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‘NMM’ – Canigiani, il chiarimento su “Effetto Domino” (AUDIO)

Marco Canigiani (responsabile marketing S.S. Lazio) a ‘NMM’

La promozione ‘Effetto Domino’ partiva in Lazio-Spezia. Possono aderire a questa promozione – in vista di Lazio-Salernitana – i tifosi che hanno fra le mani il biglietto di Lazio-Udinese (con il codice della promo), perché sono quelli che hanno iniziato ‘Effetto Domino’ proprio in Lazio-Spezia”.

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‘QUELLI CHE…’ – Caicedo, amore e nostalgia: “Spero sempre nel ritorno. Scudetto possibile se il progetto Sarri proseguirà” (AUDIO)

Felipe Caicedo, l’uomo dell’ultimo minuto, in collegamento a Radiosei

Felipe, sei rimasto nel cuore dei laziali. Come stai vivendo la chiusura della carriera?

“In questo momento sono a Valencia, a casa. Le cose vanno bene, adesso in Arabia il campionato si è fermato per la nazionale che deve preparare il mondiale in Qatar. Entro due settimane ricominciamo ad allenarci. Continuo a seguire la Lazio, mi piace molto come gioca. Già dallo scorso anno c’erano stati progressi, è bella da vedere”

Ciro stop e nostalgia

“Mi fa piacere se i tifosi ancora mi vorrebbero con loro, mi scrivono sui social. Purtroppo il bomber si è infortunato, non è male che un po’ si possa riposare. La Lazio ha un organico completo, giusto che ogni tanto tiri il fiato. Ultimamente non l’ho sentito. C’è stima reciproca, sua moglie è in contatto con la mia. La Lazio è la squadra del mio cuore, mi manca molto. Appena potrò torneró a Roma per salutare tutti. Dopo il lockdown non eravamo gli stessi, il calcio è così. Prima eravamo in fiducia, era tutto con noi, poi le cose cambiamo. La Lazio di oggi puó assolutamente provare a restare lassù. Non so se per lo scudetto, ma certamente puó giocarsi la Champions. Poi se il progetto Sarri proseguirà, la prossima stagione puó essere davvero quella buona per lo scudetto. Se poi dovessi tornare a gennaio chissà (ride, ndr). Con Lotito non ci siamo sentiti, gli voglio bene e ovviamente tornerei di corsa. Fino alla fine della mia carriera ci spero”

Zona Caicedo

“Sono state tante le reti segnate a tempo scaduto, erano emozioni grandi, quello di Cagliari è quello che ricordo con più gioia, fu una roba magica. Anche quello con la Juve fu portante, ricordo anche le parole di Bonucci dopo la gara che si giustificò. Poi non dimentico il derby, sono grato al popolo laziale per l’amore che mi dimostrano”.

Dario Cadeddu

27/10/2022

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‘NMM’ – Giordano: “Mi aspetto Cancellieri dal 1′. M. Antonio? Non è un playmaker” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Cancellieri non è un primavera, esattamente come Marocs Antonio. Chiaro che Cancellieri non ha l’esperienza di Felipe, mentre su Marocs Antonio dico che non è un playmaker. Non è uno che fa la guardia ai due difensori centrali, è uno che propone, meglio se nella metà campo avversaria. Sono due giocatori sui quali si sta facendo un lavoro per instradarli in un ruolo preciso. Scelte per domani? Sono curioso di vedere se cambierà ancora i due centrali difensivi. Credo ne cambierà solo uno, anche per dare continuità a Casale. Mi aspetto Luis Alberto e Basic, con l’inserimento dal 1′ di Cancellieri. Qualcosa cambierà insomma, magari con uno fra Vecino e Milinkovic in panchina. La rosa permette al tecnico di modellare la squadra e non perdere sostanza. In Europa abbiamo sempre visto quei 2-3 cambi”.

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‘NMM’ – Facchinetti e la Dea: “Con la Lazio sarà gara aperte. Immobile? Un’opportunità per gli altri…” (AUDIO)

ROBY FACCHINETTI (Pooh) in collegamento a ‘NMM’!

“Sono un tifosissimo dell’Atalanta, ho scritto due inni per la Dea. Forse il più gettonato è l’ultimo, è quello che ogni tanto si sente allo stadio. L’ho fatto da tifoso di una squadra che nel tempo ha sofferto molto. Ora parliamo di una grande realtà, la squadra è forte, ha fatto la Champions grazie ad una società importante ed un tecnico come Gasperini. Lui è un mago veramente, ha ottenuto risultati partendo da un fatturato non alto. Senza spendere grandi cifre hanno ottenuto risultati straordinari. E’ un esempio da seguire non solo in Italia”.

La Lazio

“Sarà una gara apertissima, l’Atalanta farà di tutto di mantenere il secondo posto, mentre la squadra di Sarri ha bisogno di punti per restare in alto. Lasciamo fare alla sorte, certo quella di Immobile è stata una grande perdita. Quando accadono queste cose qui per la squadra deve essere un’opportunità per dare di più, per tirare fuori quelle energie nascoste che a volte sono più potenti di quelle che conosciamo. Immobile è il trascinatore, non solo il bomber”.

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‘NMM’ – Giordano: “Lazzari ingenuo, ma la Lazio è squadra” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Primo tempo equilibrato, anche i nostri avversari mi hanno fatto una buona impressione. Hanno giocato semplice evitando la pressione. Lazzari ha commesso un’ingenuità. Indipendentemente dal fatto che sia giusto o meno il rosso, bisognerebbe evitare. Andrei oltre il discorso arbitrale, in ogni caso. La partita si era messa bene, forse con un pizzico di lucidità ed equilibrio si poteva portare a casa. Il girone lascia tutto ancora aperto, certo, 3 punti ieri sarebbero stati d’oro. Tutto in ballo, quattro squadre che se la giocano in 180′. Pedro il migliore, fra traversa e gol. Luis Alberto a destra non gioca a memoria, per il resto solo qualche tentennamento per la coppia centrale. La conferma più importante è la risposta emotiva: la Lazio è squadra, lo ha dimostrato anche ieri“.

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‘QUELLI CHE…’ – Maestrelli: “L’abbraccio con Sarri figlio di quello tra papà e Giorgio. Sento il suo affetto per la mia famiglia” (AUDIO)

MASSIMO MAESTRELLI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sono stati giorni intensi, emozionanti, l’abbraccio con Sarri è figlio dell’abbraccio tra babbo e Giorgio (Chinaglia, ndr). Quando sono andato a Formello con la mia famiglia non volevamo oltrepassare il limite del campo. Poi a fine allenamento, quando il mister mi ha visto ha sorriso e lì quell’abbraccio è stato naturale. Sento il suo affetto per me, la mia famiglia. Quattro anni fa siamo stati a cena insieme in occasione di un premio dedicato a mio padre. Fu lui a sedersi nel mio tavolo, fu molto carino a non mantenere le distanze. Iniziò a chiedere della Lazio di mio padre, voleva sapere tutto, fu un interrogatorio (ride, ndr). Io dal mio canto gli chiesi di non continuare a vincere con il suo Napoli contro la Lazio. Ora, ironia del destino, siede sulla panchina biancoceleste”.

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‘NMM’ – Gregucci: “Ora il sarrismo si vede, ma in Europa serve un approccio più serio” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’!

“Vorrei suggerire alla Lazio di prendere più seriamente le gare di Europa League. Nella prima fase c’è da soffrire, ma quando arrivi nelle fasi finali diventa entusiasmante. Non ci sono tante squadre più forti di noi, ovviamente in attesa di quelle che arrivano dalla Champions. Serve un approccio migliore nelle prossime due casalinghe per poi divertirsi dopo. In Europa il problema non è solo l’intensità delle avversarie, ma la cilindrata dei calciatori. Approccio, attenzione, mentalità in questo contesto diventano fondamentali. Per quanto riguarda il campionato, ora si vedono i 14 mesi di sarrismo. Sta dimostrando di essere competitiva, lo dicono le prestazioni ed i numeri”.

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‘NMM’ – M. Maestrelli: “Emozione unica, amore senza logica. Così i bambini diventano laziali” (AUDIO)

MASSIMO MAESTRELLI in collegamento a ‘NMM’!

“Non pensavo che un festeggiamento come quello di ieri dedicato a mio padre ed all’intitolazione della Curva potesse avere un’eco così importante, potesse generare tutte quelle emozioni. Quando ho visto la gigantografia di papà ed il nastro da tagliare ho capito che la cosa era seria (ride, ndr). Non volevo neanche fare il giro di campo, non mi sentivo all’altezza. C’entro poco con questo contesto, poi ho sentito e notato il calore della gente e questo mi ha riempito il cuore. Le palpitazioni aumentavano, vedere un Olimpico così è stupendo. Quando ho visto il bandierone in Curva dedicato a mio padre ho chiesto al proprietario di poterla sventolare. Quando vedi la spontaneità e l’amore della gente senti una sensazione unica. Una cosa come quella di ieri non l’ha fatta nessuno nella storia del calcio. E’ fuori da ogni logica, non si può festeggiare una persona in questo modo a distanza di cento anni. Certamente quello di ieri era il contesto giusto per far diventare laziali i propri figli. Inoltre, la partita della squadra è stata stratosferica. Poteva esserci anche Haaland ed il Manchester City, la Lazio avrebbe vinto”.

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‘NMM’ – Lazio-Spezia, Giordano: “Lazzari una chiave, ecco perché…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Nel provino dopo uno stop il giocatore testa le sue sensazioni. Prima una corsa blanda, poi si provano i cambi di direzione e i tiri in porta. E’ un po’ l’iter quando si torna a sentire il campo. Credo che domani Immobile – da atleta intelligente – non forzerà i tempi. Se ha buone sensazioni ci prova e va avanti. A volte mi è capitato di provare fino all’ultimo, anche dentro gli spogliatoi prima di una partita. Speriamo che Ciro ce la possa fare, inutile ricordare quanto sposti la sua presenza in campo. Lo Spezia ha qualità in attacco. Hanno qualche assenza (Reca su tutti) ma già la scorsa stagione, al ritorno, ci hanno messo in difficoltà. La pausa per le Nazionali è un’incognita, ma se la Lazio facesse la partita che deve fare, non avrebbe particolari problemi. Sono squadre costruite per obiettivi ben diversi. Lazzari sarà una chiave, perché può scardinare, darti il dai e vai e dettare il passaggio lungo. E’ difficile da arginare, lui sta confermando di essere uno fra gli elementi più importanti della rosa. Spero ce la faccia”.

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‘NMM’ – Giordano risponde a Cassano: “Libero di dire ciò che vuole, ma serve rispetto per il calcio italiano” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

LA REPLCA A CASSANO

Credo che la sua uscita faccia rimaner male proprio il calcio italiano. Con quel Napoli abbiamo vinto contro grandi squadre, quindi è un po’ come dire che anche grandi giocatori come Matthaus, Falcao, Zico, che in quella stagione abbiamo battuto, sono ‘scappati di casa’. Ognuno può dire quello che vuole, ci mancherebbe, ma fra colleghi ci vorrebbe un pizzico di rispetto in più. La generazione prima della mia (Rivera, Mazzola, ecc) è stata la più grande di tutti i tempi. Non mi permetto di dare giudizi simili ad altri giocatori“.