio sia lì a lottare per la Champions è un grande traguardo visto il materiale umano a disposizione. Con la Juve è uno scontro da dentro o fuori, contro una squadra forte ma i biancocelesti hanno le armi per giocarsela.

Gigot? Io a lui non ci rinuncerei in questo momento, neanche con la Juve. Leadership comportamentale importante: parla più una corsa, un movimento senza palla, che il resto”.