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‘NMM’ – Agostinelli: “Eliminazione determinata dalla gara d’andata. Rigori? Mi aspettavo…” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a ‘NMM’

L’uscita è figlia della gara di andata, senza dubbi. Poi questo è il calcio, quando si decide tutto ai calci di rigore significa che ogni giudizio cambia drasticamente in base ad un dettaglio, un minimo errore. Quando si parla di rigori, ci sono sempre quelli bravi e quelli meno bravi. E’ un gesto tecnico a tutti gli effetti. L’esperienza dei giocatori più esperti si doveva vedere lì, in quel momento. Mi dispiace dirlo, ma era quello il momento, senza ombra di dubbio”.

“C’è una cosa che non sopporto: scimmiottare alcune rincorse. Oltre a questo, solo Baroni sa come stava Castellanos, che è un discorso diverso. Il problema però è sempre quello, perché sono rimasti dietro i giocatori più esperti? Ci sono giocatori che anche in passato hanno tirato rigori pesanti, che ieri non si sono visti. E’ vero, non c’era lo specialista, ma lì conta anche l’esperienza. Torno però alle rincorse. Nei momenti determinanti occorre essere lucidi, mi sembra un voler scimmiottare qualche grande campione, ecco”.

Non ho mai visto andare sul dischetto un giocatore claudicante. Tchaouna? Ripeto, l’esperienza fa la differenza nei momenti chiave. Non me la prendo con lui, forse si dovevano fare scelte diverse nell’ordine dei rigoristi ieri sera. Al netto di tutto, il vero problema deriva dalla gara d’andata. E’ lì che la Lazio si è giocata la qualificazione”.

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‘SVB’ – Oddi: “Avevamo la vittoria in mano e ce la siamo fatta sfuggire. Rigori? Non capisco perché ha tirato Taty…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Loro hanno sbagliato all’andata e noi al ritorno. Quando una gara si può chiudere, la devi chiudere. Il calcio poi non perdona. Avevamo la partita in mano e ce la siamo fatta sfuggire. Sul gol del Bodo, abbiamo permesso che l’avversario colpisse di testa da solo.

I rigori poi sono una lotteria. Non capisco perché Taty, che era in sofferenza ormai da diversi minuti, sia andato sul dischetto. Io ho sempre difeso Castellanos però ieri nel finale era in difficoltà, camminava. I rigori si calciano con le testa e con le gambe. Se non stai bene non devi calciarlo.

Sicuramente Vecino e Romagnoli potevano tirare i rigori. 

Tifo eccezionale. Tifosi magnifici.

La squadra ci ha provato, si sono dati da fare. I singoli episodi hanno fatto la differenza”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Sul 3-0 devi fare in modo che la gara sia finita. Baroni? Ecco cosa gli contesto…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Brutto uscire così ma soffermarci sui rigori è riduttivo. Il problema è un altro: fai la partita, crei tanto e non concedi, e sul 3-0 devi fare in modo che la gara sia finita, l’imbucata del loro gol non va presa.

Ai rigori è una lotteria un po’ tutto. I rigoristi si scelgono anche in base alle preferenze personali, io partirei con i più esperti.

Ora bisogna guardare avanti ma anche indietro: con la rosa che ha, la Lazio ha fatto un’annata straordinaria, ha avuto un crescita pazzesca. Uscire così fa male e questo dolore va trasformato in rabbia per reagire. E’ una rosa di giocatori mediocri, valorizzati in campo nel tempo.

Sostituzioni? Mi sono chiesto perché non Dele-Bashiru al posto di Tchaouna; l’unica cosa che posso contestare a Baroni è questa.

Il discorso principale comunque è che sul 3-0 la gara deve finire, punto.

Rigori? Che vada dal dischetto Noslin ci può stare, veniva dal gol; Tchaouna non mi sembra sia entrato con l’atteggiamento migliore”.

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‘QUELLI CHE…’ – Di Battista: “L’amicizia con Provedel, Roma poca cosa, croce Lotito e fiducia per il Bodo” (AUDIO)

ALESSANDRO DI BATTISTA in collegamento a ‘QUELLI CHE…”

“Questa notte è una di quelle già vissute, speriamo vada bene. Sarò allo stadio con i miei figli, di solito siamo in distinti ma stasera sono stato invitato da Ivan Provedel. Siamo diventati amici, è davvero una gran bella persona oltre che un ottimo portiere. Certo che non è da lui che arrivano le delusioni di questa stagione rispetto ai singoli. Mi piace andare allo stadio, anche se questo è un momento delicato. All’andata con il Bodo il giusto risultato era 5-0 per loro e per questo ero preoccupato del derby. Poi loro si sono dimostrati poca cosa, sono stati salvati da Svilar. Poi lo sappiamo, loro sono un po’ protetti dal sistema. Per stasera sono fiducioso, ci credo, sono ottimista per natura. Con la Roma l’ho vista tonica, ci sarà un Rovella in più. Giocatore che io adoro e che all’andata è mancato molto. Siamo più forti del Bodo, stasera speriamo di dimostrarlo.

Baroni ha i suoi meriti e le sue colpe, certamente sappiamo che la nostra croce riguarda una gestione societaria che a gennaio non è stata in grado di aggiungere elementi che potessero aiutare. Di Baroni sono contento, anche di come parla, della lazialità che esprime.

I miei ricordi da laziale allo stadio sono quelli della serie B. E questo per me è un vanto, un privilegio esser stato vicino alla mia squadra in un momento difficile. La nostra storia, anche nelle gioie, è maledetta e travagliata, certamente unica”.

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‘SVB’ – Tringali: “Col Bodo match più importante degli ultimi 22 anni. Per la Lazio è una gara perfetta…” – (AUDIO)

Il giornalista di Tuttosport, Francesco Tringali, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per anticipare i temi di Lazio-Bodo Glimt, analizzando l’andamento della stagione dei biancocelesti.

“Stamattina ho scritto che è la gara più importante dal 2002. Anche più importante del match con Bayern Monaco. Ora c’è in ballo una semifinale europea che manca da 22 anni. Sei lì, la vedi la semifinale”.

“Quella della Lazio è una vera e propria missione. Il match odierno non va pesato sull’avversario, servono tre gol e in casa non si vince dal match col Monza. Vedo il bicchiere mezzo pieno, in campionato 4 punti tra Atalanta e Roma. Ci metto anche i soli due gol incassati in Norvegia. Loro non hanno ucciso la Lazio e la storia ci insegna che queste cose potresti pagarle”.

“In merito all’andata, non mi è piaciuta molto la comunicazione di Baroni. Forse il tecnico non pensava che i fattori campo e clima incidessero così tanto. Come ha detto Ranieri, “chi me lo dice che la Lazio a Bodo non stesse pensando al derby?”.

 “Bisogna mettere un punto e compensare gli errori dell’andata. Io andrei subito con Dia trequarti, inserendo Pedro a gara in corsa. Questa è la gara perfetta per la Lazio che non può andare in gestione, deve fare una gara intelligente e trovare la quadra tra la follia del segnare subito e spalmare la prestazione nei 90 minuti. In panchina, purtroppo, tolto Pedro c’è una pochezza incredibile in panchina”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Stasera carichi ma senza strafare subito. Castellanos fondamentale. E su Romagnoli e Gila…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Dobbiamo essere carichi e non dobbiamo avere la voglia di strafare subito, ma sotto questi punti di vista sono cresciuti. Serve equilibrio, attaccare, fare il proprio gioco, far correre la palla veloce e attenzione alle preventive per eventuali ripartenze. Dobbiamo essere bravi nel concretizzare, serve un gol nel primo tempo.

Io non credo che il derby abbia tolto troppe energie, anzi, le ha date. Loro magari sono più freschi, sia a livello mentale perché hanno vinto 2-0, sia a livello fisico perché non hanno giocato, ma queste gare si preparano da sole.

Romagnoli è veloce di testa, anticipa il movimento dell’attaccante. Ha fatto bene tutto l’anno, è un protagonista come tanti altri. Gila è veloce, ha fatto 5 mesi straordinari, ora è in difficoltà mentalmente, nelle scelte, eppure è veloce.

Castellanos in questa squadra è fondamentale, utile. Quello che fai lui è indispensabile per i compagni”.

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‘NMM’ – Lazio-Bodo, Agostinelli: “Sbloccarla subito, serve inizio con la bava alla bocca. Al Taty chiedo…” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a ‘NMM’

Lazio-Bodo per Agostinelli: “Deve esserci l’atteggiamento da ‘qui non passa nessuno’. Questo non vuol dire però scoprirsi inutilmente e prendersi dei rischi senza senso. Il Bodo ha perso sempre in maniera onorevole in trasferta in questa Europa League, segnando sempre. La partita non sarà facile assolutamente, ma sono convinto che la rimonta sia alla portata della Lazio. L’equilibrio tattico deve esserci sempre, anche quando devi andare all’arrembaggio. Mi aspetto una partita molto fisica, magari il caldo potrà dare qualche grattacapo in più ai norvegesi. Ci vuole velocità e decisione per sbloccarla nei primi 20 minuti, perché così ti si apre un mondo. Non vorrei un inizio paziente, proprio per questo motivo. Uomo a uomo, aggressivi e cattivi”.

Lazio-Bodo, Agostinelli e le basi del match

“Bisogna levare sicurezza e autostima al Bodo, per questo non devono respirare ad inizio gara. Se non osi all’inizio, quando? Poi questo non significa farsi prendere d’infilata, ma giocare una partita con la bava alla bocca. In Norvegia la Lazio pensava di gestire uno svantaggio senza problemi, magari c’era anche la testa al derby. Domani sera serve una ‘faccia’ completamente diversa. Castellanos? Mi servono i suoi gol domani. E’ il momento di dimostrare. La Lazio ha un quartetto forte lì davanti, ma devono avere più continuità di rendimento. Con Dia, Zaccagni, Isaksen e proprio il Taty, voglio riempire l’area e decidere le partite”.

Lazio-Bodo, Agostinelli e i singoli

“Zaccagni? E’ fra i più forti in assoluto della Lazio. Difficile criticarlo, anche con dei numeri importanti in questa stagione. Segna e fa segnare, porta una fascia importante con personalità. Gustav Isaksen? La Lazio ha fatto bene a crederci. Può migliorare ulteriormente, specialmente a livello realizzativo. E’ un punto importante della Lazio, Zaccagni deve essere il suo modello di crescita, anche a livello realizzativo”.

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‘NMM’ – Lazio-Bodo, Gregucci: “Nessun margine d’errore, ma senza isterismi. Un popolo intero è pronto…” (AUDIO)

Lazio-Bodo/Glimt, ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Lazio-Bodo/Glimt è la gara delle gare. Una partita che definirà la stagione dei biancocelesti. La Lazio ha vinto a Bergamo e giocato un ottimo derby, la partita sbagliata è stata quella d’andata. Non vorrei vedere una Lazio isterica. Bisogna leggere la partita, la Lazio si è dimostrata matura nel derby, può essere un segnale. Poi serve precisione, quella che invece è mancata contro la Roma. Non abbiamo margine d’errore, dovremmo essere lucidi nel concretizzare. E’ una partita che chiama in causa praticamente tutti i fattori, anche quello fisico, oltre quello tecnico. La Champions tramite campionato sarebbe un’impresa colossale, ora testa all’Europa League”.

Lazio-Bodo/Glimt, Gregucci e il piano partita

“I ragazzi devono sapere che domani sera ci sarà un intero popolo dietro di loro. Devono essere concentrati, giocare una partita senza errori. Compatti e robusti, senza gettare al vento le occasioni. Guendouzi e Rovella sono determinanti in fase di recupero, ma serve anche attenzione difensiva, oltre ai guizzi di Zaccagni. Castellanos deve fare un lavoro enorme sul fronte offensivo, spero sia in condizione per uno sforzo del genere. Queste sono le basi: attenzione dietro e recupero alto. Abbiamo visto questa squadra fare partite del genere. Taty? Nel derby bene, anche se la condizione non è ottimale. Pellegrini? Nel derby mi è piaciuto, anche se la linguaccia se la poteva risparmiare. L’atteggiamento però è stato corretto, soprattutto dopo aver preso il giallo, perché basta un attimo per cambiare una partita”.

Lazio-Bodo/Glimt per Angelo Gregucci

“Contro la Roma ho visto una squadra matura. Lazzari contro il Bodo? Bisogna credere nella sensazione di Baroni, che vigila sul gruppo. Metterà quello più funzionale. Anche i calci piazzati possono diventare un fattore e la Lazio ha dimostrato la sua crescita in questo fondamentale. Ripeto, bisogna evitare la frenesia in campo. Questo è il mio punto focale. Dal Bodo non mi aspetto paura in campo. Ormai sono abituati a giocare gare pesanti”.

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‘QUELLI CHE…’ – Insegno: “Con il Bodo una partita da Lazio. Ci giochiamo tutto!” (AUDIO)

PINO INSEGNO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quella di ieri contro il Bodo è una partita da Lazio. Sono fiducioso, qualcosa deve accedere, altrimenti avremmo dovuto prendere tre gol in Norvegia. Ci giochiamo l’all-in, domani vale davvero tutto. Non voglio pensare all’eventualità dei calci di rigore. Marco Baroni ha creato qualcosa di fantastico inteso come gruppo. Ho parlato spesso con lui, questo è evidente. Non hai dei calciatori eccezionali, ma il gruppo è unito e ci sono giocatori importanti come Pedro e Zaccagni”.

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‘QUELLI CHE…’ – Briga: “Lazio-Bodo gara strepitosa. Ce la dobbiamo mettere tutta, in campo e sugli spalti” (AUDIO)

MATTIA BRIGA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quella di domani è una partita strepitosa, ne abbiamo giocate poche nella nostra storia ultra secolare. È una gara che si può ribaltare, dobbiamo mettercela tutta, sia sul campo che sugli spalti.

Mi viene in mente quel Porto-Lazio in cui andammo in vantaggio e poi ne prendemmo 4. In casa lo stadio è stato pieno. In quell’occasione non ce l’abbiamo fatta, ma domani potremmo farcela.

Quando canto all’Olimpico non capisco niente. Vado in automatico e mi vengono in mente le immagini dei momenti passati allo stadio con la mia famiglia, con mio nonno, mio padre. Mi viene in mente un gol clamoroso di Mancini, quello Di Vaio: tutti i flash della Lazio di Coppa di quando ero piccolo; quella Lazio che mi ha fatto vivere un’infanzia serena, testa alta e petto in fuori.

Domani sarà in Tevere, come sempre. Sono molto fiducioso sul fatto che noi tifosi faremo la nostra parte”.