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‘SVB’ – Collovati: “Inter affamata, ma la Lazio non sarà quella di sabato. Tecnico che può fare la differenza? Sarri, ecco perché…” (AUDIO)

FULVIO COLLOVATI in collegamento a ‘SVB’

“La finale di Coppa Italia? Inutile dire che se dovessi dare un giudizio attuale, dopo la sconfitta di sabato della Lazio e per come sta giocando l’Inter, darei per favoriti i nerazzurri. L’Inter è affamata, vuole vincere un altro trofeo. Però ogni gara è a sé e la mia carriera mi ha insegnato che nessun avversario va sottovalutato. Se pensano di trovare la Lazio di sabato, sbagliano.

L’Inter ha un suo gioco lineare, che sfocia sugli esterni. Hanno tanto giocatori rappresentativi a centrocampo ma poi il gioco si sviluppa sugli esterni, che diventano le ali di una volta. La Lazio dovrà essere brava quindi ad arginarli, poi comunque ricordiamo che davanti ci sono Lautaro e Thuram. Hanno una rosa completa, la migliore d’Italia. La Lazio deve essere te brava a livello difensivo, poi l’Iner si concede qualche errore dietro.

Se c’è un tecnico che può fare la differenza è Sarri e non è un paragone sulla bravura perché Chivu ha dimostrato di essere bravo. Lui però ha quella rosa e l’imbarazzo della scelta, la Lazio deve trovare il meglio di sé dopo sabato, deve recuperare energie fisiche e mentali e in questo può aiutare solo un tecnico esperto come Sarri; la rosa è quella, la Lazio non ha attaccanti in doppia cifra, ha recuperato solo ora Rovella. Dall’altra parte c’è esperienza decennale.

L’Inter è favorita ma le finali sono finali. Vuole fare il doublete ma non è così scontato”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, ora si deve resettare. La corsia Tavares, Taylor e Zac è un fattore” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Se non si affronta la gara con il coraggio giusto, con l’atteggiamento giusto, viene fuori questo. Perché poi i numeri parlano: la Lazio segna poco. Ricordiamoci comunque che mancava Zaccagni, che per questa squadra è fondamentale.

L’Inter ti faceva palleggiare, tu facevi anche un palleggio buono poi però tornavi indietro. Questa era stata una costante della squadra, poi era migliorata da questo punto di vista. Ad ogni modo, si sentiva che mancava la corsia mancina: Tavares, Taylor e Zaccagni sono un fattore, da lì arrivano le occasioni. In mezzo, Patric è quello che dà normalità e sicurezza anche ai compagni, nonostante magari ci siano calciatori anche con maggiore qualità in quel ruolo, quello che fa lo spagnolo è ciò che serve.

Ora occorre resettare. L’atteggiamento di sabato magari è dovuto anche al pensiero della finale. Mercoledì potrà essere un’altra partita. Devi fare la partita, cercando di farli giocare male”.

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‘SVB’ – Lazio-Inter di campionato, Rambaudi: “Ho paura che Taylor rimanendo fuori perda i giri. Davanti mi aspetto Maldini” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’idea di non voler centrare la Conference League non mi sembra in linea con una società che deve ripartire, step dopo step. Si devono mettere dei mattoni saldi alla base, mattoni che non ci sono. Poi è chiaro che la speranza è che la Lazio possa tornare a lottare per altre posizioni, quelle che le competono.

Sono curioso di vedere come Sarri gestirà questa situazione anomala del doppio confronto ravvicinato con l’Inter. Io credo che gestisca tutto come sempre, ossia facendo giocare chi è in condizione.

Ho paura che Taylor rimanendo fuori perda i giri. Bisogna davvero avere il controllo della situazione vivendo lo spogliatoio, conoscendo bene i calciatori. Davanti mi aspetto ancora Maldini.

Ballottaggio Cancellieri-Isaksen? In finale, stando alle ultime settimane, credo metterà Cancellieri, soprattutto per tagliare in mezzo. Poi Isaksen può dare una mano a gara in corso.

Come atteggiamento vedremo un copia e incolla di mercoledì”.

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‘SVB’ – Lotito-Sarri e il futuro, Rambaudi: “Ad oggi credo sia difficile proseguire insieme” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Giusto parlare dei nomi o del futuro, ma c’è una base che il presidente deve mettere altrimenti il problema non lo risolvi. Bayo sarà un profilo che Fabiani ha visionato, sarà quindi bravo, ma cosa vuole fare la Lazio?

Nel calcio vanno seguite le indicazioni del tecnico; si deve viaggiare con il direttore sportivo e la dirigenza. Analizzando il percorso di Sarri alla Lazio e quello del presidente con l’allenatore, c’è sempre stato qualcosa che non andava quindi credo sia difficile andare avanti. Ad oggi io ho difficoltà a pensare che possano proseguire insieme, perché tante cose a livello di rapporto non sono andate.

Serve ritrovare credibilità agli occhi di tutto l’ambiente, ed entusiasmo. Si deve avere un progetto chiaro, questa deve essere la priorità.

Come gestire il centrocampo tra campionato e Coppa? Rovella sabato sì ma in finale devo andare sulle certezze e devo capire chi mettere all’inizio e chi a gara in corso tra Patric e Cataldi. Al momento lo spagnolo è quello che mi dà maggiori certezze”.

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‘SVB’ – Oddi: “Vedere questo Tavares è un piacere. Beccalossi? Il 10 di una volta” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Veder giocare Tavares è un piacere, pochi sanno fare le cose che fa lui. In difesa anche è più attento, è migliorato molto. Su quella fascia è pericolosissimo per tutti e lo ha dimostrato anche lunedì. Ha qualità che pochi hanno, vanno sfruttate al massimo.

Siamo tornati a fare belle partite e risultati in questa parte finale del campionato, quindi mi aspetto belle gare con l’Inter. Loro non avranno problemi di formazione, hanno la rosa titolare più forte della Serie A da anni e lo hanno dimostrato anche quest’anno. Comunque ripeto, al di là dei risultati, mi aspetto belle prove.

Beccalossi? Mi dispiace molto. L’ho sempre stimato come giocatore perché era un gran bel giocatore, il 10 di una volta”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, in finale si azzera tutto. Beccalossi? Gran giocatore e persona vera” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Beccalossi è una bella persona, abbiamo condiviso parecchie cose. Persona vera, simpatica e gran giocatore. La notizia mi ha toccato, quando capitano queste cose toccano sempre. Mi dispiace davvero tanto.

Sono curioso di capire come Sarri gestirà la finale, solo lui può saperlo visto che vive gli allenamenti e lo spogliatoio. La Lazio fin qui ha fatto bene quasi sempre con chi la precede in classifica ma mercoledì si azzererà tutto perché il contesto è diverso, è una finale

L’Inter non sottovaluterà l’impegno, è abituata a queste partite. Anche se, ripeto, si azzera tutto, non si sa come i giocatori entreranno in partita. L’Inter comunque ha tutto da perdere.

Per affronatare l’Inter serve la partita perfetta, anche di grande umiltà”.

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‘NMM’ – Merli: “Stagione da laziali, medaglia per gli attributi dimostrati da Sarri e la squadra. Sul futuro del tecnico…” (AUDIO)

L’attore Maurizio Matteo Merli in collegamento a ‘NMM’

“Il modo in cui la Lazio ha battuto la Cremonese è stata un’emozione, poi è chiaro che tutti stiamo aspettando il 13 maggio e la finale con l’Inter. E’ incredibile come si possa trasformare l’incubo di questa stagione in un sogno. E’ da laziali, è la storia del laziale. Quando tutto sembra perso c’è un moto d’orgoglio che ci aiuta ad uscire da una situazione drammatica.

La medaglia che va a Sarri ed alla squadra è quella degli attributi. Grazie a chi conduce in maniera eccezionale questo gruppo, diciamo che qualcuno ha dimostrato di avere attributi, altri no. Il titolo di questa stagione è ‘sogno irresponsabile’ (ride, ndr). Anche perchè è difficile pensare di poter sognare in modo responsabile. Il calcio non può essere concepito solo seguendo una logica. Qui c’è stato un gruppo di ragazzi che si è unito intorno al proprio allenatore. Sarebbe bello anche raccontare in un film quanto accaduto dentro lo spogliatoio in questa stagione.

Futuro Sarri? Lo spettro dell’anno zero che non finisce mai c’è sempre, il rischio è quello di andare avanti insieme senza che ci siano le condizioni giuste per evitare un’altra stagione come questa. Sarri credo voglia rimanere, ma sa anche che il progetto tecnico che lui vorrebbe con questo club non è possibile”.

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‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “La Lazio è viva, non molla mai. A gennaio Sarri ha riplasmato la squadra” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Bella Lazio come reazione, come spirito. Partita non semplice, che si era complicata ulteriormente con quel gol fortunoso della Cremonese. La squadra è viva, non molla mai, segna negli ultimi minuti e lo ha fatto più di una volta. Questo è un bel segnale nella fase clou della stagione. Il tecnico è riuscito a riplasmare la squadra dopo ciò che è accaduto anche a gennaio. Ora mancano due gare e la Lazio può competere.

Ad essere modesti, non ottimismi, obiettivamente può fare 5 punti nelle prossime tre gare di campionato però credo che l’obiettivo sia solo la Coppa, per entrare in Europa dalla porta principale. L’Atalanta poi ha 4 punti di vantaggio in classifica, più gli scontri diretti.

Sabato sarà una gara quasi amichevole, non penso che le squadre si scanneranno, non conviene a nessuno. L’Inter avrà alti 11 forti da schierare, ma non penso la Lazio voglia perdere. Si va verso un match scontato, in cui tutti avranno la testa a mercoledì che sarà tutta un’altra storia.

La formazione per la finale è fatta: dubbi solo su Rovella e Cataldi; il tridente immagino sarà Isaksen, Noslin e Zaccagni, dietro rientrerà Gila e in mezzo spazio a Basic”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, prova giusta per avvicinarsi alla finale. Quando girano i tre a sinistra, sono devastanti” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“A me la Lazio è piaciuta, per il periodo dell’avversario, il momento, lo stare in campo e le giocate cercate dall’inizio contro una squadra chiusa. Gara interpretata bene, come deve essere un allenamento utile per il prossimo importante impegno.

C’è stata qualche incertezza, ma poi la squadra è stata brava a riprendere la partita e a sfruttare le occasione. Bene chi è subentrato, bravo Sarri a leggere la sfida.

La Lazio credo sia una delle squadre che più arriva sul fondo e mette palloni dentro, è una caratteristica. Quando girano i tre a sinistra, sono devastanti.

Questi allenamenti, seri, in campionato vanno affrontati per migliorare, per arrivare al top alla partita che conta; ci sono tanti piccoli obiettivi e giocando con leggerezza, alcuni rendono di più.

Rovella è stato uno dei migliori l’anno scorso. Se sta bene, è un’arma in più. Al 50% in quella zona di campo, con i ritmi che ci sono, specialmente contro l’Inter, non basta. Sicuramente serve e non solo per la titolarità, anche a gara in corso più diventare un ‘qualcosa in più’. Ad ogni modo, non si discute il valore di Rovella, anche se in questo momento Patric semplifica il tutto, sta interpretando molto bene quel ruolo”.

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‘SVB’ – Cremonese-Lazio, Rambaudi: “La priorità è la gestione. Sarri non correrà rischi” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Livello basso, non da Serie A; negli ultimi anni il livello è calato. Chivu? Ha fatto il suo ma ci ha messo anche tanto del suo; dopo una parentesi lunga con Inzaghi si era creata apatia, lui ha ridato entusiasmo. E poi ovviamente è venuta fuori l’identità che questa squadra aveva, ma lui ha gestito i giocatori in maniera molto attenta, è entrato molto nella pancia dei suoi. Si è adattato ai calciatori che aveva; è anche un allenatore che ha idee.

Chiaro che stasera Sarri non correrà rischi. Punterà sulla gestione per portare tutti i giocatori al meglio contro l’Inter. Non rischiare è l’imperativo. Il campionato deve essere un allenamento, ma serio altrimenti sarà difficile fare una finale seria.

Giampaolo è un ottimo allenatore, molto bravo nel preparare la settimana ma il calcio è cambiato. Ora devi cercare di interpretare un calcio meno ‘statico’, con più opzioni durante la gara. Credo molto in questo e negli allenatori che hanno una chiara identità. I dettagli poi fanno la differenza”.